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	<title>adescamento minori online Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<description>Quotidiano online indipendente</description>
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	<item>
		<title>Sextortion: cresce il numero dei minori vittime di ricatti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Aug 2022 11:01:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[adescamento minori online]]></category>
		<category><![CDATA[MInori]]></category>
		<category><![CDATA[polizia postale]]></category>
		<category><![CDATA[Sextortion]]></category>
		<category><![CDATA[vittime di ricatti]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/08/sextortion-new-featured-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/08/sextortion-new-featured-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/08/sextortion-new-featured-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Negli ultimi mesi stanno vertiginosamente aumentando i casi di sextortion in danno di adolescenti attraverso i social network. Sono già &#8211; a “livello nazionale” &#8211; oltre un centinaio le segnalazioni ricevute dalla Polizia Postale. Sono minori per lo più tra i 15 e i 17 anni e anche più piccoli. Si tratta di un fenomeno, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/08/sextortion-new-featured-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/08/sextortion-new-featured-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/08/sextortion-new-featured-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Negli ultimi mesi <strong>stanno vertiginosamente aumentando i casi di sextortion in danno di adolescenti attraverso i social network.</strong> Sono già &#8211; a “<em>livello nazionale</em>” &#8211;<strong> oltre un centinaio le segnalazioni ricevute dalla Polizia Postale.</strong> Sono minori per lo più tra i 15 e i 17 anni e anche più piccoli.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Si tratta di un fenomeno</strong>, di solito rivolto al mondo adulto, <strong>con un enorme potenziale di pericolosità</strong> perché oggi colpisce vittime minorenni, tanto fragili quanto inesperte.</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre più spesso <strong>la curiosità sessuale dei ragazzi li trasporta in un incubo fatto di ricatti</strong>, richieste insistenti di denaro e minacce di distruggerne la reputazione diffondendo sui social immagini sessuali ottenute tramite live chat.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tutto inizia con qualche chattata con profili social</strong> di ragazze e ragazzi gentili e avvenenti, apprezzamenti e like per le foto pubblicate. <strong>Si passa poi alle video chat e le richieste si fanno man mano più spinte.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nei giorni seguenti,<strong> il martellamento online include la richiesta di somme di denaro anche esigue</strong>, con la minaccia che, in caso di mancato pagamento, <strong>il materiale sessuale verrà diffuso tra tutti i contatti, gli amici e i parenti.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le vittime, intrappolate tra la vergogna e la paura</strong> che le immagini intime possano essere viste dai loro contatti,<strong> tendono a tenersi tutto per sè, a non confidarsi con nessuno, in particolare con i genitori.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per questo motivo <strong>il fenomeno è sottostimato</strong>, perché la denuncia impone ai ragazzi un disvelamento ai genitori, che a volte appare più doloroso delle minacce dell’estorsione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I consigli della Polizia Postale:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Mai cedere al ricatto pagando le somme richieste. Non smetteranno di chiedere denaro se si paga, ma anzi capiranno che hai disponibilità economica e si faranno più insistenti;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Non bisogna vergognarsi per aver condiviso immagini intime con sconosciuti. A quella età si è curiosi e inesperti e spesso le persone che fanno queste cose sono criminali organizzati che conoscono le fragilità dei ragazzi;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Non cancellare i messaggi scambiati con gli estorsori, non chiudere i profili social su cui si viene contattati, ma fare gli screen shot delle conversazioni e delle minacce e del profilo dell’estorsore;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Fare una segnalazione sul nostro portale www.commissariatodips.it per chiedere aiuto, da soli è più difficile risolvere questo tipo di problemi;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Parlarne con i genitori o con un adulto di fiducia, che sapranno come essere di aiuto per gestire la situazione;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Chi ha più di 14 anni può sporgere una denuncia, anche in modo autonomo, in qualsiasi ufficio di Polizia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Consigli per i genitori:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La sextortion è un fenomeno che sta interessando un numero esponenziale di ragazzi/e in rete. Si tratta di adulti e/o organizzazioni criminali che avvicinano online gli adolescenti, li spingono in conversazioni virtuali di tipo sessuale, acquisiscono immagini e video intimi e poi richiedono somme di denaro per evitare la pubblicazione online del materiale privato. Se ai propri figli capita qualcosa di simile:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Non bisogna giudicare irresponsabile il loro comportamento, ma valutare che la vergogna e il senso di panico che possono provare li mettono a rischio di compiere atti impulsivi;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Ascoltare quanto i figli racconta, acquisire con calma tutte le informazioni e rassicurarli che non sono i soli ad essere incappati in questo tipo di situazioni;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Procurarsi gli screen shot delle conversazioni con gli estorsori e recarsi quanto prima in un ufficio di Polizia per sporgere una denuncia: la tempestività in questi casi è fondamentale per risolvere al meglio le indagini.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Non cancellare immagini, video e non chiudere i profili social prima di aver fornito queste informazioni alla Polizia;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Fare una segnalazione su <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="http://www.commissariatodips.it" target="_blank" rel="noopener">www.commissariatodips.it</a></span> e chiedere informazioni e supporto, se occorre.</p>
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		<title>Adescamento minori online: con la pandemia reati aumentati del 110%</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/adescamento-minori-online-con-la-pandemia-reati-aumentati-del-110/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2021 08:05:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia ed estero]]></category>
		<category><![CDATA[adescamento minori online]]></category>
		<category><![CDATA[pandemia adescamento minori]]></category>
		<category><![CDATA[polizia postale minori]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/01/Schermata-2021-01-05-alle-09.04.36-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/01/Schermata-2021-01-05-alle-09.04.36-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/01/Schermata-2021-01-05-alle-09.04.36-80x80.png 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Nel corso del 2020, il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online(C.N.C.P.O.) ha confermato il ruolo centrale della Polizia Postale e delle Comunicazioni nella lotta alla pedofilia e pornografia minorile online. Dall’inizio della diffusione pandemica da COVID-19, la Polizia Postale ha intensificato il monitoraggio della rete con lo scopo di scongiurare l’aumento di reati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/01/Schermata-2021-01-05-alle-09.04.36-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/01/Schermata-2021-01-05-alle-09.04.36-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/01/Schermata-2021-01-05-alle-09.04.36-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;" align="justify">Nel corso del 2020, il <i>Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online</i>(C.N.C.P.O.) ha confermato il <strong>ruolo centrale della Polizia Postale e delle Comunicazioni nella lotta alla pedofilia e pornografia minorile online.</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">Dall’inizio della diffusione pandemica da COVID-19, la Polizia Postale ha intensificato il monitoraggio della rete con lo scopo di scongiurare l’aumento di reati relativi <strong>allo sfruttamento sessuale dei minori online,</strong> determinato dalle misure restrittive assunte.</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">E’ stato svolto un lavoro di valutazione settimanale dei dati relativi alla vittimizzazione dei bambini e dei ragazzi in rete, al fine di monitorare la minaccia cibernetica in un momento di fragilità emotiva nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">Con la sospensione delle attività scolastiche e la conseguente attivazione della didattica a distanza per tutti gli Istituti, molteplici sono state le segnalazioni relative a <strong>episodi di intrusione nelle piattaforme dedicate alla formazione degli studenti</strong>; la Polizia Postale ha svolto un assiduo monitoraggio anche sulle <i>app</i> di messaggistica istantanea, al fine di individuare i responsabili degli accessi non autorizzati, accertando la presenza di gruppi dedicati.</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">Le condotte delittuose che hanno registrato un incremento di circa il <b>110%</b> rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, riguardano i reati relativi allo <b>sfruttamento sessuale dei minori online </b>e<b> </b>dell’<b>adescamento di minori online</b>, per i quali sono stati<b> </b>eseguiti <b>69 </b>arresti e denunciate <b>1192 </b>persone in tutta Italia. <strong>Anche il Trentino è stato regione interessata al fenomeno. </strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">
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