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	<title>Corte dei conti Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<description>Quotidiano online indipendente</description>
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	<title>Corte dei conti Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<item>
		<title>Un&#8217;altra maxi-condanna per l&#8217;ex governatore. Chiesto un risarcimento da 270mila euro</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/unaltra-maxi-condanna-per-lex-governatore-chiesto-un-risarcimento-da-270mila-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jul 2023 05:37:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[condanna durnwalder]]></category>
		<category><![CDATA[Corte dei conti]]></category>
		<category><![CDATA[risarcimento]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/1790979_luis_durnwalder_grinsend-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/1790979_luis_durnwalder_grinsend-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/1790979_luis_durnwalder_grinsend-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Dalla Corte dei conti di Bolzano arriva un&#8217;altra condanna per l&#8217;ex governatore altoatesino, Luis Durnwalder.  Stando a quanto riporta la sentenza pubblicata nella giornata di ieri, l&#8217;ex presidente dovrà risarcire complessivamente 270mila euro.  Cosa difficile accettare per il suo legale Brandstaetter che dichiara: &#8220;La sentenza è inaccettabile e incomprensibile, perché il danno nei confronti della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/1790979_luis_durnwalder_grinsend-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/1790979_luis_durnwalder_grinsend-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/1790979_luis_durnwalder_grinsend-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Dalla <strong>Corte dei conti di Bolzano</strong> arriva un&#8217;altra <strong>condanna per l&#8217;ex governatore altoatesino, Luis Durnwalder</strong>.  Stando a quanto riporta la sentenza pubblicata nella giornata di ieri,<strong> l&#8217;ex presidente dovrà risarcire complessivamente 270mila euro</strong>.  Cosa difficile accettare per il suo legale <strong>Brandstaetter</strong> che dichiara: &#8220;<em>La sentenza è inaccettabile e incomprensibile, perché il danno nei confronti della Provincia non è assolutamente provato e per questo motivo presenteremo ricorso</em>&#8220;. Già lo scorso aprile la<strong> procura della Corte dei conti aveva chiesto un risarcimento danni di 300mila euro</strong> per presunto danno d&#8217;immagine nei confronti dell&#8217;ente locale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il danno arriverebbe dalla condanna penale, diventata definitiva, dell&#8217;<strong>ex presidente altoatesino a 2 anni e 6 mesi per peculato</strong>, nel processo sull&#8217;utilizzo indebito dei fondi riservati.</p>
<p style="text-align: justify;">In passato, infatti <strong>Durnwalder</strong> era stato già condannato dai giudici contabili, ad alcune centinaia di euro <strong>di risarcimento per la gestione dei suoi fondi di rappresentanza</strong> e per decreti emessi fra il 2010 ed il 2014, con i quali era stata autorizzata l<strong>a caccia di specie faunistiche protette.</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Provincia, via libera all&#8217;accordo con la Corte dei Conti</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/provincia-via-libera-allaccordo-con-la-corte-dei-conti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Mar 2023 13:28:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Corte dei conti]]></category>
		<category><![CDATA[provincia]]></category>
		<category><![CDATA[via libera all'accordo]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/Palazzo-1-DSC_5865-copia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/Palazzo-1-DSC_5865-copia-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/Palazzo-1-DSC_5865-copia-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />In Alto Adige la sezione locale della Corte dei Conti è responsabile del controllo della gestione finanziaria e di bilancio della Provincia, degli enti locali e di altri enti pubblici. La sezione di controllo di Bolzano, come quella di Trento, è stata istituita nel 1988 con il decreto attuativo n. 305. Nel 1994 sono state aggiunte le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/Palazzo-1-DSC_5865-copia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/Palazzo-1-DSC_5865-copia-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/Palazzo-1-DSC_5865-copia-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">In Alto Adige la sezione locale della <strong>Corte dei Conti </strong>è responsabile del controllo della gestione finanziaria e di bilancio della Provincia, degli enti locali e di altri enti pubblici. La sezione di controllo di Bolzano, come quella di Trento, è stata istituita nel 1988 con <strong>il decreto attuativo n. 305</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Nel 1994 sono state aggiunte le Sezioni giurisdizionali e le relative Procure di Bolzano e Trento</strong>. L&#8217;anno scorso un&#8217;ulteriore modifica al regolamento di attuazione del 1988 ha rafforzato la collaborazione tra la Corte dei Conti e l&#8217;Amministrazione provinciale, pur mantenendo separati i rispettivi ruoli. In questo contesto la Provincia ha recentemente nominato due magistrati su un totale di dodici.</p>
<p style="text-align: justify">La Provincia di Bolzano può inoltre <strong>sostenere le attività della Procura e della Sezione di controllo della Corte dei Conti</strong> mettendo a disposizione il suo personale amministrativo. Queste assegnazioni di dipendenti avvengono per delibera e in accordo tra il presidente della Corte dei Conti e il presidente della Provincia. Per regolamentare nel dettaglio i distacchi dei lavoratori le due parti hanno voluto siglare un documento.</p>
<p style="text-align: justify">Oggi (14 marzo) la <strong>Giunta provinciale</strong> ha approvato la <strong>bozza di un protocollo d&#8217;intesa</strong> in materia e ha autorizzato il presidente, <strong>Arno Kompatscher</strong>, a firmarlo. Con questo protocollo la Corte dei Conti e la Provincia concordano le modalità di distacco del personale amministrativo presso la Procura finanziaria. L&#8217;accordo prevede, inoltre, la possibilità di inserimento nella pianta organica della Corte dei Conti dopo un periodo di distacco prolungato.</p>
<p style="text-align: justify"> &#8220;<em>Con questa intesa regoliamo i distacchi e rendiamo possibile una graduale stabilizzazione del personale nei ruoli dei dipendenti</em>&#8220;, <strong>spiega il presidente Kompatscher</strong>. In questo modo si creeranno le condizioni affinché il personale della Corte dei Conti possa svolgere stabilmente i delicati compiti legati alle attività istituzionali. &#8220;<em>La corretta gestione delle risorse pubbliche, e quindi delle tasse versate dai cittadini altoatesini, è l&#8217;obiettivo comune a entrambe le istituzioni ed è alla base di una collaborazione che negli anni scorsi ha già dato i suoi frutti e che ora si svolgerà secondo regole più definite e modalità predeterminate&#8221;,</em> <strong>spiega il presidente della Provincia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">&#8220;<em>Il protocollo prevede una pianificazione annuale dei distacchi alla Corte dei Conti da determinare entro il mese di dicembre</em>&#8220;, informa il segretario generale della Provincia, <strong>Eros Magnago</strong>, &#8220;<em>e ne stabilisce le condizioni. Si tiene conto delle esigenze della Corte dei Conti e delle competenze professionali del personale. Un periodo di distacco di almeno un anno è il prerequisito per un&#8217;eventuale successiva mobilità</em>&#8220;. <strong>Il protocollo d&#8217;intesa avrà una validità triennale.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rifugio Passo Santner, il Team K presenta gli esposti depositati alla Procura della Repubblica e alla Corte dei conti</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/rifugio-passo-santner-il-team-k-presenta-gli-esposti-depositati-alla-procura-della-repubblica-e-alla-corte-dei-conti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Feb 2023 14:18:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Corte dei conti]]></category>
		<category><![CDATA[esposti depositati]]></category>
		<category><![CDATA[procura della repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Rifugio Passo Santner]]></category>
		<category><![CDATA[team k]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Paul-conferenza-2-min-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Paul-conferenza-2-min-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Paul-conferenza-2-min-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La (s)vendita a privati di 900 m2 di terreno demaniale sotto il Catinaccio &#8211; nella conca alpina più famosa dell’Alto Adige &#8211; per realizzare il mega-ampliamento del rifugio Passo Santner, non può restare impunita.  “Siamo convinti che ci siano tutti i presupposti per un intervento sia della magistratura ordinaria che di quella contabile &#8211; sostiene Paul Köllensperger [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Paul-conferenza-2-min-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Paul-conferenza-2-min-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Paul-conferenza-2-min-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La <strong>(s)vendita a privati di 900 m2 di terreno demaniale sotto il Catinaccio</strong> &#8211; nella conca alpina più famosa dell’Alto Adige &#8211; per realizzare il mega-ampliamento del <strong>rifugio Passo Santner, non può restare impunita. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Siamo convinti che ci siano tutti i presupposti per un intervento sia della magistratura ordinaria che di quella contabile</em> &#8211;<strong> sostiene Paul Köllensperger</strong> &#8211;<em> e vogliamo dare ancora più forza alla nostra protesta contro l’assalto alla montagna attraverso una petizione online che invitiamo tutte e tutti a sottoscrivere”. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Team K è intervenuto anche in Consiglio provinciale con un apposito</strong> <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="http://www2.landtag-bz.org/documenti_pdf/idap_677980.pdf" target="_blank" rel="noopener">disegno di legge</a></span> per evitare nuove vendite di terreni demaniali in aree protette, purtroppo <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.team-k.eu/stop-alla-svendita-delle-dolomiti-bocciato-ddl-del-team-k/" target="_blank" rel="noopener">bocciato nella commissione legislativa competente</a></span>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La vicenda</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A passo Santner, da un piccolo rifugio di montagna in legno</strong>, perfettamente inserito nel contesto,<strong> siamo passati a una nuova, enorme struttura dalla cubatura otto volte maggiore</strong>, visibile addirittura da Bolzano, che è andata a violare un vero e proprio santuario naturale. Non solo, ma addirittura la Giunta provinciale ha deciso di vendere la proprietà del terreno al privato, per due spiccioli.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Mi chiedo come sia stato possibile vendere a dei privati un terreno in una location letteralmente unica al mondo. L’area svenduta era patrimonio indisponibile, parco naturale, Natura 2000 e patrimonio UNESCO ma soprattutto proprietà di tutti noi cittadini dell’Alto Adige. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>E tale doveva rimanere, per motivi talmente ovvi che è sbalorditivo che Agenzia del Demanio, ufficio estimo e Giunta provinciale abbiano preso le decisioni che sono sotto gli occhi di tutti. O è un motivo più che sufficiente il fatto che tra i nuovi proprietari ci sia un ex-consigliere comunale Svp?</em>”, <strong>sbotta Paul Köllensperger</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La vendita di un pezzo di Dolomiti è semplicemente inaccettabile</strong> e per il Team K ci sono pure gli estremi per parlare di reato. “<em>La motivazione per la vendita del terreno in questione era che le Dolomiti non hanno fine istituzionale. Se fosse così, chiunque potrebbe comprarsi un pezzo delle Dolomiti. Io sono convinto che la ratio della legge era ben altro, per cui voglio che sia la magistratura a chiarire la correttezza dell’atto di vendita, e la Corte dei Conti si esprima sul ridicolo prezzo applicato”</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo che <strong>in Consiglio la SVP bocciato il disegno di legge del Team K</strong> che avrebbe eliminato questa possibilità per il futuro, restano solo le vie legali, possibilmente con il sostegno di quante più cittadini possibili.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La petizione su change.org</strong> &#8211; Per dare un forte sostegno a questa azione e un chiaro segnale alla politica, abbiamo quindi creato una raccolta di firme on line sulla nota piattaforma change.org. <strong>Invitiamo tutte e tutti a sottoscriverla, cliccando il seguente link</strong>: <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.change.org/savethedolomites" target="_blank" rel="noopener">https://www.change.org/savethedolomites</a></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caso Ladurner: sui rimborsi dei consiglieri regionali indaga ora la Corte dei conti</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/caso-ladurner-sui-rimborsi-dei-consiglieri-regionali-indaga-ora-la-corte-dei-conti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jan 2022 17:52:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Corte dei conti]]></category>
		<category><![CDATA[jasmin ladurner]]></category>
		<category><![CDATA[rimborsi]]></category>
		<category><![CDATA[spese di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[stella alpina]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/86b7660e-37ce-4665-8035-269283e1bdcc_xl-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/86b7660e-37ce-4665-8035-269283e1bdcc_xl-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/86b7660e-37ce-4665-8035-269283e1bdcc_xl-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/86b7660e-37ce-4665-8035-269283e1bdcc_xl-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />E' quanto emerge da un comunicato ufficiale che informa dell'avvio ufficiale di un'istruttoria da parte della Procura regionale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/86b7660e-37ce-4665-8035-269283e1bdcc_xl-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/86b7660e-37ce-4665-8035-269283e1bdcc_xl-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/86b7660e-37ce-4665-8035-269283e1bdcc_xl-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/86b7660e-37ce-4665-8035-269283e1bdcc_xl-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">Sulla scia del <a href="https://www.lavocedibolzano.it/rimborsi-irregolari-si-dimette-la-consigliera-provinciale-della-svp-jasmin-ladurner/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #3366ff"><strong>caso Ladurner per rimborsi spese che sembrerebbero non correttamente contabilizzati</strong></span></a>, che ha portato alle dimissioni della consigliera provinciale, la Procura regionale del Trentino Alto Adige sta ora indagando presso la <strong>Corte dei Conti.</strong></p>
<p style="text-align: justify">E&#8217; quanto emerge da un comunicato ufficiale che informa dell&#8217;avvio ufficiale di un&#8217;istruttoria sulle <strong>presunte &#8220;<em>illegittimità dei rimborsi delle spese di trasferta richieste da amministratori pubblici</em>&#8220;.</strong></p>
<p style="text-align: justify">&#8220;<em>La Procura regionale presso la Corte dei Conti per il Trentino-Alto Adige/Südtirol, con sede a Bolzano, informa di aver avviato un procedimento di indagine a causa di articoli di stampa pubblicati di recente, riguardanti <strong>presunte illegittimità nei rimborsi delle spese di viaggio</strong> richieste da amministratori pubblici</em>&#8220;, si legge testualmente.</p>
<p style="text-align: justify">Le indagini sono state affidate alla <strong>Guardia di Finanza di Bolzano</strong>. Jasmin Ladurner aveva annunciato il proprio ritiro dalla carica lo scorso<strong> 31 dicembre</strong> proprio per l&#8217;accusa delle presunte irregolarità in oggetto, che riguardavano il rimborso spese riconducibili a delle trasferte a Trento.</p>
<p style="text-align: justify">Secondo le informazioni correnti, la consigiera della Stella alpina <strong>nel 2019 avrebbe ricevuto rimborsi per  oltre 11mila euro.</strong></p>
<p style="text-align: justify">Per il <strong>2020</strong> invece, pare che abbia ricevuto nuovamente una cifra simile tra il consiglio provinciale e quello regionale. Alcune di queste spese riguarderebbero<strong> viaggi non contabilizzati in maniera chiara.</strong></p>
<p style="text-align: justify">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corte dei conti, Kompatscher incontra la giudice Irene Thomaseth</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/corte-dei-conti-kompatscher-incontra-la-giudice-irene-thomaseth/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2021 08:38:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Corte dei conti]]></category>
		<category><![CDATA[Irene Thomaseth]]></category>
		<category><![CDATA[Kompatscher]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=221274</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/20210726_Antrittsbesuch_Pr_sidentin_Thomaseth_Rechnungshof-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/20210726_Antrittsbesuch_Pr_sidentin_Thomaseth_Rechnungshof-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/20210726_Antrittsbesuch_Pr_sidentin_Thomaseth_Rechnungshof-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La nuova presidente della sezione regionale di controllo della Corte dei conti con sede a Bolzano, Irene Thomaseth, è stata ricevuta ieri (27 luglio) a Palazzo Widmann dal presidente della Provincia, Arno Kompatscher. Durante la sua visita di presentazione, Irene Thomaseth ha spiegato come intende procedere con la nuova nomina. L&#8217;obiettivo dell&#8217;istituzione pubblica Corte dei conti deve essere quello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/20210726_Antrittsbesuch_Pr_sidentin_Thomaseth_Rechnungshof-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/20210726_Antrittsbesuch_Pr_sidentin_Thomaseth_Rechnungshof-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/20210726_Antrittsbesuch_Pr_sidentin_Thomaseth_Rechnungshof-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La nuova presidente della sezione regionale di controllo della Corte dei conti con sede a Bolzano, <strong>Irene Thomaseth</strong>, è stata ricevuta ieri (27 luglio) a Palazzo Widmann dal presidente della Provincia, <strong>Arno Kompatscher</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante la sua visita di presentazione, <strong>Irene Thomaseth ha spiegato come intende procedere con la nuova nomina</strong>. L&#8217;obiettivo dell&#8217;istituzione pubblica <strong>Corte dei conti</strong> deve essere quello di operare bene e in modo efficiente a beneficio delle cittadine e dei cittadini. Il compito di guidare la sezione di controllo della Corte dei conti è impegnativo e vasto.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>In termini di un&#8217;efficace amministrazione pubblica, vorrei che la Corte dei conti svolgesse i suoi compiti con precisione, ma anche con un senso della misura</em>&#8220;, ha sottolineato il presidente <strong>Arno Kompatscher</strong> durante il cordiale e costruttivo colloquio con la presidente Irene Thomaseth. La sezione di controllo della <strong>Corte dei conti</strong> con Thomaset può essere guidata nuovamente da una presidente perfettamente bilingue.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è solo di grande importanza che i dipendenti della Corte dei conti parlino entrambe le lingue, ma anche che abbiano una <strong>comprensione dell&#8217;autonomia e delle sue particolarità</strong>, ha detto Kompatscher a Thomaseth. Il presidente della Provincia ha formulato alla neopresidente Thomaseth i migliori auguri di buon lavoro nell’incarico di responsabilità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Irene Thomaseth </strong>è nata a Bressanone e ha iniziato la sua carriera nel 1997 come giudice alla Corte dei conti, lavorando nella sezione di controllo di Bolzano fino alla fine del 1999. Ha svolto tra l’altro la funzione giudiziaria a Bolzano tra l&#8217;anno 2000 e il 2021 a Bolzano, con un ulteriore incarico anche nella sezione di Venezia tra il 2000 e il 2004, fino a passare nuovamente alla sezione di controllo di Bolzano nel 2021. In qualità di presidente succede a <strong>Josef Hermann Rössler</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Corte dei Conti</strong> è un organo di rilevanza costituzionale, autonomo e indipendente dagli altri poteri dello Stato, al quale la Costituzione attribuisce importanti funzioni di controllo (<strong>art. 100</strong> della Costituzione) e giudiziarie (<strong>art. 103</strong> della Costituzione). Le funzioni di controllo si articolano in controllo preventivo e successivo differiscono nel degli atti emessi dagli organi della pubblica amministrazione.</p>
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		<title>Corte dei Conti, la ricetta per la crescita: riduzione delle tasse e più lotta all’evasione</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/corte-dei-conti-la-ricetta-per-la-crescita-riduzione-delle-tasse-e-piu-lotta-allevasione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Jun 2021 06:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia ed estero]]></category>
		<category><![CDATA[conti pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Corte dei conti]]></category>
		<category><![CDATA[Guido Carlino]]></category>
		<category><![CDATA[lotta all'evasione]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione delle tasse]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/Guido-Carlino-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/Guido-Carlino-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/Guido-Carlino-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il presidente della Corte dei Conti, Guido Carlino disegna la strada per aumentare il potenziale di crescita dell’Italia. Nella sua relazione sul rendiconto generale dello stato 2020, affianca al Recovery Plan una gestione corretta della spesa pubblica ed un forte impulso alla lotta all’evasione. Un anno eccezionale, che ha pesato molto sui conti pubblici, impegnati a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/Guido-Carlino-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/Guido-Carlino-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/Guido-Carlino-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il <strong>presidente della Corte dei Conti</strong>,<strong> Guido Carlino</strong> disegna la strada per <strong>aumentare il potenziale di crescita dell’Italia</strong>. Nella sua relazione sul<strong> rendiconto generale dello stato 2020</strong>, affianca al Recovery Plan una gestione corretta della <strong>spesa pubblica</strong> ed un forte impulso alla<strong> lotta all’evasione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Un anno eccezionale, che ha pesato molto sui <strong>conti pubblici,</strong> impegnati a fronteggiare <strong>l’emergenza sanitaria</strong> e quella <strong>economica</strong>. Nell’ultimo anno lo Stato ha di fatto adottato<strong> interventi per 108 miliardi</strong> in termini di indebitamento netto, con <strong>205 miliardi sul saldo netto finanziario</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo Carlino, in questa situazione il<strong> Recovery Plan</strong> rappresenta la giusta opportunità per effettuare gli <strong>investiment</strong>i che aumentino il<strong> potenziale di crescita</strong> del Paese, con la necessità di creare un contesto più <strong>efficiente</strong>,<strong> trasparente</strong> ed uno <strong>sviluppo sostenibile</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo modo, oltre agli esercizi e alle<strong> attività di impresa</strong>, sarà consentito l’<strong>accesso alla formazione</strong>, allo studio e ad un<strong> lavoro dignitoso</strong> anche ai più svantaggiati senza il condizionamento di fenomeni criminosi.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo il<strong> Presidente Carlino</strong>, il Governo dovrebbe puntare sulla<strong> buona spesa pubblica</strong> e contenere quella cattiva al fine di ottenere la<strong> giusta crescita economica</strong>, mettendo al centro <strong>la lotta all’evasione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo, assicurerebbe automaticamente una <strong>crescita del rapporto entrate sul Pil</strong> ed una <strong>riduzione della pressione fiscale</strong> su imprese e famiglie.</p>
<p style="text-align: justify;">Le attuali armi per combattere il fenomeno non sono sufficienti per la nostra società e, secondo la <strong>Corte dei Conti</strong>, la pandemia avrebbe fermato le<strong> attività di controllo e accertamento</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Presidente della magistratura contabile</strong> sottolinea inoltre che: “<em>Bisogna puntare di più dunque su una strategia basata sulle tecnologie informatiche e telematiche, sui pagamenti tracciati e sulla ritenuta d’acconto</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel mirino della Corte c&#8217;è la <strong>riforma fiscale</strong>, ritenuta centrale per la <strong>crescita economica del Paese</strong>, ma contestualmente andrebbe profondamente modificato il<strong> sistema di riscossione</strong> per garantire l&#8217;effettiva distribuzione del carico fiscale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Corte dei Conti, Kompatscher incontra la presidente Bersani</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/corte-dei-conti-kompatscher-incontra-la-presidente-bersani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2021 13:29:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Corte dei conti]]></category>
		<category><![CDATA[Kompatscher]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo widmann]]></category>
		<category><![CDATA[presidente Bersani]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/bersani-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/bersani-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/bersani-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Incontro a Palazzo Widmann fra Arno Kompatscher e la nuova presidente della Sezione giurisdizionale della Corte dei Conti regionale, Chiara Bersani. La nuova presidente della Sezione giurisdizionale della sede regionale di Trento della Corte dei Conti, Chiara Bersani, è stata ricevuta a Palazzo Widmann dal presidente della Provincia, Arno Kompatscher. Durante il cordiale e costruttivo colloquio Kompatscher e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/bersani-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/bersani-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/06/bersani-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Incontro a Palazzo Widmann fra <strong>Arno Kompatscher</strong> e la nuova presidente della Sezione giurisdizionale della Corte dei Conti regionale, <strong>Chiara Bersani</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La nuova presidente della Sezione giurisdizionale della sede regionale di Trento della <strong>Corte dei Conti</strong>, <strong>Chiara Bersani</strong>, è stata ricevuta a Palazzo Widmann dal presidente della Provincia, <strong>Arno Kompatscher</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante il cordiale e costruttivo colloquio Kompatscher e Bersani hanno concordato sull’importanza di cooperare <em>“nel rispetto dei diversi ruoli e delle diverse funzioni, allo scopo di garantire <strong>buona amministrazione</strong> della cosa pubblica e <strong>trasparenza</strong> delle attività</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Il presidente<strong> Kompatscher</strong> ha formulato <strong>a Chiara Bersani i migliori auguri</strong> di buon lavoro <strong>per il nuovo incarico</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Riforma fiscale: Governo verso il modello tedesco</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/riforma-fiscale-governo-verso-il-modello-tedesco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2020 04:30:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia ed estero]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Corte dei conti]]></category>
		<category><![CDATA[riforma fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[sistema fiscale]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/08/5273636_0024_ruffini-vb-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/08/5273636_0024_ruffini-vb-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/08/5273636_0024_ruffini-vb-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La fotografia di un sistema fiscale che fatica a recuperare il terreno perduto, arriva nel momento in cui il dibattito pubblico inizia a discutere di riforma. In particolare, il Direttore dell’Agenzia dell’Entrate, Francesco Maria Ruffini coglie il terribile anno del Coronavirus per spronare a riscrivere subito un sistema da anni inefficiente. Nemmeno gli esperti conoscono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/08/5273636_0024_ruffini-vb-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/08/5273636_0024_ruffini-vb-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/08/5273636_0024_ruffini-vb-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La fotografia di un <strong>sistema fiscale</strong> che fatica a recuperare il terreno perduto, arriva nel momento in cui il dibattito pubblico inizia a discutere di riforma. In particolare, il <strong>Direttore dell’Agenzia dell’Entrate</strong>, <strong>Francesco Maria Ruffini</strong> coglie il terribile anno del Coronavirus per spronare a riscrivere subito un sistema da anni inefficiente.</p>
<p style="text-align: justify;">Nemmeno gli esperti conoscono i confini di una materia tanto ampia ma ora, stando ai recenti annunci del Governo l’intenzione questa volta parrebbe seria, con <strong>Ruffini</strong> che propone di riscrivere le regole per “<em>sfondare una giungla normativa</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Al <strong>Ministero dell’Economia</strong> sarebbero già al lavoro sulla<strong> ridefinizione dell’IRPEF</strong> secondo il<strong> modello progressivo tedesco</strong>, basato su un sistema di tassazione per cui, l’aliquota cresce man mano che sale il reddito e l’importo da pagare viene calcolato secondo un algoritmo aggiornato annualmente.</p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong>intervento sul fisco</strong> a cui oggi plaudono tutti i sindacati, risponde anche ad un&#8217;altra importante esigenza, recuperare le risorse per la<strong> manovra da 25 miliardi</strong> di fine anno che secondo il <strong>Ministro dell&#8217;Economia, Gualtieri</strong> sarà completamente autofinanziata. Ovvero, niente più deficit dopo i 100 miliardi confluiti nei vari provvedimenti economici post covid.</p>
<p style="text-align: justify;">A testimoniare che qualcosa non funziona nel <strong>sistema fiscale italiano</strong> sono i dati presentati ieri, della<strong> Corte dei Conti</strong>. In particolare, nei 20 anni tra il 2000 e il 2019 sono stati affidati oltre mille miliardi di euro di imposte da recuperare, ma solo il 13,3% risulta realmente incassato, con un <strong>magazzino di imposte</strong> ancora da riscuotere alla fine del 2019 pari a 954 miliardi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corte dei conti, proposta la trasformazione in sezioni provinciali</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/corte-dei-conti-proposta-la-trasformazione-in-sezioni-provinciali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jul 2019 08:33:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[Arno Kompatscher]]></category>
		<category><![CDATA[Corte dei conti]]></category>
		<category><![CDATA[corte dei conti alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[Pino Zingale]]></category>
		<category><![CDATA[sezioni giurisdizionali provinciali]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/Corte-dei-Conti-e1538643890494-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/Corte-dei-Conti-e1538643890494-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/Corte-dei-Conti-e1538643890494-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Ipotizzato il cambio di nome delle sezioni di Bolzano e Trento della Corte dei conti, che diventerebbero provinciali anzichè regionali. Kompatscher: &#8220;Passaggio positivo per la nostra autonomia&#8220;. Durante la cerimonia per i 20 anni dall&#8217;istituzione delle Sezioni regionali di Trento e Bolzano della Corte dei conti, è stato posto l&#8217;accento sulle peculiarità e sulle competenze [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/Corte-dei-Conti-e1538643890494-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/Corte-dei-Conti-e1538643890494-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/Corte-dei-Conti-e1538643890494-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p class="lead" style="text-align: justify;">Ipotizzato il cambio di nome delle sezioni di Bolzano e Trento della Corte dei conti, che diventerebbero provinciali anzichè regionali. Kompatscher: &#8220;<em>Passaggio positivo per la nostra autonomia</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante la cerimonia per i 20 anni dall&#8217;istituzione delle Sezioni regionali di Trento e Bolzano della <strong>Corte dei conti</strong>, è stato posto l&#8217;accento sulle peculiarità e sulle competenze delle due province autonome.</p>
<p style="text-align: justify;">Il presidente delle Sezione giurisdizionale per il Trentino-Alto Adige, <strong>Pino Zingale</strong>, ha infatti avanzato la proposta di mutare la denominazione delle due sezioni di Trento e di Bolzano da sezioni giurisdizionali regionali in <strong>sezioni giurisdizionali provinciali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le motivazioni alla base di questa ipotesi di cambio di denominazione, oltre ad alcune norme di legge, Zingale ha citato le &#8220;specificità di un territorio che ha fatto della diversità linguistica e culturale un motivo di arricchimento di tutta la comunità&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">La proposta trova il pieno consenso del presidente <strong>Arno Kompatscher</strong>, secondo il quale &#8220;la denominazione Sezione provinciale autonoma di Bolzano e Trento della Corte dei conti rappresenterebbe un passaggio positivo per la nostra autonomia, nonchè una valorizzazione delle due province&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Indennità illegittime, scure da luglio per evitare guai. Nel mirino anche il contratto dei medici</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/indennita-illegittime-scure-da-luglio-per-evitare-guai-nel-mirino-anche-il-contratto-dei-medici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2019 07:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[corte costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[Corte dei conti]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[indennità illegittime]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[tagli indennità]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/06/Kompatscher-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/06/Kompatscher-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/06/Kompatscher-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/06/Kompatscher-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La sentenza della Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la normativa provinciale e regionale che ha previsto finora il pagamento delle indennità di carica integrate nello stipendio ad almeno 600 dirigenti cessati dalle loro funzioni. E il panico ha cominciato a diffondersi alla notizia che in molti altri, anche in virtù delle recenti sentenze della Corte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/06/Kompatscher-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/06/Kompatscher-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/06/Kompatscher-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/06/Kompatscher-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La sentenza della Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la normativa provinciale e regionale che ha previsto finora il pagamento delle indennità di carica integrate nello stipendio ad almeno <strong>600 dirigenti</strong> cessati dalle loro funzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">E il panico ha cominciato a diffondersi alla notizia che in molti altri, anche in virtù delle recenti sentenze della Corte dei conti, potrebbero ritrovarsi a dover rispondere di <strong>danno erariale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono infatti diciotto al momento gli ex della Provincia che hanno subito una condanna in primo grado con la previsione di restituzione di cifre da migliaia di euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo motivo la scure sulle buste paga di funzionari provinciali, comunali, di comprensori ma anche della Sanità, potrebbe calare già dal <strong>mese di luglio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel mirino anche l’ultimo <strong>contratto dei medici</strong>, all’interno del quale è inserita la gabola che permette l’incorporamento graduale dell’indennità di funzione al salario mensile sotto forma di assegno personale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo la Provincia alza gli “scudi di bronzo” e non demorde: il Landeshauptmann <strong>Kompatscher</strong> insiste (inspiegabilmente) per la realizzazione di una norma ad hoc che trasformi l’illecito portato avanti dal 1992 in situazione regolare.</p>
<p style="text-align: justify;">Le indennità integrate ai fini pensionistici anche dopo la chiusura degli incarichi di regolare non hanno però un bel nulla e riguardano una questione che non si può risolvere portando il problema da un piano giuridico a uno meramente politico.</p>
<p style="text-align: justify;">Le disposizioni previste dalla normativa provinciale sul pubblico impiego sono, e restano, <strong>incostituzionali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordiamo come la legittimità costituzionale dell’indennità dei funzionari della Provincia di Bolzano fosse stata sollevata dalle <strong>sezioni riunite della Corte dei conti</strong> per la Regione Trentino Alto Adige anche lo scorso anno.</p>
<p style="text-align: justify;">E come già comunque avvenuto negli anni precedenti, la Corte dei conti aveva nuovamente contestato l’indennità dei dirigenti altoatesini, come anche quella dei funzionari regionali.</p>
<p style="text-align: justify;">La procuratrice Daniela Morgante aveva dichiarato il <strong>modello altoatesino inadeguato</strong>, perché rappresenterebbe una sorta di automatismo, come anche la recente interpretazione autentica della Provincia.</p>
<p style="text-align: justify;">Di diverso avviso il governatore Arno Kompatscher che ha invece negato qualsiasi forma di tale automatismo, perché il ruolo di coordinamento e responsabilità viene <strong>regolamentato tramite contratto collettivo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Kompatscher aveva inoltre sottolineato che la recente riforma è stata concordata con il <strong>governo Gentiloni</strong>, che appunto (e come sempre succede nel caso di decisioni autonormate da parte della Provincia di Bolzano) non l’ha impugnata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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