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	<title>Franz Kafka Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<title>Franz Kafka Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<item>
		<title>Giuliana Musso è “La scimmia”, venerdì al Teatro Cristallo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2020 14:34:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Franz Kafka]]></category>
		<category><![CDATA[la scimmia]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Cristallo Bolzano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/lascimmiaA-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/lascimmiaA-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/lascimmiaA-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Uno spettacolo di kafkiana memoria, in scena venerdì prossimo, 6 marzo alle 21 al Teatro Cristallo di Bolzano: a portarlo in scena è la Corte Ospitale è la bravissima Giuliana Musso che, oltre ad essere la protagonista del pezzo, ne ha curato anche la riscrittura. Lo spettacolo fa parte della proposta teatrale del Cristallo e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/lascimmiaA-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/lascimmiaA-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/lascimmiaA-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p>Uno spettacolo di <strong>kafkiana memoria</strong>, in scena <a href="https://www.teatrocristallo.it/component/jevents/dettaglievento/60/18/la-scimmia.html?Itemid=101" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>venerdì prossimo, 6 marzo alle 21 al Teatro Cristallo di Bolzano</strong></a>: a portarlo in scena è la Corte Ospitale è la bravissima <strong>Giuliana Musso</strong> che, oltre ad essere la protagonista del pezzo, ne ha curato anche la riscrittura.</p>
<p>Lo spettacolo fa parte della proposta teatrale del Cristallo e del Teatro Stabile di Bolzano, finanziata dalla Provincia Autonoma di Bolzano, dalla Regione Trentino Alto Adige, dal Comune di Bolzano, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e da Alperia SpA.</p>
<p>Un essere per metà scimmia e per metà uomo appare sul palcoscenico. Questa “scimmia” è un vero fenomeno: un animale che parla, canta e balla. Un buffone, un mostro comico.<strong> È nato dalle ferite dell’anima di Franz Kafka</strong>, nel 1917, mentre i nazionalismi facevano tremare le vene dell’Europa. Rivive oggi, dopo cent’anni, in una nuova riscrittura di Giuliana Musso, con una più forte consapevolezza politica ed esistenziale.</p>
<p>Sottolinea così la Musso: “Ho conosciuto La Scimmia grazie all’incontro con Monica Capuani che mi ha proposto di leggere un suo adattamento teatrale del racconto di <strong>Franz Kafka</strong> “Una relazione per un’Accademia”. Attraverso Monica ho conosciuto anche l’attrice britannica Kathryn Hunter, profonda e magistrale interprete di questo monologo kafkiano”.<br />
La scimmia si rivolge ad un auditorio di illustri Accademici, all’alta società del pensiero e della scienza e racconta la sua storia. Scimmia libera, unica sopravvissuta di una battuta di caccia, catturata, ingabbiata e torturata, non può fuggire e per sopravvivere alla violenza sceglie l’adattamento: imita gli umani che l’hanno catturata, impara ad agire e a ragionare come loro.</p>
<p style="text-align: center;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-187775" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/la-scimmiaB.jpg" alt="" width="860" height="401" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/la-scimmiaB.jpg 860w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/la-scimmiaB-300x140.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/la-scimmiaB-768x358.jpg 768w" sizes="(max-width: 860px) 100vw, 860px" /></p>
<p>La scimmia dunque deve dimenticare la vita nella foresta, rinunciare a sé stessa, ignorare la chimica del proprio corpo e così imparare. Imparare il nostro linguaggio. Impara ad ignorare l’esperienza, a pensare senza sentire.</p>
<p><strong>“La Scimmia”</strong> è il racconto di una strategia di sopravvivenza che prevede la perdita di sé stessi e del proprio sentire nel corpo. È la descrizione di un’iniziazione inevitabile alle solite vecchie regole del gioco del patriarcato, che impone la rinuncia all’intelligenza del corpo, al sapere dell’esperienza e dell’emozione. Si tratta di una rinuncia drammatica: senza quella voce interiore, integra e autentica, come si può esprimere l’intelligenza empatica così indispensabile alla sopravvivenza del vivente? La scimmia è il corpo che vive, sente e quindi pensa. È l’animale pienamente umano. La scimmia siamo noi.</p>
<p>“Il tema principale che ho voluto sviluppare – si legge nelle note dello spettacolo, a cura della Musso &#8211; è l’adattamento dell’individuo ad un sistema culturale violento, dominante, pericoloso. Violento perché normalizza la violenza, dominante perché gerarchizza tutti gli esseri viventi, pericoloso, perché ci spinge a una razionalità disumanizzante. In questa mia scrittura la trasformazione della scimmia in umano diviene chiara metafora dell’iniziazione dell’individuo al sistema culturale patriarcale”.</p>
<p>Lo spettacolo, prodotto da La Corte Ospitale e coprodotto dall’Operaestate Festival Veneto, si ispira al racconto<strong> “Una relazione per un’Accademia” di Franz Kafka</strong>, con testo originale di Giuliana Musso. La traduzione e la consulenza drammaturgica è di Monica Capuani mentre le musiche originali sono composte ed eseguite da Giovanna Pezzetta.</p>
<p>L&#8217;acquisto dei biglietti per “La scimmia” può essere fatto online all’indirizzo www.teatrocristallo.it/ticket o presso la Cassa del Teatro Cristallo, nei nuovi orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 18.30, il giovedì ed il sabato anche dalle 10 alle 12 e un&#8217;ora prima di ogni spettacolo. Il biglietto costa 15 euro (intero), 12 euro (ridotto con Cristallo Card e per gli abbonati del Teatro Stabile di Bolzano), 10 euro (ridotto con Cristallo Card young). Per maggiori informazioni sullo spettacolo o per prenotare i posti si può telefonare al Teatro Cristallo, tel. <a href="tel:+390471067822">0471 067822</a> o mandare una mail a <a href="mailto:prenotazioni@teatrocristallo.it">prenotazioni@teatrocristallo.it</a>.</p>
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		<item>
		<title>2020: anno commemorativo di Kafka a Merano</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/2020-anno-commemorativo-di-kafka-a-merano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jan 2020 05:30:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[anno commemorativo]]></category>
		<category><![CDATA[francobollo kafkiano]]></category>
		<category><![CDATA[Franz Kafka]]></category>
		<category><![CDATA[luoghi di cura]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[soggiorno meranese]]></category>
		<category><![CDATA[Tirolo meridionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/imma-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/imma-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/imma-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/imma-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Nella primavera del 1920 l’impiegato e scrittore praghese Franz Kafka (1883-1924), ammalatosi di tubercolosi, soggiornò per cure a Merano e a Maia Bassa. Il 2020 sarà, cent‘anni dopo la sua permanenza in riva al Passirio, un anno dedicato a Kafka. Franz Kafka, scrittore di lingua tedesca e di famiglia ebrea, è uno degli autori più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/imma-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/imma-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/imma-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/imma-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Nella primavera del 1920 l’impiegato e scrittore praghese <strong>Franz Kafka</strong> (1883-1924), ammalatosi di tubercolosi, soggiornò per cure a Merano e a Maia Bassa. Il 2020 sarà, cent‘anni dopo la sua permanenza in riva al Passirio, un anno dedicato a Kafka.</p>
<p style="text-align: justify;">Franz Kafka, scrittore di lingua tedesca e di famiglia ebrea, è uno degli autori più importanti del XX secolo. Dopo aver contratto la tubercolosi polmonare, Kafka soggiornò in diversi <strong>luoghi di cura</strong>, e fra questi, nel periodo da aprile a fine giugno del 1920, a Merano e Maia Bassa.</p>
<p style="text-align: justify;">La tbc a quei tempi era una malattia molto diffusa e fondamentalmente incurabile. Ai pazienti veniva prescritta la cura dello sdraio all‘aria aperta con una moderata attività fisica e un’adeguata alimentazione, nella maggior parte dei casi però senza successo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il clima mite di Merano offriva ai „<em>tisici</em>“ un certo beneficio. Il <strong>soggiorno meranese</strong> di Kafka è comprovato dall‘elenco degli stranieri pubblicato dal “<em>Burggräfle</em>r” e soprattutto dalle famosissime “<em>Lettere a Milena</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Dapprima trovò sistemazione presso il Grandhotel Emma. Allo spirito solitario del poeta però l’albergo poco si addiceva, così Kafka si trasferì nella pensione Ottoburg a Maia Bassa. Franz Kafka trascorse molto tempo a redigere dettagliate lettere. Le ultime lettere scritte da Kafka presso la pensione Ottoburg di Maia Bassa risalgono alla fine di giugno del 1920.</p>
<p style="text-align: justify;">Obiettivo dell&#8217;anno di Kafka</p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong>anno commemorativo</strong> dedicato a Franz Kafka nasce da un’idea del giornalista Patrick Rina. L’intento è duplice: da un lato si vuole porre l’accento sul <strong>soggiorno meranese</strong> di uno dei più significativi protagonisti della letteratura moderna, dall’altro lato si vuole studiare un capitolo della storia contemporanea spesso trascurato dalla “<em>grande</em>” storiografia.</p>
<p style="text-align: justify;">La presenza di Kafka in città dall’aprile al giugno 1920 è inserita in un contesto storico-politico cruciale per il <strong>Tirolo meridionale</strong>. Il 1920 è infatti incastonato tra lo sbriciolamento del “<em>Mondo di ieri</em>” (1918) e l’ascesa al potere del <strong>Fascismo in Italia (</strong>1922).</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso una serie di eventi e proposte culturali si intende collocare Kafka in una precisa topografia della città in riva al Passirio: dove ha abitato? Quali luoghi ha frequentato? Come si presentava la vita politica, sociale e culturale nella Merano di Kafka?</p>
<p style="text-align: justify;">A chi si rivolge l&#8217;<strong>anno commemorativo</strong> 2020</p>
<p style="text-align: justify;">Le iniziative dell‘anno commemorativo di Kafka sono state ideate per la <strong>cittadinanza meranese</strong>, dei Comuni limitrofi e di tutto l‘Alto Adige/Südtirol, per insegnanti, scolari e studenti, esperti, ospiti stranieri e italiani.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sito www.kafka2020meran.it fornisce delle informazioni sul <strong>soggiorno di Franz Kafka a Merano</strong> e sulle varie <strong>manifestazioni</strong> dell’anno commemorativo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il logo, appositamente creato per l’anno commemorativo da Andrea Dürr, vuole costruire un ponte immaginale tra il 2020 e il 1920, l’anno del soggiorno meranese di Kafka. L’idea del <strong>francobollo stilizzato</strong> è un elegante tributo alle tante e affascinanti lettere, tra cui le memorabili Lettere a Milena, che Kafka compose in riva al Passirio.</p>
<p style="text-align: justify;">Le date presenti sul logo sono volutamente invertite per suggerire un viaggio con la <strong>macchina del tempo</strong>: grazie ai tanti progetti divulgativi nel 2020 si ritorna al 1920. Al centro del “<strong>francobollo kafkiano</strong>” campeggia soave e al contempo deciso l’autografo del grande praghese.</p>
<p style="text-align: justify;">Il logo vuole fungere da fil rouge che ci accompagnerà attraverso le diverse manifestazioni dell’anno dedicato a Kafka.<br />
Concetto grafico: loladesign – büro für gestaltung, meran</p>
<p style="text-align: justify;">Eventi gennaio &#8211; giugno 2020<br />
Tutti gli eventi sono consultabili sul sito www.kafka2020meran.it</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Theater in der Altstadt: </strong>spettacolo teatrale “Der Prozess” (19, 21 e 23 gennaio)</li>
<li><strong>Urania Meran:</strong> cerimonia d’inaugurazione dell’anno dedicato a Kafka con Helena Janeczek e Reiner Stach (20 marzo); convegno “Kafka a Merano – Cultura, politica e società negli anni 1918-1922” (21 marzo); presentazione del libro “Kafka von Tag zu Tag” con Reiner Stach (22 marzo); “Kafka bittet zu Tisch” – Una serata letteraria e culinaria (2 aprile); Visite guidate alla scoperta della Merano di Kafka con Patrick Rina, Veronika Rieder e Christoph Gufler (9, 16 e 23 maggio)</li>
<li><strong>Kunst Meran: </strong>nella piazzetta situata nei pressi dell’ex pensione Ottoburg a Maia Bassa verrà realizzata un’opera d’arte del artista ceco Dominik Lang (nel corso dell’anno)</li>
<li><strong>Palais Mamming Museum e Archivio storico</strong>: mostra „Vaterland Österreich – Siamo in Italia!“ (7 aprile 2020 – 6 gennaio 2021); presentazione del libro “Lettere a Milena” a cura di Guido Massino (21 aprile)</li>
<li><strong>Touriseum: </strong>mostra itinerante “Santo cielo, Milena, se Lei fosse qui” all’ex Hotel Emma, nel vecchio Municipio di Maia Bassa e al Touriseum (20 marzo – 15 novembre)</li>
<li><strong>Accademia di Merano: </strong>Studium Generale: Menschenwürde in der Kunst – Franz Kafka (19 e 26 marzo); mostra “Merano 1918-1922. La città di cura negli anni di transizione tra la fine della prima guerra mondiale e i primi anni venti del XX secolo” (22 marzo – 5 aprile); Convegno breve “Kafka, l’Austria e la burocrazia” (5 giugno) Casa-museo Villa Freischütz: Mostra “2 x Franz” – Raffronto Franz Kafka e Franz Fromm (30 marzo – 1° agosto)</li>
<li><strong>Biblioteca civica: </strong>esposizione di libri e quiz su Franz Kafka (fine gennaio); workshop su Kafka per scuole superiori (fine gennaio); realizzazione di panchine con citazioni di Kafka (in collaborazione con la Giardineria comunale)</li>
<li><strong>Giardineria comunale:</strong> creazione di una scultura floreale; realizzazione di panchine con citazioni di Kafka (in collaborazione con la Biblioteca civica)</li>
<li><strong>Azienda di Cura e Soggiorno:</strong> visite guidate letterarie (stagione turistica 2020)</li>
<li><strong>Fondo Ambiente Italiano:</strong> “Merano cent’anni fa. 1920 – Turismo di cura e Grand Hotel” – Visite guidate ai tre grandi alberghi in Piazza Mazzini (22 marzo)</li>
<li><strong>UPAD Merano:</strong> conferenza con Ferruccio Delle Cave “Franz Kafka – Da Riva del Garda a Merano” (22 aprile)</li>
<li><strong>Museo delle Donne</strong>: salone letterario dedicato a Milena Jesenská, in collaborazione con l’Urania (29 aprile)</li>
<li><strong>Tangram: </strong>Visite guidate “A passeggio con Kafka” (9 e 16 maggio); conferenza storica “Il risveglio di Merano” (12 maggio)</li>
<li><strong>Wirtschaftsfachoberschule „Franz Kafka“ Meran</strong>: proiezione del film “Metamorphosis/Die Verwandlung” (28 e 29 gennaio); maratona di letture (5 marzo); “Kafka im Portrait” – Presentazioni su Kafka (7 aprile); Kafka multimediale (12 maggio)</li>
<li><strong>Gymnasien Meran Gymme e Licei Gandhi Merano</strong>: presentazioni degli studenti nei luoghi di Kafka “La mappa di Kafka: I luoghi, le lettere” (17 e 18 marzo)</li>
<li><strong>Realgymnasium “Albert Einstein” e Technologische Fachoberschule “Oskar von Miller” Meran</strong>: visite guidate alla Merano di Kafka (su richiesta)</li>
<li><strong>Fachoberschule für Tourismus und Biotechnologie “Marie Curie” Meran:</strong> mostra dedicata a Kafka nel sottopassaggio della stazione ferroviaria (17 gennaio – 31 dicembre); realizzazione di una pagina Instagram e di un video su Kafka; mostra dedicata all’opera di Kafka nella biblioteca della scuola; realizzazione di un coleottero di legno; piccola mostra dedicata alla Merano del 1920 (a partire da marzo)</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Eventi e partner</p>
<p style="text-align: justify;">Un’impressionante schiera di partner partecipa all’organizzazione degli eventi: il Comune di Merano, la Biblioteca civica, il Palais Mamming Museum, la Giardineria comunale, Merano Arte, l’Azienda di Cura e Soggiorno, il Touriseum, l’Accademia di Merano, il Theater in der Altstadt e il Piccolo Teatro di Merano, le università popolari Urania e UPAD, il FAI (Fondo Ambiente Italiano), le Scuole superiori della città, le associazioni culturali Tangram e Rus’, la casa-museo Villa Freischütz, il Museo della Donna, la Comunità ebraica di Merano, la Comunità evangelica di Merano e la casa editrice Raetia.</p>
<p style="text-align: justify;">Idee e organizzazione</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Gruppo di lavoro Kafka</em>” con i coordinatori Patrick Rina e Veronika Rieder e i membri Andreas Cappello, Karl Chizzali, Horst Ellmenreich, Richard Kienzl, Alexander Knoll, Fausta Menghini, Stefan Pur, Gerti Wolf e Sandro Zamai.</p>
<p style="text-align: justify;">Promotori e sponsor dell&#8217;anno di Kafka</p>
<p style="text-align: justify;">Comune di Merano, Urania Merano, Ripartizione cultura tedesca della Provincia Autonoma di Bolzano e Merano Arte. Il progetto viene inoltre sostenuta da: Cassa Raiffeisen Merano, Birreria Forst – Acqua minerale Merano – San Vigilio, Lions Club Merano Host, Lions Club Merano Maiense, Rotary Club Merano, Soroptimist Club Merania, Classic Hotel Meranerhof, Cantina Merano Burggräfler.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ippodromo di Merano: proposta alla Provincia una permuta</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/ippodromo-di-merano-proposta-alla-provincia-una-permuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2019 05:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[comproprietà ippodromo]]></category>
		<category><![CDATA[comune di merano]]></category>
		<category><![CDATA[Franz Kafka]]></category>
		<category><![CDATA[L'ippodromo di Maia]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Rösch]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Bolzano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/Paul-Rösch-11.9.2019-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/Paul-Rösch-11.9.2019-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/Paul-Rösch-11.9.2019-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/Paul-Rösch-11.9.2019-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il sindaco Paul Rösch si è espresso in merito al futuro dell&#8217;ippodromo di Maia Bassa. Il primo cittadino propone alla Provincia, interessata a divenire coproprietaria dell&#8217;impianto ippico, una permuta che rappresenta &#8220;un&#8217;occasione vantaggiosa per tutta la città&#8221;. &#8220;L&#8217;ippodromo di Maia è noto ben oltre i confini comunali. In quest&#8217;ottica appare sensato che la Provincia condivida [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/Paul-Rösch-11.9.2019-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/Paul-Rösch-11.9.2019-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/Paul-Rösch-11.9.2019-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/Paul-Rösch-11.9.2019-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il sindaco <strong>Paul Rösch </strong>si è espresso in merito al <strong>futuro dell&#8217;ippodromo di Maia Bassa</strong>. Il primo cittadino propone alla Provincia, interessata a divenire coproprietaria dell&#8217;impianto ippico, una permuta che rappresenta<em> &#8220;un&#8217;occasione vantaggiosa per tutta la città&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;L&#8217;ippodromo di Maia è noto ben oltre i confini comunali. In quest&#8217;ottica appare sensato che la Provincia condivida le sorti di questo impianto acquisendo parte della proprietà. In questo modo la Provincia potrebbe compartecipare anche ai costi di gestione ed<strong> effettuare i necessari investimenti</strong> per valorizzare maggiormente la struttura&#8221;</em>, ha chiarito Rösch.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ippodromo manterrebbe comunque la sua destinazione e il suo uso anche in virtù dei vincoli urbanistici esistenti. Il valore complessivo dell&#8217;ippodromo è stato stimato in <strong>58 milioni di euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;acquisizione di quote di proprietà da parte della Provincia costerebbe diverse decine di milioni di euro. Ma c&#8217;è la <strong>possibilità di procedere a</strong> <strong>una permuta</strong> grazie alla quale l&#8217;amministrazione provinciale potrebbe cedere al Comune diversi immobili.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Böhler al centro dell&#8217;interesse</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come oggetto di permuta è stato preso in considerazione l&#8217;<strong>ex nosocomio Böhler</strong>, utilizzato attualmente dalla scuola alberghiera italiana Cesare Ritz.</p>
<p style="text-align: justify;"><em> &#8220;L&#8217;edificio del Böhler è di centrale importanza per Maia Alta, per tanto come Comune siamo senza dubbio interessati ad acquisirlo. Ci sono già<strong> idee per ricavarvi strutture pubbliche</strong>, ad esempio <strong>una palestra per Maia Alta</strong> o<strong> servizi sociali</strong>&#8220;</em>, ha ribadito Rösch.</p>
<p style="text-align: justify;">A tutt&#8217;oggi non esiste una stima ufficiale del valore dell&#8217;immobile né una conferma scritta da parte della Provincia che attesti l&#8217;intenzione di cedere lo stabile. Nonostante le sue dimensioni, l&#8217;edificio comunque non dovrebbe valere più di qualche milione di euro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le proposte di Rösch</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco Rösch ha pertanto elaborato due proposte che potrebbero essere tenute in considerazione nella permuta con la Provincia.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Da anni stiamo cercando nuovi spazi per la nostra biblioteca civica. La soluzione ideale sarebbe per noi poter utilizzare l&#8217;edificio che ospita la sede distaccata della <strong>scuola per le professioni sociali Hannah Arendt</strong> in via Galilei&#8221;</em>, ha spiegato Rösch.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questa operazione si renderebbero disponibili, per l&#8217;<strong>istituto tecnico commerciale Franz Kafka</strong>, locali e spazi in via delle Corse, sede attuale della biblioteca.</p>
<p style="text-align: justify;">A completare il mosaico ideato da Rösch sarebbe la <strong>scuola italiana di musica</strong>, che il Comune vuole sistemare nell&#8217;ex priorato del convento di Santa Maria della Consolazione a Maia Bassa.</p>
<p style="text-align: justify;">I relativi progetti sono già tutti pronti, ma come è noto la competenza per tutte le scuole di musica è passata di recente alla Provincia.</p>
<p style="text-align: justify;">I <strong>lavori di ristrutturazione dell&#8217;immobile</strong> dovrebbero essere quindi finanziati dalla Provincia, ma i relativi fondi sono già vincolati fino alla fine del prossimo anno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Trattative in corso</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le trattative con la Provincia sono ormai in corso da diversi mesi.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Già a maggio ne avevamo parlato con il Landeshauptmann e abbiamo approfondito la questione anche sotto il profilo tecnico. Nonostante <strong>ripetute sollecitazioni</strong> da parte nostra non abbiamo ancora ricevuto una risposta scritta da Bolzano. Abbiamo bisogno di un documento scritto per poter proseguire le trattative&#8221;</em>, ha detto Rösch, che si è detto comunque fiducioso dell&#8217;esito positivo di una permuta.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Come in ogni contratto, alla fine entrambi i contraenti debbono essere soddisfatti. Fin quando Comune e Provincia mireranno a una<strong> comproprietà dell&#8217;ippodromo</strong>, riusciremo anche a trovare una soluzione che accontenti entrambe le parti&#8221;</em>, ha concluso Rösch.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Merano: un&#8217;opera d&#8217;arte per la futura piazzetta Kafka</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/merano-unopera-darte-per-la-futura-piazzetta-kafka/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Apr 2019 06:14:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[comune di merano]]></category>
		<category><![CDATA[Franz Kafka]]></category>
		<category><![CDATA[maia bassa]]></category>
		<category><![CDATA[merano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/04/Kafka-Platz2-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/04/Kafka-Platz2-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/04/Kafka-Platz2-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/04/Kafka-Platz2-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Nell&#8217;ambito delle manifestazioni previste il prossimo anno per commemorare la presenza di Kafka a Merano, verrà intitolata allo scrittore anche una piazzetta di Maia Bassa. Qui verrà installata un&#8217;opera d&#8217;arte, che verrà scelta al termine di un concorso bandito da Merano Arte per conto del Comune di Merano. Nel 2020 la città di Merano farà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/04/Kafka-Platz2-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/04/Kafka-Platz2-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/04/Kafka-Platz2-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/04/Kafka-Platz2-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Nell&#8217;ambito delle manifestazioni previste il prossimo anno per commemorare la presenza di Kafka a Merano, verrà intitolata allo scrittore anche una piazzetta di<strong> Maia Bassa</strong>. Qui verrà installata un&#8217;opera d&#8217;arte, che verrà scelta al termine di un concorso bandito da Merano Arte per conto del Comune di Merano.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2020 la città di Merano farà conoscere meglio al grande pubblico lo scrittore Franz Kafka e <strong>la Merano del 1920</strong>. L&#8217;iniziativa è stata presentata di recente nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso l&#8217;ex hotel Emma, oggi sede dell&#8217;istituto per il turismo e le biotecnologie.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma dell&#8217;anno commemorativo prevede numerose manifestazioni: passeggiate guidate, una mostra biblio-fotografica, le <strong>Giornate di Kafka</strong> in marzo, letture e conferenze. A Kafka verrà anche intitolata la piazzetta davanti all&#8217;ex pensione Ottoburg, all&#8217;incrocio fra via Maia e via Brenner, dove lo scrittore abitò nella primavera del 1920, durante il suo soggiorno di cura in riva al Passirio. L&#8217;opera d&#8217;arte verrà scelta attraverso un concorso, bandito e curato da Merano Arte su incarico della ripartizione cultura del Comune di Merano.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto vincitore dovrà confrontarsi con la realtà della città intesa non solo come concetto spaziale ma come luogo di storia e di storie e punto di incontro di diverse culture. Scrittori e musicisti, architetti e urbanisti, artisti e drammaturghi costituiscono la testimonianza di questa storia.</p>
<p style="text-align: justify;">In diverse lettere Franz Kafka ha descritto la vita nella città.</p>
<p style="text-align: justify;">Il concorso è aperto a tutti gli artisti nati o residenti nell&#8217;<strong>Euregio Tirolo- Alto Adige-Trentino</strong>. Saranno inoltre ammessi alla fase preselettiva cinque artisti provenienti dalla Repubblica Ceca selezionati da Adam Budack, direttore del Kinský Palace Department of the National Gallery di Praga.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto è sostenuto dal comune di Merano e dalla <strong>Volkshochschule Urania Meran</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bando ufficiale, la documentazione e tutte le informazioni sono pubblicate sul sito di Kunst Meran Merano Arte all&#8217;indirizzo www.kunstmeranoarte.org/concorso/kafka.</p>
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		<title>Merano, ITE Kafka: inaugurato il nuovo affresco</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/merano-ite-kafka-inaugurato-il-nuovo-affresco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Dec 2018 08:57:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[affresco]]></category>
		<category><![CDATA[belle arti]]></category>
		<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Franz Kafka]]></category>
		<category><![CDATA[istituto]]></category>
		<category><![CDATA[ITE Kafka]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/12/Frescofertig1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/12/Frescofertig1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/12/Frescofertig1-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/12/Frescofertig1-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Tra metà settembre e inizio di ottobre dieci allievi dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Firenze sono stati impegnati nella nostra città nella creazione di un affresco che decora la facciata sud dell&#8217;istituto tecnico economico di lingua tedesca Franz Kafka. Nel corso di una cerimonia ufficiale, svoltasi a novembre nell&#8217;aula magna della scuola anche alla presenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/12/Frescofertig1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/12/Frescofertig1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/12/Frescofertig1-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/12/Frescofertig1-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Tra metà settembre e inizio di ottobre dieci allievi dell&#8217;Accademia di <strong>Belle Arti di Firenze</strong> sono stati impegnati nella nostra città nella creazione di un affresco che decora la facciata sud dell&#8217;istituto tecnico economico di <strong>lingua tedesca Franz Kafka.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso di una cerimonia ufficiale, svoltasi a novembre nell&#8217;aula magna della scuola anche alla presenza del sindaco <strong>Paul Rösch</strong> e dell&#8217;assessore alle scuole <strong>Stefan Frötscher</strong>, l&#8217;opera è stata ufficialmente inaugurata.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre è stato proiettato un video che ripercorre le fasi di realizzazione dell<strong>&#8216;affresco.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;opera, nello spirito delle materie che vengono insegnate nella scuola, rappresenta un flusso di informazioni tecniche seguito da alcune persone.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di ragazze e ragazzi che frequentano l&#8217;istituto e che si sono fatti ritrarre in un percorso che dalla base si fa salendo via via più complesso fino al vertice superiore, simbolo del successo ovvero della conclusione del<strong> ciclo di studi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A coordinare il progetto, sostenuto anche dal <strong>Comune di Merano e dalla Provincia di Bolzano,</strong> è stato il <strong>professor Saverio Vinciguerra</strong>, uno dei più rinomati specialisti italiani dell&#8217;affresco</p>
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