<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Alto Adige inquina la svizzera Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<atom:link href="https://www.lavocedibolzano.it/tag/alto-adige-inquina-la-svizzera/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/alto-adige-inquina-la-svizzera/</link>
	<description>Quotidiano online indipendente</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Oct 2020 08:12:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/07/web-app-manifest-512x512-1-80x80.png</url>
	<title>Alto Adige inquina la svizzera Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/alto-adige-inquina-la-svizzera/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>&#8220;I pesticidi dell&#8217;Alto Adige inquinano l&#8217;aria della Svizzera&#8221;. Lo studio dell&#8217;Umweltinstitut di Monaco</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/ambiente-lo-studio-dellumweltinstitut-monaco-i-pesticidi-dellalto-adige-inquinano-laria-della-svizzera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2020 08:10:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige inquina la svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[istituto per l'ambiente monaco]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi val venosta]]></category>
		<category><![CDATA[Umweltinstitut Monaco di Baviera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=202568</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/10/salute_07_Ausbringung_Pestizide_1170x400-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/10/salute_07_Ausbringung_Pestizide_1170x400-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/10/salute_07_Ausbringung_Pestizide_1170x400-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />I pesticidi utilizzati in agricoltura si disperdono nell&#8217;aria senza controllo, percorrendo anche molti chilometri. È questa la conclusione a cui è giunto l&#8217;Istituto per l&#8217;Ambiente di Monaco di Baviera (Umweltinstitut) grazie allo studio effettuato nel 2019 in Svizzera, e precisamente nel Cantone dei Grigioni. Attraverso una serie di misurazioni, ora rese pubbliche dall&#8217;Ufficio per la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/10/salute_07_Ausbringung_Pestizide_1170x400-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/10/salute_07_Ausbringung_Pestizide_1170x400-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/10/salute_07_Ausbringung_Pestizide_1170x400-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">I pesticidi utilizzati in agricoltura si disperdono nell&#8217;aria senza controllo, percorrendo anche molti chilometri. È questa la conclusione a cui è giunto l&#8217;<strong>Istituto per l&#8217;Ambiente di Monaco di Baviera (Umweltinstitut)</strong> grazie allo studio effettuato nel 2019 in Svizzera, e precisamente nel Cantone dei Grigioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso una serie di misurazioni, ora rese pubbliche dall&#8217;Ufficio per la natura e l&#8217;ambiente (ANU) del Cantone dei Grigioni, l&#8217;Umweltinstitut ha accertato che i pesticidi impiegati nella frutticoltura altoatesina sono in grado di raggiungere la confinante <strong>Val Monastero, in Svizzera</strong>. Lo studio è stato commissionato dall&#8217;ANU a seguito delle misurazioni effettuate nel 2018 dall&#8217;Umweltinstitut nella regione frutticola altoatesina della <strong>Val Venosta</strong>, studio che aveva evidenziato la presenza di pesticidi nell&#8217;aria.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Nella parte svizzera della Val Monastero abbiamo rilevato la presenza di principi attivi da pesticidi che non vengono impiegati in quel territorio. Inoltre, i risultati collimano, anche temporalmente, con quelli riscontrati nell&#8217;altoatesina Val Venosta</em> – spiega <strong>Karl Bär</strong>, referente per le politiche agricole dell&#8217;Umweltinstitut e responsabile delle rilevazioni effettuate per conto dell&#8217;ANU &#8211; . <em>Possiamo quindi presumere che i pesticidi impiegati nella frutticoltura intensiva dell&#8217;Alto Adige/Südtirol e presenti nell&#8217;aria vengano trasportati per molti chilometri raggiungendo la vicina Val Monastero, in Svizzera. I nostri risultati dimostrano ancora una volta che <strong>l&#8217;Unione europea, avvallando i pesticidi, ha una visione irrealistica dell&#8217;effettiva diffusione aerea di queste sostanze</strong></em><strong>&#8220;. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Spesso, le procedure di approvazione riguardo i pesticidi non tengono conto della possibilità che vi sia una diffusione degli agenti nell&#8217;aria o, in alcuni casi, la ritengono una diffusione trascurabile. Tuttavia i pesticidi utilizzati nei frutteti possono essere trovati anche a otto chilometri di distanza da questi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La Val Monastero si divide in un&#8217;area superiore più estesa appartenente alla Svizzera e una inferiore interna alla Provincia autonoma di Bolzano, Alto Adige/Südtirol. L&#8217;intera area svizzera conosciuta come “<strong>Biosfera Val Müstair</strong>” è un parco naturale. Circa l&#8217;80% delle aziende agricole che operano in questa regione seguono i principi guida dell&#8217;agricoltura biologica.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel periodo compreso <strong>fra aprile e novembre 2019</strong>, sono stati posizionati complessivamente sei <strong>rilevatori passivi in tre diversi siti della Val Monastero</strong>. Le postazioni di rilevamento sono state collocate a distanze differenti dalla confinante Val Venosta. Nei campioni prelevati sono stati ricercati 29 diversi principi attivi, tra questi anche quelli rilevati dall&#8217;Umweltinstitut in Alto Adige/Südtirol nel 2018.</p>
<p style="text-align: justify;">In totale, sono stati trovati <strong>dieci diversi principi attivi provenienti da pesticidi</strong>. Tra questi anche sostanze altamente pericolose per la salute come il <strong>Captan</strong> e il <strong>Phosmet</strong>. Tra i principi trovati, anche quelli tipici dell&#8217;agricoltura da cereali praticata anche nella Val Monastero di competenza svizzera. Si è riscontrato che <strong>al crescere della distanza del sito di rilevamento dall&#8217;area altoatesina della Val Monastero diminuisce il numero di pesticidi rilevati e la loro concentrazione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Le misure adottate per ridurre al minimo l&#8217;effetto deriva dei pesticidi non riescono a impedirne la diffusione nell&#8217;aria. Se vogliamo evitare che l&#8217;ambiente e la nostra salute siano messi in pericolo</em> – conclude Bär – <em>dobbiamo trarre delle conclusioni: non è più possibile continuare ad utilizzare i pesticidi in agricoltura</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Umweltinstitut ha effettuato <strong>misurazioni sui pesticidi anche in Germania</strong>, in collaborazione con l&#8217;Alleanza per un&#8217;agricoltura per le future generazioni (Bündnis für eine enkeltaugliche Landwirtschaft) e l&#8217;Agenzia ambientale indipendente TIEM Integrierte Umweltüberwachung. Tra il 2014 e il 2019 è stata ricercata la presenza di pesticidi nell&#8217;aria in 163 siti distribuiti in tutta la Germania.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche questa indagine ha rivelato che <strong>i pesticidi vengono trasportati nell&#8217;aria per molti chilometri</strong>. Anche in aree protette come il Parco nazionale della foresta bavarese e il Parco nazionale dell&#8217;Harz è stata rilevata la presenza di diversi principi attivi da pesticidi. I risultati sono stati resi noti martedì 29 settembre alla presenza del ministro dell&#8217;Ambiente tedesco Svenja Schulze.</p>
<p style="text-align: justify;">Schulze ha espresso gratitudine per lo studio, sottolineando come questo progetto colmi un&#8217;importante lacuna rispetto al fenomeno della diffusione dei pesticidi per via aerea.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo studio è consultabile al seguente link:</p>
<p>http://www.umweltinstitut.org/fileadmin/Mediapool/Downloads/01_Themen/05_Landwirtschaft/Pestizide/Messprojekt_Pestizide_Luft/20190306_Messprojekt_Vinschgau_Doppelseiten_web.pdf</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 
Database Caching using Disk (Request-wide Request URI is rejected)

Served from: www.lavocedibolzano.it @ 2026-07-10 10:36:57 by W3 Total Cache
-->