<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bolzano città inclusiva Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<atom:link href="https://www.lavocedibolzano.it/tag/bolzano-citta-inclusiva/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/bolzano-citta-inclusiva/</link>
	<description>Quotidiano online indipendente</description>
	<lastBuildDate>Fri, 02 Dec 2022 08:58:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/07/web-app-manifest-512x512-1-80x80.png</url>
	<title>Bolzano città inclusiva Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/bolzano-citta-inclusiva/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Presentati i risultati del progetto Open Space &#8220;Bolzano città inclusiva e aperta&#8221;</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/presentati-i-risultati-del-progetto-open-space-bolzano-citta-inclusiva-e-aperta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2022 08:58:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Bolzano città inclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[Presentati i risultati]]></category>
		<category><![CDATA[progetto Open Space]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=242475</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/C3803bbe-2a4d-4505-b3d6-18c16a057f5b_reference-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/C3803bbe-2a4d-4505-b3d6-18c16a057f5b_reference-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/C3803bbe-2a4d-4505-b3d6-18c16a057f5b_reference-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Bolzano può essere considerata un luogo di vita inclusivo? A questa domanda ha cercato di dare risposta il progetto FIA &#8220;Formazione e informazione per una città Inclusiva e Aperta” promosso dall’Assessorato comunale alle Politiche d&#8217;integrazione e Pari Opportunità in collaborazione con altri partner (Servizio Coordinamento per l&#8217;Integrazione della Provincia, Consulta Immigrati, Studio Comune, Eurac Research, La Strada-Der Weg, CoolTour,  Biblioteca delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/C3803bbe-2a4d-4505-b3d6-18c16a057f5b_reference-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/C3803bbe-2a4d-4505-b3d6-18c16a057f5b_reference-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/C3803bbe-2a4d-4505-b3d6-18c16a057f5b_reference-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;"><strong>Bolzano può essere considerata un luogo di vita inclusivo? </strong>A questa domanda ha cercato di dare risposta il <strong>progetto FIA</strong> &#8220;<em>Formazione e informazione per una città Inclusiva e Aperta”</em> promosso dall’Assessorato comunale alle Politiche d&#8217;integrazione e Pari Opportunità in collaborazione con altri partner (Servizio Coordinamento per l&#8217;Integrazione della Provincia, Consulta Immigrati, Studio Comune, Eurac Research, La Strada-Der Weg, CoolTour,  Biblioteca delle culture del mondo).</p>
<p style="text-align: justify;">Ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa in Municipio,  l&#8217;Assessora comunale alle Politiche d&#8217;Integrazione <strong>Chiara Rabini con il team di lavoro del progetto FIA</strong>, ha illustrato andamento, risultati e ricadute dell&#8217;iniziativa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A Bolzano vivono 15.800 cittadini di origine straniera</strong>, sostanzialmente lo stesso numero rispetto all&#8217;anno precedente. Rappresentano il 14,8% del totale dei residenti nel capoluogo Di questi il 51% sono donne.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I principali paesi di provenienza sono</strong>: l&#8217;Albania (16%), il Marocco (9%), il Pakistan (7,6%), e poi Romania, Ucraina, Cina, Germania e la Moldavia. Molto attive sul territorio una ventina di associazioni che si occupano di temi e problematiche delle comunità di stranieri presenti a Bolzano  Una città decisamente multiculturale con il Comune chiamato a promuovere ed attuare politiche interculturali di apertura e inclusione.</p>
<p style="text-align: justify;">Partendo dal presupposto che <strong>l’inclusione sia tale solo se davvero partecipata</strong>, il progetto con l&#8217;attenzione rivolta in particolare alle nuove generazioni (giovani nati a Bolzano da genitori stranieri) si è sviluppato inizialmente attraverso <strong> lo scambio e il dialogo informato tra una pluralità di soggetti:</strong> associazionismo migrante, società civile, enti e operatori dell’accoglienza, dell’integrazione e dei servizi pubblici, università e ricerca  per dare voce ai protagonisti dei processi di inclusione e rilevarne i bisogni.</p>
<p style="text-align: justify;">Che cosa (non) rende Bolzano un luogo di vita inclusivo? Perché, in quali circostanze, momenti, luoghi la città è capace di inclusività? <strong>Come può essere potenziata questa capacità a beneficio del benessere individuale e sociale? </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Da tutto il lavoro fatto è emerso che <strong>Bolzano è certamente una città inclusiva</strong>, con molti aspetti positivi, ma con delle criticità che sono state approfondite coinvolgendo anche la Consulta Stranieri del Comune. I giovani in particolare auspicano una <strong>maggiore apertura alle diverse culture e di conseguenza meno</strong> &#8220;<em>discriminazioni</em>&#8221; legate ai paesi di provenienza.</p>
<p style="text-align: justify;">Le associazioni hanno in qualche modo evidenziato le <strong>complessità burocratiche</strong> cui sono costrette o legate e la scarsa conoscenza sul come accedere ai servizi e alle possibilità e opportunità legate ai servizi stessi. Altro aspetto emerso come criticità, il fatto che ogni associazione sia un pò chiusa all&#8217;interno del proprio mondo culturale. Di qui le<strong> iniziative di apertura e incontro interculturale offerte anche grazie al progetto FIA</strong>. Inteculturalità che soprattutto i giovani considerano una vera ricchezza e non una criticità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il progetto FIA ha coinvolto in maniera attiva 230 persone</strong>, considerando anche gli operatori delle varie realtà ed i giovani studenti universitari e volontari. Con questo progetto, la Città di Bolzano ha offerto degli spazi di dialogo ed ascolto sui temi della migrazione e dell’inclusione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sono state promosse varie tipologie di incontri</strong>, facilitando dinamiche di condivisione e scambio e attivando la collaborazione tra i diversi attori. Sono stati utilizzati metodi i partecipazione dinamici e attivi, in un clima di informalità e vicinanza fondamentale per lo sviluppo di comunità e di relazioni autentiche e concrete.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>È importante che questi spazi vengano mantenuti ed incentivati</strong> &#8211; è stato sottolineato in conferenza stampa &#8211; perché si è osservato che possono contribuire alla soluzione di problemi concreti, allo sviluppo di nuove idee, progetti e relazioni e a rispondere al bisogno delle persone di essere ascoltate.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli obiettivi dell&#8217;iniziativa anche quello di <strong>promuovere una comunicazione innovativa e inclusiva utilizzando più linguaggi:</strong> comunicati, manifesti, pieghevoli, sticker, videointerviste e foto-racconti. E’ stata inoltre avviata una  collaborazione con l’università di Bolzano ed un team di studentesse ha lavorato al prototipo di una piattaforma online che potesse offrire  informazioni utili a immigrati e associazioni di migranti.</p>
<p style="text-align: justify;">È stato realizzato anche un<strong> podcast dal titolo</strong>: “<em>Dialoghi Interculturali – Le nuove generazioni si raccontano</em>” con una serie di interviste condotte da <strong>Erjon Zeqo</strong> a giovani nati e cresciuti in contesti multiculturali e plurilinguistici, rappresentati delle nuove generazioni. Nel podcast temi di stretta attualità tra cui l&#8217; identità, il plurilinguismo, la multiculturalità, la partecipazione, l&#8217; inclusione e la politica vista da una prospettiva ossia da coloro che rappresentano nella loro essenza, la nuova società multiculturale e plurale. <strong>Tutte le puntate del podcast sono disponibili online sulle piattaforme</strong>: Spotify, Anchor e Google Podcasts.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 
Database Caching using Disk (Request-wide Request URI is rejected)

Served from: www.lavocedibolzano.it @ 2026-07-10 07:51:52 by W3 Total Cache
-->