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	<title>decreto governo coronavirus Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<description>Quotidiano online indipendente</description>
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		<title>Coronavirus: le misure del decreto. Altoatesini chiamati a rispettare le regole</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2020 17:30:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/1059213__no-name_-1-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/1059213__no-name_-1-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/1059213__no-name_-1-80x80.jpeg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il nuovo decreto del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, firmato questa notte (8 marzo), contiene ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 che riguardano anche la provincia di Bolzano (Coronavirus, il decreto: ‘chiuse’ 14 province tra Lombardia, E Romagna, Piemonte e Marche). In particolare, rispetto al decreto precedente, il nuovo documento prevede [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/1059213__no-name_-1-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/1059213__no-name_-1-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/1059213__no-name_-1-80x80.jpeg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il nuovo decreto del Presidente del Consiglio, <strong>Giuseppe Conte</strong>, firmato questa notte (8 marzo), contiene ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del <strong>virus Covid-19</strong> che riguardano anche la provincia di Bolzano (<span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://www.lavocedibolzano.it/coronavirus-il-decreto-chiuse-14-province-tra-lombardia-e-romagna-piemonte-e-marche/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Coronavirus, il decreto: ‘chiuse’ 14 province tra Lombardia, E Romagna, Piemonte e Marche</a></span>).</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, rispetto al decreto precedente, il nuovo documento prevede la <strong>sospensione</strong> di tutti gli <strong>spettacoli teatrali</strong> e <strong>cinematografici</strong>, la chiusura di <strong>pub</strong>, <strong>discoteche</strong>, <strong>sale giochi</strong>, <strong>sale scommesse</strong>, <strong>musei</strong> e <strong>centri culturali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ristoranti</strong> e <strong>bar</strong> potranno rimanere aperti, ma a patto di far rispettare la <strong>distanza</strong> <strong>di un metro</strong> fra le persone; in caso di violazione di questa disposizione è prevista quale <strong>sanzione</strong> la sospensione dell&#8217;attività.</p>
<p style="text-align: justify;">Il rispetto della distanza d un metro vale anche per gli <strong>esercizi commerciali,</strong> che inoltre dovranno contingentare gli<strong> accessi</strong> per evitare assembramento di persone. A chi accompagna i pazienti nei reparti di <strong>pronto soccorso</strong> è fatto divieto di sostare nelle sale di attesa, limitate dalle direzioni delle strutture gli accessi di parenti e visitatori nei luoghi di degenza per <strong>anziani</strong>. Per quanto riguarda i <strong>luoghi di culto</strong>, infine, sono sospese le <strong>cerimonie civili e religiose</strong>, comprese quelle funebri.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Comportamenti idonei</strong></p>
<p class="x_xmsonormal" style="text-align: justify;">I comportamenti idonei per contenere e contrastare il contagio da virus Covid-19, richiesti anche ai cittadini dell&#8217;Alto Adige, mirano ad evitare <strong>assembramenti</strong> di persone in ogni luogo sia pubblico che privato e a limitare, se possibile, gli <strong>spostamenti</strong> al minimo necessario.</p>
<p class="x_xmsonormal" style="text-align: justify;">Nei luoghi che restano accessibili, come indicato dal nuovo decreto del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, rilasciato questa notte (8 marzo), deve SEMPRE essere mantenuta la <strong>distanza di 1 metro</strong> da altre persone per evitare che con lo stretto contatto si possa trasmettere il virus.</p>
<p class="x_xmsonormal" style="text-align: justify;">Gli accompagnatori di pazienti non possono permanere nelle sale di attesa dell’accettazione e dei <strong>pronto soccorso</strong>.</p>
<p class="x_xmsonormal" style="text-align: justify;">I parenti ed i visitatori <strong>strutture</strong> di ospitalità e lungo <strong>degenza,</strong> residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani possono visitare i congiunti solo nei casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura.</p>
<p class="x_xmsonormal" style="text-align: justify;"><strong>Anziani, con sintomi, positivi</strong></p>
<p class="x_xmsonormal" style="text-align: justify;"><strong>Persone anziane</strong> o affette da patologie croniche o molteplici sono fortemente raccomandate ad evitare di uscire dalla propria abitazione se non in caso di stretta necessità e sempre mantenendo la distanza di 1 metro da altre persone. Persone <strong>con sintomi</strong> da infezione respiratoria o febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere al proprio domicilio, limitare al massimo i contatti sociali e contattare telefonicamente da casa il proprio medico curante.</p>
<p class="x_xmsonormal" style="text-align: justify;">Dopo una verifica iniziale, gli eventuali casi sospetti verranno indirizzati ai servizi competenti dell&#8217;Azienda Sanitaria. Per informazioni di natura generale è disponibile dalle ore 8.00 alle ore 20.00 il numero verde 800 751 751. Divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della <strong>quarantena</strong> o risultati <strong>positivi al virus</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/1059214_DPCM8marzo2020.pdf">Decreto Presidenza del Consiglio Coronavirus</a></p>
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		<title>Coronavirus, il decreto: &#8216;chiuse&#8217; 14 province tra Lombardia, E Romagna, Piemonte e Marche</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/coronavirus-il-decreto-chiuse-14-province-tra-lombardia-e-romagna-piemonte-e-marche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2020 07:48:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia ed estero]]></category>
		<category><![CDATA[chiusura regioni coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[decreto governo coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[presidenza del consiglio dei ministri coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[restrizioni coronavirus]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/200220164113-coronavirus-how-it-unfolded-explainer-thumbnail-lon-orig-exlarge-169-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/200220164113-coronavirus-how-it-unfolded-explainer-thumbnail-lon-orig-exlarge-169-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/200220164113-coronavirus-how-it-unfolded-explainer-thumbnail-lon-orig-exlarge-169-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />E&#8217; stata firmata nella notte tra sabato e domenica dal premier Conte la versione definitiva del decreto che da oggi e fino al prossimo 3 aprile imporrà restrizioni preventive del contagio da Coronavirus. Le misure, che convolgeranno in totale oltre un quarto della popolazione italiana, riguardano le regioni Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte. Rispetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/200220164113-coronavirus-how-it-unfolded-explainer-thumbnail-lon-orig-exlarge-169-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/200220164113-coronavirus-how-it-unfolded-explainer-thumbnail-lon-orig-exlarge-169-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/200220164113-coronavirus-how-it-unfolded-explainer-thumbnail-lon-orig-exlarge-169-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><div class="chapter clearfix">
<p style="text-align: justify;">E&#8217; stata firmata nella notte tra sabato e domenica dal premier Conte la versione definitiva del <strong>decreto che da oggi e fino al prossimo 3 aprile imporrà restrizioni preventive del contagio da Coronavirus.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le misure, che convolgeranno in totale oltre un quarto della popolazione italiana, riguardano le regioni <strong>Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte</strong>. Rispetto alla bozza presentata ieri (7 marzo) in serata, <strong>si allargano a 14 province le limitazioni in entrata e in uscita</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Parliamo delle province di <strong>Parma, Piacenza, Rimini, Reggio-Emilia, Modena, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Alessandria, Verbano-Cusio-Ossola, Novara, Vercelli e Asti.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ingresso e l&#8217;uscita dai territori sopra menzionati è consentita solamente per motivi gravi e giustificati. Gli <strong>spostamenti interni sono permessi solo se sono &#8220;indifferibili&#8221;</strong>, ovvero se si tratta di &#8220;spostamenti motivati da indifferibili esigenze lavorative o situazioni di emergenza».</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le altre misure, vi è la<strong> chiusura alle 18 per bar e ristoranti (apertura alle 6)</strong>, rispettando la misura di un metro pena la sospensione dell&#8217;esercizio pubblico.</p>
<p class="chapter-paragraph" style="text-align: justify;">Distanza di un metro obbligatoria anche per i clienti di negozi, mercati e TUTTE le attività commerciali. Se questo non fosse possibile per motivi di metri quadri o strutturali, verrà ordinata la chiusura dell&#8217;attività per tutto il periodo previsto di restrizione.</p>
<p class="chapter-paragraph" style="text-align: justify;">L&#8217;obbligo di <strong>vietare assembramenti di persone</strong> è una conseguenza naturale da rispettare, quindi niente eventi, incontri, spettacoli, dai cinema ai musei alle attività sportive; le attività di pub, discoteche, sale bingo, sale giochi.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiusi anche <strong>palestre, piscine, centri benessere e termali, musei, teatri, centri sociali e culturali, centro ricreativi</strong>. Stop anche alle <strong>lezioni scolastiche e universtarie e ai concorsi pubblici</strong> (esclusi quelli telematici e per il personale sanitario).</p>
<p style="text-align: justify;">Vietate le riunioni di lavoro da sostituire nell&#8217;eventualità con lo<strong> smart working</strong>. I luoghi di culto potranno restare aperti, purché siano in grado di garantire che non ci siano «assembramenti di persone».</p>
<p style="text-align: justify;">Restano altresì <strong>sospesi gli eventi sportivi e competizioni di ogni ordine e disciplina</strong> ma il loro svolgimento rimane permesso assieme agli allenamenti degli atleti agonisti, purché essi si svolgano <strong>a porte chiuse</strong> e, se all&#8217;aperto, in <strong>assenza di pubblico</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;accesso a<strong> ospedali</strong>, Rsa, hospice, strutture residenziali per anziani e Pronto soccorso da parte di parenti e visitatori è &#8220;<strong>limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura</strong>&#8220;, che è &#8220;<em>tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono «sospesi» i congedi ordinari del personale sanitario e tecnico, nonché del «<em>personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale</em>».</p>
<p class="chapter-paragraph" style="text-align: justify;">Nel caso del manifestarsi di una «sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5° C» si raccomanda di <strong>rimanere a casa e contattare il proprio medico</strong>, limitando da subito tutti i contatti sociali.</p>
</div>
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