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	<title>domande Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<description>Quotidiano online indipendente</description>
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	<title>domande Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<item>
		<title>Integrazione della pensione per artisti: domande entro il 30 novembre</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/integrazione-della-pensione-per-artisti-domande-entro-il-30-novembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2023 15:50:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[pensione per artisti]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/bruno-cervera-Gi6-m_t_W-E-unsplash-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/bruno-cervera-Gi6-m_t_W-E-unsplash-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/bruno-cervera-Gi6-m_t_W-E-unsplash-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Per poter sostenere gli artisti nell&#8217;ottenimento della pensione, alla fine del 2020 è stata creata una base giuridica con la Legge regionale n. 4. Nel frattempo, le Ripartizioni culturali della Provincia autonoma di Bolzano hanno attuato la misura per l&#8217;Alto Adige insieme all&#8217;Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico (ASSE). Integrazione della pensione 2023: domande entro il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/bruno-cervera-Gi6-m_t_W-E-unsplash-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/bruno-cervera-Gi6-m_t_W-E-unsplash-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/bruno-cervera-Gi6-m_t_W-E-unsplash-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Per poter sostenere gli <strong>artisti</strong> nell&#8217;<strong>ottenimento della pensione</strong>, alla fine del 2020 è stata creata una base giuridica con la Legge regionale n. 4. Nel frattempo, le Ripartizioni culturali della Provincia autonoma di Bolzano hanno attuato la misura per l&#8217;Alto Adige insieme all&#8217;Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico (ASSE).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Integrazione della pensione 2023: domande entro il 30 novembre</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>artiste</strong> e gli <strong>artisti</strong> che nel 2022 hanno versato una quota in fondo pensione complementare di propria scelta possono aspettarsi un&#8217;<strong>integrazione della pensione</strong> di 500 euro da parte della mano pubblica. Il presupposto per il versamento dell’integrazione è l&#8217;iscrizione al <a href="https://civis.bz.it/it/servizi/servizio.html?id=1039884" target="_blank" rel="noopener">Registro provinciale delle artiste e degli artisti</a>. Questa doveva essere effettuata entro il <strong>31 maggio 2023</strong>, presso l&#8217;ufficio Cultura tedesco, ladino o italiano. L’integrazione della pensione può essere richiesta presso l&#8217;<a href="https://civis.bz.it/it/servizi/servizio.html?id=1040064" target="_blank" rel="noopener">Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico (ASSE)</a> fino al <strong>30 novembre 2023</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Possono presentare domanda gli artisti dei settori delle arti visive e dello spettacolo, della musica, della letteratura e del cinema che provengono dall&#8217;<strong>Alto Adige</strong> o che hanno vissuto e lavorato in Alto Adige per almeno due anni e non superano un <strong>reddito annuo</strong> di 35.000 euro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Integrazione 2024: versamento nel 2023, iscrizione al Registro entro fine marzo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Chi desidera beneficiare dell’integrazione della pensione per gli artisti il prossimo anno deve versare un contributo di 500 euro a un <strong>fondo di previdenza complementare</strong> di propria scelta <strong>entro la fine del 2023</strong> e iscriversi al <strong>Registro provinciale</strong> delle artiste e degli artisti entro il 31 marzo 2024.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli artisti che desiderano usufruire di questa misura cautelativa in modo continuativo devono seguire la procedura ogni anno,<strong> ovvero versare 500 euro in un fondo pensione</strong> nell&#8217;anno precedente alla richiesta d’integrazione, <strong>richiedere l&#8217;iscrizione al Registro provinciale</strong> e richiedere all&#8217;ASSE il <strong>versamento integrativo nell&#8217;anno in corso</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni anno vengono messi a disposizione <strong>fondi per 500.000 euro</strong> per questa misura pensionistica, che si rivolge principalmente ai giovani artisti freelance a tempo pieno. Questi fondi regionali sono gestiti dalle due <strong>Province autonome di Bolzano</strong> <strong>e Trento</strong>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Contributi alle piccole imprese per investimenti aziendali anche nel 2024: domande a partire dal 1° gennaio</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/contributi-alle-piccole-imprese-per-investimenti-aziendali-anche-nel-2024-domande-a-partire-dal-1-gennaio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2023 13:02:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi alle piccole imprese]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti aziendali]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/adam-winger-FkAZqQJTbXM-unsplash-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/adam-winger-FkAZqQJTbXM-unsplash-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/adam-winger-FkAZqQJTbXM-unsplash-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Giunta provinciale ha approvato oggi (17 ottobre) i criteri per il regime di aiuto con assegnazione a bando per gli investimenti aziendali delle piccole imprese &#8211; bando 2024. Nove aziende su dieci in Alto Adige sono piccole e microimprese. Delle circa 60.000 imprese altoatesine, il 90% ha meno di 9 dipendenti. Per sostenere queste piccole e piccolissime [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/adam-winger-FkAZqQJTbXM-unsplash-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/adam-winger-FkAZqQJTbXM-unsplash-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/adam-winger-FkAZqQJTbXM-unsplash-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La <strong>Giunta provinciale</strong> ha approvato oggi (17 ottobre) i criteri per il regime di aiuto con assegnazione a bando per gli investimenti aziendali delle piccole imprese &#8211; bando 2024.</p>
<p style="text-align: justify;">Nove aziende su dieci in Alto Adige sono piccole e microimprese. Delle circa <strong>60.000 imprese altoatesine</strong>, il 90% ha meno di 9 dipendenti. Per sostenere queste piccole e piccolissime imprese artigianali, industriali, commerciali e di servizi <strong>con meno di 50 dipendenti</strong>, la Provincia di Bolzano concede aiuti per gli investimenti aziendali<strong> in base alla Legge Provinciale n. 4 del 1997</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La Giunta provinciale ha <strong>approvato le linee guida</strong> per la concessione degli aiuti anche nel 2024 e per il momento ha messo a disposizione risorse finanziarie per 3 milioni di euro. Come negli anni precedenti, si cercherà di aumentare il budget nel prossimo anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Dei <strong>3 milioni</strong> di euro stanziati, 2,5 milioni di euro sono destinati ai settori dell&#8217;<strong>artigianato</strong> e dell&#8217;<strong>industria</strong>. Mezzo milione è riservato al settore del <strong>commercio</strong> e dei <strong>servizi</strong>. Gli investimenti di almeno 15.000 e fino a un massimo di 500.000 euro in beni mobili (arredamento, software e hardware, macchinari e attrezzature) sono sovvenzionati al 20% dei costi ammissibili e fino a un massimo di 100.000 euro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nuovi criteri &#8211; </strong>Con le nuove linee guida approvate oggi (17 ottobre) dalla Giunta provinciale, l&#8217;attenzione nella strategia di finanziamento subisce alcuni cambiamenti: <em>&#8220;Rispetto all&#8217;anno scorso, si presta maggiore attenzione alle imprese femminili e alle nuove imprese, nonché alle certificazioni di sostenibilità&#8221;,</em> spiega <strong>Manuela Defant</strong>, direttrice della Ripartizione economia della Provincia. Ad esempio, nella valutazione delle candidature vengono assegnati 30 punti invece di 15 alle imprese a conduzione femminile e alle nuove imprese, e si tiene conto anche dei rilevamenti e delle successioni aziendali. 30 punti invece dei precedenti 10 sono previsti anche per le certificazioni di sostenibilità. Le aziende di formazione continueranno a ricevere 30 punti. La certificazione &#8220;<strong>audit famigliaelavoro</strong>&#8221; e la certificazione “<strong>Parità di genere</strong>” continueranno ad essere valutate con 15 punti. Le aziende che hanno donato gratuitamente prodotti alimentari e non alimentari a enti di beneficenza o organizzazioni no-profit per almeno sei mesi prima della domanda riceveranno 10 punti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domande dal 1° gennaio 2024</strong> &#8211; Le domande di contributo alle piccole imprese per investimenti aziendali possono essere presentate a partire dal <strong>1° gennaio 2024</strong> al 30 aprile 2024. Le domande devono pervenire esclusivamente <a href="https://civis.bz.it/it/servizi/servizio.html?id=1041104" target="_blank" rel="noopener"><strong>online</strong></a> tramite il relativo servizio di e-government dell&#8217;Amministrazione provinciale su <strong>myCivis</strong>, utilizzando l&#8217;identità digitale <strong>SPID</strong>. Le graduatorie saranno disponibili entro il 31 luglio 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Merano: accompagnamento abitativo, domande entro il 31 ottobre</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/merano-accompagnamento-abitativo-domande-entro-il-31-ottobre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2023 11:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[accompagnamento abitativo]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[merano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/hand-3699825_1920-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/hand-3699825_1920-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/hand-3699825_1920-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La città di Merano dispone di 93 unità abitative riservate all&#8217;accompagnamento abitativo, un modello di successo nell&#8216;assistenza alle persone anziane. Casa Wolkenstein in via Toti offre 38 alloggi, 20 invece sono quelli a Villa Maia in via Palade, mentre altri 35 &#8211; convenzionati con il Comune &#8211; sono gestiti dalla Fondazione Pitsch al Seisenegg, a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/hand-3699825_1920-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/hand-3699825_1920-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/hand-3699825_1920-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La città di Merano dispone di<strong> 93 unità abitative riservate all&#8217;accompagnamento abitativo</strong>, un modello di successo nell<strong>&#8216;assistenza alle persone anziane</strong>. Casa Wolkenstein in via Toti offre 38 alloggi, 20 invece sono quelli a Villa Maia in via Palade, mentre altri 35 &#8211; convenzionati con il Comune &#8211; sono gestiti dalla Fondazione Pitsch al Seisenegg, a pochi metri da piazza della Rena.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;accompagnamento abitativo si basa sulla<strong> solidarietà tra i residenti, i loro parenti e i volontari</strong>. L&#8217;obiettivo è quello di<strong> mantenere le persone anziane attive e vitali</strong> con attività che conoscono, a cui sono abituate e, soprattutto, adeguate alle loro capacità. In questo senso, l&#8217;assistenza e i servizi vengono offerti solo se le persone non sono più in grado di gestire la loro vita quotidiana autonomamente o con il supporto del gruppo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Offerta molto gradita</strong> &#8211; L&#8217;accompagnamento abitativo è una delle nuove forme di alloggio per anziani/e a cui appartiene il futuro e le richieste sono molte. Per avere diritto a un appartamento i/le seniores meranesi devono aver compiuto il 65° anno di età e risultare residenti in città da almeno cinque anni (vedi regolamento). Le domande vanno presentate all&#8217;Ufficio servizi sociali del Comune di Merano entro il 31 ottobre.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tariffa vantaggiosa</strong> &#8211; Oltre all&#8217;affitto, gli/le ospiti pagano anche una tariffa giornaliera per il servizio (attualmente 4,50 euro al giorno). In cambio ricevono una semplice assistenza nella vita quotidiana e, soprattutto, un&#8217;assistenza sociale. Per due ore al giorno è infatti presente in casa una persona di riferimento, che può essere contattata direttamente per domande e problemi e che organizza una serie di eventi e attività ricreative per facilitare i contatti sociali. Questa forma di sostegno a bassa soglia è pensata per creare una sorta di comunità domestica e promuovere così l&#8217;aiuto al vicinato.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;obiettivo dell&#8217;amministrazione comunale è quello di continuare a  incrementare queste forme abitative <strong>in stretta collaborazione con la Fondazione Pitsch</strong>, per poter offrire a tutti i cittadini e a tutte le cittadine un <strong>servizio che risponda alle loro esigenze.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Promuovere il linguaggio dei segni e ad abbattere le barriere comunicative: domande entro il 25 settembre</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/promuovere-il-linguaggio-dei-segni-e-ad-abbattere-le-barriere-comunicative-domande-entro-il-25-settembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2023 11:02:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[barriere comunicative]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio dei segni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/09/linguaggio-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/09/linguaggio-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/09/linguaggio-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il Fondo nazionale per l’inclusione delle persone sorde o con ipoacusia mette a disposizione dell&#8217;Alto Adige 249.792 euro. La Giunta provinciale ha recentemente creato le condizioni per l&#8217;accesso al fondo da parte di enti pubblici e privati altoatesini. Tutte le informazioni in merito per chi fosse interessato a fare richiesta sono disponibili su sito web della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/09/linguaggio-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/09/linguaggio-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/09/linguaggio-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il <strong>Fondo nazionale per l’inclusione delle persone sorde o con ipoacusia</strong> mette a disposizione dell&#8217;Alto Adige <strong>249.792 euro.</strong> La Giunta provinciale ha recentemente creato le condizioni per l&#8217;accesso al fondo da parte di enti pubblici e privati altoatesini.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tutte le informazioni in merito</strong> per chi fosse interessato a fare richiesta sono disponibili su <a href="https://www.provincia.bz.it/famiglia-sociale-comunita/disabilita/default.asp" target="_blank" rel="noopener">sito web della Provincia</a> e sulla nuova <a href="https://civis.bz.it/it/servizi/servizio.html?id=1042484" target="_blank" rel="noopener">pagina della rete Civis</a>. Le <strong>domande</strong> dovranno essere presentate all&#8217;Ufficio per le persone con disabilità <strong>entro il prossimo 25 settembre</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver verificato la completezza e il contenuto dei documenti presentati, l&#8217;ufficio provinciale preposto stilerà una <strong>graduatoria in base a criteri di priorità stabiliti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il finanziamento è destinato a coprire la realizzazione di azioni e progetti che contribuiscano alla promozione delle conoscenze e delle competenze sull&#8217;<strong>uso della lingua dei segni e della lingua dei segni tattile</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il finanziamento si applica inoltre allo sviluppo di un servizio provinciale di interpretariato nella <strong>lingua dei segni</strong> destinato ai cittadini che necessitino di accedere ai servizi pubblici, compresi i servizi di emergenza e per l&#8217;uso di tecnologie che riducano le barriere di accesso all&#8217;informazione o alla comunicazione; servizi destinati a persone<strong> affette da sordità o con problemi di udito</strong>, con apparecchi acustici o impianti cocleari.</p>
<p style="text-align: justify;">Le iniziative finanziate devono essere <strong>proposte e attuate in aggiunta alle attuali misure e ai progetti già previsti a livello provinciale.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PNRR: la Provincia cerca 5 esperti, domande entro il 5 maggio</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/pnrr-la-provincia-cerca-5-esperti-domande-entro-il-5-maggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Apr 2023 09:13:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR]]></category>
		<category><![CDATA[provincia cerca esperti]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/04/tyler-franta-iusJ25iYu1c-unsplash-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/04/tyler-franta-iusJ25iYu1c-unsplash-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/04/tyler-franta-iusJ25iYu1c-unsplash-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />In Alto Adige sono già in servizio 19 esperti reclutati nell&#8217;ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Il loro compito è quello di supportare gli enti locali nella progettazione di procedure complesse. Fino al 5 maggio, altri interessati possono registrarsi sul portale statale &#8220;Portale del reclutamento&#8221; (https://www.inpa.gov.it). Gli esperti a tempo determinato dovrebbero iniziare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/04/tyler-franta-iusJ25iYu1c-unsplash-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/04/tyler-franta-iusJ25iYu1c-unsplash-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/04/tyler-franta-iusJ25iYu1c-unsplash-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">In Alto Adige sono già in servizio 19 esperti reclutati nell&#8217;ambito del <strong>Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Il loro compito è quello di <strong>supportare gli enti locali nella progettazione di procedure complesse</strong>. Fino al 5 maggio, altri interessati possono registrarsi sul portale statale &#8220;<em>Portale del reclutamento</em>&#8221; (<a href="https://www.inpa.gov.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-new-window="true">https://www.inpa.gov.it</a>). Gli esperti a tempo determinato dovrebbero iniziare il loro lavoro il 1° luglio.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Si cercano cinque esperti nei settori</strong> <a href="https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=a8b6d2386f8349c3a6eefc4a70b1d5e0" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-new-window="true">ambientale</a>, della <a href="https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=4aef0e96e8d547918b4be6fd97ff3f69" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-new-window="true">digitalizzazione</a> e della <a href="https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=4a5ff7e31f484ebbb459ed9e599b076b" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-new-window="true">gestione di procedure complesse</a>; l&#8217;attestato di bilinguismo non è un requisito obbligatorio, ma comporta dei punti in più nella valutazione. L&#8217;iscrizione richiede l&#8217;inserimento dei dati personali e di un curriculum vitae. Gli esperti sono selezionati da una commissione a livello provinciale; <strong>la sede di lavoro è Bolzano.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Merano: orti comunali, domande da presentare entro il 5 aprile</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/merano-orti-comunali-domande-da-presentare-entro-il-5-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Mar 2023 11:18:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[merano]]></category>
		<category><![CDATA[Orti comunali]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/radischen-1379656_1920-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/radischen-1379656_1920-150x150.webp 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/radischen-1379656_1920-80x80.webp 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La scadenza per la presentazione delle domande di assegnazione di un orto comunale è stata prorogata fino a mercoledì 5 aprile. Il Comune di Merano dispone di 135 orti. Di questi, 77 si trovano in Vicolo Lungo, 31 in via Fermi, 25 in via Foro Boario e 2 in via Bersaglio. Ai sensi del regolamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/radischen-1379656_1920-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/radischen-1379656_1920-150x150.webp 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/radischen-1379656_1920-80x80.webp 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La scadenza per la presentazione delle <strong>domande di assegnazione di un orto comunale</strong> è stata prorogata fino a mercoledì 5 aprile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Comune di Merano dispone di 135 orti</strong>. Di questi, 77 si trovano in Vicolo Lungo, 31 in via Fermi, 25 in via Foro Boario e 2 in via Bersaglio. Ai sensi del regolamento recentemente approvato dal Consiglio comunale, questi possono essere assegnati alle seguenti persone:<strong> Persone che hanno compiuto il 65° anno di età;</strong><strong> Famiglie con bambini di età inferiore ai 14 anni;</strong><strong> Persone con un background migratorio;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">sempre a condizione che i/le richiedenti siano <strong>residenti a Merano</strong> e non siano proprietari/e di giardini o aree verdi. Inoltre l&#8217;orto assegnato deve essere coltivato dal/dalla richiedente stesso/a.</p>
<p style="text-align: justify;">Per procedere all&#8217;assegnazione <strong>vengono formate tre diverse graduatorie</strong> ed è necessario che presentino relativa domanda anche le cittadine e i cittadini che risultano essere state/i in passato assegnatari/e di un orto comunale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il modulo per la domanda</strong> &#8211; che deve essere presentata entro il 5 aprile prossimo &#8211; è disponibile presso l&#8217;Ufficio servizi sociali al 1° piano del municipio e <strong>può essere scaricato anche</strong> <a href="https://www.comune.merano.bz.it/it/Orti_comunali_richiesta_di_assegnazione" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>qui</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Contatti: Rachele Maistrello, stanza 135, 1° piano del municipio, telefono <a href="tel:+390473250413">+39 0473 250413</a>, email: </strong><a title="" href="mailto:rachele.maistrello@comune.merano.bz.it" target="_blank" rel="noopener"><strong>rachele.maistrello@comune.merano.bz.it</strong></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Bonus bollette: domande da presentare entro il 31maggio</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/bonus-bollette-domande-da-presentare-entro-il-31maggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Mar 2023 12:30:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus bollette]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[entro il 31maggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/20230328_LRegDeeg-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/20230328_LRegDeeg-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/20230328_LRegDeeg-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il cosiddetto &#8220;Bonus bollette&#8221; consiste in un contributo una tantum per aiutare le famiglie altoatesine a far fronte all&#8217;aumento dei costi energetici e abitativi. L&#8217;importo è disponibile per tutti i nuclei familiari il cui valore ISEE (l&#8217;indicatore della situazione economica equivalente che tiene conto di reddito e patrimonio) non superi i 40.000 euro e che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/20230328_LRegDeeg-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/20230328_LRegDeeg-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/03/20230328_LRegDeeg-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">Il cosiddetto &#8220;<strong>Bonus bollette</strong>&#8221; consiste in un contributo una tantum per aiutare le famiglie altoatesine a far fronte all&#8217;aumento dei costi energetici e abitativi. L&#8217;importo è disponibile per tutti i nuclei familiari<strong> il cui valore ISEE</strong> (l&#8217;indicatore della situazione economica equivalente che tiene conto di reddito e patrimonio)<strong> non superi i 40.000 euro</strong> e che siano intestatari di un contratto di fornitura di energia elettrica in Alto Adige.</p>
<p style="text-align: justify">Le domande potevano essere presentate online o tramite patronato dall&#8217;1 dicembre. Su proposta dell&#8217;assessora al sociale, <strong>Waltraud Deeg</strong>, nella seduta di oggi (28 marzo) la <strong>Giunta provinciale</strong> ha acconsentito a una proroga dei termini. In questo modo sarà possibile richiedere il bonus fino al <strong>prossimo 31 maggio</strong>, mentre l&#8217;ultima data possibile per la presentazione delle domande era inizialmente fissata nel 31 marzo 2023.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Finora l&#8217;Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico</strong> (ASSE) <strong>ha ricevuto 28.511 domande</strong>. Di queste, 25.977 sono già state evase per un totale di 12,9 milioni di euro già trasferiti alle famiglie altoatesine. &#8220;<em>La proroga della scadenza si è resa necessaria a causa dei ritardi verificatisi soprattutto nella compilazione dell&#8217;ISEE. Per consentire al maggior numero possibile di cittadini di richiedere il bonus bollette, il termine di presentazione delle domande è stato oggi prorogato di un mese&#8221;</em>,<strong> sottolinea l&#8217;assessora provinciale competente.</strong></p>
<p style="text-align: justify">L&#8217;assessora Deeg rammenta inoltre che <strong>le famiglie con figli minorenni hanno già ricevuto nei mesi scorsi un bonus una tantum attraverso gli assegni familiari provinciali.</strong> In totale sono quindi stati erogati 19,3 milioni di euro a un totale di 32.227 famiglie. Questi bonus integrano i pagamenti già assegnati nel 2022: a maggio scorso, ad esempio, <strong>i beneficiari del contributo al canone di locazione e per le spese accessorie hanno ricevuto l&#8217;una tantum di 500 euro. </strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Nel complesso sono stati erogati circa 4,8 milioni di euro a 9.500 beneficiari</strong> di queste sovvenzioni. Anche le famiglie con figli minori hanno richiesto il bonus: un contributo di 400 euro per ciascun figlio è stato trasferito a tutte le famiglie che ricevono l&#8217;assegno provinciale per i figli. <strong>In totale circa 18 milioni di euro sono stati erogati a 26.600 famiglie altoatesine. </strong></p>
<p style="text-align: justify">&#8220;<em>I finanziamenti una tantum sono una misura efficace per garantire un servizio di sostegno concreto nel modo più rapido e tempestivo possibile. In termini di responsabilità sociale, tuttavia, dobbiamo continuare a lavorare per poter offrire nel nostro territorio opportunità di lavoro stabile e ben retribuito, con cui le persone che risiedono nella nostra Provincia possano vivere dignitosamente</em>&#8220;, <strong>sottolinea l&#8217;assessora Deeg.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Bonus patente per autocarri e autobus: via alle domande</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/bonus-patente-per-autocarri-e-autobus-via-alle-domande/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2023 07:47:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[autobus]]></category>
		<category><![CDATA[autocarri]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus patente]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/SafetyPark-©ArminHuber_low-45-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/SafetyPark-©ArminHuber_low-45-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/SafetyPark-©ArminHuber_low-45-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il &#8220;bonus patente&#8221; è un buono per tutti coloro che hanno meno di 35 anni e che partecipano ai corsi e agli esami per il conseguimento delle categorie di patente superiori (Cat. C, D e FQN/CQC). È possibile rimborsare fino all&#8217;80% dei costi e fino a un massimo di 2.500 euro di spese sostenuti per il conseguimento della patente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/SafetyPark-©ArminHuber_low-45-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/SafetyPark-©ArminHuber_low-45-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/SafetyPark-©ArminHuber_low-45-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">Il <strong>&#8220;bonus patente&#8221;</strong> è un buono per tutti coloro che hanno meno di 35 anni e che partecipano ai corsi e agli esami per il conseguimento delle categorie di patente superiori (<strong>Cat. C, D e FQN/CQC</strong>).</p>
<p style="text-align: justify"><strong>È possibile rimborsare fino all&#8217;80% dei costi e</strong> <strong>fino a un massimo di 2.500 euro</strong> di spese sostenuti per il conseguimento della patente di guida professionale (CQC). Chi desidera candidarsi deve avere almeno 18 anni e soddisfare tutti i requisiti di legge per la guida di veicoli a motore.</p>
<p style="text-align: justify">L&#8217;assessore provinciale alla Mobilità <strong>Daniel Alfreider</strong> ricorda che il bonus patente può essere richiesto <strong>a partire da ieri, 13 febbraio</strong>, tramite il <a href="https://patentiautotrasporto.mit.gov.it/bonuspatente/#/beneficiario/homePage" target="_blank" rel="noopener">portale ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti</a>.</p>
<p style="text-align: justify">Questo sostegno finanziario, assieme alle misure adottate dalla Provincia e agli aumenti recentemente concordati con i sindacati, può essere un ulteriore incentivo ad intraprendere la <strong>professione di autista di autobus</strong>, afferma Alfreider.</p>
<p style="text-align: justify">&#8220;<em>Per avere più collegamenti e più viaggi con i mezzi pubblici, non servono solo i mezzi di trasporto, ma soprattutto le persone che svolgono questo lavoro, che unisce tecnologia e contatto con le persone</em>&#8220;, <strong>sottolinea Alfreider.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Merano, orti comunali: domande da presentare entro fine febbraio</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/merano-orti-comunali-domande-da-presentare-entro-fine-febbraio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2023 12:41:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[domande al reumatologo]]></category>
		<category><![CDATA[merano]]></category>
		<category><![CDATA[Orti comunali]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/orti-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/orti-150x150.webp 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/orti-80x80.webp 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Le domande per l&#8217;assegnazione di un orto comunale possono essere presentate all&#8217;Ufficio servizi sociali nel periodo compreso tra il 1° e il 28 febbraio. Il Comune di Merano dispone di 135 orti. Di questi, 77 si trovano in Vicolo Lungo, 31 in via Fermi, 25 in via Foro Boario e 2 in via Bersaglio. Ai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/orti-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/orti-150x150.webp 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/orti-80x80.webp 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">Le domande per l&#8217;assegnazione di un <strong>orto comunale</strong> possono essere presentate all&#8217;<strong>Ufficio servizi sociali</strong> nel periodo compreso tra il 1° e il 28 febbraio.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Il Comune di Merano dispone di 135 orti</strong>. Di questi, 77 si trovano in Vicolo Lungo, 31 in via Fermi, 25 in via Foro Boario e 2 in via Bersaglio. Ai sensi del regolamento recentemente approvato dal Consiglio comunale.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Questi possono essere assegnati alle seguenti persone</strong>: che hanno compiuto il 65° anno di età; Famiglie con bambini di età inferiore ai 14 anni; Persone con un background migratorio; sempre a condizione che i/le richiedenti siano residenti a Merano e non siano proprietari/e di giardini o aree verdi.<strong> Inoltre l&#8217;orto assegnato deve essere coltivato dal/dalla richiedente stesso/a.</strong></p>
<p style="text-align: justify">Per procedere all&#8217;assegnazione <strong>vengono formate tre diverse graduatorie</strong> ed è necessario che presentino relativa domanda anche le cittadine e i cittadini che risultano essere state/i in passato assegnatari/e di un orto comunale.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Il modulo per la domanda</strong> &#8211; che deve essere presentata tra il 1° e il 28 febbraio &#8211; è disponibili presso l&#8217;Ufficio servizi sociali al 1° piano del municipio e <span style="color: #0000ff"><a style="color: #0000ff" href="https://www.comune.merano.bz.it/system/web/formular.aspx?detailonr=225197620-2418&amp;sprache=3&amp;menuonr=224996926" target="_blank" rel="noopener">può essere scaricato anche qui</a></span>.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Contatti</strong>: Rachele Maistrello, stanza 135, 1° piano del municipio, telefono +39 0473 250413, email: <span style="color: #0000ff"><a style="color: #0000ff" href="mailto:rachele.maistrello@comune.merano.bz.it" target="_blank" rel="noopener">rachele.maistrello@comune.merano.bz.it</a></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi 2022 per i pendolari, domande da lunedì 30 gennaio</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/contributi-2022-per-i-pendolari-domande-da-lunedi-30-gennaio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2023 11:04:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[pendolari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=244949</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/pexels-erik-mclean-10924190-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/pexels-erik-mclean-10924190-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/pexels-erik-mclean-10924190-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Da lunedì 30 gennaio a venerdì 31 marzo 2023 le lavoratrici e i lavoratori dipendenti che per raggiungere il posto di lavoro non possono utilizzare i mezzi pubblici possono presentare all&#8217;Ufficio amministrativo della Ripartizione Mobilità le domande di contributo per spese di viaggio sostenute nel corso dell&#8217;anno 2022. La presentazione della domanda può avvenire esclusivamente online con il sistema pubblico di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/pexels-erik-mclean-10924190-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/pexels-erik-mclean-10924190-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/pexels-erik-mclean-10924190-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Da lunedì <strong>30 gennaio a venerdì 31 marzo 2023 le lavoratrici e i</strong> <strong>lavoratori dipendenti</strong> che per raggiungere il posto di lavoro non possono utilizzare i mezzi pubblici possono presentare all&#8217;<strong>Ufficio amministrativo della Ripartizione Mobilità</strong> le domande di <strong>contributo per spese di viaggio</strong> sostenute nel corso dell&#8217;<strong>anno 2022</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La presentazione della domanda può avvenire<strong> esclusivamente online</strong> con il sistema pubblico di identità digitale SPID, la carta d’identità elettronica (CIE) o la Carta servizi (tessera sanitaria attivata).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per le pari opportunità nella scelta del posto di lavoro</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Secondo l&#8217;assessore <strong>Daniel Alfreider</strong>, questo piccolo contributo spese è destinato ai pendolari che, a causa dell&#8217;orario di lavoro o del percorso, <strong>non possono utilizzare i mezzi pubblici</strong> o possono farlo solo con difficoltà e dipendono dalla propria auto. Soprattutto per i lavoratori delle <strong>aree rurali e più decentrate</strong> e per quelli che lavorano a <strong>turni</strong>, il contributo per il viaggio è un sostegno finanziario e un contributo alle pari opportunità nella scelta del posto di lavoro, ha detto Alfreider. Nell&#8217;anno scorso sono state presentate più di 5000 domande e la Provincia ha messo a disposizione a tale scopo 3 milioni di euro. Il <strong>contributo medio</strong> a persona è stato di circa <strong>610 euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Contributi ai pendolari che hanno viaggi e attese più lunghe </strong></p>
<p style="text-align: justify;">I contributi sono riservati a lavoratori e lavoratrici dipendenti che per <strong>almeno 120 giorni</strong> all&#8217;anno devono spostarsi per motivi di lavoro dalla loro dimora abituale al luogo di lavoro su un <strong>percorso superiore a 18 chilometri</strong> che non sia dislocato lungo le linee di trasporto pubblico con offerta cadenzata di almeno mezz&#8217;ora.</p>
<p style="text-align: justify;">Si aggiungono poi criteri relativi alla distanza dalla più vicina fermata superiore a dieci chilometri, alla mancanza di coincidenza fra orari di lavoro e orari di viaggio e ai tempi di attesa. Il contributo non viene concesso se il <strong>reddito lordo è superiore a 50.000 euro</strong> o se il lavoratore può utilizzare un mezzo di servizio gratuito. Inoltre, non vengono concessi contributi con importo inferiore a 200 euro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tutte le informazioni e i requisiti</strong> dettagliati per presentare la domanda di contributo sono disponibili al seguente link: <a href="https://www.provincia.bz.it/it/servizi-a-z.asp?bnsv_svid=1010540" target="_blank" rel="noopener">https://www.provincia.bz.it/it/servizi-a-z.asp?bnsv_svid=1010540</a>.</p>
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