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	<title>La voce di Bolzano</title>
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	<title>La voce di Bolzano</title>
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		<title>Il nuovo codice della strada entrerà in vigore il primo gennaio 2028, le novità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2026 03:15:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia & Estero]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="533" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-herrmann-o1qaVzChCPE-unsplash-800x533.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-herrmann-o1qaVzChCPE-unsplash-800x533.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-herrmann-o1qaVzChCPE-unsplash-500x333.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-herrmann-o1qaVzChCPE-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-herrmann-o1qaVzChCPE-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-herrmann-o1qaVzChCPE-unsplash.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo Codice della Strada. Con effetto primo gennaio 2028 non sarà più obbligatorio avere con sé la patente ed il libretto di circolazione in formato cartaceo in quanto potranno essere verificati telematicamente dalle forze dell’ordine. Tolleranza zero per la guida senza copertura assicurativa che porterà alla sospensione a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="533" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-herrmann-o1qaVzChCPE-unsplash-800x533.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-herrmann-o1qaVzChCPE-unsplash-800x533.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-herrmann-o1qaVzChCPE-unsplash-500x333.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-herrmann-o1qaVzChCPE-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-herrmann-o1qaVzChCPE-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/peter-herrmann-o1qaVzChCPE-unsplash.jpg 1200w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><div>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody"><strong>Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo Codice della Strada</strong>. Con effetto <strong>primo gennaio 2028 non sarà più obbligatorio avere con sé la patente ed il libretto di circolazione in formato cartaceo</strong> in quanto potranno essere verificati telematicamente dalle forze dell’ordine. <strong>Tolleranza zero per la guida senza copertura assicurativa</strong> che porterà alla sospensione a tempo indeterminato della circolazione del mezzo. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody"><strong>Per i veicoli stranieri presenti in Italia da più di un mese dovranno essere rispettate le norme assicurative italiane</strong>. Per le <strong>somme non pagate dai cittadini stranieri</strong>, ci sarà la <strong>riscossione coattiva</strong>. Gli <strong>importi delle multe saranno arrotondati al ribasso</strong> e verrà sospeso l’adeguamento biennale all’inflazione.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody"> I minimi edittali da 26 e 42 euro, passeranno a 25 e 40 euro. <strong>Mentre le sanzioni da 83 e 87 euro saranno ridotte a 80 euro</strong>. Prevista inoltre la possibile rateizzazione delle multe superiori a 200 euro per chi si trova in condizioni economiche disagiate certificate.<strong> Non saranno più di 90, ma di 45 giorni, i termini per notificare i verbali degli accertamenti da remoto senza contestazione immediata</strong>. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody"><strong>Il limite d’età per l’utilizzo professionale dei camion e degli autobus passa da 68 a 70 anni ed il limite per il rinnovo decennale della patente sarà di 65 anni e non più di 50</strong>. I motociclisti potranno utilizzare la<strong> corsia d’emergenza</strong> in caso di incidenti o forti rallentamenti in autostrada. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody"><strong>Saranno resi obbligatori casco e contrassegno per i cicli a propulsione compresi alcuni modelli di biciclette</strong> usate dai rider. <strong>Vietata la circolazione dei monopattini elettrici in caso di intralcio o messa in pericolo dei pedoni</strong>. Sarà obbligatoria per tutti i Comuni l’adesione alla piattaforma nazionale del contrassegno unificato disabili europeo ( Cude). </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody">Gli inadempienti non potranno utilizzare rilevatori a distanza per violazione nei parcheggi riservati e nelle aree ZTL<strong> Inasprita la sanzione per chi guida senza patente, con patente revocata o non rinnovata per la perdita dei requisiti psicofisici</strong>, oppure durante un periodo di divieto permanente di guida. In questi casi, se si tratta di reiterazione entro cinque anni da una precedente sanzione definitiva, potrebbe scattare l’arresto fino ad un anno, il divieto di guida da 4 a 8 mesi e la confisca del veicolo. <strong>Per l’omissione di soccorso si rischia la reclusione da sei mesi a tre anni ed il divieto di guida da uno a tre anni</strong>. </span></p>
<p>A cura di Daniele Peretti</p>
</div>
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		<title>Bolzano, sono 700 gli alloggi sfitti: Cna Alto Adige e Ipes collaboreranno per ridurre al minimo i tempi di consegna</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/bolzano-sono-700-gli-alloggi-sfitti-cna-alto-adige-e-ipes-collaboreranno-per-ridurre-al-minimo-i-tempi-di-consegna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2026 03:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="647" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-647x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-647x600.jpg 647w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-500x463.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-1024x949.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-768x712.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES.jpg 1200w" sizes="(max-width: 647px) 100vw, 647px" />In Alto Adige, la carenza di appartamenti impone la riduzione dei tempi di consegna degli alloggi, per questo i rappresentanti della CNA Alto Adige hanno incontrato gli omologhi di Ipes. Per quanto le compete Ipes del neo presidente Christian Battisti, vuole fare tutto il possibile perché una gran parte degli attuali 700 alloggi vuoti tornino [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="647" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-647x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-647x600.jpg 647w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-500x463.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-1024x949.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES-768x712.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/CNA-IPES.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 647px) 100vw, 647px" /><p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody">In Alto Adige, la<strong> carenza di appartamenti impone la riduzione dei tempi di consegna degli alloggi</strong>, per questo i <strong>rappresentanti della CNA Alto Adige</strong> hanno incontrato gli <strong>omologhi di Ipes</strong>. Per quanto le compete Ipes del neo presidente <strong>Christian Battisti</strong>, vuole fare tutto il possibile perché una gran parte degli <strong>attuali 700 alloggi vuoti</strong> tornino ad essere a disposizione della comunità. In questo percorso sarà importante rafforzare la partnership con i diversi stakeholder, tra i quali gli artigiani di CNA Alto Adige Südtirol. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody">Nell’incontro dei giorni scorsi che si è tenuto nella sede di via Orazio <strong>il presidente Battisti e i vertici dell’associazione, il presidente Cristiano Cantisani, il vicepresidente Michael Stefaner e la direttrice Lorena Palanga, si sono confrontati su come ottimizzare la collaborazione</strong>. Tra gli obiettivi principali quello di restringere il più possibile i tempi delle ristrutturazioni e per farlo è necessario poter <strong>utilizzare il know-how di Ipes e CNA Alto Adige Südtirol e l’esperienza e le competenze delle sue aziende</strong>. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody"><em>“Il presidente Battisti ha a cuore l’economia del territorio che conosce bene</em> – <strong>hanno affermato il presidente Cantisani e il vicepresidente Stefaner</strong> -. <em>La strada annunciata di volere proseguire, nella gran parte dei casi, con appalti di piccola e media dimensione va in questa direzione”</em>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody"><strong> Il presidente dell’Ipes Christian Battisti ha aggiunto</strong>: <em>“Siamo pronti a partire a breve con le gare e confidiamo che la risposta da parte delle aziende del territorio sia positiva”</em>. In questo senso, la direttrice <strong>Lorena Palanga</strong> ha sottolineato la <strong>funzione dell’associazione di anello tra l’Istituto e le aziende artigiane</strong>. <em>“L’obiettivo comune</em> – hanno concluso Battisti e Cantisani – <em>è quello di risanare in tempi brevi gli alloggi vuoti così da dare una boccata di ossigeno all’emergenza abitativa sempre più acuta in Alto Adige e in particolare nei centri urbani”</em>.</span></p>
<p>A cura di Daniele Peretti</p>
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		<title>Pagare le spese del matrimonio a rate: più che una moda è una necessità</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/pagare-le-spese-del-matrimonio-a-rate-piu-che-una-moda-e-una-necessita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 06:30:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia & Estero]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="533" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/sandy-millar-8vaQKYnawHw-unsplash-800x533.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/sandy-millar-8vaQKYnawHw-unsplash-800x533.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/sandy-millar-8vaQKYnawHw-unsplash-500x333.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/sandy-millar-8vaQKYnawHw-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/sandy-millar-8vaQKYnawHw-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/sandy-millar-8vaQKYnawHw-unsplash.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><div>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody">Sposarsi si, ma a rate. <strong>Sette coppie su 10 chiedono prestiti personali per celebrare le nozze ed il 21% rinuncia per motivi economici</strong>: troppa alta la spesa dagli abiti ai servizi fotografici. Secondo l’<strong>indagine commissionata da Facile.it a mUp Researach</strong> se negli anni ottanta erano sufficienti il corrispondente di 7 mila euro per abiti, fiori, partecipazione e cerimonia, chi si è sposato nel triennio 2022 – 2025 ha dovuto affrontare una spesa mediamente doppia. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody"><strong>Ma quanto può costare un matrimonio nel 2026?</strong> Cominciamo dagli abiti: dai 500 agli 8 mila euro per la sposa e dai 700 ai 3 mila euro per lo sposo: per le scarpe si va dai 100 ai 300 per lui e fino a 3 mila euro per lei. La spesa per il trucco varia dai 175 ai 600 euro. La fede nuziale varia dai 300 ai 3 mila euro; il servizio fotografico va dai 1.500 ai 2.500 euro. La decorazione floreale per la cerimonia e il ricevimento può variare dai 1.500 ai 9 mila euro. Fuori controllo il catering a causa delle molte varianti che possono essere sia a livello di scelta del menù che della tipologia del servizio, comunque si va dai 150 ai 250 euro a persona. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody"><strong>La torta nuziale fa costo a se e qui si parte dai 100 euro per arrivare ai 1.500</strong>. Infine la festa, qui i costi sono abbastanza equivalenti tra il Dj e la musica live: da 800 a 3 mila euro. Le bomboniere sono forse l’unico passaggio non obbligatorio e la spesa è tra o 5 ed i 20 euro a persona. Un monte spese che come detto, ha portato alla <strong>rinuncia il 21% delle coppie</strong> e circa il 10% di chi ha organizzato la cerimonia, è ricorso ai prestiti personali. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody">Secondo Facile. It e Prestiti.it su un campione di 500 mila domande di finanziamento presentati negli scorsi 12 mesi, la <strong>cifra richiesta con questa motivazione è di 8.800 euro</strong> restituiti nell’ambito di un quinquennio. <strong>Dall’indagine è emerso anche come l’età media dei richiedenti soa passata in breve tempo da 39 a 43 anni il che conferma come si decida di sposarsi in età sempre più matura</strong>. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody">Un’altra indagine di Facile.it ha evidenziato come<strong> più di 1 milione di giovani di età compresa tra i 29 ed i 39 anni non riesca a comprare casa a causa dei redditi troppo bassi</strong> o delle condizioni lavorative precarie.</span></p>
<p>A cura di Daniele Peretti</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Oltre tre chili di cocaina nascosti nell’armadio: arrestato un uomo</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/oltre-tre-chili-di-cocaina-nascosti-nellarmadio-arrestato-un-uomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 16:41:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310.jpg 888w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" />Non solamente indumenti ed accessori. Nell&#8217;armadio di quella camera da letto erano ben conservati anche più di tre chili di cocaina. Ricco bottino dunque per gli agenti della Polizia di Stato che all&#8217;alba di alcuni giorni fa, hanno perquisito l&#8217;abitazione di un albanese domiciliato a Bolzano. Dagli uffici della Questura si apprende che quest&#8217;operazione è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-droga-1310.jpg 888w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><div>
<p style="text-align: justify;">Non solamente indumenti ed accessori. <strong>Nell&#8217;armadio di quella camera da letto</strong> erano ben conservati anche <strong>più di tre chili di cocaina</strong>. Ricco bottino dunque per gli <strong>agenti della Polizia di Stato</strong> che <strong>all&#8217;alba</strong> di alcuni giorni fa, hanno perquisito <strong>l&#8217;abitazione di un albanese domiciliato a Bolzano</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Dagli uffici della Questura si apprende che quest&#8217;operazione è il <strong>culmine di un&#8217;indagine più ampia</strong>, coordinata dalla <strong>Procura di Sondrio sul narcotraffico</strong> e su <strong>gravi episodi di violenza tra Lombardia e Calabria</strong>. L&#8217;uomo, arrestato con l&#8217;accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, si apprende che era già <strong>indagato per tentato omicidio</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Gli <strong>agenti</strong> della <strong>Squadra Mobile</strong> di Bolzano, durante i controlli, affiancati dai <strong>colleghi di Sondrio</strong>, riferiscono d&#8217;aver trovato nell&#8217;armadio <strong>tre panetti di cocaina</strong> e un ulteriore <strong>involucro da 205 grammi</strong>. <strong>Altri quattro</strong> erano ben nascosti <strong>in un marsupio</strong>, riposto nello stesso armadio, per un <strong>peso complessivo di 145,1 grammi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Oltre i circa tre chilogrammi di cocaina nascosti nell&#8217;armadio, un ulteriore involucro contenente 205 grammi della medesima sostanza ed altri quattro involucri di stupefacente occultati in un marsupio, per un peso lordo totale di 145,1 grammi, le ricerche ci hanno permesso di recuperare anche una bilancia di precisione in cucina&#8221;</em> <strong>si apprende dagli agenti impiegati nell&#8217;intervento</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;In più abbiamo, nella disponibilità dell&#8217;indagato, trovato circa 2.500 euro suddivisi in banconote di vario taglio sul comodino della camera, un foglio manoscritto riportante nomi e cifre chiaramente riferibili alla contabilizzazione dello spaccio e due telefoni cellulari&#8221;</em> <strong>annotano gli stessi poliziotti</strong>, riferendo che le <strong>analisi effettuate dalla Scientifica</strong> hanno confermato che la sostanza sequestrata era cocaina.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Notte di vandalismi in centro abitato: denunciati due giovani</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/notte-di-vandalismi-in-centro-abitato-denunciati-due-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 16:08:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-1024x768.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" />Bottiglie di vetro frantumate sulla strada. Fiori strappati dalle fioriere. Urina sulla saracinesca di un&#8217;autofficina. Per completare l&#8217;opera, una finestra danneggiata. Questi i fatti che intorno alle 3:30 hanno fatto scattare l&#8217;intervento, a seguito della segnalazione di un cittadino al numero di emergenza 112, che aveva riferito della presenza di due persone intente a disturbare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-1024x768.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/cc57.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><div>
<p style="text-align: justify;">Bottiglie di vetro frantumate sulla strada. Fiori strappati dalle fioriere. Urina sulla saracinesca di un&#8217;autofficina. Per completare l&#8217;opera, una finestra danneggiata.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi i fatti che <strong>intorno alle 3:30</strong> hanno fatto <strong>scattare l&#8217;intervento</strong>, a seguito della <strong>segnalazione</strong> di un cittadino al <strong>numero di emergenza 112</strong>, che aveva riferito della presenza di <strong>due persone intente a disturbare e danneggiare alcune strutture lungo via Nazionale</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Sul posto sono arrivati i <strong>militari dell&#8217;Aliquota Radiomobile della Compagnia di Egna</strong>, affiancati dai <strong>colleghi della locale Stazione</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Secondo quanto riferito dai Militari dell&#8217;Arma in intervento, quando i <strong>due uomini</strong> sono stati individuati erano palesemente <strong>ubriachi</strong>. Per di più, durante i controlli, <strong>uno</strong> dei due <strong>aveva con sé più di cinque grammi di hashish</strong>, chiaramente <strong>sono stati sequestrati</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Entrambi sono stati <strong>denunciati a piede libero</strong> alla <strong>Procura di Bolzano</strong> per <strong>ubriachezza manifesta</strong>, <strong>disturbo della quiete pubblica</strong> e <strong>danneggiamento</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Per il possesso dello stupefacente è stata <strong>informata l&#8217;autorità amministrativa competente</strong>. La posizione dei due uomini, <strong>già conosciuti alle forze dell&#8217;ordine</strong>, è al vaglio delle autorità competenti per quanto riguarda i <strong>requisiti necessari a rimanere in Italia</strong>.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Italia, Paese di mare ma non di nuotatori: solo il 57% sa nuotare in sicurezza</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/italia-paese-di-mare-ma-non-di-nuotatori-solo-il-57-sa-nuotare-in-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 14:39:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia & Estero]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/david-boca-UkcU4tiLzts-unsplash-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/david-boca-UkcU4tiLzts-unsplash-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/david-boca-UkcU4tiLzts-unsplash-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/david-boca-UkcU4tiLzts-unsplash-1024x768.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/david-boca-UkcU4tiLzts-unsplash-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/david-boca-UkcU4tiLzts-unsplash.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" />E’ curioso come solo il 57% degli italiani sappia nuotare in sicurezza. Una percentuale bassa per un Italia che è una nazionale a vocazione balneare, ma il limite è dato dallo scarso numero di bambini e ragazzi che praticano il nuoto. I numeri sono però importanti: 192 mila sono i pernottamenti in località di lago [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/david-boca-UkcU4tiLzts-unsplash-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/david-boca-UkcU4tiLzts-unsplash-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/david-boca-UkcU4tiLzts-unsplash-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/david-boca-UkcU4tiLzts-unsplash-1024x768.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/david-boca-UkcU4tiLzts-unsplash-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/david-boca-UkcU4tiLzts-unsplash.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><div>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody"><strong>E’ curioso come solo il 57% degli italiani sappia nuotare in sicurezza</strong>. Una percentuale bassa per un Italia che è una nazionale a vocazione balneare, ma il limite è dato dallo scarso numero di bambini e ragazzi che praticano il nuoto. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody">I numeri sono però importanti: 192 mila sono i pernottamenti in località di lago e di mare: il 42% del totale. <strong>La costa marina si sviluppa per 8 mila chilometri, ma contro il 57% di chi sa nuotare bene, c’è un 27,6% che lo sa fare in modo limitato e un 18,7% che proprio non sa nuotare</strong>. A prevalere sono i nuotatori occasionali: solo l’1,8% nuota almeno una volta a settimana, il 4,1% lo fa almeno una volta al mese, il 20,1% nuota alcune volte nel corso dell’anno, il 45,2% solo in occasione delle vacanze infine il 28,8% non nuota mai. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody"><strong>Si diceva dei pochi bambini che nuotano: il 42,8% ha imparato grazie all’insegnamento dei familiari o di amici, il 40,2% è stato autodidatta e solo il 13,1% ha frequentato un corso privato</strong>: il 9% da bambino ed il 4,1% da adulto. Interessante come sia il 3,9% ad aver imparato a nuotare nell’ambito scolastico anche se la scuola non si dimostra molto sensibile a questo proposito. <strong>Nel complesso la relazione con l’acqua è positiva</strong> ( il 43,4% lo considera un piacere, il 5,5 si dichiara appassionato) seppur il 24,4% si dichiari cauto, il 12,9% abbia paura ed il 5,8% sia indifferente.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span data-olk-copy-source="MessageBody"><strong>Dall’indagine promossa da Federalberghi, emerge anche come il 57,1% si consideri a proprio agio solo se i piedi toccano il fondale, il 54,2% lo è in piscina, il 36,6% al fiume, il 36,5% al lago ed il 30,6% in barca o in gommone</strong>. Pur in contesto nel quale chi sa nuotare veramente bene è una minoranza, solo il 41,2% dei genitori controlla da vicino i figli minori quando entrano nel mare, nel lago o in piscina. Il 34,2% li sorvegliano a distanza, il 18,6% non lo ritiene necessario ed il 5,9% si affida alla sorveglianza di terzi. </span></p>
<p>A cura di Daniele Peretti</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grande prova corale dell’Alperia Basket Club Bolzano: Futurosa Trieste superata al PalaMazzali</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/grande-prova-corale-dellalperia-basket-club-bolzano-futurosa-trieste-superata-al-palamazzali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2026 07:22:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="571" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1684-800x571.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1684-800x571.jpeg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1684-500x357.jpeg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1684-768x548.jpeg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1684.jpeg 1024w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" />Una prestazione solida dal primo all&#8217;ultimo minuto, regala all’Alperia Basket Club Bolzano un’importante e nitida vittoria casalinga contro la Futurosa Trieste con il punteggio finale di 73 a 57 nella sfida di Serie A2 Credem. La formazione guidata in panchina da coach Massimo Romano e dalla vice Valentina Calandrelli ha interpretato la partita con il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="571" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1684-800x571.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1684-800x571.jpeg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1684-500x357.jpeg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1684-768x548.jpeg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG_1684.jpeg 1024w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p style="text-align: justify;" data-olk-copy-source="MessageBody"><strong>Una prestazione solida dal primo all&#8217;ultimo minuto, regala all’Alperia Basket Club Bolzano un’importante e nitida vittoria casalinga contro la Futurosa Trieste con il punteggio finale di 73 a 57 nella sfida di Serie A2 Credem</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La formazione <strong>guidata in panchina da coach Massimo Romano e dalla vice Valentina Calandrelli</strong> ha interpretato la partita con il giusto piglio fin dalle battute iniziali, imponendo ritmo ed energia a tutto campo. Il primo quarto ha subito tracciato il solco della gara, con le padrone di casa capaci di trovare trame offensive in transizione e di scavare un p<strong>rimo margine chiudendo la frazione sul 23-15</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel secondo periodo Trieste ha provato a rientrare in partita sfruttando la vena realizzativa delle sue esterne, ma Bolzano ha risposto colpo su colpo, mantenendo la lucidità nelle scelte e <strong>presentandosi all&#8217;intervallo lungo con un  vantaggio di dodici lunghezze sul 44-35</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Al rientro dagli spogliatoi la gara si è fatta più fisica, in <strong>un terzo quarto caratterizzato dalle difese e dal punteggio basso</strong>, l&#8217;Alperia  è stata brava a non disunirsi, proteggendo l&#8217;area e contenendo i tentativi di rimonta delle giuliane. Forte del controllo dei ritmi di gioco, nell&#8217;ultimo quarto la squadra biancorossa ha nuovamente spinto sull&#8217;acceleratore, toccando anche il massimo vantaggio (+17) e mettendo in cassaforte una vittoria meritata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A fare la differenza è stata soprattutto la difesa e la forza del collettivo bolzanino, capace di mandare ben cinque atlete in doppia cifra</strong>. Una prova di maturità dopo la prima giornata dove dopo un ottimo avvio aveva lasciato campo ad Alpo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In doppia cifra</strong>: Giulia Manzotti (17), Ieva Korzane (13), Milena Mioni (12), Giulia Cecili (12) e Petra Oborilova (10 punti)</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le file di Trieste: Milagros Maza (18) e Jade Edwards (13).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le voci dal campo</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Coach Massimo Romano</strong>: <em>“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, perché Trieste è una buona squadra e noi venivamo dalla partita non bellissima di Alpo. La reazione mi è piaciuta soprattutto dal punto di vista difensivo, penso sia lì che abbiamo vinto la partita. Non tanto nei primi quarti dove abbiamo sbagliato qualcosa e un po&#8217; di nervosismo ci ha fatto prendere qualche tecnico di troppo, ma nella seconda parte dove abbiamo difeso molto meglio. Ora dobbiamo cercare di trovare un po&#8217; più di fluidità in attacco, perché teniamo troppo la palla in mano e non siamo ancora fluide nei giochi, ma questa è una vittoria importante e in settimana lavoreremo su tutto il resto»</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La capitana Elena Gualtieri</strong>: <em>“Venivamo da una brutta partita e avevamo bisogno di riscattarci: ci siamo riuscite, rimanendo unite sia in attacco che in difesa. Ci abbiamo messo tutta la nostra grinta e la voglia di dimostrare la pallacanestro che sappiamo giocare. Siamo davvero molto soddisfatte di questa prima vittoria in casa davanti al nostro pubblico e continueremo a lavorare duro per andare avanti così”</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alperia Basket Club Bolzano &#8211; Futurosa Trieste 73 &#8211; 57</strong><br />
(Parziali: 23-15, 21-20, 10-8, 19-14)</p>
<p><strong>Alperia BCB</strong>: Squizzato 0, Cecili 12, Fracaro 0, Miccio 5, Mioni 12, Gualtieri 4, Manzotti 17, Sartori N.E., Oborilova 10, Zaman 0, Korzane 13, Flaim N.E. Allenatore: Massimo Romano. Vice: Valentina Calandrelli.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Futurosa Trieste</strong>: Olajide 4, Delise 0, Maza 18, Edwards 13, Katshitshi 6, Divo 0, Muller 5, Mazzotti 0, Bazzara 0, Fiorini 0, Cressati 2. Allenatore: Stefano Attruia. Vice: Simone Babic.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Arbitri</strong>: Marcello Martinelli, Mirko Moreno Di Franco</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Derubata in casa mentre fa la spesa: arrestato un diciannovenne con gioielli e ottocento euro</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/derubata-in-casa-mentre-fa-la-spesa-arrestato-un-diciannovenne-con-gioielli-e-ottocento-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BZ]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:50:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1.jpg 888w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" />Non avrebbe mai pensato che, al ritorno dall&#8217;aver fatto la spesa, avrebbe trovato l&#8217;appartamento letteralmente sotto sopra. Eppure è l&#8217;amara sorpresa che ieri mattina ha scosso una novantenne. Però non è tutto. In quello scompiglio generale, chi è entrato in casa aveva portato via i gioielli e gli ottocento euro prelevati pochi giorni prima. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/Comunicato-9-ottobre-1.jpg 888w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><div>
<p style="text-align: justify;">Non avrebbe mai pensato che, al <strong>ritorno dall&#8217;aver fatto la spesa</strong>, avrebbe trovato <strong>l&#8217;appartamento letteralmente sotto sopra</strong>. Eppure è l&#8217;amara sorpresa che <strong>ieri mattina</strong> ha <strong>scosso una novantenne</strong>. Però non è tutto. In quello scompiglio generale, chi è entrato in casa aveva <strong>portato via i gioielli</strong> e gli <strong>ottocento euro prelevati pochi giorni prima</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il fatto è accaduto nel <strong>quartiere Don Bosco di Bolzano</strong>. Durante un servizio di controllo del territorio, gli <strong>agenti della Squadra Volante</strong> hanno notato un <strong>ragazzo</strong> mentre <strong>usciva da un cortile condominiale</strong>. I poliziotti raccontano che quando <strong>li ha visti</strong>, ha <strong>cercato di nascondersi</strong> dietro alcuni cassonetti, insospettendoli ancor di più.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Sottoposto a controllo, i poliziotti riferiscono che <strong>era senza documenti</strong> e <strong>aveva con sé soldi e monili</strong>. Scortato in <strong>Questura</strong> per essere identificato, è stato scoperto che si trattava di <strong>un diciannovenne italiano</strong> residente in Alto Adige.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><em>&#8220;Proprio durante l&#8217;attività di polizia giudiziaria, alla Centrale Operativa ci è giunta la segnalazione di un furto all&#8217;interno di una delle abitazioni dello stabile, da cui era stato visto uscire un giovane&#8221;</em> <strong>si apprende dagli uffici della Questura</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><em>&#8220;La signora ha raccontato che poco prima, mentre faceva la spesa al supermercato, le sono state sottratte le chiavi di casa in un momento di distrazione e una volta rientrata, ha trovato il suo appartamento a soqquadro, lamentando l&#8217;ammanco di numerosi monili e dei soldi contanti che aveva prelevato.&#8221;</em></p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><em>&#8220;A quel punto ci abbiamo messo poco a ricollegare la presenza del diciannovenne nei cortili dello stabile, con il furto appena consumato ai danni della signora che, accompagnata in Questura, ha riconosciuto come propria la refurtiva, tornandone subito in possesso&#8221;</em> <strong>si apprende dai poliziotti in servizio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quel giovane invece è stato <strong>arrestato in flagranza</strong> con l&#8217;accusa di <strong>furto in abitazione</strong> e accompagnato alla <strong>casa circondariale di Bolzano</strong>, a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le rubano l’account WhatsApp e tentano la truffa ai contatti: denunciata una donna</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/le-rubano-laccount-whatsapp-e-tentano-la-truffa-ai-contatti-denunciata-una-donna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BZ]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:49:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Val Pusteria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-1024x768.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" />Da un momento all&#8217;altro non ha più potuto accedere al proprio account WhatsApp. Per di più, mentre la signora di 69nni vittima di questa storia, cercava di capire il perché di questo fatto, qualcuno aveva iniziato a contattare familiari e amici, chiedendo denaro sfruttando il suo nome. Insospettita, l&#8217;unica cosa che ha potuto fare è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-800x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-800x600.jpg 800w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-500x375.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-1024x768.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008-768x576.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG-20261007-WA0008.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><div>
<p style="text-align: justify;">Da un momento all&#8217;altro <strong>non ha più potuto accedere</strong> al proprio <strong>account WhatsApp</strong>. Per di più, mentre la <strong>signora di 69nni</strong> vittima di questa storia, cercava di capire il perché di questo fatto, <strong>qualcuno </strong>aveva iniziato a<strong> contattare familiari e amici</strong>, chiedendo <strong>denaro</strong> sfruttando il suo nome.</p>
<p style="text-align: justify;">Insospettita, l&#8217;unica cosa che ha potuto fare è stata <strong>rivolgersi ai Carabinieri di Sesto Pusteria</strong>. Le <strong>indagini</strong> sono state avviate subito. In prima battuta gli <strong>accertamenti</strong> e poi <strong>l&#8217;analisi delle tracce informatiche</strong>, hanno fatto sì di <strong>permettere ai militari d&#8217;interrompere il tentativo di raggiro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Al contempo i <strong>Militari dell&#8217;Arma</strong> raccontano d&#8217;essere <strong>riusciti a risalire ad una donna di nazionalità cinese</strong>, denunciata in stato di libertà con l&#8217;accusa di <strong>accesso abusivo al sistema informatico</strong> e per il <strong>tentativo di truffa ai danni dei contatti della vittima</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa storia, però, riporta l&#8217;attenzione sui <strong>rischi </strong>legati al<strong> furto </strong>degli<strong> account di messaggistica</strong> e alle <strong>truffe</strong> che sfruttano la <strong>fiducia tra familiari e amici</strong>. Su questo tema, quindi per <strong>ridurre le possibilità d&#8217;accesso abusivo</strong>, il <strong>comandante</strong> della Stazione dei <strong>Carabinieri</strong> di <strong>Sesto Pusteria</strong>, <strong>maresciallo maggiore Gandellino Bucci</strong>, raccomanda di attivare le misure di sicurezza disponibili.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;E&#8217; fondamentale proteggere la propria identità digitale attivando sempre la cosiddetta verifica in due passaggi su WhatsApp e sulle principali piattaforme di messaggistica&#8221;</em> <strong>consiglia il comandante</strong>, ricordando come altra precauzione l&#8217;attenzione nei confronti dei codici di verifica ricevuti sul telefono.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Non condividere mai, con nessuno, eventuali ed inaspettati codici di conferma ricevuti via SMS, nemmeno se la richiesta possa sembrar giungere da conoscenti o familiari&#8221;</em> <strong>avverte Bucci</strong>, riferendo di fare <strong>attenzione</strong> anche ai <strong>messaggi che chiedono trasferimenti di denaro</strong> o <strong>dati personali</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><em>&#8220;Di fronte a messaggi sospetti che sollecitano invii di denaro o dati personali, prima di eseguire qualsiasi operazione è indispensabile contattare direttamente la persona interessata tramite una normale chiamata telefonica&#8221;</em> <strong>conclude l&#8217;ufficiale</strong>, nel far presente che <strong>in caso di anomalie</strong>, il consiglio è <strong>rivolgersi tempestivamente alle forze dell&#8217;ordine</strong>, senza vergogna o timore di denunciare l&#8217;accaduto.</p>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Tensione al centro commerciale: tenta di fuggire dopo i furti e si scontra con la polizia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione BZ]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:48:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="786" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia-786x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia-786x600.jpg 786w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia-500x382.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia-768x587.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 786px) 100vw, 786px" />Il Centro Commerciale WaltherPark è stato nel mezzo dell&#8217;ennesimo furto. Dal racconto dei poliziotti della Questura di Bolzano, si apprende che questa volta sono finiti nel mirino degli articoli sportivi e un dispositivo elettronico. A ciò si affianca anche l&#8217;aggressione a un commesso. La segnalazione ha chiamato in intervento gli agenti della Squadra Volante, perché [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="786" height="600" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia-786x600.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia-786x600.jpg 786w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia-500x382.jpg 500w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia-768x587.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/09/Simbolo-polizia.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 786px) 100vw, 786px" /><div>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Centro Commerciale WaltherPark</strong> è stato <strong>nel mezzo dell&#8217;ennesimo furto</strong>. Dal racconto dei <strong>poliziotti della Questura di Bolzano</strong>, si apprende che questa volta sono finiti <strong>nel mirino</strong> degli <strong>articoli sportivi</strong> e <strong>un dispositivo elettronico</strong>. A ciò si affianca anche <strong>l&#8217;aggressione a un commesso</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La segnalazione ha chiamato <strong>in intervento gli agenti della Squadra Volante</strong>, perché un <strong>giovane uomo</strong> è stato <strong>al centro di alcuni episodi</strong> accaduti nei negozi di quella struttura. <em>&#8220;Quando gli abbiamo chiesto di fornire le generalità, si è dato alla fuga, però siamo riusciti a bloccarlo definitivamente dopo una colluttazione.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Lo abbiamo trasferito in Questura e identificato in un cittadino marocchino 26enne, con precedenti a carico e richiedente asilo. Poi lo abbiamo arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale&#8221;</em> <strong>spiegano i poliziotti</strong>, riferendo che <strong>la giornata non è finita</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Il <strong>Questore di Bolzano</strong>, <strong>Giuseppe Ferrari</strong>, ha disposto <strong>l&#8217;espulsione</strong> e poi <strong>l&#8217;accompagnamento</strong> al Centro di Permanenza per i Rimpatri (<strong>CPR</strong>) di <strong>Brindisi</strong> di un<strong> marocchino di 33 anni</strong>, arrestato due giorni prima dopo una <strong>spaccata in un negozio di via Musei</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Riferendo quanto comunicato dagli uffici della Questura, anch&#8217;egli è <strong>irregolare in Italia</strong> e sarà <strong>accompagnato al centro una volta liberato</strong>. In più nei <strong>prossimi giorni</strong> è previsto il <strong>rimpatrio</strong> nel Paese d&#8217;origine.</p>
</div>
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