<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>BIDONZOLO Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<atom:link href="https://www.lavocedibolzano.it/category/home/rubriche/ambiente-natura/bidonzolo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/category/home/rubriche/ambiente-natura/bidonzolo/</link>
	<description>Quotidiano online indipendente</description>
	<lastBuildDate>Mon, 01 Sep 2025 09:44:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>

<image>
	<url>https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/07/web-app-manifest-512x512-1-80x80.png</url>
	<title>BIDONZOLO Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/category/home/rubriche/ambiente-natura/bidonzolo/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Reinhold Messner sposa di nuovo la moglie Diane in India</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/reinhold-messner-sposa-di-nuovo-la-moglie-diane-in-india/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BZ]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2025 09:44:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Abitare]]></category>
		<category><![CDATA[Aletheia Spiritualità e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[BIDONZOLO]]></category>
		<category><![CDATA[Bressanone]]></category>
		<category><![CDATA[Consigliati]]></category>
		<category><![CDATA[Dillo a Noi]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Italia ed estero]]></category>
		<category><![CDATA[non solo informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Oltradige e Bassa Atesina]]></category>
		<category><![CDATA[Qua la zampa]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Val Pusteria]]></category>
		<category><![CDATA[Val Venosta]]></category>
		<category><![CDATA[Valle Isarco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=281719</guid>

					<description><![CDATA[<img width="400" height="400" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-01-alle-063952-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-01-alle-063952-400x400.jpg 400w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-01-alle-063952-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" />Reinhold Messner e Diane Schumacher si sono sposati per la seconda volta con una cerimonia indù in India, in completa solitudine. &#8220;Ci sentiamo a casa in Alto Adige, in Europa. Eppure, ci sentiamo a casa anche in Asia specialmente in India, dove umiltà e cultura ci hanno toccato profondamente. Lì, in India, ci siamo detti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="400" height="400" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-01-alle-063952-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-01-alle-063952-400x400.jpg 400w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-01-alle-063952-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /><div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Reinhold Messner e Diane Schumacher si sono sposati per la seconda volta</strong> con una cerimonia indù in India, in completa solitudine.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Ci sentiamo a casa in Alto Adige, in Europa. </em><em>Eppure, ci sentiamo a casa anche in Asia specialmente in India, dove umiltà e cultura ci hanno toccato profondamente.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Lì, in India, ci siamo detti i nostri voti ancora una volta. È stato magico, mistico. Solo noi due. Perché insieme, in solitudine, siamo al meglio.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ci piacciono le persone, ci piace la società. Ma a volte, la vita si riduce allo stato puro: solo noi due, fianco a fianco, più forti del mondo che ci circonda</em>.&#8221; <strong>si legge sul post di Facebook.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Siamo profondamente grati per tutte le gentili parole che abbiamo ricevuto. Il nostro secondo matrimonio in India è stato più di una celebrazione: è stato un simbolo di unione, di amore oltre i confini. Grazie a tutti coloro che condividono con noi questa gioia e ci danno motivazione per il cammino che ci attende.&#8221; </em><strong>prosegue in un secondo post.</strong></p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alfabeto Ecologico: S di salute</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/alfabeto-ecologico-s-di-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jan 2020 09:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BIDONZOLO]]></category>
		<category><![CDATA[alfabeto ecologico]]></category>
		<category><![CDATA[aria inquinata]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti]]></category>
		<category><![CDATA[disastri ambientali]]></category>
		<category><![CDATA[piogge acide]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[scienziati]]></category>
		<category><![CDATA[specie umana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=177846</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-20-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-20-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-20-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-20-80x80.png 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il nostro alfabeto ecologico procede spedito fino alla lettera “S” e la parola che mi viene in mente è salute. Saranno tutte le influenze che girano in questo periodo, non lo so, ma di certo la salute, che sia la nostra o quella dei nostri cari, o quella del nostro bellissimo Pianeta merita una riflessione. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-20-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-20-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-20-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-20-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il nostro <strong>alfabeto ecologico</strong> procede spedito fino alla lettera “S” e la parola che mi viene in mente è <strong>salute</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Saranno tutte le influenze che girano in questo periodo, non lo so, ma di certo la salute, che sia la nostra o quella dei nostri cari, o quella del nostro bellissimo Pianeta merita una riflessione.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo molti scienziati la<strong> specie umana</strong> ha raggiunto sembianze e abilità come quelle di oggi, reagendo a esigenze e difficoltà che la natura gli presentava.</p>
<p style="text-align: justify;">Così, nel corso dei secoli<strong> l’uomo si è adattato ai cambiamenti</strong> e ha imparato a vivere in sintonia con l’ambiente.</p>
<p style="text-align: justify;">Via via che la specie umana progrediva, non solo ha popolato gran parte dei luoghi a disposizione sulla Terra, limitando tutti gli altri esseri presenti, ma ha imparato e cercato e scoperto molti dei segreti che l’ambiente teneva nascosti.</p>
<p style="text-align: justify;">Così tanto da sperare di governarlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il punto è che a ogni azione corrisponde una reazione e i vari cambiamenti del clima hanno inciso sempre di più sullo stile vita di tutti noi e sulla salute.</p>
<p style="text-align: justify;">Badate bene! Non è l’ambiente a essersi imbizzarrito con noi, siamo noi che abbiamo smesso di considerarlo come potevamo o, forse, come dovevamo.</p>
<p style="text-align: justify;">C’è chi studiando la storia, prende in giro gli antichi Egizi o, ancora i Greci e i Romani perché consideravano onnipotenti l’aria, l’acqua, il fuoco e la terra ma nelle loro preghiere e nelle loro accortezze c’era amore. E rispetto.</p>
<p style="text-align: justify;">E ancora non succedevano <strong>disastri ambientali,</strong> le stagioni correvano serene nei tempi giusti e non esistevano <strong>piogge acide o aria inquinata</strong>!</p>
<p style="text-align: justify;">Poi a un certo punto, ci siamo presi oneri e onori, trattando la terra come qualcosa che ci appartiene, come se fossimo noi i padroni di un mondo che però non è solo nostro.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo imparato a governare il fuoco, abbiamo obbligato la terra a darci dei frutti in tempi sempre più serrati; abbiamo iniziato a decidere cosa dovevano mangiare i cavalli e cosa, invece, era meglio per le mucche.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo scoperto i segreti che la Terra portava in grembo,<strong> iniziando a esaurire tutte le sue risorse</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per contro la natura ha iniziato a difendersi: togliendo quando non poteva più dare o esaurendo le risorse che non erano infinite.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa catena di azioni e reazioni, di volta in volta, ha bussato alle nostre porte, venendo a prendersi pezzi di quel filo importantissimo che ci tiene in vita su questa terra: la salute appunto.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nocciolo della questione però, resta che noi non siamo una cosa diversa dalla terra né tantomeno opposta.<br />
Noi siamo ne parte integrante. Siamo legati.<br />
La nostra salute cammina a braccetto con la sua e l’unica cosa possiamo, o meglio, dobbiamo fare è<strong> prendercene cura</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla prossima, Bidonzolo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alfabeto Ecologico: R di recupero</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/alfabeto-ecologico-r-come-recupero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2020 09:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BIDONZOLO]]></category>
		<category><![CDATA[alfabeto ecologico]]></category>
		<category><![CDATA[bioplastica certificata]]></category>
		<category><![CDATA[combustibili rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[compost]]></category>
		<category><![CDATA[differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[RECUPERO]]></category>
		<category><![CDATA[recupero degli avanzi]]></category>
		<category><![CDATA[RICICLO]]></category>
		<category><![CDATA[scarti alimentari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=177816</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-19-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-19-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-19-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-19-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />È la volta della lettera “R” per il nostro alfabeto ecologico e non poteva arrivare in un periodo migliore! Oggi parleremo di recupero. Le feste portano con sé un sacco di appuntamenti importanti: pranzi, cene, aperitivi e la quantità di prodotti e cibi aumenta. Purtroppo però il loro recupero ancora non è del tutto perfetto! [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-19-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-19-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-19-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-19-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">È la volta della lettera “R” per il nostro <strong>alfabeto ecologico</strong> e non poteva arrivare in un periodo migliore!</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi parleremo di <strong>recupero</strong>.<br />
Le feste portano con sé un sacco di appuntamenti importanti: pranzi, cene, aperitivi e la quantità di prodotti e cibi aumenta.</p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo però il loro recupero ancora non è del tutto perfetto!<br />
Per intenderci, se ormai la <strong>differenziata</strong> è un punto di forza nelle case di tutti noi, la raccolta corretta non sempre lo è, soprattutto in cucina!</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti separiamo gli <strong>scarti alimentari</strong> e siamo convinti di fare attenzione ogni volta, ma una <strong>corretta raccolta differenziata</strong> è l’unica strada possibile per il <strong>recupero degli avanzi</strong> e il loro riciclo.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli scarti alimentari, che siano cotti o crudi non cambia, per diventare<strong> combustibili rinnovabili</strong> o semplicemente <strong>compost</strong> non solo devono essere divisi bene, ma devono essere anche puliti!</p>
<p style="text-align: justify;">Nel nostro sacchetto dell’umido non devono assolutamente esserci altri materiali come la plastica o la carta, tantomeno le lattine o il vetro.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel nostro cestello possiamo mettere tutti i tipi di scarti alimentari, possiamo anche raccogliere gli avanzi dei pasti ancora buoni da mangiare: anche se sarebbe meglio finire tutto quello che abbiamo nel piatto!</p>
<p style="text-align: justify;">Attenzione però: per un buon recupero dell’umido è molto importante anche il sacchetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Fateci caso, i nostri Comuni hanno iniziato a distribuire i sacchetti per il recupero dell’organico insieme all’avvio della raccolta differenziata. E da sempre questi sacchetti sono di carta oppure in<strong> bioplastica certificata</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Neanche i microorganismi che trasformano l’umido in compost digeriscono il nylon!</p>
<p style="text-align: justify;">Fare attenzione a tutti questi aspetti, legati alle azioni che compiamo ogni giorno, ci aiuta davvero per la raccolta e il recupero degli scarti.</p>
<p style="text-align: justify;">Tante piccole attenzioni che fanno davvero una grande differenza per la salvaguardi del nostro pianeta.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla prossima, Bidonzolo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alfabeto Ecologico: Q di quadrupedi</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/alfabeto-ecologico-q-come-quadrupedi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2020 09:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BIDONZOLO]]></category>
		<category><![CDATA[alfabeto ecologico]]></category>
		<category><![CDATA[animali domestici]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazioni]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[nicotina]]></category>
		<category><![CDATA[quadrupedi]]></category>
		<category><![CDATA[quattro zampe]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca scientifica]]></category>
		<category><![CDATA[sigarette]]></category>
		<category><![CDATA[veleno]]></category>
		<category><![CDATA[Wwf]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=177807</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-16-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-16-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-16-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-16-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il nostro alfabeto ecologico questa settimana arriva alla lettera “Q” come “quadrupede”. E non è solo dei nostri amici a quattro zampe che vorrei parlare ma, in particolare, del loro modo di reagire all’inquinamento. Eh già. Un problema che, purtroppo, subiscono senza aver fatto niente per meritarselo. I più penalizzati dallo smog della città sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-16-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-16-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-16-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-16-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il nostro <strong>alfabeto ecologico</strong> questa settimana arriva alla lettera “Q” come “<strong>quadrupede</strong>”.</p>
<p style="text-align: justify;">E non è solo dei nostri amici a quattro zampe che vorrei parlare ma, in particolare, del loro modo di <strong>reagire all’inquinamento</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Eh già. Un problema che, purtroppo, subiscono senza aver fatto niente per meritarselo.</p>
<p style="text-align: justify;">I più penalizzati dallo smog della città sono gli <strong>amici a quattro zampe</strong> che soffrono le sostanze come ad esempio il piombo, rischiando seriamente di ammalarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Un altro tipo di fumo che fa male all’ambiente e ai nostri amici pelosi è quello delle sigarette.<br />
La nicotina per i quadrupedi è un vero e proprio veleno! Gli <strong>animali domestici</strong> che respirano più fumo di quelli con padroni che non hanno la passione per la sigaretta, sono più a rischio.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta ho letto un articolo che parlava di una <strong>ricerca scientifica</strong>: i quadrupedi a contatto con i fumatori si ammalano di più.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quadrupedi s’intendono tutti gli <strong>animali a quattro zampe</strong> quindi non solo cani e gatti, ma anche le mucche, i cavalli e proprio loro che pascolano o si muovono nei pressi di elettrodotti e <strong>campi magnetici a bassa frequenza</strong>, mettono a rischio la loro salute.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi <strong>campi elettrici</strong> non fanno male solo a noi umani, purtroppo!</p>
<p style="text-align: justify;">Poi ci sono pecore, capre, bovini che sono molto sensibili all’amianto e insetticidi che si usano a casa, ma anche nei campi o nei luoghi per la raccolta.</p>
<p style="text-align: justify;">I quadrupedi di tutto il mondo sono sempre più esposti a tutte le <strong>contaminazioni</strong> che i nostri comportamenti causano, anche se non sembra l’inquinamento e i rifiuti che produciamo ogni giorno a casa nostra, colpiscono anche gli animali che abitano lontano dalle città e dai centri urbani.</p>
<p style="text-align: justify;">Un rapporto del WWF racconta che gli animali al Polo Nord stanno vivendo ormai una <strong>situazione disastrosa</strong>, una vera e propria discarica chimica con conseguenze terribili per la loro vita.</p>
<p style="text-align: justify;">La maggioranza dei quadrupedi è composta di mammiferi, cioè creature come noi, in grado di avere cuccioli.</p>
<p style="text-align: justify;">Se si ammalano queste specie, rischiamo che di cuccioli ce ne siano sempre meno, mettendo a rischio intere famiglie di animali.</p>
<p style="text-align: justify;">È un compito importante che dobbiamo prendere bene in considerazione.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ambiente, la natura è la loro casa.<br />
Cerchiamo di tenerne di conto, cerchiamo di non distruggerla.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla prossima, Bidonzolo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alfabeto Ecologico: P come pasta sfoglia</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/alfabeto-ecologico-p-come-pasta-sfoglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2020 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BIDONZOLO]]></category>
		<category><![CDATA[alfabeto ecologico]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[cucina sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[feste di Natale]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[pasta sfoglia]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta sostenibile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=177803</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-18-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-18-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-18-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-18-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il nostro alfabeto ecologico punta oggi alla lettera &#8220;P&#8221; e ne approfitterei per parlare proprio pasta sfoglia fatta in casa! Le feste di Natale sono passate. Quanta pasta sfoglia abbiamo utilizzato? Preparare la pasta sfoglia è una delle tecniche più antiche e più conosciute in cucina e sono diversi i motivi: la praticità, la facilità degli ingredienti e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-18-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-18-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-18-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-18-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il nostro <strong>alfabeto ecologico</strong> punta oggi alla lettera &#8220;P&#8221; e ne approfitterei per parlare proprio<strong> pasta sfoglia </strong>fatta in casa!</p>
<p style="text-align: justify;">Le feste di <strong>Natale</strong> sono passate. Quanta pasta sfoglia abbiamo utilizzato?</p>
<p style="text-align: justify;">Preparare la pasta sfoglia è una delle tecniche più antiche e più conosciute in cucina e sono diversi i motivi: la praticità, la facilità degli ingredienti e il loro bassissimo costo.</p>
<p style="text-align: justify;">Tagliatelle, tagliolini, lasagne, ravioli, tortellini, tutti piatti squisiti che si possono fare con una buona pasta sfoglia, ma il loro sapore dipende proprio da come viene fatta.</p>
<p style="text-align: justify;">Basta una ciotola capiente, un mattarello e un piano di lavoro (se in legno, meglio).</p>
<p style="text-align: justify;">Bene, cominciamo?!<br />
Setacciate e disponete la farina sul piano di lavoro, in vetta alla montagnola di farina, formate un buchetto al centro e rompete, una alla volta, le uova.</p>
<p style="text-align: justify;">Aggiungete il sale, poi quando mettete le uova nella farina, sbattetele leggermente con una forchetta e cominciate subito a impastare con le dita in modo che l&#8217;non esca fuori. Mescolate le uova con una forchetta, prendendo man mano la farina dai bordi, cominciando sempre dall’interno.</p>
<p style="text-align: justify;">Lavorate con le mani l’impasto dall’esterno verso l’interno, amalgamando tutta la farina che avete a disposizione. Se l’impasto dovesse sembrarvi un po’ duro, aggiungete uno o due cucchiai di acqua tiepida e continuate a impastare fin quando non risulta liscio e compatto.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopodiché avvolgete la vostra pasta sfoglia nella pellicola trasparente e lasciatela riposare per circa 30 minuti in un luogo fresco e asciutto. Dopo averla fatta riposare, vi accorgerete che la pasta sarà più morbida ed elastica, significa che è pronta per essere stesa.</p>
<p style="text-align: justify;">Infarinate ancora il piano di lavoro per non farla attaccare e prendete il mattarello. Prima premete bene l’impasto per cercare di appiattirlo, poi arrotolate un’estremità dell&#8217;impasto sul mattarello, tenete ferma con una mano l&#8217;altra estremità della sfoglia e fate scorrere il mattarello.</p>
<p style="text-align: justify;">Ripetete lo stesso movimento fino a che la pasta sfoglia non avrà lo spessore di cui abbiamo bisogno. Alla fine non ci vuole neanche così tanto tempo per una buona pasta sfoglia fatta in casa: per l’impasto ci vuole una ventina di minuti; mezzora per farla riposare e 15 minuti per stendere la sfoglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Direi che la pasta sfoglia è davvero una <strong>ricetta sostenibile</strong> perché di sicuro non avanza, si risparmiano tempo e soldi e di sicuro non fa male né a noi né al nostro bellissimo Pianeta.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla prossima, Bidonzolo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alfabeto Ecologico: O di Ombretto</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/alfabeto-ecologico-o-come-ombretto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jan 2020 09:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BIDONZOLO]]></category>
		<category><![CDATA[alfabeto ecologico]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[estratti naturali]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[International Nomenclature of Cosmetic Ingredients]]></category>
		<category><![CDATA[makeup]]></category>
		<category><![CDATA[ombretto]]></category>
		<category><![CDATA[pigmenti minerali]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti naturali]]></category>
		<category><![CDATA[prodotto cosmetico]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[trucchi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=177799</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-14-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-14-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-14-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-14-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il nostro alfabeto ecologico oggi arriva alla lettera &#8220;O&#8221;, come ombretto. Vi starete chiedendo cosa c’entra un ombretto con l’ambiente e la salute, ma a seconda di quale polvere o crema o matita usate, il rischio d’inquinamento sale! Già nell’Antica Roma le mogli dei Signori erano solite truccarsi, ma a disposizione avevano soltanto materie prime [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-14-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-14-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-14-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-14-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il nostro<strong> alfabeto ecologico</strong> oggi arriva alla lettera &#8220;O&#8221;, come <strong>ombretto</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi starete chiedendo cosa c’entra un ombretto con l’ambiente e la salute, ma a seconda di quale polvere o crema o matita usate, il rischio d’<strong>inquinamento</strong> sale!</p>
<p style="text-align: justify;">Già nell’Antica Roma le mogli dei Signori erano solite truccarsi, ma a disposizione avevano soltanto materie prime naturali e grandi pentole in cui scaldare questi estratti.</p>
<p style="text-align: justify;">Pomate, essenze: già all’epoca s’incipriavano il viso, gli occhi e il collo, ma anche le braccia e le mani con sfumature delicatissime.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal carbone derivava il loro ombretto nero.<br />
Oggi, invece, possiamo scegliere tra migliaia di colori e, per assurdo, è proprio qui che dobbiamo stare un po’ più attente!</p>
<p>Ahimè, con il passare degli anni e le numerose scoperte che ci hanno formato fino ad oggi, i trucchi per noi signore sono diventati tantissimi, ma purtroppo non tutti sono naturali.</p>
<p style="text-align: justify;">E molti possono anche farci male. L&#8217;INCI (<strong>International Nomenclature of Cosmetic Ingredients</strong>) è una sigla importantissima che dovreste assolutamente cercare anche voi quando scegliete il vostro ombretto o make-up.</p>
<p style="text-align: justify;">È utilizzata sulle etichette di tutta Europa (e non solo!) per indicare i diversi ingredienti presenti all&#8217;interno di un <strong>prodotto cosmetico</strong>, così chi ha magari problemi di allergie, può identificare con facilità ciò che c’è dentro.</p>
<p style="text-align: justify;">Per fortuna ci sono anche i prodotti naturali e sempre di più ci stiamo orientando verso l’ombretto più ecologico.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui troveremo sicuramente ingredienti certificati e controllati.<br />
Un ombretto eco-bio è fatto con <strong>estratti naturali e pigmenti minerali</strong> che insieme riescono a creare la stessa trama di un qualsiasi altro ombretto comune.</p>
<p style="text-align: justify;">La differenza non si nota, se non per la qualità!<br />
La pelle non si irrita più o non si secca.</p>
<p style="text-align: justify;">Possiamo tenere il nostro ombretto dalla mattina alla sera e poi toglierlo semplicemente con dell’acqua.<br />
Non hanno bisogno di alcool o<strong> sostanze derivate dal petrolio</strong> (che poi sono queste le principali a causare danni alla pelle!) né di conservanti né di profumi.</p>
<p style="text-align: justify;">Se poi, il vostro nuovo ombretto oltre ad essere naturale è anche biologico, meglio!<br />
Vi dà la garanzia di non avere origine animale né di essere testato sugli animali.<br />
Solo estratti naturali derivati da coltivazioni in cui non si fa uso di pesticidi o veleni.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla prossima, Bidonzolo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alfabeto Ecologico: N di Natale</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/alfabeto-ecologico-n-di-natale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Dec 2019 09:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BIDONZOLO]]></category>
		<category><![CDATA[albero di natale]]></category>
		<category><![CDATA[alfabeto ecologico]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[babbo natale]]></category>
		<category><![CDATA[bidonzolo]]></category>
		<category><![CDATA[carta riciclata]]></category>
		<category><![CDATA[feste natalizie]]></category>
		<category><![CDATA[foreste certificate]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Programme for Endorsement of Forest Certification schemes]]></category>
		<category><![CDATA[RICICLO]]></category>
		<category><![CDATA[soluzione ecologica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=177794</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-13-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-13-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-13-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-13-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Le feste si avvicinano e neanche a farlo a posta il nostro alfabeto ecologico oggi arriva proprio alla lettera “N” come Natale! Il Natale è una delle feste più belle e sentite, soprattutto in famiglia ma, fra regali, grandi pranzi e cenoni, non pensiamo mai a quante cose rimpiazziamo, scartiamo o avanziamo proprio in questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-13-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-13-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-13-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-13-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Le feste si avvicinano e neanche a farlo a posta il nostro<strong> alfabeto ecologico</strong> oggi arriva proprio alla lettera “N” come Natale!</p>
<p style="text-align: justify;">Il Natale è una delle feste più belle e sentite, soprattutto in famiglia ma, fra regali, grandi pranzi e cenoni, non pensiamo mai a quante cose rimpiazziamo, scartiamo o avanziamo proprio in questo periodo.</p>
<p style="text-align: justify;">Iniziamo con la scelta dell’albero.<br />
Preferire un <strong>albero finto</strong> a uno vero <strong>non è sempre la soluzione migliore per l’ambiente</strong>.</p>
<p>Ci sono milioni di alberi finti acquistati ogni anno, ma quello che non si sa è la <strong>grande quantità d’inquinamento </strong>che producono.</p>
<p style="text-align: justify;">Forse se l’albero in questione fosse un vero abete che arriva dal nostro Paese, la scelta sarebbe meno dolorosa.</p>
<p style="text-align: justify;">Più è vicino il luogo di coltivazione o il bosco dal quale l’albero è stato prelevato, meno chilometri farà fino a casa nostra e quindi, proprio parlando di emissioni nocive, minore sarà il suo impatto sull&#8217;ambiente.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono foreste certificate, le PEFC (<strong>Programme for Endorsement of Forest Certification schemes</strong>), che garantiscono una gestione sostenibile e responsabile degli alberi.</p>
<p style="text-align: justify;">Se ci affidiamo alle loro indicazioni, l’albero non soffre, l’ambiente subisce un danno molto minore e noi, portiamo a casa il nostro alberello di Natale salvaguardando comunque il nostro bel pineta.</p>
<p style="text-align: justify;">La scelta migliore per me, rimane comunque quella di <strong>riciclare materiali e realizzare un alberello</strong>, magari un po’creativo e fantasioso, ricco di spirito ed emozione adatti al Natale.</p>
<p style="text-align: justify;">Pensiamo alle decorazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Se siamo stati bravi e ordinati, riusciamo a <strong>riciclare per anni le stesse luci</strong> e decorazioni del passato.</p>
<p style="text-align: justify;">Se però qualcosa non funziona oppure vogliamo dare un nuovo look al nostro albero, possiamo pensare ad una <strong>soluzione più ecologica. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Che ne dite di riciclare fogli o cartoncini per creare le nostre decorazioni?<br />
Potremmo giocare con i nostri bambini di casa e trascorrere un Natale più green.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono bellissime anche le decorazioni in legno, in bambù oppure con le pigne e la frutta secca.</p>
<p style="text-align: justify;">Per addobbare il resto della casa si possono appendere ghirlande fatte con foglie e rami, bacche o inventare qualche oggettino di carta o di legno.</p>
<p style="text-align: justify;">Lasciamo perdere la <strong>neve sintetica</strong> per dare un’aria più invernale alle cose, meglio cospargere i rami con della farina o dello zucchero a velo.</p>
<p style="text-align: justify;">O magari con dei brillantini!</p>
<p style="text-align: justify;">Natale è anche tempo di fare regali!</p>
<p style="text-align: justify;">Per incartarli basterà usare <strong>carta riciclata o da pacco,</strong> preferendo nastrini o spaghi che sono più facili da riutilizzare, invece di usare il nastro adesivo o le colle che fanno male!</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo me anche <strong>Babbo Natale</strong> è rispettoso dell’ambiente ed è più felice se festeggiamo il suo arrivo pensando ad aver cura delle cose che abbiamo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per noi, per le generazioni future, per il nostro bellissimo Pianeta.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla prossima, Bidonzolo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alfabeto Ecologico: M di Mammut</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/alfabeto-ecologico-m-di-mammut/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Dec 2019 09:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BIDONZOLO]]></category>
		<category><![CDATA[alfabeto ecologico]]></category>
		<category><![CDATA[bidonzolo]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[clonazione]]></category>
		<category><![CDATA[estinzione]]></category>
		<category><![CDATA[ghiacciai]]></category>
		<category><![CDATA[mammut]]></category>
		<category><![CDATA[ricercatori]]></category>
		<category><![CDATA[scienziati]]></category>
		<category><![CDATA[surriscaldamento globale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=177788</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-12-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-12-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-12-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-12-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Oggi il nostro alfabeto ecologico arriva fino alla lettera “M” come “mammut”. Perché mi è venuto in mente quest’animale così peloso? E soprattutto così scomparso? Sicuramente perché il mammut è esistito per molti, moltissimi anni. Lo raccontiamo ai nostri bimbi, descrivendolo come una specie di elefante con le zanne lunghe e ricoperto di pelo, ma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-12-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-12-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-12-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-12-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Oggi il nostro <strong>alfabeto ecologico</strong> arriva fino alla lettera “M” come “mammut”.</p>
<p style="text-align: justify;">Perché mi è venuto in mente quest’animale così peloso? E soprattutto così scomparso? Sicuramente perché il mammut è esistito per molti, moltissimi anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo raccontiamo ai nostri bimbi, descrivendolo come una specie di elefante con le zanne lunghe e ricoperto di pelo, ma non diciamo mai che in realtà era davvero un animale formato XXXXXL!</p>
<p style="text-align: justify;">La domanda che mi sorge più spontanea è: come può essersi estinto il mammut? Insomma, è stata una delle specie animali più grandi e più potenti sulla faccia della Terra eppure non ce l’ha fatta.</p>
<p style="text-align: justify;">C’è chi racconta che i primi popoli di cacciatori si fossero trasferiti in zone abitate dai mammut e che, cacciando, abbiano sterminato l’intera razza.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono poi altri esperti che additano un’altra colpa all’estinzione di questa specie. Sembra che siano spariti per il troppo caldo. Nessun cacciatore, soltanto il<strong> cambiamento del clima</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Se questa tesi fosse vera, allora il <strong>surriscaldamento globale</strong> è un problema grave che ha iniziato a distruggere il nostro Piante già molto tempo fa.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell’Era dei mammut esistevano le steppe ghiacciate. Con il cambiamento del clima, il loro habitat si è trasformato, modificando piante e animali. Qui la popolazione di mammut si ridusse drasticamente.</p>
<p style="text-align: justify;">Più la terra si scaldava, più i ghiacci si scioglievano, modificando drasticamente la vita sulla Terra e decimando le specie animali.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi che la tecnologia e la scienza hanno raggiunto gradi di conoscenza molto elevati, ci propongono teorie ed esperimenti di tutti i tipi.</p>
<p style="text-align: justify;">In Giappone sembra ci sia un gruppo di ricercatori all’opera sulla <strong>clonazione di un esemplare di mammut. </strong>Ma, una volta clonato, dove (e, soprattutto come) lo facciamo vivere il nostro unico amico mammut?</p>
<p style="text-align: justify;">Il mammut sopravvive se le<strong> temperature restano basse,</strong> i ghiacciai sarebbero il posto ideale per la loro sopravvivenza. La steppa potrebbe trattenere di più i gas serra, tenendo sotto controllo il riscaldamento del clima.</p>
<p style="text-align: justify;">Sì, sarebbe figo, ma i nostri ghiacciai, si stanno sciogliendo! Forse sarebbe il caso di concentrarsi di più sul come non farli sciogliere, perchè l&#8217;estinzione a breve non sarà dei mammut, ma di tutto il resto delle specie.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sogno degli scienziati è cercare di ricreare tutti gli elementi per tornare all’<strong>antico equilibrio naturale</strong> delle cose.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando ancora la Terra stava bene e non era ammalata.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla prossima, Bidonzolo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alfabeto Ecologico: L di Leonardo Di Caprio</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/alfabeto-ecologico-l-di-leonardo-di-caprio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Dec 2019 09:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BIDONZOLO]]></category>
		<category><![CDATA[alfabeto ecologico]]></category>
		<category><![CDATA[ambientalista]]></category>
		<category><![CDATA[attore]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[documentario]]></category>
		<category><![CDATA[future generazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo Di Caprio Foundation]]></category>
		<category><![CDATA[surriscaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[Wwf]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=177783</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-11-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-11-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-11-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-11-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il nostro alfabeto ecologico oggi arriva alla lettera “L” come Leonardo. E il Leonardo di cui vi voglio parlare oggi è un attore, diventato famoso per il cinema e molto seguito anche per i suoi notevoli impegni in favore dell’ambiente. Per me è stato grande quando alla premiazione per la vittoria del suo Oscar ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-11-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-11-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-11-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-11-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il nostro<strong> alfabeto ecologico</strong> oggi arriva alla lettera “L” come Leonardo. E il Leonardo di cui vi voglio parlare oggi è un attore, diventato<strong> famoso per il cinema</strong> e molto seguito anche per i suoi <strong>notevoli impegni in favore dell’ambiente</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per me è stato grande quando alla premiazione per la vittoria del suo Oscar ha dato voce all’importantissimo tema dei <strong>cambiamenti climatici</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em> Il cambiamento climatico è reale. Sta accadendo in questo momento. E’ la minaccia più urgente per tutta la nostra specie, e abbiamo bisogno di lavorare collettivamente insieme e smettere di rimandare</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Già da qualche tempo Leonardo è un<strong> convinto ambientalista</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2013 aveva supportato il WWF nella lotta contro il commercio di avorio, diventando “<em>l’uomo che salvava gli elefanti</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualche anno prima aveva donato una grossa somma per salvare le tigri, poi altrettanto soldi in questa lotta contro i cambiamenti climatici, che ormai è come diventata la sua <strong>battaglia personale per salvare il mondo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Bellissimo!<br />
Leonardo di Caprio è senza dubbio l<strong>a star più green del pianeta</strong>!</p>
<p style="text-align: justify;">Il suo sogno è proteggere il pianeta e regalare alle<strong> future generazioni</strong> un mondo migliore.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco perché da quasi 10 anni ha creato<strong> Leonardo Di Caprio Foundation</strong> per finanziare tanti progetti ambientali.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questi fondi sono stati realizzati diversi lavori: &#8220;<strong><em>L’undicesima ora;  Cospiracy</em></strong>&#8221; è un <strong>documentario</strong> che racconta le condizioni di vita degli animali negli allevamenti; &#8220;<strong>Giù le mani dal mio corpo</strong>&#8221; è un’iniziativa per “<em>smascherare</em>” la grossa rete di commercio illegale di fauna selvatica.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi, ha finanziato uno dei documentari più attesi degli ultimi mesi, girato in collaborazione con il <strong>National Geographic</strong>: <strong>&#8220;<em>Before the flood</em></strong>&#8220;, che contiene interviste a scienziati, imprenditori e personaggi politici, dall’Ex Presidente degli Stati Uniti Barrack Obama al CEO dell’azienda Tesla (quelli delle macchine elettriche!), fino a Papa Francesco.</p>
<p style="text-align: justify;">Punto di non ritorno è il suo titolo italiano e lo possiamo può guardare gratuitamente in streaming.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="740" height="416" src="https://www.youtube.com/embed/SoCtp4QF7_o?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Tre anni di duro lavoro in cui Leonardo Di Caprio ha girato il mondo per raccontare come il <strong>surriscaldamento del Pianeta</strong> sia vero e quali sono le cause, che cosa si può fare per ridurne gli effetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Lui come molti di noi è convinto “<em>che ci siano molti leader nel mondo che parlano all’umanità, in favore delle popolazioni indigene, per i miliardi e miliardi di persone svantaggiate, per i figli dei nostri figli e per quelle persone là fuori la cui voce è stata soffocata da una politica di avidità… Cerchiamo di non dare questo Pianeta per scontato</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Che dire? Io ci sto. Noi stiamo con Leo.</p>
<p style="text-align: justify;">#LeonardoDiCaprio #ClimateChange #Earth #ActOnClimate</p>
<p style="text-align: justify;">Alla prossima, Bidonzolo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alfabeto Ecologico: K di strategia (r-)K. Studiamo l’ecologia!</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/alfabeto-ecologico-k-di-strategia-r-k-studiamo-lecologia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Nov 2019 09:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BIDONZOLO]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[capacità riproduttiva]]></category>
		<category><![CDATA[composizione chimica]]></category>
		<category><![CDATA[condizioni igieniche]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[ecosistema]]></category>
		<category><![CDATA[fattori ambientali]]></category>
		<category><![CDATA[fauna]]></category>
		<category><![CDATA[flora]]></category>
		<category><![CDATA[pianeta]]></category>
		<category><![CDATA[selezione r-K]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=177731</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-10-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-10-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-10-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-10-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La parola “ecologia” diventa sempre più famosa, ma ci siamo mai domandati come sia nata questa parola e perché è così importante? E soprattutto perché solo adesso è diventata così famosa? Ecologia deriva dal greco “oikos” e significa casa o ambiente. È la disciplina che studia la parte di Terra in cui è presente la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-10-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-10-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-10-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/D-di-DONNE-10-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La parola “<strong><em>ecologia</em></strong>” diventa sempre più famosa, ma ci siamo mai domandati come sia nata questa parola e perché è così importante? E soprattutto perché solo adesso è diventata così famosa?</p>
<p>Ecologia deriva dal greco “<em>oikos</em>” e significa casa o <strong>ambiente</strong>.<br />
È la disciplina che studia la parte di Terra in cui è presente la vita (biosfera) e le cui caratteristiche si determinano dal rapporto degli organismi viventi con i <strong>fattori ambientali</strong> indispensabili alla vita come la luce, la <strong>composizione chimica</strong> dell’atmosfera, le condizioni climatiche, l’umidità, i composti inorganici e organici presenti nel terreno e il rapporto degli organismi tra di loro.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi, l’ecologia studia le relazioni tra fauna, flora e clima in un determinato <strong>ecosistema</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel grande mondo dell’ecologia si è scoperta una tendenza legata alle specie viventi che si occupa di definire il numero d’individui per specie che tendono ad abitare in un dato ambiente.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi “<strong><em>raggruppamenti</em></strong>” non avvengono per caso, ma sono legati a dei “<em>modelli</em>” secondo i quali scopriamo quanti esseri si svilupperanno nel tempo a partire da una coppia di individui e l’accrescimento, o la diminuzione, all’interno di una popolazione.</p>
<p style="text-align: justify;">In ecologia<strong> la strategia o selezione r-K </strong>è la teoria che descrive la dinamica attraverso la quale una popolazione di una determinata specie cresce e si afferma in un ecosistema.<br />
Le popolazioni che vivono in ecosistemi stabili, secondo la strategia definita “<em>K</em>”, conta il numero degli individui più limitato.</p>
<p style="text-align: justify;">È una caratteristica tipica di animali di taglia grossa che hanno quindi bassa <strong>capacità riproduttiva</strong>, elevate cure parentali, ridotta mortalità dopo la nascita, alta resistenza, una vita lunga proprio come l’essere umano.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ultimo secolo è caratterizzato da un forte aumento della popolazione, portato dal miglioramento delle <strong>condizioni igieniche</strong>, dalla scoperta del vaccino e dalla crescente industria.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma l’ecologia prevede che la capacità massima della Terra sia di 10 miliardi di persone, non di più, e raggiungendo questo livello altissimo di popolazione, la qualità media della vita, purtroppo, diminuirebbe.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ecologia è importante perché si occupa di studiare i nostri comportamenti e le nostre abitudini nei confronti del nostro bellissimo Pianeta.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco perché è così importante!</p>
<p>Alla prossima, Bidonzolo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 
Database Caching using Disk (Request-wide Request URI is rejected)

Served from: www.lavocedibolzano.it @ 2026-10-16 17:19:10 by W3 Total Cache
-->