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	<title>agevolazioni Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<description>Quotidiano online indipendente</description>
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	<title>agevolazioni Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<item>
		<title>Agevolazioni per le spese di viaggio dei lavoratori, nuove linee guida</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2023 13:58:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[nuove linee guida]]></category>
		<category><![CDATA[spese di viaggio dei lavoratori]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/pexels-hassan-ouajbir-804130-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/pexels-hassan-ouajbir-804130-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/pexels-hassan-ouajbir-804130-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Mentre in passato chi richiedeva un&#8217;agevolazione per le spese di viaggio doveva attendere tra i 10 e i 12 mesi per l&#8217;elaborazione della propria domanda, in futuro queste richieste saranno elaborate entro 2 mesi grazie alla digitalizzazione della procedura. In futuro, ogni richiedente vedrà già al momento della preparazione della domanda se ha diritto all&#8217;agevolazione per le spese [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/pexels-hassan-ouajbir-804130-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/pexels-hassan-ouajbir-804130-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/pexels-hassan-ouajbir-804130-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Mentre in passato chi richiedeva un&#8217;<strong>agevolazione per le spese di viaggio</strong> doveva attendere tra i 10 e i 12 mesi per l&#8217;elaborazione della propria domanda, in futuro queste richieste saranno elaborate entro 2 mesi grazie alla <strong>digitalizzazione</strong> della procedura. In futuro, ogni richiedente vedrà già al momento della preparazione della domanda se ha diritto all&#8217;agevolazione per le spese di viaggio e a quanto ammonterà.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi (17 ottobre) la <strong>Giunta provinciale</strong> ha approvato le linee guida per la concessione delle agevolazioni per le spese di viaggio a <strong>lavoratrici e lavoratori dipendenti</strong> sulla base di una proposta dell&#8217;Assessorato provinciale alla Mobilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Hanno diritto all&#8217;agevolazione per le spese di viaggio i dipendenti che percorrono <strong>più di 18 chilometri</strong> per il viaggio tra casa e <strong>posto di lavoro</strong> <strong>per almeno 120 giorni all&#8217;anno</strong> e che impiegano <strong>almeno 150 minuti</strong> (in totale per l&#8217;andata e il ritorno) <strong>con i mezzi pubblici</strong>, sul territorio della Provincia.</p>
<p style="text-align: justify;">Per una durata complessiva del viaggio <strong>da 150 a 229 minuti</strong> sono previsti 600 euro, a partire da <strong>230 minuti</strong> di durata complessiva del viaggio il contributo sale a 700 euro, <strong>da 310 minuti</strong> a 800 euro e infine <strong>da 390 minuti</strong> a 900 euro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il contributo non viene concesso se il reddito lordo complessivo supera i 50.000 euro</strong> o se si utilizza un&#8217;<strong>auto aziendale gratuita</strong>. In totale, per le agevolazioni per le spese di viaggio sono <strong>disponibili circa 3 milioni di euro</strong>.</p>
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		<item>
		<title>Sport e tempo libero: nuovi criteri per le agevolazioni</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/sport-e-tempo-libero-nuovi-criteri-per-le-agevolazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2022 07:18:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[nuovi criteri]]></category>
		<category><![CDATA[Sport e tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Sportplatz-austris-augusts-52p1K0d0euM-unsplash-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Sportplatz-austris-augusts-52p1K0d0euM-unsplash-3-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Sportplatz-austris-augusts-52p1K0d0euM-unsplash-3-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />In futuro, la Provincia garantirà finanziamenti per attività sportive e ricreative, per la costruzione e la riconversione di impianti sportivi e ricreativi, l&#8217;organizzazione di eventi, l&#8217;acquisto di attrezzature e arredi sportivi e la formazione e l&#8217;aggiornamento nel settore dello sport. La Giunta provinciale ha approvato i nuovi criteri per la concessione di contributi nel settore sportivo e ricreativo, che saranno adeguati rispetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Sportplatz-austris-augusts-52p1K0d0euM-unsplash-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Sportplatz-austris-augusts-52p1K0d0euM-unsplash-3-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Sportplatz-austris-augusts-52p1K0d0euM-unsplash-3-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">In futuro, la Provincia garantirà <strong>finanziamenti</strong> per <strong>attività sportive</strong> e <strong>ricreative</strong>, per la costruzione e la riconversione di impianti sportivi e ricreativi, l&#8217;organizzazione di eventi, l&#8217;acquisto di attrezzature e arredi sportivi e la formazione e l&#8217;aggiornamento nel settore dello sport.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Giunta provinciale</strong> ha approvato i nuovi criteri per la concessione di contributi nel <strong>settore sportivo e ricreativo</strong>, che saranno adeguati rispetto alla delibera di Giunta datata 17 maggio 2016.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>La principale innovazione nei nuovi criteri di finanziamento riguarda la costruzione di impianti e attrezzature sportive</em>&#8220;, spiega il presidente della Provincia e assessore provinciale allo sport, <strong>Arno Kompatscher</strong>, che ha presentato i nuovi criteri di finanziamento alla Giunta provinciale. &#8220;<em>In futuro, oltre ai Comuni, anche le Aziende speciali e le Società in-house potranno ricevere sovvenzioni: si tratta di un adeguamento necessario, poiché è soprattutto nei Comuni più grandi che queste società realizzano impianti sportivi</em>&#8220;.</p>
<p>Con il via libera ai nuovi criteri vengono apportate anche alcune modifiche tecniche e linguistiche: Ad esempio, la scadenza per la presentazione della rendicontazione sarà spostata, annualmente, dal <strong>30 marzo</strong> al <strong>30 giugno</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, le linee guida prevedono<strong> agevolazioni straordinaria</strong> per gli eventi sportivi sul territorio altoatesino che, durante lo stato di emergenza epidemiologica, non hanno potuto garantire la presenza di pubblico.</p>
<p>I nuovi criteri entrano in vigore con la pubblicazione sul<strong> Bollettino Ufficiale della Regione</strong> e si applicano a tutte le domande di sponsorizzazione presentate di recente, o il cui trattamento economico non è ancora stato completato.</p>
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		<item>
		<title>Terzo Settore: si lavora a un registro provinciale</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/terzo-settore-si-lavora-a-un-registro-provinciale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Feb 2022 08:39:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[giunta provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[registro provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[terzo settore]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/02/smg03006frbl-1-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/02/smg03006frbl-1-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/02/smg03006frbl-1-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Ieri (22 febbraio) la Giunta provinciale ha discusso del tema del Terzo Settore. In concreto si discute del nuovo registro unico nazionale del Terzo Settore, al quale entro il 21 febbraio devono iscriversi enti e associazioni che vogliano ottenere le agevolazioni da parte dello Stato per la propria attività. Il Presidente della Provincia Arno Kompatscher [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/02/smg03006frbl-1-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/02/smg03006frbl-1-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/02/smg03006frbl-1-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">Ieri (22 febbraio) la Giunta provinciale ha discusso del tema del <strong>Terzo Settore</strong>. In concreto si discute del nuovo <strong>registro unico nazionale</strong> del Terzo Settore, al quale entro il 21 febbraio devono iscriversi enti e associazioni che vogliano ottenere le agevolazioni da parte dello Stato per la propria attività.</p>
<p style="text-align: justify">Il Presidente della Provincia <strong>Arno Kompatscher </strong>ha sottolineato a margine della seduta: &#8220;P<em>rendiamo con serietà le preoccupazioni del Terzo Settore in relazione al nuovo registro. Il Terzo Settore è parte dell’identità delle altoatesine e degli altoatesini, un elemento fondamentale per tante persone in Alto Adige e considerato molto importante dalla Giunta&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Iscrizione necessaria per ottenere agevolazioni</strong></p>
<p style="text-align: justify">Al contempo il Presidente della Provincia ha stabilito che “<em>da un lato esiste un obbligo generale di iscriversi a questo registro. Tale obbligo sussiste solo se enti e associazioni intendono beneficiare delle <strong>agevolazioni fiscali </strong>per la propria attività</em>”. Solo a quel punto l’ente deve soddisfare i requisiti necessari all’iscrizione nel registro nazionale. Per le agevolazioni fiscali lo Stato ha la <strong>competenza primaria</strong>, e questo fatto non è cambiato. Ciò che è cambiato è il fatto che ora lo Stato fornisce prescrizioni più stringenti a questo scopo e istituito un registro unico nazionale. La Provincia di Bolzano ha già chiesto la possibilità di istituire un <strong>registro provinciale</strong>. Tale strada non sarebbe però percorribile. <em>“Ieri nella Giunta abbiamo stabilito che dobbiamo provare nuovamente ad approvare la relativa <strong>norma di attuazione</strong>, per poter istituire il nostro registro provinciale facendo le veci dello Stato</em>” <strong>ha detto Kompatscher</strong>. “<em>In questo modo sarebbe la Provincia, e non Roma, il primo interlocutore delle organizzazioni del Terzo Settore e allo stesso tempo si potrebbe rispettare il criterio del bilinguismo</em>” <strong>ha aggiunto Kompatscher</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Al lavoro con Roma per un registro provinciale</strong></p>
<p style="text-align: justify">La Giunta si attiverà dunque in modo parallelo, da un lato insieme alle <strong>parlamentari </strong>e ai parlamentari altoatesini a <strong>Roma</strong> così come insieme ai <strong>governi</strong> delle altre <strong>Regioni</strong> per ottenere ulteriori semplificazioni. D’altro lato si cerca il più possibile ottenere le stesse condizioni per tutte le associazioni, ampliando a tutti gli enti quelle esenzioni che attualmente valgono solo per quelle del settore <strong>sport</strong>, ha chiarito Kompatscher. Nel frattempo, ha aggiunto il Presidente Kompatscher, il <a href="https://dze-csv.it/it/" target="_blank" rel="noopener">Centro servizi al Volontariato Alto Adige CSV</a> a Bolzano rappresenta un punto di appoggio importante per aiutare le associazioni a completare l’inserimento nel registro nazionale.</p>
<p style="text-align: justify">“<em>Non serve contattare Roma: presso il CSV si possono ottenere le informazioni necessarie rispetto alla convenienza e alle modalità di iscrizione, a cosa sia necessario per farlo e a come si faccia per iscriversi concretamente</em>” <strong>ha riferito Kompatscher</strong>. “<em>Continueremo dunque a sostenere enti e associazioni del Terzo Settore cercando di ottenere che il registro venga gestito a livello provinciale in Alto Adige e al contempo verificando se e come siano possibili <strong>semplificazioni </strong>per coloro che vogliano ottenere agevolazioni fiscali dallo Stato</em>” ha sottolineato Kompatscher.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Servizi alla prima infanzia: agevolazioni valide immediatamente</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/servizi-alla-prima-infanzia-agevolazioni-valide-immediatamente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2022 08:40:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Assessora Deeg]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio dei ministri]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi alla prima infanzia]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/02/KKB_Tagesmutter-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/02/KKB_Tagesmutter-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/02/KKB_Tagesmutter-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Mercoledì 2 febbraio il Consiglio dei ministri ha deciso una nuova procedura per il verificarsi di casi positivi di Coronavirus nelle strutture educative ed assistenziali. L&#8217;assessora alla famiglia, Waltraud Deeg, ha definito  in una circolare inviata agli enti preposti ai servizi per l&#8217;infanzia che le normative per il settore della scuola materna si applicano anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/02/KKB_Tagesmutter-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/02/KKB_Tagesmutter-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/02/KKB_Tagesmutter-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">Mercoledì 2 febbraio il <strong>Consiglio dei ministri</strong> ha deciso una nuova procedura per il verificarsi di casi positivi di <strong>Coronavirus </strong>nelle strutture educative ed assistenziali. L&#8217;assessora alla famiglia, <strong>Waltraud Deeg</strong>, ha definito  in una circolare inviata agli enti preposti ai servizi per l&#8217;infanzia che le normative per il settore della scuola materna si applicano anche ai <strong>servizi alla prima infanzia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Pertanto, con effetto immediato, si applica il regolamento che le normali attività assistenziali possono essere continuate <strong>fino a quattro casi positivi</strong>. In questo caso, il personale di assistenza deve indossare una mascherina FFP2 durante l&#8217;orario di lavoro. Solo <strong>dopo il quinto caso positivo di Coronavirus</strong>in un gruppo di assistenza all&#8217;infanzia (Tagesmutter), sezioni di microstrutture o asili nido, l’attività di servizio alla prima infanzia deve essere <strong>sospesa per cinque giorni</strong>. &#8220;<em>L&#8217;adozione di questo regolamento ha lo scopo di fare chiarezza per gli enti gestori, per il personale e per le famiglie&#8221;</em>, sottolinea l’assessora Deeg.</p>
<p style="text-align: justify">La circolare prevede inoltre che <strong>l&#8217;applicazione della nuova normativa abbia anche effetto retroattivo</strong>: così, quei servizi in cui le attività di assistenza sono state sospese nei giorni scorsi a causa della normativa precedente possono riprendere la loro attività, a condizione che i genitori dei bambini interessati non abbiano ancora ricevuto un avviso di quarantena. <strong>In caso di provvedimenti di quarantena o di isolamento già emessi, essi rimarranno in vigore e non saranno annullati retroattivamente.</strong> Il rientro dei bambini/delle bambine e del personale sarà quindi possibile solo terminato il periodo di quarantena.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agevolazioni per veicoli ultraventennali</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/agevolazioni-per-veicoli-ultraventennali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2022 14:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[veicoli ultraventennali]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/01/Auto-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/01/Auto-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/01/Auto-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />In materia di veicoli ultraventennali la legge provinciale di Stabilità per l’anno 2022 prevede che, per gli autoveicoli e motoveicoli, esclusi quelli ad uso professionale, di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni, rilasciati dagli enti ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico Federazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/01/Auto-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/01/Auto-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/01/Auto-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">In materia di <strong>veicoli ultraventennali</strong> la legge provinciale di Stabilità per l’anno 2022 prevede che, per gli autoveicoli e motoveicoli, esclusi quelli ad uso professionale, di interesse storico e collezionistico con <strong>anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni</strong>, rilasciati dagli enti ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico Federazione Motociclistica Italiana (FMI) e dotati del relativo certificato, il pagamento della tassa automobilistica venga <strong>ridotta del 50%</strong>. Ai veicoli invece di pari età, ma non di interesse storico e collezionistico, si applica la tariffa intera.</p>
<p style="text-align: justify">Per ottenere l’agevolazione, il certificato di rilevanza storica (<strong>CRS</strong>) e collezionistica deve essere annotato sulla carta di circolazione e di proprietà entro l’ultimo giorno utile per il pagamento. Per far convalidare il proprio veicolo di certificazione storica e collezionistica è necessario rivolgersi ad un’Agenzia di pratiche automobilistiche o, previo appuntamento, al <a href="https://www.provincia.bz.it/turismo-mobilita/mobilita/service/orario-d-apertura.asp" target="_blank" rel="noopener">Servizio sportello della Ripartizione mobilità</a> della Provincia di Bolzano.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Card Family+, Comune di Bolzano e Despar insieme a combattere l‘emergenza COVID</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/card-family-comune-di-bolzano-e-despar-insieme-a-combattere-lemergenza-covid/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2020 04:30:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Card Family+]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio Famiglia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=195281</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/05/family-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/05/family-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/05/family-1-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Comune di Bolzano e Despar insieme in questo periodo difficile per dare un aiuto concreto alle famiglie numerose di Bolzano e per dare una risposta al diminuito potere di acquisto delle famiglie della nostra città. Aspiag-Despar rinnova la sua adesione a progetto card Family+ del Comune di Bolzano, mettendo a disposizione delle famiglie bolzanine con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/05/family-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/05/family-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/05/family-1-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Comune di Bolzano e Despar insieme in questo periodo difficile per dare un<strong> aiuto concreto</strong> alle famiglie numerose di Bolzano e per dare una risposta al <strong>diminuito potere di acquisto</strong> delle famiglie della nostra città.</p>
<p style="text-align: justify;">Aspiag-Despar rinnova la sua adesione a progetto card Family+ del Comune di Bolzano, mettendo a disposizione delle famiglie bolzanine con tre o più figli in possesso della card Family+ in corso di validità, un carnet di<strong> 12 buoni da 10€ ciascuno</strong>, validi per una spesa minima di 50€ spendibili presso i punti vendita Despar &#8211; Eurospar &#8211; Interspar.</p>
<p style="text-align: justify;">Il carnet verrà inviato, a chi ha rinnovato la card Family+, direttamente a casa nella cassetta della posta all&#8217;indirizzo indicato sulla card.</p>
<p style="text-align: justify;">La Card viene<strong> rilasciata solo ai componenti residenti</strong> nel comune di Bolzano. La Card Family + viene rilasciata in favore delle famiglie <strong>con tre o più figli a carico</strong>, che ne facciano richiesta e che dichiarino un reddito annuo imponibile inferiore a 60.000,00 €.</p>
<p style="text-align: justify;">La Card inoltre consente ai possessori di beneficiare di <strong>numerose agevolazioni e vantaggi sui servizi</strong> erogati dall&#8217;amministrazione comunale e sulle attività organizzate dalle organizzazioni e associazioni locali aderenti, nonché di usufruire di sconti applicati su beni e servizi forniti da operatori economici aderenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per informazioni:<br />
Ufficio Famiglia, Donna, Gioventù e Promozione sociale<br />
E-mail: <a href="mailto:famiglia.donna.gioventu@comune.bolzano.it">famiglia.donna.gioventu@comune.bolzano.it</a><br />
Tel: 0471.997237</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mobilità elettrica, nuovi criteri per le agevolazioni</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/mobilita-elettrica-nuovi-criteri-per-le-agevolazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jan 2020 05:30:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[contributo statale]]></category>
		<category><![CDATA[esenzione]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[risorse naturali]]></category>
		<category><![CDATA[sistemi di trasporto sostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno statale]]></category>
		<category><![CDATA[tassa automobilistica]]></category>
		<category><![CDATA[tutela del clima]]></category>
		<category><![CDATA[veicoli elettrici]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/mobilità-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/mobilità-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/mobilità-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/mobilità-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Giunta provinciale ha approvato il 28 gennaio, su proposta dell’assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider, i nuovi criteri per l&#8217;incentivazione all&#8217;acquisto di veicoli elettrici per privati, enti pubblici e associazioni. &#8220;Il sostegno a sistemi di trasporto puliti e sostenibili è una priorità per la difesa del pianeta e la tutela del clima, agevolando una gestione più oculata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/mobilità-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/mobilità-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/mobilità-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/mobilità-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La Giunta provinciale ha approvato il 28 gennaio, su proposta dell’assessore provinciale alla mobilità <strong>Daniel Alfreider</strong>, i nuovi criteri per l&#8217;incentivazione all&#8217;<strong>acquisto di veicoli elettrici</strong> per privati, enti pubblici e associazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Il sostegno a <strong>sistemi di trasporto puliti e sostenibili</strong> è una priorità per la difesa del pianeta e la<strong> tutela del clima</strong>, agevolando una gestione più oculata delle risorse naturali</em>&#8220;, sottolinea l&#8217;assessore, aggiungendo che &#8220;<em>la <strong>mobilità elettrica</strong> in futuro può diventare un&#8217;alternativa concreta e accessibile per tutti, privati e aziende</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Incentivi anche per gli scooter elettrici</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Una novità riguarda l&#8217;agevolazione all&#8217;acquisto anche di ciclomotori elettrici, motoveicoli (<strong>scooter elettrici</strong>) e biciclette cargo elettriche con una portata complessiva minima di 150 chilogrammi. Per l&#8217;acquisto di motocicli di bassa potenza e ciclomotori il contributo ammonta al 30% del prezzo complessivo fino a un massimo di 1.000 euro, per le <strong>bici cargo</strong> il contributo ammonta sempre al 30% fino a un massimo di 1.500 euro. &#8220;Con questi nuovi incentivi vogliamo sostenere forme di mobilità pulite e silenziose, fornendo un ulteriore impulso alla loro integrazione nella vita quotidiana di ciascuno di noi&#8221; sottolinea <strong>Daniel Alfreider</strong>. L&#8217;uso di veicoli a propulsione elettrica può contribuire a un miglioramento ambientale sia nelle città che nelle zone rurali. Resta attivo anche il contributo per l&#8217;acquisto di <strong>auto elettriche</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come funzionano le agevolazioni</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;acquirente di un&#8217;<strong>auto elettrica</strong> può cumulare fino a 10.000 euro di contributo fra <strong>sostegno statale</strong>, provinciale e dei rivenditori.</p>
<p style="text-align: justify;">Cittadini privati, enti e associazioni che acquistano un&#8217;auto elettrica possono contare su un incentivo che può arrivare a 4.000 euro mettendo insieme le agevolazioni <strong>provinciali</strong> (2.000 euro) e quelle dei rivenditori (2.000 euro).</p>
<p style="text-align: justify;">In aggiunta a questo si può presentare domanda per il <strong>contributo statale</strong> che può arrivare a 6.000 euro. L&#8217;incentivo può essere richiesto non solo per l&#8217;acquisto e il leasing ma d&#8217;ora in poi anche per il noleggio a lungo termine.</p>
<p style="text-align: justify;">Le categorie di veicolo oggetto di sovvenzione sono: autoveicoli elettrici a batteria (BEV), autoveicoli elettrici a batteria con range extender (BEV con REV), autoveicoli elettrici a celle a combustibile (FCEV) e autoveicoli ibridi plug-in (PHEV).</p>
<p style="text-align: justify;">Per rendere il servizio più semplice e gestibile da parte dei cittadini è stato creato un nuovo sistema per presentare richiesta online, utilizzabile tramite <strong>SPID</strong> o carta servizi sul portale myCIVIS.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Con questa misura vogliamo promuovere una mobilità più rispettosa dell&#8217;<strong>ambiente</strong> grazie a una procedura di richiesta più semplice e snella per i cittadini e per le imprese</em>&#8221; ha detto il presidente della Provincia <strong>Arno Kompatscher</strong> nel presentare i nuovi criteri. E&#8217; stato mantenuto anche l&#8217;analogo servizio per la richiesta di contributo per i <strong>sistemi di ricarica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Esenzione dal bollo auto</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; anche prevista un&#8217;<strong>esenzione di 5 anni</strong> dal pagamento della<strong> tassa automobilistica</strong> per veicoli per il trasporto merci e per motocicli elettrici. Dal sesto anno in poi la <strong>tassa automobilistica</strong> viene pagata in misura di un quarto rispetto all&#8217;ammontare altrimenti richiesto per i mezzi a propulsione tradizionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Per i veicoli di nuova immatricolazione a idrogeno o sistema di propulsione ibrido elettrico/combustione è prevista l&#8217;esenzione dal <strong>bollo auto</strong> per i primi 3 anni. Per veicoli ibridi elettrici/a combustione ed emissioni di CO2 inferiori a 30 g/km l&#8217;esenzione dura 5 anni.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Abbiamo inoltre introdotto un tetto massimo per evitare un sostegno alle auto elettriche cosiddette di lusso</em>&#8221; ha aggiunto il presidente Kompatscher. Il limite di prezzo per l&#8217;acquisto agevolato di un veicolo per il trasporto persone di categoria M1 deve essere inferiore a 50.000 euro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mobilità elettrica, confermato il sostegno alle imprese</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/mobilita-elettrica-confermato-il-sostegno-alle-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Dec 2019 06:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente Natura]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[bici-cargo]]></category>
		<category><![CDATA[domande di contributo]]></category>
		<category><![CDATA[ibride plug-in]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Philipp achammer]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno alle imprese]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[stazioni di ricarica]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio commercio e servizi]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/imm-76-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/imm-76-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/imm-76-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/imm-76-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Per ridurre l&#8217;impatto del traffico sull&#8217;ambiente, la Provincia di Bolzano punta sulla mobilità elettrica fornendo incentivi e agevolazioni per quelle aziende che decidono di acquistare veicoli alimentati ad energia e stazioni di ricarica. Il 30 dicembre, su proposta dell&#8217;assessore Philipp Achammer, la Giunta provinciale ha approvato i criteri che confermano il sostegno alle imprese per il triennio 2020-2022. &#8220;Mobilità elettrica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/imm-76-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/imm-76-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/imm-76-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/imm-76-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Per ridurre l&#8217;impatto del traffico sull&#8217;ambiente, la Provincia di Bolzano punta sulla <strong>mobilità elettrica</strong> fornendo incentivi e <strong>agevolazioni</strong> per quelle aziende che decidono di acquistare veicoli alimentati ad energia e <strong>stazioni di ricarica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 30 dicembre, su proposta dell&#8217;assessore <strong>Philipp Achammer</strong>, la Giunta provinciale ha approvato i criteri che confermano il <strong>sostegno alle imprese</strong> per il triennio 2020-2022.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Mobilità elettrica fa rima con sostenibilità</em> &#8211; commenta Achammer &#8211; <em>e vogliamo fare tutto il possibile affinché in<strong> Alto Adige</strong> vi sia una politica del traffico compatibile con l&#8217;ambiente</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono previsti contributi per l&#8217;acquisto e il leasing di bici-cargo, moto e <strong>auto elettriche</strong>, a idrogeno (fino a 2.000 euro) o <strong>ibride plug-in</strong> (fino a 1.000 euro), nonché per <strong>stazioni di ricarica</strong>. Per scuole guida e taxi le sovvenzioni sono raddoppiate.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti i dettagli, nonché la modulistica, sono a disposizione degli interessati sul portale web della Provinca nella pagina dedicata al servizio per i contributi alle imprese per lo sviluppo della mobilità elettrica in Alto Adige.</p>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>domande di contributo</strong> potranno essere presentate da inizio 2020 presso l&#8217;<strong>Ufficio commercio e servizi</strong>, dal 2017 ad oggi sono state 586 le <strong>richieste di sostegno</strong> avanzate dalle aziende, per un investimento totale da parte della Provincia di poco superiore al milione di euro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Approvate le modifiche alla legge provinciale Natura e paesaggio</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/approvate-le-modifiche-alla-legge-provinciale-natura-e-paesaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Nov 2019 08:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[abitazione di servizio]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[canone di locazione provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza abitativa]]></category>
		<category><![CDATA[legge urbanistica]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Hochgruber Kuenzer]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramenti tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[prima casa]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-115-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-115-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-115-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-115-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il Consiglio provinciale ha approvato il 29 novembre la legge provinciale Natura e paesaggio con le modifiche votate dall’aula. Nel testo sono entrate a far parte anche le modifiche proposte dall’assessora Maria Hochgruber Kuenzer, con l’obiettivo di apportare miglioramenti tecnici al testo della legge. &#8220;L’esigenza di modifiche al testo originario si era evidenziata già nel 2018&#8221; ha sottolineato l’assessora. I [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-115-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-115-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-115-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-115-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il <strong>Consiglio provinciale</strong> ha approvato il 29 novembre la <strong>legge</strong> provinciale <strong>Natura e paesaggio</strong> con le modifiche votate dall’aula.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel testo sono entrate a far parte anche le modifiche proposte dall’assessora <strong>Maria Hochgruber Kuenzer</strong>, con l’obiettivo di apportare miglioramenti tecnici al testo della legge.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>L’esigenza di modifiche al testo originario si era evidenziata già nel 2018</em>&#8221; ha sottolineato l’assessora. I 40 articoli della legge sono stati analizzati e modificati dalla II commissione legislativa del Consiglio provinciale. Queste modifiche sono state ora approvate dal Consiglio provinciale con la trattazione di 100 emendamenti. &#8220;<em>Obiettivo di questa riformulazione è stato quello di formulare i criteri in modo tale che sia possibile un’interpretazione normativa unitaria</em>&#8221; ha aggiunto Hochgruber Kuenzer.</p>
<p style="text-align: justify;">Il testo è stato anche semplificato: &#8220;<em>Semplificazione non significa però che adesso tutto è possibile</em>&#8221; ha chiarito l’assessora.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Agevolazioni per i proprietari</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono state inserite <strong>agevolazioni</strong> per proprietari di <strong>prima casa</strong> che acquistino o ereditino una seconda casa con vincolo.</p>
<p style="text-align: justify;">A costoro viene concessa la possibilità di spostare il vincolo sulla prima casa, qualora decida di utilizzare la seconda casa come abitazione principale.</p>
<p style="text-align: justify;">La cancellazione del <strong>vincolo</strong> è possibile se la seconda casa si trova nello stesso territorio comunale della prima.</p>
<p style="text-align: justify;">La legge norma in modo nuovo la <strong>possibilità di cancellare i vincoli assunti volontariamente</strong>, a patto che vengano pagati i contributi sui costi di costruzione relativi al vincolo. Semplificazioni sono state introdotte anche per chi affitta casa.</p>
<p style="text-align: justify;">Le abitazioni riservate ai residenti devono essere affittate al <strong>canone di locazione provinciale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo regolamento esisteva nella vecchia normativa ma non nella revisione della legge ed è stato dunque reintrodotto nel testo e perciò mantenuto.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Ritengo questo regolamento molto sensato, e questo è il motivo per cui l’abbiamo reintrodotto</em>&#8221; ha sottolineato l’assessora.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le regole per i Comuni deboli strutturalmente</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nei Comuni caratterizzati da debolezza strutturale rimane il vincolo del 60% per residenti, anche se sono disponibili più del 10% di seconde case sul territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">In questi specifici Comuni e frazioni non sussiste oggi alcuna <strong>emergenza abitativa</strong>, al contrario sono minacciati dallo spopolamento.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ stato inoltre precisato che il vincolo deve essere stabilito prima dell’autorizzazione all’intervento di costruzione.</p>
<p style="text-align: justify;">In caso di utilizzo diverso dalla destinazione d’uso il vincolo rimane.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò significa che se la casa per ferie non viene più affittata rimane in vigore il vincolo a favore dei residenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le regole per i parcheggi<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Una modifica reintroduce nella legge 9 del 2018 un regolamento che è contenuto nella vecchia <strong>legge urbanistica</strong> ancora vigente: il proprietario di alloggi esistenti è autorizzato a costruire un parcheggio se ciò è autorizzato dal <strong>piano della mobilità</strong> del Comune stesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Il parcheggio può essere costruito anche in deroga agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi vigenti.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Gli edifici già esistenti non devono essere svantaggiati rispetto a edifici di nuova costruzione</em>&#8221; ha detto l’assessora.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>contributo d’intervento</strong> viene inoltre meglio definito. Le modifiche in merito evitano la doppia corresponsione del contributo nel caso di interventi in un agglomerato edificato esistente per la realizzazione di edifici con una destinazione d’uso già esistente.</p>
<p style="text-align: justify;">L’importo di tale contributo sarà maggiore quanto maggiore sarà l’impatto urbanistico dell’intervento in questione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alloggi di servizio</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le modifiche hanno messo al sicuro l’obiettivo principale di questo regolamento: gli <strong>alloggi di servizio</strong> sono parte inscindibile dell’attività aziendale.</p>
<p style="text-align: justify;">Alle attività artigianali e industriali verrà nuovamente concessa la possibilità di avere alloggi di servizio fino a un massimo di 110 mq.</p>
<p style="text-align: justify;">In precisi casi è possibile avere anche una seconda <strong>abitazione di servizio</strong>, ma solo se ci si trova in insediamenti abitati.</p>
<p style="text-align: justify;">Complessivamente la superficie dell’alloggio di servizio non può superare i 160 mq.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Con i piccoli correttivi apportati siamo riusciti ad <strong>armonizzare la legge urbanistica dell’Alto Adige</strong> con le norme di tutela paesaggistica. In questo modo si garantisce una migliore connessione degli strumenti di pianificazione per il territorio provinciale, sia nelle aree popolate e utilizzate, che nelle aree verdi e in quelle libere</em>&#8221; ha commentato l’assessora.</p>
<p style="text-align: justify;">Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 1 luglio 2020.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incentivi alle imprese che assumono disoccupati con reddito di cittadinanza</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/178798-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Nov 2019 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[CNA Politiche del Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[CNA Politiche fiscali Trentino Alto Adig]]></category>
		<category><![CDATA[domanda online]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro subordinato]]></category>
		<category><![CDATA[sgravio reddito di cittadinanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/reddito-cittadinanza-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/reddito-cittadinanza-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/reddito-cittadinanza-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/reddito-cittadinanza-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Si chiama “SRDC” e sembra una sigla incomprensibile. Si tratta in realtà dello sgravio reddito di cittadinanza, un incentivo che spetta alle imprese che assumono con contratto di lavoro subordinato, a tempo pieno e indeterminato i beneficiari di reddito di cittadinanza. Lo rendono noto CNA Politiche del Lavoro e CNA Politiche fiscali Trentino Alto Adige. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/reddito-cittadinanza-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/reddito-cittadinanza-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/reddito-cittadinanza-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/reddito-cittadinanza-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><div class="t pg-1m0 pg-1x2 pg-1h8 pg-1ye pg-1ff3 pg-1fs4 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0" style="text-align: justify;">Si chiama “<span class="pg-1ff1">SRDC</span>” e sembra <span class="pg-1ff1">una sigla incomprensibile. </span></div>
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<div class="t pg-1m0 pg-1x2 pg-1h8 pg-1ye pg-1ff3 pg-1fs4 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0" style="text-align: justify;"><span class="pg-1ff1">Si tratta in realtà dello<strong> sgravio reddito di cittadinanza</strong>, un </span>incentivo che spetta alle imprese che assumono con contratto di lavoro subordinato, a tempo pieno e indeterminato i beneficiari di reddito di cittadinanza.</div>
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<div class="t pg-1m0 pg-1x2 pg-1h8 pg-1ye pg-1ff3 pg-1fs4 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0" style="text-align: justify;">Lo rendono noto <strong>CNA Politiche del Lavoro</strong> e <strong>CNA Politiche fiscali Trentino Alto Adig</strong>e.</div>
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<div class="t pg-1m0 pg-1x2 pg-1h8 pg-1y12 pg-1ff3 pg-1fs4 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0" style="text-align: justify;">“<em>L’incentivo</em> –<span class="pg-1ff1"> spiegano gli esperti di CNA regionale &#8211; <em>consente ai datori di lavoro di titolari di reddito di avere </em></span><em>l’<span class="pg-1ff1">esonero dei contributi previdenziali</span>. Tale esonero potrà rientrare nel limite dell’importo mensile del reddito di </em><em>cittadinanza percepito dal lavoratore all’atto dell’assunzione: il massimo sarà quindi di 780 euro al mes<span class="pg-1ff1">e e lo </span></em><em>sgravio si potrà percepire per un periodo pari alla differenza tra 18 mensilità e le mensilità già godute dal </em><em>beneficiario stesso, <span class="pg-1ff3">ma comunque per almeno 5 mensilità. Ad esempio: l’impresa che assume un lavoratore che </span></em><em>ha beneficiato del Rdc per 6 m</em><span class="pg-1ff3"><em>esi potrà godere dell’incentivo per i restanti 12 mesi</em>”</span>.</div>
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<div class="t pg-1m0 pg-1x2 pg-1h8 pg-1y18 pg-1ff3 pg-1fs4 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0" style="text-align: justify;"><strong>L’Inps</strong><span class="pg-1ff1"><strong> ha precisato,</strong> tramite la circolare del 19 luglio 2019, n. 104,<strong> le indicazioni sugli incentivi</strong>, previsti dalla legge </span></div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x2 pg-1h8 pg-1y19 pg-1ff1 pg-1fs4 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0" style="text-align: justify;">28 marzo 2019, n. 26., e ha poi precisato co<span class="pg-1ff3">n circolare dell’</span>8 novembre 2019, n. 4099 che, nel portale delle agevolazioni (ex DiResCo) sarà possibile compilare il <span class="pg-1ff3">modulo di richiesta dell’agevolazione.</span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x2 pg-1h8 pg-1y1b pg-1ff1 pg-1fs4 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0" style="text-align: justify;">Nel momento in cui presenteranno la <strong>domanda online</strong>, i datori di lavoro dovranno specificare, inoltre, <span class="pg-1ff3">l’importo e </span></div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x2 pg-1h9 pg-1y1c pg-1ff1 pg-1fs4 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0" style="text-align: justify;">la durata<span class="pg-1ff6 pg-1fs5">. </span></div>
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			</item>
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