<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>diritto austriaco Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<atom:link href="https://www.lavocedibolzano.it/tag/diritto-austriaco/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/diritto-austriaco/</link>
	<description>Quotidiano online indipendente</description>
	<lastBuildDate>Wed, 09 Jan 2019 23:44:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/07/web-app-manifest-512x512-1-80x80.png</url>
	<title>diritto austriaco Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/diritto-austriaco/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Sanità, la Repubblica autonoma colpisce ancora: ignorata la legge nazionale per l&#8217;assunzione degli specializzandi</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/sanita-la-repubblica-autonoma-colpisce-ancora-ignorata-la-legge-nazionale-per-lassunzione-degli-specializzandi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jan 2019 21:55:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[assunzioni illegali]]></category>
		<category><![CDATA[azienda sanitaria alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[diritto austriaco]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[formazione specializzandi]]></category>
		<category><![CDATA[legge nazionale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=153503</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/Schermata-1397-10-19-alle-23.01.49-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/Schermata-1397-10-19-alle-23.01.49-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/Schermata-1397-10-19-alle-23.01.49-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/Schermata-1397-10-19-alle-23.01.49-80x80.png 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Repubblica autonoma della Sanità colpisce ancora. E lo fa con il consueto modus “autonormante” che ignora le leggi dello Stato italiano. Una sistematico e ostinato misuso delle competenze istituzionali di cui aveva scritto, solo qualche giorno fa, proprio La Voce di Bolzano in &#8220;Formazione medico specialistica: la Repubblica autonoma della Sanità contro il governo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/Schermata-1397-10-19-alle-23.01.49-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/Schermata-1397-10-19-alle-23.01.49-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/Schermata-1397-10-19-alle-23.01.49-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/Schermata-1397-10-19-alle-23.01.49-80x80.png 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La Repubblica autonoma della Sanità colpisce ancora. E lo fa con il consueto modus “autonormante” che <strong>ignora le leggi dello Stato italiano</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Una sistematico e ostinato misuso delle competenze istituzionali di cui aveva scritto, solo qualche giorno fa, proprio <strong>La Voce di Bolzano</strong> in <a href="https://www.lavocedibolzano.it/formazione-medico-specialistica-la-repubblica-autonoma-della-sanita-al-confronto-con-roma/" target="_blank" rel="noopener">&#8220;Formazione medico specialistica: la Repubblica autonoma della Sanità contro il governo di Roma&#8221;</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Parliamo questa volta della firma di una dichiarazione congiunta nell’ambito di un convegno che si è tenuto ieri (8 gennaio) a Bolzano. Sottoscrizione con la quale prende avvio ufficialmente la <strong>formazione specialistica presso i reparti ospedalieri ed i servizi sanitari altoatesini in base al modello formativo austriaco</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Come da dispaccio, la dichiarazione è stata firmata, per quanto riguarda la <strong>provincia di Bolzano</strong>, dal presidente, <strong>Arno Kompatscher</strong>, dall’assessora competente <strong>Martha Stocker</strong>, dal direttore generale dell’Azienda sanitaria, <strong>Florian Zerzer</strong>, e da <strong>Monica Oberrauch</strong>, presidente dell’Ordine dei medici dell’Alto Adige.</p>
<p style="text-align: justify;">Da parte austriaca, il documento era già invece stato sottoscritto dal presidente dell’Ordine dei medici austriaco, <strong>Thomas Szekeres</strong>, dal presidente dell’Ordine del Tirolo, <strong>Artur Wechselberger</strong> e ieri dal direttore dell’Ordine dei medici austriaco, <strong>Johannes Zahrl</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tutto passato come regolare, anche se da ciò che è rilevabile giuridicamente, il contrasto normativo tra la <strong>nuova Legge di Bilancio</strong>, le cui direttive sono in vigore dal 1 gennaio 2019, e quanto concordato ieri dalle parti è piuttosto evidente: la nuova legge nazionale, con la sua previsione di assunzione degli specializzandi dall’ultimo anno in poi, delegittima di fatto la <strong>Legge Provinciale Omnibus</strong>, nonché l&#8217;odierno <strong>accordo sottoscritto sulla formazione specialistica dei medici</strong>, presentato come dato di fatto dall’Ordine di riferimento, dai vertici della Provincia autonoma di Bolzano e da quelli dell’Azienda sanitaria altoatesina.</p>
<p style="text-align: justify;">Senza contare che, in maniera ufficiosa, (vedi denuncia da parte della nostra testata nell’articolo <a href="https://www.lavocedibolzano.it/formazione-medici-a-bolzano-regolata-dal-diritto-austriaco-m5sdisposizione-inaccettabile/">&#8220;Formazione medici a Bolzano regolata dal diritto austriaco. M5S: &#8220;Disposizione inaccettabile&#8221;</a>) la formazione specialistica svolta negli ospedali della Provincia di Bolzano risultava <strong>già regolata dal diritto austriaco</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tale regolamentazione era prevista dall’Ordinamento “<strong>Ärzte-Ausbildungsordnung</strong>” ÄAO del 2006, che comprende le direttive per i contenuti formativi nonché i periodi di formazione delle singole materie di specializzazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Informazione inizialmente visibile sul sito dell’Ordine dei medici dell’Alto Adige all’indirizzo <strong>ordinemedici.bz.it</strong>, e successivamente oscurata ma documentata qui: &#8220;<a href="https://www.lavocedibolzano.it/formazione-medici-regolata-da-diritto-austriaco-ordine-altoatesino-oscura-la-pagina-di-internet/">Formazione medici regolata da diritto austriaco: Ordine altoatesino oscura la pagina di internet&#8221;</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò che nell’ufficialità passa dunque per un “<em>risultato positivo delle intense trattative che si sono condotte assieme al presidente della Provincia, Arno Kompatscher, con il Ministero della salute e quello dell’istruzione, con il Ministero federale austriaco del lavoro, delle politiche sociali, della salute e della tutela dei consumatori, con gli Ordini dei medici austriaco ed altoatesino, così come con le rappresentanze dei primari altoatesini</em>”, <strong>corrisponderebbe solo parzialmente al vero</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Quello che parte ora in Alto Adige, sulla base della formazione specialistica austriaca è un modello con carattere europeo che pone la nostra provincia all’avanguardia in questo settore</em>”, ha affermato soddisfatta l’assessora Martha Stocker.</p>
<p style="text-align: justify;">Lungi dal voler discutere sull’intrinseco e indiscutibile valore dei progetti di collaborazione per la formazione internazionale in qualsiasi ambito, anche quanto affermato dell’assessore provinciale alla Sanità Stocker nasconde sottili ed equivoci <strong>limiti di senso</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La Provincia si è, nella contingenza, premurata di assicurare che «<em>La formazione viene realizzata in base al <strong>modello formativo medico-specialistico austriaco</strong>, nell&#8217;ambito di un inquadramento giuridico riconosciuto dal ministero della salute sulla base di una<strong> precisa nota verbale tra Austria ed Italia</strong></em>».</p>
<p style="text-align: justify;">Una precisa nota verbale, che tuttavia non permette nel contenuto della concessione (se non di un&#8217;approvazione solo formale) la possibilità da parte dell’Azienda sanitaria altoatesina di assumere specializzandi al primo anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Se questo avverrà, le eventuali assunzioni mancheranno della <strong>necessaria autorizzazione da parte del Ministero della Sanità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La stessa presidente dell’ordine dei medici Oberrauch non avrebbe alcun titolo, in linea di principio, non solo per firmare, ma neppure per discutere tali argomenti a livello istituzionale (in particolare per quanto riportato all&#8217;<strong>art. 3 del D. Lgs. 233 del 1946 nonché dalla più recente Legge n. 3 del 2018</strong>).</p>
<p style="text-align: justify;">Resta poi il nodo del “<strong>doppio binario</strong>” o della discriminazione, già denunciato dal <strong>sindacato altoatesino dei medici Anaao</strong>: anche se potessero essere assunti, per gli specializzandi provenienti dalla vicina Austria sarebbero previsti stipendi superiori ai <strong>3000 euro mensili</strong>, con contratto di assunzione a tempo determinato già dal primo anno, mentre per gli specializzandi provenienti dalle università italiane non si andrebbe oltre i <strong>1700 euro</strong> (senza contare il fatto che gli specializzandi del resto d’Italia non potrebbero in ogni caso essere presi in carico prima dall’ultimo anno di specializzazione).</p>
<p style="text-align: justify;">«<em>In base alla delibera di assunzione prenderemo le nostre decisioni</em>», ha dichiarato in ogni caso il vicepresidente di Anaao <strong>Claudio Volanti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò che rimane incomprensibile è il principio in base al quale l’Azienda sanitaria locale possa decidere, per di più con una semplice delibera in contrasto con la legge nazionale, a favore di <strong>assunzioni non autorizzate e addirittura potenzialmente discriminatorie</strong>, se anche fossero legali, di medici specializzandi.</p>
<p style="text-align: justify;">L’emendamento del governo è contenuto nell’attuale legge finanziaria. La legge esiste. E dice tutt’altro.</p>
<p style="text-align: justify;">Il dichiarato intento dell’Azienda sanitaria altoatesina di assumere personale in formazione specialistica a tempo determinato per ottenere una sorta di <strong>fidelizzazione</strong> al fine di assicurarsi una più lunga permanenza di “specializzandi numerosi e motivati” in provincia di Bolzano sarebbe, oltre che comprensibile, addirittura nobile.</p>
<p style="text-align: justify;">Con il solo limite che <strong>l’attuale normativa non lo permette</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo l’ennesimo atto di “autonomismo” amministrativo di Bolzano, ora toccherà a Roma rispondere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Formazione medici regolata da diritto austriaco: Ordine altoatesino oscura la pagina di internet</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/formazione-medici-regolata-da-diritto-austriaco-ordine-altoatesino-oscura-la-pagina-di-internet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Oct 2018 16:04:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[diritto austriaco]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[formazione medici specializzandi]]></category>
		<category><![CDATA[notizia oscurata]]></category>
		<category><![CDATA[ordine dei medici dell'alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[sito istituzionale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=146643</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/medici-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/medici-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/medici-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />L&#8217;Ordine dei Medici dell&#8217;Alto Adige ha oscurato la pagina internet del suo sito istituzionale all&#8217;interno della quale veniva riportata l&#8217;indicazione della dipendenza della formazione dei medici altoatesini dall&#8217;ordinamento austriaco. La strana operazione &#8220;correttiva&#8221; è avvenuta in seguito alla segnalazione pubblica da parte del MoVimento 5Stelle altoatesino della anomalia giuridica secondo la quale la formazione specialistica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/medici-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/medici-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/medici-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">L&#8217;<strong>Ordine dei Medici dell&#8217;Alto Adige</strong> ha oscurato la pagina internet del suo sito istituzionale all&#8217;interno della quale veniva riportata l&#8217;indicazione della dipendenza della formazione dei medici altoatesini dall&#8217;ordinamento austriaco.</p>
<p style="text-align: justify;">La strana operazione &#8220;correttiva&#8221; è avvenuta in seguito alla segnalazione pubblica da parte del MoVimento 5Stelle altoatesino della anomalia giuridica secondo la quale la <strong>formazione specialistica</strong> svolta negli ospedali della Provincia di <strong>Bolzano</strong> è regolata dal diritto austriaco.</p>
<p style="text-align: justify;">La disposizione prevede infatti che sia l&#8217;Ordinamento &#8220;<strong>Ärzte-Ausbildungsordnung</strong>&#8221; ÄAO del <strong>2006</strong> ad emanare le direttive per i contenuti formativi, nonché i periodi di formazione delle singole materie di specializzazione per i medici specializzandi altoatesini.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;informazione, visibile fino a pochi giorni fa sul sito dell&#8217;Ordine dei medici dell&#8217;Alto Adige all&#8217;indirizzo <strong>ordinemedici.bz.it</strong>, è per qualche oscura ragione &#8220;sparita&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il caso, emerso da una ricerca effettuata dal candidato pentastellato <strong>Nicolini</strong> con la consulenza del dottor <strong>Costantino Gallo</strong>, Direttore <strong>Uosd Progetti e Ricerca clinica dell&#8217;Azienda ospedaliera dell&#8217;Università di Padova, </strong>aveva suscitato l&#8217;indignazione di molti degli esponenti del MoVimento 5 Stelle altoatesino per cui quello della Sanità è uno dei punti cardine inseriti nel programma elettorale per il voto di domenica.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Una disposizione inaccettabile &#8211; aveva commentato il capolista per il <strong>MoVimento 5 Stelle</strong> <strong>Nicolini</strong> &#8211; in quanto le direttive riguardanti la sanità locale dovrebbero rispettare l&#8217;ordinamento italiano e non quelli esteri&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">La vecchia versione della pagina ricavata dal sito dell&#8217;Ordine dei Medici dell&#8217;Alto Adige:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-146676" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/IMG-20181019-WA0003.jpg" alt="" width="1578" height="2509" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/IMG-20181019-WA0003.jpg 900w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/IMG-20181019-WA0003-189x300.jpg 189w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/IMG-20181019-WA0003-768x1221.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/IMG-20181019-WA0003-644x1024.jpg 644w" sizes="auto, (max-width: 1578px) 100vw, 1578px" /></p>
<p>La nuova versione della pagina ricavata dal sito dell&#8217;Ordine dei Medici dell&#8217;Alto Adige:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-146682" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/IMG-20181019-WA0002-1.jpg" alt="" width="1574" height="2956" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/IMG-20181019-WA0002-1.jpg 852w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/IMG-20181019-WA0002-1-160x300.jpg 160w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/IMG-20181019-WA0002-1-768x1442.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/IMG-20181019-WA0002-1-545x1024.jpg 545w" sizes="auto, (max-width: 1574px) 100vw, 1574px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Formazione medici a Bolzano regolata dal diritto austriaco. M5S:&#8221;Disposizione inaccettabile&#8221;</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/formazione-medici-a-bolzano-regolata-dal-diritto-austriaco-m5sdisposizione-inaccettabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Oct 2018 10:39:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[diritto austriaco]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[formazione specialistica medici]]></category>
		<category><![CDATA[legge omnibus]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=146389</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/nicolini_diego-e1538492460410-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/nicolini_diego-e1538492460410-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/nicolini_diego-e1538492460410-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La formazione specialistica svolta negli ospedali della Provincia di Bolzano è regolata dal diritto austriaco. Lo prevede l&#8217;Ordinamento &#8220;Ärzte-Ausbildungsordnung&#8221; ÄAO del 2006, che comprende le direttive per i contenuti formativi nonché i periodi di formazione delle singole materie di specializzazione. L&#8217;informazione, visibile sul sito dell&#8217;Ordine dei medici dell&#8217;Alto Adige all&#8217;indirizzo ordinemedici.bz.it, ha suscitato l&#8217;indignazione di molti degli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/nicolini_diego-e1538492460410-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/nicolini_diego-e1538492460410-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/nicolini_diego-e1538492460410-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La <strong>formazione specialistica</strong> svolta negli ospedali della Provincia di <strong>Bolzano</strong> è regolata dal diritto austriaco.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo prevede l&#8217;Ordinamento &#8220;<strong>Ärzte-Ausbildungsordnung</strong>&#8221; ÄAO del <strong>2006</strong>, che comprende le direttive per i contenuti formativi nonché i periodi di formazione delle singole materie di specializzazione.</p>
<p>L&#8217;informazione, visibile sul sito dell&#8217;Ordine dei medici dell&#8217;Alto Adige all&#8217;indirizzo <strong>ordinemedici.bz.it,</strong> ha suscitato l&#8217;indignazione di molti degli esponenti del <strong>MoVimento 5 Stelle altoatesino</strong> per cui quello della Sanità è uno dei punti cardine inseriti nel programma elettorale per il voto di domenica.</p>
<p>Il caso emerge da una ricerca effettuata dal candidato pentastellato <strong>Nicolini</strong> con la consulenza del dottor <strong>Costantino Gallo</strong>, Direttore <strong>Uosd Progetti e Ricerca clinica dell&#8217;Azienda ospedaliera dell&#8217;Università di Padova</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Una disposizione inaccettabile &#8211; commenta il capolista per il <strong>MoVimento 5 Stelle</strong> alle elezioni provinciali <strong>Diego Nicolini</strong> &#8211; in quanto le direttive riguardanti la sanità locale dovrebbero rispettare l&#8217;ordinamento italiano e non quelli esteri&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">A sostegno di quanto si legge sul sito dell&#8217;Ordine territoriale dei medici, per assolvere la materia principale (Hauptfach), quella prescelta per la specializzazione, il medico altoatesino in formazione deve occupare un posto  accreditato dalla <strong>ÖÄK (<em>Osterreichische Akademie der Ärzte ovvero l&#8217;Accademia austriaca dei medici).</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;occupazione di tale posto deve essere inoltre comunicata mensilmente all&#8217;<strong>Ordine di Bolzano</strong> tramite la <strong>&#8220;Standesmeldung&#8221;</strong>, il documento di adesione al programma per la specializzazione medica.</p>
<p style="text-align: justify;">La materia secondaria, (&#8220;Nebenfach&#8221;) può essere invece svolta presso un reparto, purché <strong>accreditato oltre confine</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Esistono infatti dei <strong>reparti accreditati in Austria</strong> e per il riconoscimento dei periodi di formazione svolti in Alto Adige e oltre il confine del Brennero devono essere utilizzati i <strong>&#8220;Rasterzeugnisse&#8221;</strong>, i documenti che vengono presentati annualmente per il <strong>riconoscimento del periodo di formazione già svolto</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Una decisione, questa, contenuta nella più recente <strong>legge Omnibus</strong> per la <strong>Sanità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Una legge &#8211; afferma <strong>Nicolini</strong> &#8211; che noi crediamo di dover esaminare più a fondo per analizzare i profili non di illegittimità, ma certamente di opportunità che questa presenta&#8221;.</p>
<p>E aggiunge:&#8221;Le vecchie consuetudini della Giunta provinciale altoatesina devono cambiare. I vecchi sette voti della <strong>Svp</strong> al Parlamento non hanno più lo stesso peso e credo che a questo punto potremmo decidere di dissentire su molto ciò che succede qui in <strong>Provincia di Bolzano </strong>o quantomeno di esercitare un maggiore<strong> controllo sugli atti della Giunta</strong> e questo non a sfavore dell&#8217;Autonomia, ma a favore della cittadinanza e nel <strong>rispetto delle leggi</strong>&#8220;.</p>
<div style="width: 740px;" class="wp-video"><!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('video');</script><![endif]-->
<video class="wp-video-shortcode" id="video-146389-1" width="740" height="416" poster="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/intervista-nicolini-1-m4v-image.jpg" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/intervista-nicolini-1.m4v?_=1" /><a href="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/intervista-nicolini-1.m4v">https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/intervista-nicolini-1.m4v</a></video></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		<enclosure url="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/intervista-nicolini-1.m4v" length="78359479" type="video/mp4" />

			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 
Database Caching using Disk (Request-wide Request URI is rejected)

Served from: www.lavocedibolzano.it @ 2026-07-10 00:59:41 by W3 Total Cache
-->