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	<title>corte costituzionale Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<description>Quotidiano online indipendente</description>
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	<title>corte costituzionale Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<item>
		<title>Assestamento di bilancio 2022: ricorso alla Corte costituzionale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2022 15:08:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Assestamento di bilancio 2022]]></category>
		<category><![CDATA[corte costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[ricorso]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Palazzo_della_Consulta_Roma_2006-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Palazzo_della_Consulta_Roma_2006-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Palazzo_della_Consulta_Roma_2006-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />A fine settembre il Consiglio dei ministri ha sollevato la questione di costituzionalità in relazione all’”assestamento di bilancio della Provincia di Bolzano per l&#8217;esercizio 2022&#8220;. È stato contestato l&#8217;articolo 10 della legge provinciale, che si occupa del controllo sulla determinazione dei costi della contrattazione collettiva. Il Consiglio dei ministri è del parere che tale monitoraggio, in base [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Palazzo_della_Consulta_Roma_2006-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Palazzo_della_Consulta_Roma_2006-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Palazzo_della_Consulta_Roma_2006-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">A fine settembre il <strong>Consiglio dei ministri</strong> ha sollevato la questione di costituzionalità in relazione all’”<strong>assestamento di bilancio della Provincia di Bolzano per l&#8217;esercizio 2022</strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>È stato contestato l&#8217;articolo 10 della legge provinciale</strong>, che si occupa del controllo sulla determinazione dei costi della contrattazione collettiva. Il Consiglio dei ministri è del parere che <strong>tale monitoraggio</strong>, in base alle norme statali,<strong> sia di competenza esclusiva della Corte dei conti</strong> o che la disciplina delle responsabilità di controllo della Corte dei conti sia una competenza esclusiva dello Stato.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Siamo d&#8217;accordo con il contenuto della procedura di controllo da parte della Corte dei conti, ma siamo del parere che questa debba basarsi su una norma di attuazione dello <strong>Statuto di Autonomia</strong>, che è già stata elaborata</em>&#8220;, ha affermato oggi il presidente <strong>Arno Kompatscher</strong>. Quindi c&#8217;è accordo sulla sostanza, <strong>ma la Provincia vuole difendere le proprie competenze autonomistiche</strong>. Pertanto, la Giunta provinciale ha deliberato nella sua seduta odierna (25 ottobre) di ricorrere in giudizio nel procedimento dinanzi alla Corte costituzionale. Le relative argomentazioni saranno quindi presentate alla Corte Costituzionale.</p>
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		<item>
		<title>Primari, nuovo regolamento esclude quelli italiani dalla commissione che li seleziona. Urzì: &#8220;Silenzio Lega&#8221;</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/primari-nuovo-regolamento-esclude-quelli-italiani-dalla-commissione-che-li-seleziona-urzi-silenzio-lega/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Sep 2021 08:22:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Urzì]]></category>
		<category><![CDATA[corte costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[Lega]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo regolamento]]></category>
		<category><![CDATA[primari italiani]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/medici-345284-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/medici-345284-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/medici-345284-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />&#8220;Sui primari ospedalieri, la giunta provinciale mette un&#8217;altra pietra sopra la possibilità di garantire una scelta equa, per competenze, e senza sbilanciamenti a svantaggio di quelli di lingua italiana, dei primari in provincia di Bolzano. Ora si hanno i termini della delibera dalla giunta provinciale approvata il 24 agosto scorso all&#8217;unanimità (senza alcun distinguo da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/medici-345284-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/medici-345284-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/medici-345284-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">&#8220;Sui <strong>p</strong><em><strong>rimari ospedalieri</strong>, la giunta provinciale mette un&#8217;altra pietra sopra la possibilità di garantire una scelta equa, per competenze, e senza <strong>sbilanciamenti a svantaggio di quelli di lingua italiana</strong>, dei primari in provincia di Bolzano. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ora si hanno i termini della delibera dalla giunta provinciale approvata il 24 agosto scorso all&#8217;unanimità (senza alcun distinguo da parte della Lega nella persona dell&#8217;assessore Bessone, presente alla riunione) che stabilisce le <strong>modalità di reclutamento in incarichi di primariato.</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Si stabilisce che avranno un potere di indirizzo pesante, determinate, i primari di lingua tedesca locali mentre vi saranno esclusi quelli di lingua italiana locali. </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><i>La legge nazionale (nota come decreto Balduzzi) proprio per evitare scelte politiche locali prevede una </i><strong><i>incompatibilità per i primari locali nel partecipare alla commissione esaminatrice per i primari della stessa regione dove viene bandito il concorso.</i> </strong><em>Si devono sorteggiare i selezionatori da un apposito albo nazionale&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">La segnalazione è del consigliere provinciale di Fratelli d&#8217;Italia, <strong>Alessandro Urzì,</strong> che sottolinea come &#8220;<em><strong>la commissione in Alto Adige deve invece essere composta rispettando la proporzionale, e già qui gli italiani sono in minoranza</strong>. I componenti della Commissione appartenenti al gruppo linguistico italiano sono però sorteggiati dall’elenco nazionale di cui all’articolo 15, comma 7-bis, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>I componenti appartenenti al gruppo linguistico tedesco o ladino sono sorteggiati dall’elenco-sezione speciale prevista nella normativa. E sono locali o addirittura austriaci o tedeschi della Germania&#8221;.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>E ancora: &#8220;I primari locali di lingua italiana con questa delibera della giunta provinciale su cui <strong>la Lega ha taciuto</strong> sono quindi definitivamente esclusi dalla possibilità di scegliere i primari ed ovviamente <strong>prevarranno le logiche già conosciute. </strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il nuovo regolamento per la nomina dei primari appena approvato dalla Giunta Provinciale arriva peraltro dopo che il giudice Scaramuzzino di Bolzano ha <strong>rinviato alla Corte Costituzionale la precedente vecchia legge provinciale che non aveva recepito il decreto Balduzzi. </strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Insomma ciò su cui deve decidere la Corte costituzionale viene aggirato dalla giunta provinciale con una delibera che però prefigura di peggio: non solo una discriminazione evidente, la<strong> elusione della incompatibilità dei primari locali nella scelta dei colleghi di lavoro</strong> (con evidenti rischi di condizionamento) ma anche la <strong>riduzione dei primari di lingua italiana dell&#8217;Alto Adige a testimoni imponenti delle scelte sulle loro teste e il rischio di ricorsi su tutti i concorsi di primariato</strong></em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ricorso del Garante contro il Corona-Pass, la Provincia resiste</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/ricorso-del-garante-contro-il-corona-pass-la-provincia-resiste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Aug 2021 13:41:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto di attribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[Corona-Pass provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[corte costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso del Garante]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/08/Widmann-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/08/Widmann-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/08/Widmann-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Provincia di Bolzano proporrà ricorso per conflitto di attribuzione innanzi alla Corte Costituzionale contro i provvedimenti con cui nel giugno e nel luglio scorsi  l’Autorità per la protezione dei dati personali aveva contestato l’introduzione e le modalità di utilizzo del Corona-Pass in Alto Adige. Oggi (10 agosto) la Giunta provinciale ha infatti stabilito di sollevare il tema innanzi alla Consulta, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/08/Widmann-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/08/Widmann-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/08/Widmann-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La Provincia di Bolzano proporrà<strong> ricorso </strong>per <strong>conflitto di attribuzione</strong> innanzi alla <strong>Corte Costituzionale</strong> contro i provvedimenti con cui nel giugno e nel luglio scorsi  l’Autorità per la protezione dei dati personali aveva contestato l’introduzione e le modalità di utilizzo del <strong>Corona-Pass in Alto Adige</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi (10 agosto) la Giunta provinciale ha infatti stabilito di sollevare il tema innanzi alla Consulta, ritenendo che le pronunce del Garante ledano la sfera delle competenze della Provincia Autonoma. La Provincia impugna il provvedimento del Garante non in relazione a quanto l’Autorità ha affermato sul <strong>trattamento dei dati personali</strong>, bensì laddove il Garante si spinge oltre, mettendo in discussione la<strong> competenza provinciale</strong> tout court a intervenire con misure anti Covid.</p>
<p style="text-align: justify;"> “<em>Siamo convinti che questa autorità in questo caso non sia competente</em>&#8221; ha detto il presidente della Provincia <strong>Arno Kompatscher</strong> nel corso della conferenza stampa odierna a margine della Giunta provinciale. Secondo l&#8217;esecutivo, i provvedimenti del Garante sono lesivi delle <strong>competenze</strong> dell&#8217;Alto Adige tutelate dalla Costituzione. &#8220;<em>Non possiamo permettere che in futuro altre autorità minaccino la nostra Autonomia attraverso i loro provvedimenti. Ecco perché abbiamo deciso di resistere in giudizio</em>&#8221; <strong>ha rimarcato Kompatscher</strong>. Si tratta di un ricorso dal valore simbolico, dal momento che il Corona-Pass è stato comunque archiviato nella prassi dal <strong>certificato verde</strong> europeo. Il valore del ricorso risiede tuttavia nel suo potere di chiarire anche in sede di giustizia amministrativa che la Provincia ha agito in piena legittimità, in forza delle competenze che l’Autonomia le conferisce.</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre nella seduta di oggi la Giunta provinciale ha accettato la rinuncia del Governo a sollevare innanzi alla Corte Costituzionale la questione di legittimità rispetto alla <strong>Legge di stabilità</strong> provinciale per l’anno 2021 e al <strong>Bilancio di previsione</strong> della Provincia 2021-23. Dopo uno stretto dialogo con Roma e la rielaborazione di alcuni passaggi sono venute infatti a cadere le motivazioni di impugnazione, ha aggiunto Kompatscher.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contratti Sanità: la Provincia resiste in giudizio davanti alla Corte Costituzionale</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/la-provincia-resiste-in-giudizio-davanti-alla-corte-costituzionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2021 13:57:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[corte costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[giunta provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[procedure di aggiudicazione dei contratti professionali e manageriali]]></category>
		<category><![CDATA[servizio sanitario]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/provincia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/provincia-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/provincia-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Provincia ha deciso di resistere in giudizio di fronte alla Corte costituzionale al fine di difendere la legittimità di alcuni regolamenti inerenti il servizio sanitario. Nel corso della sua seduta odierna (22 giugno) la Giunta provinciale, su suggerimento del presidente Arno Kompatscher, ha deciso di impegnarsi a difendere i propri regolamenti sulle procedure di aggiudicazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/provincia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/provincia-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/provincia-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La Provincia ha deciso di resistere in giudizio di fronte alla <strong>Corte costituzionale</strong> al fine di difendere la legittimità di alcuni regolamenti inerenti il servizio sanitario.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della sua seduta odierna (22 giugno) la <strong>Giunta provinciale,</strong> su suggerimento del presidente <strong>Arno Kompatscher</strong>, ha deciso di impegnarsi a difendere i propri regolamenti sulle procedure di aggiudicazione dei <strong>contratti professionali</strong> e <strong>manageriali nel servizio sanitario</strong> davanti alla Corte costituzionale. “<em>Voglia difendere</em> – <strong>ha detto Kompatscher</strong> – <em>le nostre competenze autonome e presentare i nostri argomenti davanti alla Corte costituzionale”.  </em></p>
<p style="text-align: justify;">Il mese scorso, il Tribunale provinciale ha sollevato <strong>la questione di legittimità</strong> in merito a due articolo della legge. Si tratta in particolare dell’articolo 48 della legge fondiaria n.7, che stabilisce il modo con cui vengono assegnati i contratti professionali e manageriali.</p>
<p style="text-align: justify;">La disposizione è stata modificata nell’aprile del 2017, con l’articolo 6 della legge provinciale n.4 recante modifiche di leggi provinciali nel settore sanitario. La Giunta provinciale ha deciso dunque di resistere di fronte alla <strong>Corte costituzionale</strong> in quanto gli articolo incriminanti si muoverebbe all’interno delle competenze autonome assegnate alla Provincia di Bolzano.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Provincia difende bilancio previsione davanti alla Corte Costituzionale</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/provincia-difende-bilancio-previsione-davanti-alla-corte-costituzionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2021 13:38:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio previsione]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio dei ministri]]></category>
		<category><![CDATA[corte costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[giunta provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[patto di garanzia]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/Schermata-2021-04-23-alle-12.34.27-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/Schermata-2021-04-23-alle-12.34.27-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/Schermata-2021-04-23-alle-12.34.27-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Giunta provinciale oggi (8 giugno) ha deciso di costituirsi in giudizio davanti alla Corte Costituzionale per difendere il bilancio di previsione 2021-2023, che è stato impugnato dal Governo a Roma. Le “Variazioni al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano 2021-2023 e altre disposizioni” erano state pubblicate come legge provinciale 17 marzo 2021, n. 3, nel Bollettino [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/Schermata-2021-04-23-alle-12.34.27-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/Schermata-2021-04-23-alle-12.34.27-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/Schermata-2021-04-23-alle-12.34.27-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p class="Default" style="text-align: justify;">La <strong>Giunta provinciale</strong> oggi (8 giugno) ha deciso di costituirsi in giudizio davanti alla <strong>Corte Costituzionale</strong> per difendere il bilancio di previsione 2021-2023, che è stato<strong> impugnato dal Governo a Roma</strong>.</p>
<p class="Default" style="text-align: justify;">Le “<em>Variazioni al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano 2021-2023 e altre disposizioni</em>” erano state pubblicate come legge provinciale 17 marzo 2021, n. 3, nel Bollettino Ufficiale della Regione il 18 marzo 2021.</p>
<p style="text-align: justify;">In sede di controllo obbligatorio il <strong>Consiglio dei Ministri</strong> ha sollevato la questione di <strong>legittimità</strong> dell’articolo 1 di tale legge provinciale.  In sostanza, secondo il Governo sarebbe in contrasto con la Costituzione in materia di armonizzazione dei bilanci pubblici.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Somme da accordi con lo Stato</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>La Provincia ha iscritto nel bilancio somme che le spettano in base agli accordi con lo Stato già in essere, l&#8217;Accordo di Milano del 2009 e il Patto di garanzia del 2014</em>&#8220;, ha spiegato il presidente della Provincia <strong>Arno Kompatscher </strong>nella conferenza stampa al termine della seduta di Giunta. &#8220;<em>Il Governo ha già compiuto qualche passo in avanti con il <strong>decreto Sostegni bis</strong>, iscrivendo 60 milioni da versare alla Provincia di Bolzano in base al Patto di Garanzia</em>&#8220;, <strong>ha riferito il presidente Kompatscher</strong>, che domani sarà a Roma per chiarire assieme al ministro dell&#8217;economia e delle finanze <strong>Daniele Franco</strong> i vari aspetti della questione.</p>
<p style="text-align: justify;">In base al <strong>Patto di Garanzia</strong> del 2014, lo Stato è tenuto a rimborsare alla Provincia nell&#8217;arco di 30 anni le somme che le erano state tolte, senza preventivo accordo, da parte del Governo Monti. Si tratta di un importo complessivo di oltre 600 milioni di euro, che dovranno essere restituiti in rate da 20 milioni di euro dal 2019 in avanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Non si ha nessuna notizia, invece, per quanto attiene le <strong>somme spettanti alla Provincia di Bolzano</strong> derivanti dall&#8217;<strong>Accordo di Milano</strong> del 2009, che prevede la partecipazione della Provincia ai gettiti fiscali derivanti dalle accise che lo Stato percepisce sugli oli minerali a scopo di riscaldamento e quelli riferiti ai tributi sui proventi dei giochi d&#8217;azzardo.<strong> Si parla di una somma complessiva di 450 milioni di euro.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Governo non ti temo&#8217;: la Provincia difenderà la nuova legge</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/governo-non-ti-temo-la-provincia-difendera-la-nuova-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2020 04:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[#fase 2]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza stampa virtuale]]></category>
		<category><![CDATA[corte costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[strumento legislativo]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/05/arno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/05/arno-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/05/arno-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La nuova legge approvata nella notte dal Consiglio provinciale denominata “Misure per il contenimento del virus Sars-CoV-2 nella fase della ripresa dell’attività” si pone l’obiettivo di guidare l’Alto Adige nella cosiddetta Fase 2. Nel corso della conferenza stampa virtuale di ieri il presidente della Provincia Arno Kompatscher, ed i vicepresidenti Giuliano Vettorato e Daniel Alfreider, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/05/arno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/05/arno-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/05/arno-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La nuova legge approvata nella notte dal Consiglio provinciale denominata “<strong>Misure per il contenimento del virus Sars-CoV-2 nella fase della ripresa dell’attività</strong>” si pone l’obiettivo di guidare l’Alto Adige nella cosiddetta <strong>Fase 2</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della <strong>conferenza stampa virtuale</strong> di ieri il presidente della Provincia <strong>Arno Kompatscher</strong>, ed i vicepresidenti <strong>Giuliano Vettorato</strong> e<strong> Daniel Alfreider</strong>, hanno illustrato gli aspetti più salienti della legge e risposto alle domande dei giornalisti.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare il presidente Kompatscher ha sottolineato che <strong>la legge manterrà la propria validità</strong> anche nel caso in cui il ministro delle Regioni, <strong>Francesco Boccia</strong>, decidesse di impugnarla.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>La legge provinciale è in vigore da oggi pomeriggio e lo rimarrà anche nel caso in cui dovesse essere impugnata davanti alla <strong>Corte Costituzionale</strong></em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">La legge decadrebbe, infatti solo dopo un<strong> pronunciamento negativo</strong> da parte della Corte Costituzionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fiducia nella Corte Costituzionale e nella popolazione</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il presidente è però fiducioso che non si debba giungere sino a questo punto e sottolinea “<em><strong>siamo fiduciosi</strong> che le nostre argomentazioni vengano recepite. E proprio in tema di fiducia vorrei sottolineare che la base stessa della legge è <strong>rappresentata dalla fiducia</strong> nella nostra popolazione</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questa ragione è essenziale, secondo il presidente della Provincia, che i cittadini si attengano alle <strong>rigide norme di sicurezza</strong> previste dalla legge come il distanziamento, la protezione della bocca e del naso e le altre norme previste da questo <strong>strumento legislativo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Non è comunque il caso di lasciarsi andare ad un <strong>eccessivo entusiasmo</strong>. In questo momento è fondamentale saper apprezzare appieno la maggiore <strong>libertà di movimento</strong> che abbiamo raggiunto e tutelarla attraverso l’<strong>osservanza delle necessarie limitazioni</strong></em>” conclude Kompatscher.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Medici che conoscono solo il tedesco: la Provincia in giudizio contro l&#8217;impugnazione di Roma</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/medici-che-conoscono-solo-il-tedesco-la-provincia-in-giudizio-contro-limpugnazione-di-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2020 17:11:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige politica]]></category>
		<category><![CDATA[Arno Kompatscher]]></category>
		<category><![CDATA[corte costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[impugnazione norma]]></category>
		<category><![CDATA[medici tedeschi]]></category>
		<category><![CDATA[ordine dei medici]]></category>
		<category><![CDATA[parificazione lingue]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Bolzano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/1053705__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/1053705__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/1053705__no-name_-300x300.jpeg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/1053705__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Giunta provinciale questa mattina (14 gennaio) ha deliberato di costituirsi nel giudizio davanti alla Corte costituzionale per difendere la norma contenuta nella legge europea che prevede la possibilità di iscrizione ad un ordine professionale anche nel caso della sola conoscenza della lingua tedesca. Poco prima di Natale la disposizione, introdotta per recepire la direttiva [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/1053705__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/1053705__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/1053705__no-name_-300x300.jpeg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/1053705__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La Giunta provinciale questa mattina (14 gennaio) ha deliberato di <strong>costituirsi nel giudizio davanti alla Corte costituzionale per difendere la norma contenuta nella legge europea che prevede la possibilità di iscrizione ad un ordine professionale anche nel caso della sola conoscenza della lingua tedesca</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Poco prima di Natale la disposizione, introdotta per recepire la <strong>direttiva 2005/36/CE</strong>, era stata impugnata dal Consiglio dei ministri, che aveva sollevato la questione di legittimità costituzionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Iscrizione ad un ordine professionale</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con l’articolo 4 della legge europea provinciale pubblicata sul <strong>bollettino ufficiale il 24 ottobre 2019</strong>, la Provincia aveva stabilito che, tenuto conto delle specificità territoriali e delle norme statutarie di tutela delle minoranze linguistiche, un ordine o un collegio professionale può accettare l’iscrizione di un professionista che conosca solo il tedesco limitando in questo &#8220;<em>gli effetti dell’iscrizione all’esercizio della professione nel territorio della Provincia autonoma di Bolzano</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">La disposizione precisava anche che rimaneva invariata la vigente normativa in materia di conoscenza delle lingue italiana e tedesca nel pubblico impiego.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Parificazione delle lingue, pilastro dell&#8217;autonomia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>La parificazione delle lingue italiana e tedesca </em>&#8211; ha spiegato il presidente Arno Kompatscher nel corso della conferenza stampa &#8211; <em>è uno dei pilastri della nostra autonomia, che deve valere anche per l’esercizio di una professione. <strong>Chi conosce una delle lingue ed esercita in Alto Adige deve poter avere il diritto di essere inserito in un ordine professionale</strong></em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questi motivi la Giunta, su proposta del presidente stesso, ha deciso di costituirsi in giudizio.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Sul principio non possiamo derogare, ma siamo ovviamente disponibili a trovare una migliore formulazione in accordo con Roma</em>&#8220;, ha concluso Kompatscher.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vaccini, respinti due ricorsi contro le esclusioni dall’asilo</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/vaccini-respinti-due-ricorsi-contro-le-esclusioni-dallasilo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Nov 2019 09:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[atto di solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[corte costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[documentazione vaccinale]]></category>
		<category><![CDATA[obbligo vaccinale]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[scuole dell'infanzia]]></category>
		<category><![CDATA[vaccinazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-43-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-43-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-43-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-43-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Giunta provinciale ha respinto i ricorsi gerarchici presentati da due famiglie, rispettivamente di Bolzano e di Siusi, contro i provvedimenti adottati dai Circoli delle scuole dell’infanzia di lingua tedesca di Bolzano e di Bressanone riguardanti la decadenza dall’iscrizione di due bambini per l’anno scolastico 2019/20 in seguito alla mancata osservanza dell’obbligo vaccinale. Il presidente Arno Kompatscher, ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-43-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-43-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-43-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-43-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La Giunta provinciale ha respinto i ricorsi gerarchici presentati da due famiglie, rispettivamente di Bolzano e di Siusi, contro i provvedimenti adottati dai <strong>Circoli delle scuole dell’infanzia di lingua tedesca</strong> di Bolzano e di Bressanone riguardanti la decadenza dall’iscrizione di due bambini per l’anno scolastico 2019/20 in seguito alla mancata osservanza dell’<strong>obbligo vaccinale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il presidente <strong>Arno Kompatscher</strong>, ha illustrato la tematica nel corso della conferenza stampa odierna ed ha sottolineato che “<em>sono gli unici due casi sinora in cui abbiamo dovuto adottare questa procedura prevista dalla legge perché manca completamente la documentazione necessaria. Non sono stati fatti da parte delle famiglie i passi previsti dalla norma in merito alla <strong>consulenza</strong> ed alla <strong>vaccinazione</strong> stessa, ci troviamo, in sostanza, in una situazione di chiara volontà di non voler ottemperare a quanto previsto dalla legge</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Obbligo vaccinale, informazione e sensibilizzazione</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il presidente ha proseguito sottolineando che &#8220;<em>da parte nostra continueremo a cercare di convincere le persone che la vaccinazione dei propri figli è anche un <strong>atto di solidarietà</strong> verso la società, perché garantendo un <strong>alto tasso vaccinale</strong> potremo evitare epidemie e danni alla salute. Sappiamo che queste malattie non sono completamente debellate e tutti gli organi preposti a livello nazionale ed internazionale consigliano di rispettare quest&#8217;obbligo. In caso contrario dobbiamo applicare la legge, che per le <strong>scuole dell’infanzia</strong> prevede appunto la decadenza dell’iscrizione</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Le due famiglie ricorrenti non hanno presentato idonea <strong>documentazione vaccinale</strong> entro il 9 agosto 2019 alla direzione dei rispettivi circoli di scuola dell’infanzia e quindi in base alla legge nr. 73/2917 l’iscrizione dei due bambini viene considerata decaduta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Diritto alla salute è prevalente</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La delibera approvata dalla Giunta sottolinea che la giurisprudenza recentemente ha affermato che il <strong>diritto alla salute</strong> prevale rispetto al diritto a frequentare una scuola dell’infanzia.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre in base ad una recente sentenza della <strong>Corte Costituzionale</strong> (18 luglio 2019 nr.186) la normativa in materia di obblighi vaccinali “<em>interseca una pluralità di materie, con prevalenza dei profili ascrivibili alle <strong>competenze legislative dello Stato</strong> in materia di principi fondamentali sulla tutela della salute, di livelli essenziali delle prestazioni, di norme generali sull’istruzione e di profilassi internazionale</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nessun caso nelle scuole italiane</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia in lingua italiana la direttrice, <strong>Manuela Pierotti</strong>, rileva che &#8220;<em>non si sono verificati casi analoghi in quanto tutti coloro che dovevano ancora effettuare le <strong>vaccinazioni obbligatorie</strong> si sono regolarizzati</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Non vi sono quindi da segnalare decadenze dall’iscrizione per le strutture di lingua italiana.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grandi carnivori, Dorfmann: &#8220;Soddisfatto dalla sentenza della Corte costituzionale&#8221;</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/grandi-carnivori-dorfmann-soddisfatto-dalla-sentenza-della-corte-costituzionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2019 16:31:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[corte costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[direttiva Habitat]]></category>
		<category><![CDATA[Herbert Dorfmann]]></category>
		<category><![CDATA[legge provinciale abbattimento]]></category>
		<category><![CDATA[lupi e orsi]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Bolzano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/orso-e-lupo-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/orso-e-lupo-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/orso-e-lupo-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/orso-e-lupo-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Corte Costituzionale ha stabilito che sono legittime le leggi di Trento e Bolzano sulla cattura ed eventuale uccisione di orsi e lupi. Soddisfatto l&#8217;europarlamento sudtirolese Herbert Dorfmann: &#8220;Lavoro da tempo a Bruxelles per garantire alle nostre Province la massima flessibilità nella gestione di lupo e orso&#8220;. La legge della Provincia di Bolzano n.11 del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/orso-e-lupo-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/orso-e-lupo-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/orso-e-lupo-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/orso-e-lupo-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La Corte Costituzionale ha stabilito che sono legittime le leggi di Trento e Bolzano sulla cattura ed eventuale uccisione di orsi e lupi.</p>
<p style="text-align: justify;">Soddisfatto l&#8217;europarlamento sudtirolese <strong>Herbert Dorfmann</strong>: &#8220;<em>Lavoro da tempo a Bruxelles per garantire alle nostre Province la massima flessibilità nella gestione di lupo e orso</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>legge della Provincia di Bolzano n.11 del 16 luglio 2018</strong> autorizza il governatore a rimuovere i lupi problematici. Il tutto <strong>nel rispetto della direttiva Habitat</strong>, che consente l&#8217;adozione di misure preventive. Ciononostante, lo scorso anno il governo nazionale ha contestato la legge in questione.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi però la Corte costituzionale lo ha contraddetto, dando il via libera.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;europarlamentare Herbert Dorfmann si impegna da tempo a Bruxelles e Strasburgo per <strong>abbassare lo status di protezione del lupo a livello europeo e permettere un controllo della popolazione dei lupi e anche degli orsi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Se non si andrà in questa direzione, infatti, <strong>il numero dei lupi in Regione continuerà ad aumentare</strong> e questo comporterà sempre più aggressioni da parte dei lupi a danno degli animali da allevamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Dorfmann afferma: &#8220;<em>Da oggi il Sudtirolo può applicare direttamente la legislazione europea. Lavoro, come molti colleghi a tutti i livelli, per rendere le <strong>leggi europee più flessibili</strong>. Da oggi possiamo implementarle liberi dalle catene romane</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Le nostre aree montane dovrebbero essere dichiarate aree sensibili a causa dell&#8217;allevamento intensivo e dell&#8217;alpeggio</em> – sostiene Dorfmann – <em>Serve cioè una <strong>legislazione specifica per i pascoli di montagna</strong>. Il verdetto di oggi è un passo importante in questa direzione</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cattura e uccisione lupi e orsi, la Consulta: &#8220;Legittime le leggi di Bolzano e Trento&#8221;</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/cattura-e-uccisione-lupi-e-orsi-la-consulta-legittime-le-leggi-di-bolzano-e-trento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2019 14:54:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[corte costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[grandi predatori alpini]]></category>
		<category><![CDATA[legge provinciale abbattimento]]></category>
		<category><![CDATA[leggi abbattimento]]></category>
		<category><![CDATA[orsi e lupi]]></category>
		<category><![CDATA[province di bolzano e trento]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Bolzano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/pexels-photo-213988-1-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/pexels-photo-213988-1-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/pexels-photo-213988-1-300x300.jpeg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/pexels-photo-213988-1-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Per la Corte costituzionale le leggi provinciali di Bolzano e Trento su cattura ed eventuale abbattimento dei grandi predatori alpini sono legittime. I due ricorsi del Presidente del Consiglio verso le due Province autonome è stato esaminato in camera di consiglio ed è di oggi la conferma da parte della Consulta che &#8220;la disciplina provinciale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/pexels-photo-213988-1-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/pexels-photo-213988-1-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/pexels-photo-213988-1-300x300.jpeg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/pexels-photo-213988-1-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Per la Corte costituzionale le <strong>leggi provinciali di Bolzano e Trento</strong> su cattura ed eventuale abbattimento dei grandi predatori alpini sono <strong>legittime</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">I due ricorsi del Presidente del Consiglio verso le due Province autonome è stato esaminato in camera di consiglio ed è di oggi la conferma da parte della Consulta che &#8220;<em>la disciplina provinciale contestata rientri nell&#8217;ambito delle competenze legislative statutariamente affidate alle due Province autonome</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Si legge in una nota:&#8221;<em>Sono pertanto <strong>legittime le leggi provinciali</strong> di Trento (n. 9/2018) e Bolzano (n. 11/2018) che autorizzano il Presidente della Provincia ad adottare provvedimenti riguardanti il prelievo, la cattura e l&#8217;eventuale <strong>uccisione degli orsi e dei lupi</strong>, quando ricorrano le condizioni previste dalla normativa di derivazione europea in materia di conservazione degli habitat naturali. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Questo potere è diretto a prevenire danni gravi alle colture, all’allevamento e a garantire la sicurezza pubblica, quando non esista altra soluzione valida, ed è subordinato al <strong>parere preventivo dell’Ispra</strong>&#8220;.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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