<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Alto Adige occupazione Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<atom:link href="https://www.lavocedibolzano.it/tag/alto-adige-occupazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/alto-adige-occupazione/</link>
	<description>Quotidiano online indipendente</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Dec 2019 15:26:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/07/web-app-manifest-512x512-1-80x80.png</url>
	<title>Alto Adige occupazione Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/alto-adige-occupazione/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Mercato del lavoro in Alto Adige: + 70mila unità dal 1998</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/mercato-del-lavoro-in-alto-adige-70mila-unita-dal-1998/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Dec 2019 15:26:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[mercato lavoro alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Bolzano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=181484</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/1052260__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/1052260__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/1052260__no-name_-300x300.jpeg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/1052260__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Dal 1998 ad oggi il numero medio annuo di lavoratori dipendenti in Alto Adige è aumentato di 70 mila persone, crescendo in media dell&#8217;1,9% l&#8217;anno. Considerata la struttura demografica della popolazione, tale crescita è più che considerevole e non sarebbe stata possibile chiudendosi alla manodopera proveniente da fuori provincia, la quale ha contribuito per tre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/1052260__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/1052260__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/1052260__no-name_-300x300.jpeg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/1052260__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Dal 1998 ad oggi il numero medio annuo di lavoratori dipendenti in Alto Adige è aumentato di <strong>70 mila persone</strong>, crescendo in media dell&#8217;1,9% l&#8217;anno. Considerata la struttura demografica della popolazione, tale crescita è più che considerevole e non sarebbe stata possibile chiudendosi alla <strong>manodopera proveniente da fuori provincia</strong>, la quale ha contribuito per tre quarti alla crescita dell&#8217;occupazione dipendente.</p>
<p style="text-align: justify;">Infatti, nello stesso periodo, l&#8217;intera popolazione residente è cresciuta di 80 mila persone, ma metà di questa crescita è stata possibile solo grazie al saldo migratorio positivo. Questi dati sono evidenziati dall’ultimo numero del bollettino “<strong>Mercato del lavoro news</strong>” pubblicato a cura dell’Osservatorio del mercato del lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>40 mila lavoratori da fuori provincia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, la fetta di popolazione che interessa maggiormente il mercato del lavoro è cresciuta molto di meno, in quanto registra solo +25 mila persone, e se non fosse stato per i flussi migratori che hanno apportato quasi 35 mila residenti nella fascia di età 20-60 anni, la popolazione in tale fascia di età sarebbe persino calata di 5-10 mila unità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Importanza del lavoro femminile</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un ulteriore +20 mila del saldo va a carico delle donne già nel 1 998 residenti in Alto Adige. Il saldo stesso si scompone in due parti di segno contrapposto, in quanto al -20 mila a tempo pieno si affianca un saldo di +40 mila con part-time. Gli uomini italiani che già nel 1998 erano residenti in provincia, sono cresciuti numericamente di meno di 5 mila unità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Utilizzare al meglio la forza laoro locale</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per l’assessore provinciale al lavoro, <strong>Philipp Achammer</strong> “<em>le cifre evidenziano chiaramente che il mercato del lavoro altoatesino, considerato nel suo complesso, esercita una forte <strong>forza d’attrazione</strong>. Vi sono comunque degli aspetti che richiedono attenzione. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>È infatti evidente che dobbiamo adottare misure per migliorare la conciliazione tra lavoro e famiglia. Vi è inoltre un potenziale di forza lavoro provinciale da attivare e mi riferisco ai disoccupati ed ai giovani. È quindi fondamentale sotto il profilo della sostenibilità economica e sociale fare il possibile per integrare meglio questi gruppi nel mercato del lavoro locale</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mercato del lavoro: in Alto Adige occupazione al 79%</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/mercato-del-lavoro-in-alto-adige-occupazione-al-79/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Dec 2019 17:45:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige società]]></category>
		<category><![CDATA[mercato del lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Bolzano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=180879</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/1051542__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/1051542__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/1051542__no-name_-300x300.jpeg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/1051542__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il tasso di occupazione tra i 20 ed i 64 anni in Alto Adige nel 2018 era del 79%. A riportare il dato è il nuovo numero del bollettino dell’Osservatorio del mercato del lavoro, “Mercato del lavoro news”. Nel 2013 la Giunta Provinciale e le parti sociali hanno definito nel piano pluriennale degli interventi di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/1051542__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/1051542__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/1051542__no-name_-300x300.jpeg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/12/1051542__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il tasso di occupazione tra i 20 ed i 64 anni in Alto Adige nel 2018 era del<strong> 79%</strong>. A riportare il dato è il nuovo numero del bollettino dell’Osservatorio del mercato del lavoro, “Mercato del lavoro news”.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2013 la Giunta Provinciale e le parti sociali hanno definito nel piano pluriennale degli interventi di politica del lavoro per la prima volta un obiettivo quantitativo che<strong> prevede entro il 2020 un tasso di occupazione dell’80%</strong> (per la fascia 20­-64 anni di età).</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>L’Alto Adige</em> – sottolinea <strong>Stefan Luther</strong>, direttore della Ripartizione lavoro della Provincia – <em>si colloca nella parte alta della classifica delle Regioni europee ed a livello nazionale notoriamente la nostra provincia occupa il primo posto. Il confronto con le Regioni limitrofe pone comunque in evidenzia dove vi sono ancora potenziali di miglioramento: per quanto riguarda i giovani, le donne e le persone più avanti negli anni</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Disoccupazione al 2,9%</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il tasso di disoccupazione in Alto Adige nel 2018 era del 2,9% e rispetto al 2015 è diminuito di 0,9 punti percentuali. Uno sviluppo analogo è osservabile nella maggior parte delle circa 300 regioni costituenti l&#8217;UE.</p>
<p style="text-align: justify;">A livello europeo l’Alto Adige occupa il <strong>44° posto tra le 435 regioni europee per quanto riguarda il tasso di disoccupazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Al primo posto c’è Praga con l’1,3% di disoccupazione, il Tirolo è al 23° posto con il 2,4%, il Trentino al 186° posto con il 4,8%.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Assicurare forza lavoro specializzata</p>
<p style="text-align: justify;">L’assessore provinciale al lavoro, <strong>Philipp Achammer</strong>, valuta in maniera molto positiva i dati emersi dalla ricerca. “<em>L’indagine</em> &#8211; spiega &#8211; <em>evidenzia che il mercato del lavoro altoatesino non teme confronti a livello europeo. In questo contesto la politica del lavoro a livello provinciale dà una grande importanza al reperimento di forza lavoro specializzata. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Elementi fondamentali di questa politica sono lo<strong> sviluppo del sistema formativo duale, la conciliazione tra lavoro e famiglia ed un oculato ‘age management’</strong>. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il confronto a livello europeo evidenzia dove dobbiamo migliorare per continuare a far parte delle regioni di punta a livello europeo</em>”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 
Database Caching using Disk (Request-wide Request URI is rejected)

Served from: www.lavocedibolzano.it @ 2026-07-10 08:44:53 by W3 Total Cache
-->