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	<title>assessore Alfreider Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<description>Quotidiano online indipendente</description>
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	<title>assessore Alfreider Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<item>
		<title>Corsie ciclabili a Monguelfo, sopralluogo dell’assessore Alfreider</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2022 13:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Val Pusteria]]></category>
		<category><![CDATA[assessore Alfreider]]></category>
		<category><![CDATA[Corsie ciclabili]]></category>
		<category><![CDATA[monguelfo]]></category>
		<category><![CDATA[sopralluogo]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/WelsbergRadspuren1PatzleinerMittermairAlfreiderOberstallerSAN-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/WelsbergRadspuren1PatzleinerMittermairAlfreiderOberstallerSAN-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/WelsbergRadspuren1PatzleinerMittermairAlfreiderOberstallerSAN-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Finalmente i ciclisti possono percorrere il tratto tra la ciclabile lungo la Statale della Val Pusteria e la stazione, sulla strada principale di Monguelfo-Tesido, su due chilometri di corsie ciclabili interamente dedicate a loro. L’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider vi ha recentemente effettuato un sopralluogo assieme al sindaco Dominik Oberstaller, alla vicesindaca Paula Mittermair e al referente della Mobilità Franz Patzleiner. &#8220;Progetti come quello di Monguelfo-Tesido, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/WelsbergRadspuren1PatzleinerMittermairAlfreiderOberstallerSAN-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/WelsbergRadspuren1PatzleinerMittermairAlfreiderOberstallerSAN-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/WelsbergRadspuren1PatzleinerMittermairAlfreiderOberstallerSAN-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">Finalmente i <strong>ciclisti</strong> possono percorrere il tratto tra la ciclabile lungo la <strong>Statale della Val Pusteria</strong> e la <strong>stazione</strong>, sulla strada principale di <strong>Monguelfo-Tesido</strong>, su due chilometri di corsie ciclabili interamente dedicate a loro.</p>
<p style="text-align: justify">L’assessore provinciale alla Mobilità <strong>Daniel Alfreider</strong> vi ha recentemente effettuato un sopralluogo assieme al sindaco <strong>Dominik Oberstaller</strong>, alla vicesindaca <strong>Paula Mittermair</strong> e al referente della Mobilità <strong>Franz Patzleiner</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">&#8220;<em>Progetti come quello di Monguelfo-Tesido, ma anche quello analogo di <strong>Bressanone</strong>, dovrebbero unirsi alle misure adottate dalla Provincia per garantire che la <strong>mobilità ciclistica</strong> continui a guadagnare slancio</em> &#8211;<strong> ha sottolineato l&#8217;assessore provinciale alla Mobilità</strong>.<em> Per quanto sarà possibile, la Provincia sosterrà i Comuni nella realizzazione di progetti che rendano l’Alto Adige più aperto alla bicicletta&#8221;</em>, <strong>ha aggiunto Alfreider</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Le nuove corsie ciclabili verranno utilizzate molto volentieri, assicura il <strong>sindaco Oberstaller</strong>. <em>“Garantiscono maggiore <strong>sicurezza</strong> non solo ai ciclisti, ma a tutti i <strong>soggetti presenti sulla strada</strong>, permettono una convivenza equilibrata delle varie <strong>forme di mobilità</strong> e contribuiscono a rendere il centro del paese un po&#8217; più tranquillo</em>&#8220;, <strong>ha dichiarato il primo cittadino di Monguelfo-Tesido</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><em>&#8220;In generale, in futuro si dovrà prestare maggiore attenzione alle piste ciclabili</em>&#8221; <strong>ha dichiarato Alfreider</strong>. Laddove tecnicamente possibile, queste saranno integrate nella sede stradale come corsia aggiuntiva in occasione dei lavori di <strong>manutenzione straordinaria</strong>, come è stato fatto di recente sul <strong>Passo Gardena</strong>, o programmate in concomitanza dell&#8217;<strong>ampliamento della strada</strong>, come successo a <strong>Passo Sella</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><em>&#8220;Nella revisione delle <strong>linee guida per la costruzione delle strade</strong>, abbiamo dedicato un capitolo a parte alle piste ciclabili per definire uno <strong>standard</strong> tecnico uniforme e un quadro normativo da applicare anche alle <strong>strade comunali</strong></em>&#8220;, <strong>spiega l&#8217;assessore provinciale alla Mobilità</strong>.<em> L&#8217;obiettivo è che sempre più Comuni seguano l&#8217;esempio di Monguelfo-Tesido o Bressanone e creino essi stessi delle piste ciclabili</em>&#8220;<strong> ha concluso Alfreider</strong>.</p>
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		<title>Alto Adige sui pedali: presentato il Piano della mobilità ciclistica</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/alto-adige-sui-pedali-presentato-il-piano-della-mobilita-ciclistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 May 2022 13:35:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[assessore Alfreider]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità ciclistica]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/05/Radmobilitatsplan-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/05/Radmobilitatsplan-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/05/Radmobilitatsplan-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />“Vogliamo che la bicicletta diventi ancora di più il mezzo di trasporto della quotidianità e innalzare al 20% la quota del traffico ciclistico, perché andare in bicicletta è economico, sano e pulito”, ha detto l’assessore provinciale alla mobilità, Daniel Alfreider indicando gli obiettivi del primo Piano della mobilità ciclistica dell’Alto Adige. L’articolato piano, realizzato con il contributo di cittadini, gruppi d’interesse, esperti e rappresentanti della politica, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/05/Radmobilitatsplan-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/05/Radmobilitatsplan-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/05/Radmobilitatsplan-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">“<em>Vogliamo che la <strong>bicicletta</strong> diventi ancora di più il mezzo di trasporto della <strong>quotidianità</strong> e innalzare al 20% la quota del traffico ciclistico, perché andare in bicicletta è <strong>economico</strong>, <strong>sano</strong> e <strong>pulito</strong></em>”, ha detto l’assessore provinciale alla mobilità, <strong>Daniel Alfreider</strong> indicando gli obiettivi del primo <strong>Piano della mobilità ciclistica dell’Alto Adige</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">L’articolato piano, realizzato con il contributo di cittadini, gruppi d’interesse, esperti e rappresentanti della politica, delle amministrazioni locali e dell’economia, è stato presentato oggi (27 maggio) a Bolzano dallo stesso <strong>assessore</strong> Alfreider, dal direttore del Dipartimento mobilità, <strong>Martin Vallazza</strong>, dalla coordinatrice del Piano, <strong>Olivia Kieser,</strong> e dal presidente della Comunità comprensoriale della Valle Isarco, <strong>Walter Baumgartner</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Nuova organizzazione provinciale della mobilità ciclistica &#8211; </strong>“<em>Per la prima volta, il piano disciplina la <strong>mobilità ciclistica</strong> a livello provinciale, un centro di competenza nell’ambito del Dipartimento mobilità sarà il <strong>punto di riferimento</strong> per i nuovi progetti e le idee per l’orientamento futuro potranno essere postate in un forum</em>”, <strong>ha detto l’assessore</strong>. Soprattutto la bicicletta dovrebbe avere una priorità maggiore, essere resa più sicura e, dove possibile, avere la precedenza sugli automobilisti, ha detto Alfreider. Gli investimenti nella cultura della bicicletta, che devono essere fatti, sono investimenti nella qualità della vita e tutti possono dare un contributo in tal senso, ha detto l’assessore provinciale.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Il nuovo Centro di competenza ciclistica punto di riferimento per i progetti &#8211; </strong>“<em>Il nuovo Centro di competenza ciclistica deve valutare i progetti nel settore della <strong>mobilità ciclistica</strong> secondo criteri uniformi, per provvedere al <strong>finanziamento</strong> e fornire una consulenza mirata ai <strong>Comuni</strong> con <strong>potenziale ciclistico</strong>, per i quali sono state pensate unità funzionali per la mobilità ciclistica”</em>,<strong> chiarisce il direttore Martin Vallazza.</strong></p>
<p style="text-align: justify">Il Centro di competenza è istituito presso l’Ufficio per la mobilità sostenibile e presso il settore Green Mobility della Struttura Trasporti Alto Adige – STA Spa. Importante compito del Centro di competenza è sostenere l’<strong>informazione</strong> e la <strong>comunicazione</strong> sulla mobilità ciclistica, sottolinea ancora Vallazza.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Sviluppare ulteriormente la cultura ciclistica attraverso dialogo e concreti provvedimenti &#8211; </strong>Proprio per la diffusione della <strong>cultura ciclistica</strong>, il lavoro preparatorio è stato fatto già durante la fase di pianificazione, come illustra la coordinatrice del Piano della mobilità ciclistica, Olivia Kieser. “<em>Sulla base di un sondaggio online al quale hanno preso parte 11.000 persone sono state create cinque <strong>tipologie di utente</strong>, sulle esigenze delle quali dovranno essere ritagliate le offerte nel campo della mobilità ciclistica</em>”, <strong>dice Kieser</strong>. A questo scopo, sono previsti 120 provvedimenti, dalla <strong>comunicazione</strong> alla <strong>motivazione</strong>, dalla <strong>cooperazione</strong> alla <strong>partecipazione</strong>, dalle <strong>infrastrutture</strong> ai <strong>finanziamenti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Gli interessati potranno portare il proprio contributo sul tema dell’ulteriore sviluppo della mobilità ciclistica e sulla cultura della bicicletta su un apposito <strong>forum di discussione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Priorità ai provvedimenti sovracomunali &#8211; </strong>Le sette Comunità comprensoriali dell’Alto Adige hanno realizzato negli scorsi anni complessivamente più di 500 chilometri di rete ciclabile e fatto così la cosa più importante, soprattutto per andare in bicicletta nel tempo libero, ha spiegato il presidente della Comunità comprensoriale della Valle Isarco Baumgartner. Il nuovo Piano è pensato per le <strong>Comunità comprensoriali</strong>, che sono competenti per la <strong>rete ciclabile</strong> sovracomunale, uno strumento importante per portare avanti progetti nel settore, ha detto Baumgartner. Soprattutto, stabilire criteri uniformi, riunire i provvedimenti e creare un elenco di priorità, vale a dire il coordinamento e la pianificazione generali, sono importanti per ulteriori passi avanti verso una maggiore mobilità in bicicletta, ha aggiunto il presidente della Comunità comprensoriale Valle Isarco. In futuro, secondo Baumgartner, le Comunità comprensoriali vogliono continuare a lavorare sulla pianificazione e la manutenzione e anche sulle Unità funzionali della mobilità ciclistica.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Incrementare la mobilità ciclistica entro il 2030 &#8211; </strong>Il <strong>Piano per la mobilità ciclistica</strong> è un documento di pianificazione e <strong>programmazione strategica</strong> per il miglioramento della mobilità ciclistica. Per il <strong>periodo</strong> fino al 2030, il piano include diverse aree d’intervento che possono contribuire ad aumentare la mobilità ciclistica. Il documento strategico ha due allegati: le <strong>Unità funzionali della mobilità ciclistica</strong> e la <strong>tabella completa dei provvedimenti</strong>, per le quali è stato pensato anche un calendario.</p>
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		<item>
		<title>Mobilità a idrogeno: delegazione valdostana in visita a Bolzano</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/mobilita-a-idrogeno-delegazione-valdostana-in-visita-a-bolzano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Sep 2021 15:20:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[assessore Alfreider]]></category>
		<category><![CDATA[assessore Bertschy]]></category>
		<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[delegazione valdostana]]></category>
		<category><![CDATA[Mobilità a idrogeno]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/Alfreider_Bertschy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/Alfreider_Bertschy-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/Alfreider_Bertschy-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Collaborazione per una mobilità sempre più sostenibile e acquisizione di informazioni sulla produzione di idrogeno come vettore energetico per lo sviluppo sostenibile e per la mobilità. Questi sono stati gli obiettivi principali della recente visita (14 settembre) di una delegazione con a capo il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, Luigi Bertschy della Regione Autonoma della Valle d’Aosta in Alto Adige. Della delegazione valdostana [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/Alfreider_Bertschy-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/Alfreider_Bertschy-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/Alfreider_Bertschy-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Collaborazione per una <strong>mobilità </strong>sempre più <strong>sostenibile</strong> e acquisizione di informazioni sulla <strong>produzione di idrogeno </strong>come vettore energetico per lo sviluppo sostenibile e per la mobilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi sono stati gli obiettivi principali della recente visita (14 settembre) di una delegazione con a capo il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, <strong>Luigi Bertschy</strong> della <strong>Regione Autonoma della Valle d’Aosta</strong> in Alto Adige.</p>
<p style="text-align: justify;">Della delegazione valdostana facevano parte anche il direttore generale del fornitore locale di energia CVA, <strong>Enrico De Girolamo</strong>, i dirigenti del settore energia e trasporti dell’amministrazione regionale <strong>Massimo Broccolato</strong> e <strong>Antonio Pollano</strong> e dai rappresentanti delle imprese nei settori del trasporto pubblico su gomma<strong>. </strong>Come l&#8217;Alto Adige, anche la Valle d&#8217;Aosta produce un surplus annuale di<strong> energia idroelettrica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mobilità sostenibile</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sia in Alto Adige che in Valle d’Aosta sono allo studio modelli per usare l’energia in eccesso per produrre<strong> idrogeno verde</strong> come vettore energetico da utilizzare in alcuni settori a partire dalla <strong>mobilità. </strong>Il gruppo ha visitato sia il <strong>Centro H2</strong> per la produzione di <strong>idrogeno</strong> di Bolzano sia il deposito dell&#8217;<strong>azienda di trasporti SASA, </strong>dove è presente una <strong>stazione di rifornimento</strong> nuova ad idrogeno, ed ha poi incontrato il vicepresidente e assessore alla mobilità della Provincia autonoma di Bolzano <strong>Daniel Alfreider</strong> per un incontro istituzionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Alfreider e Bertschy hanno discusso di possibili <strong>forme di collaborazione</strong> per incentivare le forme di <strong>mobilità a emissioni zero</strong>. Entrambi i rappresentanti hanno sottolineato l&#8217;importanza di una <strong>svolta ecologica</strong> nel settore della mobilità e dello sviluppo sostenibile, considerando soprattutto che l’Alto Adige e la Valle d’Aosta sono <strong>zone sensibili nelle Alpi</strong>. Per entrambi è fondamentale incentivare l’uso della <strong>energia idroelettrica</strong> per accelerare il processo di <strong>decarbonizzazione </strong>nella mobilità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Idrogeno per la svolta ecologica</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> &#8220;<em>È in questo contesto che l’<strong>idrogeno</strong></em> &#8211; <strong>secondo Alfreider</strong> &#8211; <em>può avere un ruolo fondamentale, ma è importante che sia prodotto da fonti rinnovabili a lungo termine”</em>. L’assessore ha sottolineato che l&#8217;Alto Adige sta avviando importanti progetti attraverso il <strong>Recovery Fund</strong> e che la Provincia ha approvato nel 2020 un <strong>masterplan per l’idrogeno</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso l’attuazione del piano è previsto che le importazioni di combustibili fossili dovrebbero diminuire per un valore di circa 550 milioni di euro entro il 2030. Questo ridurrebbe, secondo le stime fatte, le <strong>emissioni di CO2 </strong>di circa il 45% nel settore della mobilità. Il piano prevede inoltre di trasformare il corridoio del Brennero in un &#8220;<strong>corridoio verde</strong>&#8221; con stazioni di rifornimento di idrogeno lungo il percorso e di <strong>modernizzare la flotta</strong> di SASA con nuovi autobus ad idrogeno.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Siamo convinti che la collaborazione con la Regione della Valle d’Aosta, sia a livello tecnico che politico, possa portare benefici ad entrambi con l’obiettivo di andare verso una partnership sempre più forte e strategica</em>&#8220;, ha sottolineato <strong>Alfreider</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Input per progetti sperimentali</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Questa visita in Alto Adige è una delle tappe del percorso di studio e di approfondimento che stiamo percorrendo da alcuni mesi per capire in quali settori sarà possibile avviare dei <strong>progetti sperimentali</strong>. È stata una visita di grande utilità perché ci ha permesso di conoscere persone serie e competenti che ci hanno raccontato la loro esperienza, offerto la loro collaborazione e presentato in maniera trasparente le difficoltà che hanno incontrato e stanno ancora incontrando nel portare avanti i loro progetti</em>&#8221; ha affermato <strong>Bertschy</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Ringrazio Daniel Alfreider per la disponibilità e per l’attenzione dimostrata alla nostra visita e sono molto contento che anche grazie ai nostri buoni rapporti, Alto Adige e Valle d’Aosta lavoreranno <strong>insieme </strong>su un tema di grande importanza come quello della <strong>transizione energetica</strong></em>,” <strong>ha commentato Bertschy</strong>.</p>
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		<item>
		<title>Premio Mobilità Alto Adige 2021: premiazione il 17 settembre</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/premio-mobilita-alto-adige-2021-premiazione-il-17-settembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Sep 2021 07:31:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[assessore Alfreider]]></category>
		<category><![CDATA[migliori progetti]]></category>
		<category><![CDATA[premiazione]]></category>
		<category><![CDATA[Premio mobilità Alto Adige 2021]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/210222-Mobilitaetspreis-2021-Siegel-Gewinner-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/210222-Mobilitaetspreis-2021-Siegel-Gewinner-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/210222-Mobilitaetspreis-2021-Siegel-Gewinner-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/210222-Mobilitaetspreis-2021-Siegel-Gewinner-560x562.png 560w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/210222-Mobilitaetspreis-2021-Siegel-Gewinner-80x80.png 80w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/210222-Mobilitaetspreis-2021-Siegel-Gewinner.png 562w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Dopo il Comune di Malles, la Natur-Backstube Profanter, il Comune di Appiano e l’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi, anche quest&#8217;anno verranno designati i quattro vincitori del Premio Mobilità. Il Premio Mobilità Alto Adige viene assegnato per la quinta volta ai migliori progetti, scelti da una giuria, che promuovono la mobilità sostenibile in modo esemplare. Sono premiati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/210222-Mobilitaetspreis-2021-Siegel-Gewinner-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/210222-Mobilitaetspreis-2021-Siegel-Gewinner-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/210222-Mobilitaetspreis-2021-Siegel-Gewinner-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/210222-Mobilitaetspreis-2021-Siegel-Gewinner-560x562.png 560w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/210222-Mobilitaetspreis-2021-Siegel-Gewinner-80x80.png 80w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/210222-Mobilitaetspreis-2021-Siegel-Gewinner.png 562w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Dopo il <strong>Comune di Malles</strong>, la <strong>Natur-Backstube Profanter</strong>, il <strong>Comune di Appiano</strong> e l’<strong>Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi</strong>, anche quest&#8217;anno verranno designati i quattro vincitori del <strong>Premio Mobilità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Premio Mobilità Alto Adige</strong> viene assegnato per la quinta volta ai migliori progetti, scelti da una giuria, che promuovono la mobilità sostenibile in modo esemplare. Sono premiati i primi tre migliori progetti, oltre a un progetto particolarmente innovativo e originale, che si aggiudica il <strong>premio speciale della giuria.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Durante la cerimonia di consegna dei premi saranno presentati i progetti vincitori e, infine, saranno consegnati gli assegni. L&#8217;assessore alla mobilità, <strong>Daniel Alfreider</strong>, consegnerà i premi ai tre progetti migliori e al vincitore del premio speciale della giuria.</p>
<p style="text-align: justify;">L’azione è coordinata dal settore <strong>Green Mobility della STA</strong> &#8211; Strutture Trasporto Alto Adige SpA.</p>
<p style="text-align: justify;">La consegna dei premi avverrà: <strong>venerdì 17 settembre 2021, </strong><strong> alle ore 08,30, </strong><strong>presso l’Hotel Laurin</strong> <strong>a Bolzano</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#primotempo assessore Alfreider: Sviluppare cultura e scuola ladine</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/primotempo-assessore-alfreider-sviluppare-cultura-e-scuola-ladine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2021 08:19:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[#primotempo]]></category>
		<category><![CDATA[appuntamenti culturali]]></category>
		<category><![CDATA[assessore Alfreider]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[scuola ladine]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/08/IMG_9415-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/08/IMG_9415-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/08/IMG_9415-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />“Nei prossimi mesi ci impegneremo con maggior vigore, da un lato, per migliorare la digitalizzazione al fine di sviluppare ulteriormente la cultura e di rafforzare l’identità della comunità ladina, e dall’altro, per consentire la didattica in presenza”, ha esordito l’assessore provinciale ladino Daniel Alfreider che a Passo Gardena, punto di connessione fra la val Gardena e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/08/IMG_9415-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/08/IMG_9415-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/08/IMG_9415-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">“<em>Nei prossimi mesi ci impegneremo con maggior vigore, da un lato, per migliorare la digitalizzazione al fine di sviluppare ulteriormente la cultura e di rafforzare l’identità della comunità ladina, e dall’altro, per consentire la didattica in presenza</em>”, ha esordito l’assessore provinciale ladino <strong>Daniel Alfreider</strong> che a <strong>Passo Gardena</strong>, punto di connessione fra la val Gardena e la val Badia, ha tenuto il suo incontro di metà legislatura <strong>#primotempo</strong> con i rappresentanti dei media.</p>
<p style="text-align: justify;">Assieme a lui l’Intendente scolastica <strong>Edith Ploner</strong>, il direttore della ripartizione Cultura ladina <strong>Mathias Stuflesser</strong> e il direttore dell’Istituto culturale ladino Micurá de Rü <strong>Leander Moroder</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Garantire il più possibile la didattica in presenza</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Parlando di <strong>scuola</strong> l’assessore Alfreider ha affermato che l’obiettivo in un periodo connotato dalla pandemia da Covid era e continua ad essere quello di garantire la <strong>didattica in presenza</strong> nelle scuole e nella scuola per l’infanzia per offrire a bambini e ragazzi le possibilità migliori di partecipare all’istruzione. Nello scorso anno scolastico è stato garantito il 4% di attività didattica in presenza nelle scuole per l’infanzia ladine, il 91% nella scuola primaria, il 77 % nelle scuole medie e il 77% in quelle superiori.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, per garantire agli alunni e studenti luoghi di apprendimento adeguati sono state sistemate strutture esistenti, come ad esempio la scuola media di Selva Gardena. Inoltre, a La Villa in val Badia viene realizzato un nuovo polo scolastico. Per i prossimi anni si punterà sempre più sul <strong>plurilinguismo</strong>, come ha riferito l’Intendente scolastica ladina <strong>Edith Ploner</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Digitalizzazione al servizio della cultura</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel periodo della pandemia in sostegno degli <strong>artisti </strong>e delle <strong>organizzazioni culturali</strong> tra il 2020 e il 2021 sono stati erogati in totale 170.000 euro di aiuti Corona. Per il futuro grazie alla digitalizzazione con l’attivazione del nuovo <strong>portale web “Paladina”</strong> sarà favorita la visibilità alla cultura e all’arte ladina, facilitando lo scambio e la connessione, ha annunciato l’assessore <strong>Alfreider</strong>.  Parlando di mantenimento della <strong>lingua ladina</strong>, il direttore dell’Istituto culturale ladino Micurá de Rü <strong>Leander Moroder</strong> ha accennato al nuovo progetto di integrare con ulteriori idiomi ladini l’esistente <strong>app ladina con i dizionari</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Identità ladina e censimento</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In vista del <strong>censimento dei gruppi linguistici</strong> del prossimo mese di ottobre, che l’assessore ladino Alfreider ha definito momento di rilievo per i ladini, è importante sensibilizzare il maggior numero possibile di persone di lingua ladina a dichiarare la propria appartenenza. Un ulteriore progetto contribuisce al rafforzamento simbolico dell’identità ladina: la nuova <strong>carta d’identità</strong> che sarà prodotta anche in lingua ladina. Importante, come ha ribadito l’assessore Alfreider, la connessione e la collaborazione oltre confine con altre minoranze linguistiche, sia in seno all’Euregio che nell’Unione federale delle nazionalità europee FUEN</p>
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		<title>Scuole infanzia ladine: presentati criteri per una buona alimentazione</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/scuole-infanzia-ladine-presentati-criteri-per-una-buona-alimentazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2021 06:42:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[assessore Alfreider]]></category>
		<category><![CDATA[buona alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Casa di Cultura di La Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Scuole infanzia ladine]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/alimenti-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/alimenti-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/alimenti-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Presentate dall’assessore Alfreider, nella Casa di Cultura di La Villa, le linee guida con i criteri di qualità sul cibo sano nelle scuole dell&#8217; infanzia ladine. L&#8217; obiettivo principale delle linee guida presentate il 1° giugno Casa della Cultura di La Villa è il miglioramento della qualità alimentare nella ristorazione in tutte le scuole dell&#8217;infanzia ladine per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/alimenti-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/alimenti-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/alimenti-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Presentate dall’assessore Alfreider, nella Casa di Cultura di La Villa, le linee guida con i criteri di qualità sul cibo sano nelle scuole dell&#8217; infanzia ladine.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217; obiettivo principale delle linee guida presentate il 1° giugno Casa della Cultura di La Villa è il miglioramento della qualità alimentare nella ristorazione in tutte le <strong>scuole dell&#8217;infanzia ladine</strong> per i bambini e le bambine dai 3 ai 6 anni. I contenuti dettagliati del progetto sono stati illustrati dall&#8217;assessore provinciale ladino <strong>Daniel Alfreider,</strong> dalla direttrice della Direzione Istruzione, Formazione e Cultura ladina <strong>Edith Ploner</strong>, dall&#8217;ispettrice competente <strong>Elisabeth Baur,</strong> dalla direttrice degli asili ladini<strong> Hannelore Insam</strong> e dalla nutrizionista <strong>Ivonne Daurú.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217; alimentazione di qualità, che piace alle bambine ed ai bambini e che contemporaneamente è sostenibile per l&#8217; ambiente, è di fondamentale importanza per una crescita sana ed equilibrata.</p>
<p style="text-align: justify;">Le pietanze alla base dell&#8217;alimentazione nei primi anni di vita influenzano il comportamento alimentare negli anni successivi e sono importanti per la formazione di uno stile di vita sano.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della presentazione l’assessore Alfreider ha dichiarato “una sana cultura alimentare non è importante solamente per i più giovani, ma anche per tutta la famiglia. Le linee guida sottolineano il valore degli alimenti sani e di regolari parti caldi. Vengono anche incentivate nei giovani la conoscenza riguardo alla <strong>preparazione del cibo</strong> e l’importanza di utilizzare <strong>prodotti regionali</strong>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Un gruppo di lavoro ha elaborato i criteri di qualità alimentari in collaborazione con l&#8217;esperta per l&#8217;alimentazione, <strong>Ivonne Daurù</strong>, ed i servizi dietologici delle due valli ladine. Nel gruppo di lavoro erano presenti anche cuoche e cuochi, insegnanti e personale pedagogico, rappresentanti dei Comuni e del Circolo didattico ladino. Sono state elaborate, tra l’altro, indicazioni pratiche per l&#8217;acquisto di alimenti da parte dei Comuni.</p>
<p style="text-align: justify;">La Direttrice delle scuole dell&#8217; infanzia ladine, <strong>Hannelore Insam</strong>, assieme al suo team, ha ringraziato il gruppo di lavoro per l&#8217;impegno ed auspicato una buona riuscita nell&#8217;attuazione dei criteri elaborati.</p>
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		<title>Agenda Bolzano, accordo sul tracciato in galleria sotto Monte Tondo</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/agenda-bolzano-accordo-sul-tracciato-in-galleria-sotto-monte-tondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2021 10:11:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[agenda bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[assessore Alfreider]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Monte Tondo]]></category>
		<category><![CDATA[strada statale della val Sarentino]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/02/tracciato-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/02/tracciato-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/02/tracciato-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il collegamento della strada statale della val Sarentino (SS 508) con la statale del Brennero (SS 12) mediante una galleria sotto Monte Tondo è stato al centro dell’incontro fra l’assessore provinciale alle infrastrutture Daniel Alfreider e il sindaco e vicesindaco di Bolzano, Renzo Caramaschi e Luis Walcher, il direttore della Ripartizione infrastrutture Valentino Pagani, e tecnici delle due amministrazioni. Il progetto è uno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/02/tracciato-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/02/tracciato-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/02/tracciato-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il collegamento della strada statale della <strong>val Sarentino</strong> (SS 508) con la statale del Brennero (SS 12) mediante una <strong>galleria sotto Monte Tondo</strong> è stato al centro dell’incontro fra l’assessore provinciale alle infrastrutture <strong>Daniel Alfreider</strong> e il sindaco e vicesindaco di Bolzano, <strong>Renzo Caramaschi </strong>e <strong>Luis Walcher</strong>, il direttore della Ripartizione infrastrutture <strong>Valentino Pagani</strong>, e tecnici delle due amministrazioni. Il progetto è uno dei punti salienti del pacchetto di misure per il capoluogo <strong>Agenda Bolzano</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A breve il via alla progettazione definitiva</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Ora tocca a Bolzano. I progetti per il capoluogo hanno assoluta priorità</em>”, ha affermato l&#8217;assessore alle infrastrutture <strong>Daniel Alfreider</strong>. Un primo <strong>studio di fattibilità tecnico-economica</strong> delle possibili varianti, che analizza i flussi del traffico e valuta la situazione geologica, è stato oggetto del confronto con il <strong>Comune di Bolzano</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>È importante l’innesto del collegamento stradale e la congruità con il piano di sviluppo dell’<strong>areale ferroviario</strong> di Bolzano, nonché  la minimizzazione dei flussi del traffico per migliorare la <strong>qualità di vita</strong> a chi vive in città</em>”, ha fatto presente l’<strong>assessore Alfreider</strong> che ha ribadito: “<em>Con la valorizzazione della <strong>mobilità ciclistica</strong> si aumenta inoltre la mobilità sostenibile nel centro di Bolzano</em>”. Al termine della seduta odierna, avvenuta in videoconferenza, le due amministrazioni hanno concordato di adottare quale soluzione per il nuovo collegamento l’unica <strong>variante</strong> fattibile delle tre varianti per il tracciato prese in esame.</p>
<p style="text-align: justify;">I prossimi passi sono l&#8217;approvazione delle <strong>caratteristiche tecniche</strong> da parte della <strong>Giunta provinciale</strong> per potere dare avvio alla <strong>progettazione definitiva</strong>. Secondo la soluzione scelta l’investimento per la nuova opera si aggira sui 100 milioni di euro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Statale di val Sarentino collegata a SS12 e A22</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La connessione nord con la strada <strong>statale della val Sarentino</strong> (SS 508) è prevista tramite una rotatoria da realizzarsi immediatamente a nord della stazione di valle della funivia di <strong>San Genesio</strong>. Qui sarà realizzato un nuovo parcheggio di interscambio e un ponte che consentirà di superare il <strong>torrente</strong> <strong>Talvera</strong>. Il tracciato si sviluppa quindi in sotterraneo all’interno del <strong>Monte Tondo</strong> e termina nella zona dei Piani di Bolzano. Qui è prevista una nuova rotatoria in corrispondenza di via di Mezzo ai Piani.</p>
<p style="text-align: justify;">Di qui il collegamento viario prosegue in superficie attraverso la rotonda dei Mercati generali e, superato Ponte Campiglio, si collega alla statale del Brennero (SS 12) tramite la rotatoria Campiglio. Il tracciato ha una lunghezza totale di circa 2,6 chilometri di cui 2,35 chilometri in galleria sotto Monte Tondo. “<em>Si prevede che la nuova arteria stradale possa avere un traffico compreso fra i 6.000 e i 7.000 veicoli al giorno producendo così una significativa <strong>riduzione del traffico</strong> nella zona nord del centro storico di Bolzano</em>”, <strong>sottolinea l’assessore Alfreider</strong>.</p>
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		<title>Sopralluogo di Alfreider alla strada presso il lago di Carezza</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/sopralluogo-di-alfreider-alla-strada-presso-il-lago-di-carezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2020 04:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente Natura]]></category>
		<category><![CDATA[assessore Alfreider]]></category>
		<category><![CDATA[investire nella sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[lago di carezza]]></category>
		<category><![CDATA[lavori effettuati]]></category>
		<category><![CDATA[sopralluogo]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/07/1074175__no-name_-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/07/1074175__no-name_-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/07/1074175__no-name_-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Sopralluogo dell’assessore Alfreider ai due tratti della strada statale presso il lago di Carezza che sono stati messi in sicurezza e rappresentano un modello da seguire. Si sono conclusi dopo circa un anno e mezzo i lavori di messa in sicurezza di due tratti della strada statale presso il lago di Carezza 8SS 241) nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/07/1074175__no-name_-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/07/1074175__no-name_-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/07/1074175__no-name_-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">Sopralluogo dell’<strong>assessore Alfreider</strong> ai due tratti della strada statale presso il<strong> lago di Carezza</strong> che sono stati messi in sicurezza e rappresentano un modello da seguire.</p>
<p style="text-align: justify">Si sono conclusi dopo circa un anno e mezzo i lavori di messa in sicurezza di due tratti della strada statale presso il lago di Carezza 8SS 241) nel territorio del Comune di Nova Levante.</p>
<p style="text-align: justify">L’assessore provinciale alla mobilità, Daniel Alfreider, ha effettuato ieri mattina (9 luglio) un <strong>sopralluogo</strong> ai tratti interessati <strong>assieme al sindaco di Nova Levante, Markus Dejori, al responsabile del progetto, Peter Cappello, tecnici e rappresentati dell’Agenzia del demanio provinciale.</strong></p>
<p style="text-align: justify">Nel corso del sopralluogo l’assessore Alfreider ha definito il lavoro una sorta di vero e proprio <em>“modello di come possa essere migliorata e messa in sicurezza un’infrastruttura stradale”</em>.</p>
<p style="text-align: justify">Le condizioni della strada nei pressi del lago erano sensibilmente peggiorate tanto da rendere necessaria la percorrenza a senso unico alternato.</p>
<p style="text-align: justify">Importante <strong>investire nella sicurezza</strong> &#8211; Esattamente il giorno successivo all’inizio del lavoro di messa in sicurezza del tratto stradale sulla zona si è abbattuta la tempesta Vaja  che ha consentito di realizzare un nuovo tracciato della strada.</p>
<p style="text-align: justify"><em> “Grazie alla collaborazione di tutte le parti coinvolte sono stati quindi realizzati due tratti della strada che si inseriscono perfettamente nel paesaggio, sono più sicuri e meglio percorribili rispetto al passato. Gli investimenti nella manutenzione delle infrastrutture stradali esistenti sono fondamentali per assicurare lo sviluppo dell’intero territorio provinciale”</em> ha affermato Alfreider. Nel tratto al centro del sopralluogo odierno la Provincia ha investito complessivamente 3,4 milioni di euro.</p>
<p style="text-align: justify">Anche il sindaco Dejori ha quindi sottolineato l’importanza dei <strong>lavori effettuati</strong> su di un tratto stradale molto frequentato anche dalla popolazione locale.</p>
<p style="text-align: justify">I <strong>tecnici Peter Cappello</strong> e <strong>Giovanni Benussi</strong> hanno quindi illustrato nel dettaglio le caratteristiche dell’opera.</p>
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