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	<title>Alto Adige Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<description>Quotidiano online indipendente</description>
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	<title>Alto Adige Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<item>
		<title>Bolzano, sono 700 gli alloggi sfitti: Cna Alto Adige e Ipes collaboreranno per ridurre al minimo i tempi di consegna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2026 03:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="647" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-647x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-647x600.jpg 647w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-500x463.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-1024x949.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-768x712.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES.jpg 1200w" sizes="(max-width: 647px) 100vw, 647px" />In Alto Adige, la carenza di appartamenti impone la riduzione dei tempi di consegna degli alloggi, per questo i rappresentanti della CNA Alto Adige hanno incontrato gli omologhi di Ipes. Per quanto le compete Ipes del neo presidente Christian Battisti, vuole fare tutto il possibile perché una gran parte degli attuali 700 alloggi vuoti tornino [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="647" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-647x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-647x600.jpg 647w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-500x463.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-1024x949.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-768x712.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES.jpg 1200w" sizes="(max-width: 647px) 100vw, 647px" /><p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody">In Alto Adige, la<strong> carenza di appartamenti impone la riduzione dei tempi di consegna degli alloggi</strong>, per questo i <strong>rappresentanti della CNA Alto Adige</strong> hanno incontrato gli <strong>omologhi di Ipes</strong>. Per quanto le compete Ipes del neo presidente <strong>Christian Battisti</strong>, vuole fare tutto il possibile perché una gran parte degli <strong>attuali 700 alloggi vuoti</strong> tornino ad essere a disposizione della comunità. In questo percorso sarà importante rafforzare la partnership con i diversi stakeholder, tra i quali gli artigiani di CNA Alto Adige Südtirol. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody">Nell’incontro dei giorni scorsi che si è tenuto nella sede di via Orazio <strong>il presidente Battisti e i vertici dell’associazione, il presidente Cristiano Cantisani, il vicepresidente Michael Stefaner e la direttrice Lorena Palanga, si sono confrontati su come ottimizzare la collaborazione</strong>. Tra gli obiettivi principali quello di restringere il più possibile i tempi delle ristrutturazioni e per farlo è necessario poter <strong>utilizzare il know-how di Ipes e CNA Alto Adige Südtirol e l’esperienza e le competenze delle sue aziende</strong>. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody"><em>“Il presidente Battisti ha a cuore l’economia del territorio che conosce bene</em> – <strong>hanno affermato il presidente Cantisani e il vicepresidente Stefaner</strong> -. <em>La strada annunciata di volere proseguire, nella gran parte dei casi, con appalti di piccola e media dimensione va in questa direzione”</em>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody"><strong> Il presidente dell’Ipes Christian Battisti ha aggiunto</strong>: <em>“Siamo pronti a partire a breve con le gare e confidiamo che la risposta da parte delle aziende del territorio sia positiva”</em>. In questo senso, la direttrice <strong>Lorena Palanga</strong> ha sottolineato la <strong>funzione dell’associazione di anello tra l’Istituto e le aziende artigiane</strong>. <em>“L’obiettivo comune</em> – hanno concluso Battisti e Cantisani – <em>è quello di risanare in tempi brevi gli alloggi vuoti così da dare una boccata di ossigeno all’emergenza abitativa sempre più acuta in Alto Adige e in particolare nei centri urbani”</em>.</span></p>
<p>A cura di Daniele Peretti</p>
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		<title>Oltre tre chili di cocaina nascosti nell’armadio: arrestato un uomo</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/oltre-tre-chili-di-cocaina-nascosti-nellarmadio-arrestato-un-uomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 16:41:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310.jpg 888w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />Non solamente indumenti ed accessori. Nell&#8217;armadio di quella camera da letto erano ben conservati anche più di tre chili di cocaina. Ricco bottino dunque per gli agenti della Polizia di Stato che all&#8217;alba di alcuni giorni fa, hanno perquisito l&#8217;abitazione di un albanese domiciliato a Bolzano. Dagli uffici della Questura si apprende che quest&#8217;operazione è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310.jpg 888w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><div>
<p style="text-align: justify;">Non solamente indumenti ed accessori. <strong>Nell&#8217;armadio di quella camera da letto</strong> erano ben conservati anche <strong>più di tre chili di cocaina</strong>. Ricco bottino dunque per gli <strong>agenti della Polizia di Stato</strong> che <strong>all&#8217;alba</strong> di alcuni giorni fa, hanno perquisito <strong>l&#8217;abitazione di un albanese domiciliato a Bolzano</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Dagli uffici della Questura si apprende che quest&#8217;operazione è il <strong>culmine di un&#8217;indagine più ampia</strong>, coordinata dalla <strong>Procura di Sondrio sul narcotraffico</strong> e su <strong>gravi episodi di violenza tra Lombardia e Calabria</strong>. L&#8217;uomo, arrestato con l&#8217;accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, si apprende che era già <strong>indagato per tentato omicidio</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Gli <strong>agenti</strong> della <strong>Squadra Mobile</strong> di Bolzano, durante i controlli, affiancati dai <strong>colleghi di Sondrio</strong>, riferiscono d&#8217;aver trovato nell&#8217;armadio <strong>tre panetti di cocaina</strong> e un ulteriore <strong>involucro da 205 grammi</strong>. <strong>Altri quattro</strong> erano ben nascosti <strong>in un marsupio</strong>, riposto nello stesso armadio, per un <strong>peso complessivo di 145,1 grammi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Oltre i circa tre chilogrammi di cocaina nascosti nell&#8217;armadio, un ulteriore involucro contenente 205 grammi della medesima sostanza ed altri quattro involucri di stupefacente occultati in un marsupio, per un peso lordo totale di 145,1 grammi, le ricerche ci hanno permesso di recuperare anche una bilancia di precisione in cucina&#8221;</em> <strong>si apprende dagli agenti impiegati nell&#8217;intervento</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;In più abbiamo, nella disponibilità dell&#8217;indagato, trovato circa 2.500 euro suddivisi in banconote di vario taglio sul comodino della camera, un foglio manoscritto riportante nomi e cifre chiaramente riferibili alla contabilizzazione dello spaccio e due telefoni cellulari&#8221;</em> <strong>annotano gli stessi poliziotti</strong>, riferendo che le <strong>analisi effettuate dalla Scientifica</strong> hanno confermato che la sostanza sequestrata era cocaina.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Notte di vandalismi in centro abitato: denunciati due giovani</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/notte-di-vandalismi-in-centro-abitato-denunciati-due-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 16:08:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-1024x768.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" />Bottiglie di vetro frantumate sulla strada. Fiori strappati dalle fioriere. Urina sulla saracinesca di un&#8217;autofficina. Per completare l&#8217;opera, una finestra danneggiata. Questi i fatti che intorno alle 3:30 hanno fatto scattare l&#8217;intervento, a seguito della segnalazione di un cittadino al numero di emergenza 112, che aveva riferito della presenza di due persone intente a disturbare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-1024x768.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><div>
<p style="text-align: justify;">Bottiglie di vetro frantumate sulla strada. Fiori strappati dalle fioriere. Urina sulla saracinesca di un&#8217;autofficina. Per completare l&#8217;opera, una finestra danneggiata.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi i fatti che <strong>intorno alle 3:30</strong> hanno fatto <strong>scattare l&#8217;intervento</strong>, a seguito della <strong>segnalazione</strong> di un cittadino al <strong>numero di emergenza 112</strong>, che aveva riferito della presenza di <strong>due persone intente a disturbare e danneggiare alcune strutture lungo via Nazionale</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Sul posto sono arrivati i <strong>militari dell&#8217;Aliquota Radiomobile della Compagnia di Egna</strong>, affiancati dai <strong>colleghi della locale Stazione</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Secondo quanto riferito dai Militari dell&#8217;Arma in intervento, quando i <strong>due uomini</strong> sono stati individuati erano palesemente <strong>ubriachi</strong>. Per di più, durante i controlli, <strong>uno</strong> dei due <strong>aveva con sé più di cinque grammi di hashish</strong>, chiaramente <strong>sono stati sequestrati</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Entrambi sono stati <strong>denunciati a piede libero</strong> alla <strong>Procura di Bolzano</strong> per <strong>ubriachezza manifesta</strong>, <strong>disturbo della quiete pubblica</strong> e <strong>danneggiamento</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Per il possesso dello stupefacente è stata <strong>informata l&#8217;autorità amministrativa competente</strong>. La posizione dei due uomini, <strong>già conosciuti alle forze dell&#8217;ordine</strong>, è al vaglio delle autorità competenti per quanto riguarda i <strong>requisiti necessari a rimanere in Italia</strong>.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Derubata in casa mentre fa la spesa: arrestato un diciannovenne con gioielli e ottocento euro</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/derubata-in-casa-mentre-fa-la-spesa-arrestato-un-diciannovenne-con-gioielli-e-ottocento-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BZ]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:50:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1.jpg 888w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" />Non avrebbe mai pensato che, al ritorno dall&#8217;aver fatto la spesa, avrebbe trovato l&#8217;appartamento letteralmente sotto sopra. Eppure è l&#8217;amara sorpresa che ieri mattina ha scosso una novantenne. Però non è tutto. In quello scompiglio generale, chi è entrato in casa aveva portato via i gioielli e gli ottocento euro prelevati pochi giorni prima. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1.jpg 888w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><div>
<p style="text-align: justify;">Non avrebbe mai pensato che, al <strong>ritorno dall&#8217;aver fatto la spesa</strong>, avrebbe trovato <strong>l&#8217;appartamento letteralmente sotto sopra</strong>. Eppure è l&#8217;amara sorpresa che <strong>ieri mattina</strong> ha <strong>scosso una novantenne</strong>. Però non è tutto. In quello scompiglio generale, chi è entrato in casa aveva <strong>portato via i gioielli</strong> e gli <strong>ottocento euro prelevati pochi giorni prima</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il fatto è accaduto nel <strong>quartiere Don Bosco di Bolzano</strong>. Durante un servizio di controllo del territorio, gli <strong>agenti della Squadra Volante</strong> hanno notato un <strong>ragazzo</strong> mentre <strong>usciva da un cortile condominiale</strong>. I poliziotti raccontano che quando <strong>li ha visti</strong>, ha <strong>cercato di nascondersi</strong> dietro alcuni cassonetti, insospettendoli ancor di più.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Sottoposto a controllo, i poliziotti riferiscono che <strong>era senza documenti</strong> e <strong>aveva con sé soldi e monili</strong>. Scortato in <strong>Questura</strong> per essere identificato, è stato scoperto che si trattava di <strong>un diciannovenne italiano</strong> residente in Alto Adige.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><em>&#8220;Proprio durante l&#8217;attività di polizia giudiziaria, alla Centrale Operativa ci è giunta la segnalazione di un furto all&#8217;interno di una delle abitazioni dello stabile, da cui era stato visto uscire un giovane&#8221;</em> <strong>si apprende dagli uffici della Questura</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><em>&#8220;La signora ha raccontato che poco prima, mentre faceva la spesa al supermercato, le sono state sottratte le chiavi di casa in un momento di distrazione e una volta rientrata, ha trovato il suo appartamento a soqquadro, lamentando l&#8217;ammanco di numerosi monili e dei soldi contanti che aveva prelevato.&#8221;</em></p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><em>&#8220;A quel punto ci abbiamo messo poco a ricollegare la presenza del diciannovenne nei cortili dello stabile, con il furto appena consumato ai danni della signora che, accompagnata in Questura, ha riconosciuto come propria la refurtiva, tornandone subito in possesso&#8221;</em> <strong>si apprende dai poliziotti in servizio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quel giovane invece è stato <strong>arrestato in flagranza</strong> con l&#8217;accusa di <strong>furto in abitazione</strong> e accompagnato alla <strong>casa circondariale di Bolzano</strong>, a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le rubano l’account WhatsApp e tentano la truffa ai contatti: denunciata una donna</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/le-rubano-laccount-whatsapp-e-tentano-la-truffa-ai-contatti-denunciata-una-donna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BZ]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:49:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Val Pusteria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-1024x768.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" />Da un momento all&#8217;altro non ha più potuto accedere al proprio account WhatsApp. Per di più, mentre la signora di 69nni vittima di questa storia, cercava di capire il perché di questo fatto, qualcuno aveva iniziato a contattare familiari e amici, chiedendo denaro sfruttando il suo nome. Insospettita, l&#8217;unica cosa che ha potuto fare è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-1024x768.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><div>
<p style="text-align: justify;">Da un momento all&#8217;altro <strong>non ha più potuto accedere</strong> al proprio <strong>account WhatsApp</strong>. Per di più, mentre la <strong>signora di 69nni</strong> vittima di questa storia, cercava di capire il perché di questo fatto, <strong>qualcuno </strong>aveva iniziato a<strong> contattare familiari e amici</strong>, chiedendo <strong>denaro</strong> sfruttando il suo nome.</p>
<p style="text-align: justify;">Insospettita, l&#8217;unica cosa che ha potuto fare è stata <strong>rivolgersi ai Carabinieri di Sesto Pusteria</strong>. Le <strong>indagini</strong> sono state avviate subito. In prima battuta gli <strong>accertamenti</strong> e poi <strong>l&#8217;analisi delle tracce informatiche</strong>, hanno fatto sì di <strong>permettere ai militari d&#8217;interrompere il tentativo di raggiro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Al contempo i <strong>Militari dell&#8217;Arma</strong> raccontano d&#8217;essere <strong>riusciti a risalire ad una donna di nazionalità cinese</strong>, denunciata in stato di libertà con l&#8217;accusa di <strong>accesso abusivo al sistema informatico</strong> e per il <strong>tentativo di truffa ai danni dei contatti della vittima</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa storia, però, riporta l&#8217;attenzione sui <strong>rischi </strong>legati al<strong> furto </strong>degli<strong> account di messaggistica</strong> e alle <strong>truffe</strong> che sfruttano la <strong>fiducia tra familiari e amici</strong>. Su questo tema, quindi per <strong>ridurre le possibilità d&#8217;accesso abusivo</strong>, il <strong>comandante</strong> della Stazione dei <strong>Carabinieri</strong> di <strong>Sesto Pusteria</strong>, <strong>maresciallo maggiore Gandellino Bucci</strong>, raccomanda di attivare le misure di sicurezza disponibili.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;E&#8217; fondamentale proteggere la propria identità digitale attivando sempre la cosiddetta verifica in due passaggi su WhatsApp e sulle principali piattaforme di messaggistica&#8221;</em> <strong>consiglia il comandante</strong>, ricordando come altra precauzione l&#8217;attenzione nei confronti dei codici di verifica ricevuti sul telefono.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Non condividere mai, con nessuno, eventuali ed inaspettati codici di conferma ricevuti via SMS, nemmeno se la richiesta possa sembrar giungere da conoscenti o familiari&#8221;</em> <strong>avverte Bucci</strong>, riferendo di fare <strong>attenzione</strong> anche ai <strong>messaggi che chiedono trasferimenti di denaro</strong> o <strong>dati personali</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><em>&#8220;Di fronte a messaggi sospetti che sollecitano invii di denaro o dati personali, prima di eseguire qualsiasi operazione è indispensabile contattare direttamente la persona interessata tramite una normale chiamata telefonica&#8221;</em> <strong>conclude l&#8217;ufficiale</strong>, nel far presente che <strong>in caso di anomalie</strong>, il consiglio è <strong>rivolgersi tempestivamente alle forze dell&#8217;ordine</strong>, senza vergogna o timore di denunciare l&#8217;accaduto.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tensione al centro commerciale: tenta di fuggire dopo i furti e si scontra con la polizia</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/tensione-al-centro-commerciale-tenta-di-fuggire-dopo-i-furti-e-si-scontra-con-la-polizia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BZ]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:48:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="786" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia-786x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia-786x600.jpg 786w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia-500x382.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia-768x587.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 786px) 100vw, 786px" />Il Centro Commerciale WaltherPark è stato nel mezzo dell&#8217;ennesimo furto. Dal racconto dei poliziotti della Questura di Bolzano, si apprende che questa volta sono finiti nel mirino degli articoli sportivi e un dispositivo elettronico. A ciò si affianca anche l&#8217;aggressione a un commesso. La segnalazione ha chiamato in intervento gli agenti della Squadra Volante, perché [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="786" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia-786x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia-786x600.jpg 786w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia-500x382.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia-768x587.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 786px) 100vw, 786px" /><div>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Centro Commerciale WaltherPark</strong> è stato <strong>nel mezzo dell&#8217;ennesimo furto</strong>. Dal racconto dei <strong>poliziotti della Questura di Bolzano</strong>, si apprende che questa volta sono finiti <strong>nel mirino</strong> degli <strong>articoli sportivi</strong> e <strong>un dispositivo elettronico</strong>. A ciò si affianca anche <strong>l&#8217;aggressione a un commesso</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La segnalazione ha chiamato <strong>in intervento gli agenti della Squadra Volante</strong>, perché un <strong>giovane uomo</strong> è stato <strong>al centro di alcuni episodi</strong> accaduti nei negozi di quella struttura. <em>&#8220;Quando gli abbiamo chiesto di fornire le generalità, si è dato alla fuga, però siamo riusciti a bloccarlo definitivamente dopo una colluttazione.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Lo abbiamo trasferito in Questura e identificato in un cittadino marocchino 26enne, con precedenti a carico e richiedente asilo. Poi lo abbiamo arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale&#8221;</em> <strong>spiegano i poliziotti</strong>, riferendo che <strong>la giornata non è finita</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Il <strong>Questore di Bolzano</strong>, <strong>Giuseppe Ferrari</strong>, ha disposto <strong>l&#8217;espulsione</strong> e poi <strong>l&#8217;accompagnamento</strong> al Centro di Permanenza per i Rimpatri (<strong>CPR</strong>) di <strong>Brindisi</strong> di un<strong> marocchino di 33 anni</strong>, arrestato due giorni prima dopo una <strong>spaccata in un negozio di via Musei</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Riferendo quanto comunicato dagli uffici della Questura, anch&#8217;egli è <strong>irregolare in Italia</strong> e sarà <strong>accompagnato al centro una volta liberato</strong>. In più nei <strong>prossimi giorni</strong> è previsto il <strong>rimpatrio</strong> nel Paese d&#8217;origine.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sorpreso a rubare in casa, si lancia dal balcone per sfuggire ai proprietari. Arrestato un ricercato</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/sorpreso-a-rubare-in-casa-si-lancia-dal-balcone-per-sfuggire-ai-proprietari-arrestato-un-ricercato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BZ]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:46:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="369" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Pattuglie-dei-Carabinieri-in-Piazza-Duomo-800x369.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Pattuglie-dei-Carabinieri-in-Piazza-Duomo-800x369.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Pattuglie-dei-Carabinieri-in-Piazza-Duomo-500x231.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Pattuglie-dei-Carabinieri-in-Piazza-Duomo-1024x473.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Pattuglie-dei-Carabinieri-in-Piazza-Duomo-768x355.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Pattuglie-dei-Carabinieri-in-Piazza-Duomo.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" />Era entrato in quella casa pensando di farla franca. Invece i proprietari lo hanno sorpreso mentre stava rovistando e, per riuscire a scappare, si era lanciato dal balcone della camera da letto al primo piano. Queste le fasi salienti della storia che, nei giorni scorsi, ha portato all&#8217;arresto di quell&#8217;uomo. Il fatto ha colpito il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="369" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Pattuglie-dei-Carabinieri-in-Piazza-Duomo-800x369.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Pattuglie-dei-Carabinieri-in-Piazza-Duomo-800x369.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Pattuglie-dei-Carabinieri-in-Piazza-Duomo-500x231.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Pattuglie-dei-Carabinieri-in-Piazza-Duomo-1024x473.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Pattuglie-dei-Carabinieri-in-Piazza-Duomo-768x355.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Pattuglie-dei-Carabinieri-in-Piazza-Duomo.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><div>
<p style="text-align: justify;">Era entrato in quella casa pensando di farla franca. Invece i proprietari lo hanno <strong>sorpreso mentre stava rovistando</strong> e, per <strong>riuscire a scappare</strong>, si era <strong>lanciato dal balcone</strong> della camera da letto <strong>al primo piano</strong>. Queste le fasi salienti della storia che, nei <strong>giorni scorsi</strong>, ha <strong>portato all&#8217;arresto di quell&#8217;uomo</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Il fatto ha colpito il <strong>territorio</strong> di competenza della Stazione dei <strong>Carabinieri</strong> di <strong>Postal</strong>. Dalle <strong>vittime</strong> si apprende che erano <strong>riuscite a fotografarlo</strong>, fornendo ai Militari dell&#8217;Arma un elemento utile per poter identificare quell&#8217;uomo.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Proprio quella fotografia, affiancata alle <strong>descrizioni raccolte</strong> e <strong>all&#8217;analisi </strong>delle immagini delle <strong>telecamere di videosorveglianza</strong>, aveva fatto sì che i Carabinieri potessero <strong>avviare rapidamente le ricerche</strong>, individuando quel ladro in <strong>poco meno di un&#8217;ora</strong> a Gargazzone, vicino ad una <strong>zona residenziale</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Gli stessi agenti hanno riferito che dagli accertamenti era emerso come, nonostante fosse <strong>sottoposto all&#8217;obbligo di dimora</strong> <strong>nella provincia di Bolzano</strong>, risultava di fatto <strong>domiciliato</strong> in una <strong>struttura ricettiva</strong> del vicino <strong>Trentino</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">A intercettarlo sono stati i <strong>Carabinieri della Compagnia di Merano</strong>, impegnati in un servizio straordinario di <strong>controllo del territorio</strong> <strong>fra giovedì e venerdì</strong>, <strong>dalle 18 alle 6 del mattino</strong>. <strong>Sette le pattuglie coinvolte nell&#8217;operazione</strong>, impegnate sia nel centro storico sia nelle <strong>aree residenziali della città</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Su questo fronte, i <strong>Carabinieri meranesi riferiscono che</strong>: <em>&#8220;abbiamo allestito diciotto posti di controllo nelle zone nevralgiche della città, setacciando sia il centro storico che le aree residenziali, procedendo all&#8217;identificazione di 46 persone e alla verifica di 25 veicoli d’interesse operativo.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gli stessi annunciano pure</strong>: <em>&#8220;la prosecuzione dei servizi di controllo del territorio, con particolare attenzione alla prevenzione e alla repressione dei reati contro il patrimonio, la persona e alla sicurezza della circolazione stradale, a tutela di residenti e turisti nel Burgraviato.&#8221;</em></p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cani malati, gatti malnutriti e ambienti infestati: sequestrati 46 animali e denunciata una donna</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/cani-malati-gatti-malnutriti-e-ambienti-infestati-sequestrati-46-animali-e-denunciata-una-donna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BZ]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:45:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Oltradige e Bassa Atesina]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="596" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/ANIMALI2-596x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/ANIMALI2-596x600.jpg 596w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/ANIMALI2-497x500.jpg 497w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/ANIMALI2-768x773.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/ANIMALI2-80x80.jpg 80w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/ANIMALI2.jpg 896w" sizes="auto, (max-width: 596px) 100vw, 596px" />Gli ambienti erano insalubri. Pulci e ratti erano ovunque e i problemi di salute erano ben marcati quando i Carabinieri, dopo mesi osservazioni, controlli e sopralluoghi, sono intervenuti in una doppia operazione fra Cortaccia e Termeno, mettendo in salvo tredici cani, dodici gatti, diciotto galline e tre conigli. Coordinati dalla Procura di Bolzano, i Militari [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="596" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/ANIMALI2-596x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/ANIMALI2-596x600.jpg 596w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/ANIMALI2-497x500.jpg 497w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/ANIMALI2-768x773.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/ANIMALI2-80x80.jpg 80w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/ANIMALI2.jpg 896w" sizes="auto, (max-width: 596px) 100vw, 596px" /><div>
<p style="text-align: justify;">Gli <strong>ambienti</strong> erano <strong>insalubri</strong>. <strong>Pulci e ratti</strong> erano <strong>ovunque</strong> e i <strong>problemi di salute</strong> erano ben <strong>marcati</strong> quando i <strong>Carabinieri</strong>, dopo mesi osservazioni, controlli e sopralluoghi, sono <strong>intervenuti </strong>in una doppia operazione<strong> fra Cortaccia e Termeno</strong>, mettendo <strong>in salvo tredici cani</strong>, <strong>dodici gatti</strong>, <strong>diciotto galline</strong> e <strong>tre conigli</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Coordinati dalla <strong>Procura di Bolzano</strong>, i Militari dell&#8217;Arma dei due paesi della Bassa Atesina impegnati nell&#8217;intervento, raccontano d&#8217;aver dato <strong>esecuzione</strong> a un decreto di<strong> sequestro preventivo</strong>, emesso dal giudice per le indagini preliminari, di aver <strong>denunciato un 59enne</strong> per <strong>maltrattamento</strong> e <strong>abbandono di animali</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Da loro si apprende che sono<strong> intervenuti</strong> in <strong>un appartamento a Cortaccia</strong> e, al contempo, in <strong>un vecchio rimessaggio</strong> utilizzato anche come deposito di biciclette <strong>a</strong> <strong>Termeno</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Riportando quanto riferito da chi è intervento, quegli <strong>animali</strong> erano <strong>fortemente spaventati</strong> e <strong>poco abituati al contatto con le persone</strong>. Gli stessi affermano e confermano le <strong>infestazioni dovute alle pulci</strong> e il dividere quell&#8217;ambiente con i <strong>ratti</strong> e con <strong>condizioni igieniche assai precarie</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><strong>A preoccupare</strong> di più è stata la <strong>salute dei gatti</strong>, visibilmente <strong>malnutriti</strong>. I <strong>cani</strong> di grossa taglia, invece, avevano <strong>evidenti sintomi di cheratite</strong>, un&#8217;infiammazione della cornea.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Per mettere in sicurezza gli esemplari sono <strong>intervenute più squadre</strong>. <em>&#8220;Particolarmente significativa è stata la stretta collaborazione tra tutte le componenti istituzionali e associative intervenute, che hanno operato in modo coordinato per affrontare una situazione complessa e delicata, assicurando al contempo la sicurezza delle persone coinvolte e la tutela degli animali.&#8221;</em></p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><em>&#8220;Il nostro contributo, congiunto a quello del personale sanitario, del Servizio Forestale, dei Vigili del Fuoco e dell&#8217;OIPA ha consentito di organizzare e portare a termine le operazioni di recupero e messa in sicurezza degli esemplari, evitando ulteriori situazioni di criticità.&#8221;</em></p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><em>&#8220;Gli animali sono stati quindi posti sotto sequestro e presi in custodia dal personale dell&#8217;Azienda Sanitaria dell&#8217;Alto Adige</em><em>, che ha provveduto agli immediati accertamenti sanitari e alle successive procedure di gestione e cura&#8221; </em><strong>rammentano i Carabinieri</strong>, riferendo che la <strong>posizione della donna</strong>, a piede libero, è <strong>al vaglio della magistratura</strong>.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Oktoberfest, pattuglie miste contro i reati: anche gli agenti italiani in servizio a Monaco</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/oktoberfest-pattuglie-miste-contro-i-reati-anche-gli-agenti-italiani-in-servizio-a-monaco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BZ]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:43:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="543" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/monaco-543x600.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/monaco-543x600.jpeg 543w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/monaco-452x500.jpeg 452w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/monaco-927x1024.jpeg 927w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/monaco-768x849.jpeg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/monaco.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 543px) 100vw, 543px" />Anche quest&#8217;anno a Monaco di Baviera, agenti della Polizia di Stato e Militari dell&#8217;Arma hanno affiancato i colleghi della Polizia bavarese operando quotidianamente nei servizi di sicurezza e assistenza a tutti quei cittadini italiani che hanno voluto esserci per l&#8217;edizione di quest&#8217;anno dell&#8217;Oktoberfest. Dagli uffici della Questura di Bolzano, si apprende che la presenza del personale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="543" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/monaco-543x600.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/monaco-543x600.jpeg 543w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/monaco-452x500.jpeg 452w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/monaco-927x1024.jpeg 927w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/monaco-768x849.jpeg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/monaco.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 543px) 100vw, 543px" /><div>
<p style="text-align: justify;">Anche quest&#8217;anno a <strong>Monaco di Baviera</strong>, <strong>agenti</strong> della <strong>Polizia di Stato</strong> e <strong>Militari dell&#8217;Arma</strong> hanno <strong>affiancato</strong> i colleghi della <strong>Polizia bavarese</strong> operando quotidianamente nei servizi di <strong>sicurezza e assistenza</strong> a tutti quei <strong>cittadini italiani</strong> che hanno voluto esserci per <strong>l&#8217;edizione di quest&#8217;anno dell&#8217;Oktoberfest</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Dagli uffici della <strong>Questura di Bolzano</strong>, si apprende che la <strong>presenza del personale italiano</strong> ha avuto un ruolo particolare, garantendo il <strong>supporto linguistico</strong> e <strong>facilitando il contatto con le autorità tedesche</strong>. A ciò si aggiunge il fatto che le <strong>pattuglie miste</strong> hanno <strong>favorito uno scambio più rapido d&#8217;informazioni</strong> tra le forze di polizia dei due Paesi.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">L&#8217;edizione di quest&#8217;anno ha richiamato qualcosa come<strong> 7,4 milioni di visitatori</strong>, in aumento rispetto all&#8217;anno scorso. Per garantire la sicurezza sono stati impiegati <strong>oltre 2.100 operatori di polizia</strong>. Sono stati <strong>quasi 2.000</strong> invece gli <strong>interventi effettuati</strong> dentro l&#8217;area dell&#8217;Oktoberfest.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Una certa attenzione è stata riservata anche a contrastare i <strong>reati contro il patrimonio e della criminalità itinerante</strong>, un ambito nel quale la <strong>collaborazione</strong> tra le forze di polizia europee ha <strong>assunto un ruolo importante</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><em>&#8220;L&#8217;attività svolta dalle pattuglie congiunte italiane ha ottenuto ampi riconoscimenti da parte delle autorità locali, degli organizzatori della manifestazione e delle rappresentanze istituzionali italiane presenti in Germania </em><strong>&#8211; si apprende dalla Questura &#8211;</strong><em>, confermando l&#8217;efficacia della cooperazione transfrontaliera quale strumento fondamentale per garantire sicurezza, assistenza ai cittadini e rafforzamento dei rapporti tra le forze di polizia europee.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;L&#8217;esperienza maturata durante l&#8217;Oktoberfest 2026 </em><strong>&#8211; l&#8217;aggiunta a quest&#8217;annotazione &#8211;</strong><em> conferma ancora una volta il valore operativo delle pattuglie internazionali e l&#8217;importanza della collaborazione tra le Forze di Polizia dei diversi Paesi europei nella gestione di eventi caratterizzati da elevatissima affluenza di pubblico.&#8221;</em></p>
</div>
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			</item>
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		<title>Controlli in città: due denunciati con coltelli e 197 persone identificate</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/controlli-in-citta-due-denunciati-con-coltelli-e-197-persone-identificate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 09:08:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="555" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261005-WA0005-800x555.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261005-WA0005-800x555.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261005-WA0005-500x347.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261005-WA0005-768x533.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261005-WA0005.jpg 888w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" />Negli ultimi due giorni a Bolzano sono state denunciate due persone per possesso di coltelli ed altre sette per diversi reati. I controlli, che come al solito sono stati intensificati nel fine settimana coinvolgendo i Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Municipale, hanno portato ad identificare 197 persone e controllare 24 veicoli. Dagli agenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="555" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261005-WA0005-800x555.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261005-WA0005-800x555.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261005-WA0005-500x347.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261005-WA0005-768x533.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261005-WA0005.jpg 888w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><div>
<p style="text-align: justify;">Negli <strong>ultimi due giorni a Bolzano</strong> sono state <strong>denunciate due persone</strong> per possesso di coltelli <strong>ed altre sette</strong> per diversi reati. I <strong>controlli</strong>, che come al solito sono stati <strong>intensificati</strong> nel <strong>fine settimana</strong> coinvolgendo i<strong> Carabinieri</strong>, la <strong>Guardia di Finanza </strong>e la<strong> Polizia Municipale</strong>, hanno portato ad <strong>identificare 197 persone</strong> e <strong>controllare 24 veicoli</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Dagli <strong>agenti della Squadra Volante</strong>, impegnati nei servizi, si apprende di un <strong>primo intervento in via della Mostra</strong>, dov&#8217;è stato identificato un <strong>41enne italiano</strong> già conosciuto per <strong>precedenti di polizia</strong>. L&#8217;uomo è stato <strong>denunciato per porto d&#8217;oggetti atti a offendere</strong> dopo che gli è stato trovato addosso un <strong>coltello a serramanico</strong> e una <strong>tronchese di circa dieci centimetri</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Un <strong>secondo intervento</strong> risale alla <strong>mattinata</strong>, vicino alla <strong>zona industriale</strong>, dove, anche a seguito delle segnalazioni arrivate dai residenti, è stato <strong>identificato un polacco trentacinquenne</strong>. Dagli agenti si apprende che con sé <strong>aveva un</strong> <strong>coltello a scatto</strong>, costato la <strong>denuncia per porto abusivo d&#8217;arma</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">I <strong>controlli</strong> hanno portato anche alla <strong>denuncia</strong> di un <strong>trentunenne tunisino per ricettazione</strong> di una <strong>bicicletta elettrica</strong>, poi restituita al legittimo proprietario. A tutto ciò si aggiunge la <strong>denuncia a sei stranieri </strong>per <strong>inottemperanza al foglio di via dal capoluogo altoatesino</strong>.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
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