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	<title>futuro Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<title>futuro Archivi - La voce di Bolzano</title>
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		<title>Bilancio: la Giunta provinciale ha guardato al mandato che sta per concludersi e al futuro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Aug 2023 12:55:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[fine mandato]]></category>
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		<category><![CDATA[giunta provinciale]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/08/bilancio-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/08/bilancio-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/08/bilancio-1-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Con l’aiuto di fatti e cifre, ma anche con un tocco in parte molto personale e grazie al contributo di numerosi partner, la Giunta provinciale ha fatto il punto sulla legislatura 2018-2023 nel corso dell&#8217;evento di chiusura di oggi (mercoledì 23 agosto), che ha voluto essere un momento d’incontro e di confronto con i decision makers dei vari settori della società: istituzioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/08/bilancio-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/08/bilancio-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/08/bilancio-1-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Con l’aiuto di fatti e cifre, ma anche con un tocco in parte molto personale e grazie al contributo di numerosi partner, la <strong>Giunta provinciale</strong> ha fatto il punto sulla l<strong>egislatura 2018-2023</strong> nel corso dell&#8217;evento di chiusura di oggi (mercoledì 23 agosto), che ha voluto essere un <strong>momento d’incontro</strong> e di confronto con i <em>decision makers</em> dei vari settori della società: istituzioni e imprese, amministrazione provinciale, associazioni e organizzazioni, oltre ai rappresentanti di molti altri ambiti della società civile.</p>
<p style="text-align: justify;">Solo grazie alla<strong> collaborazione</strong> con tutti loro e all&#8217;impegno comune è stato possibile &#8220;<em>portare avanti gli sviluppi positivi e dare nuovi impulsi all&#8217;Alto Adige in una legislatura movimentata, segnata da crisi e sfide&#8221;</em>, <strong>ha detto il presidente Arno Kompatscher a nome della Giunta</strong> ai circa 200 ospiti del NOI Techpark di Bolzano. Nei numerosi incontri, non sempre si sono trovati d&#8217;accordo: <em>&#8220;Abbiamo avuto alcuni <strong>confronti</strong> duri. Ma anche se a volte è stato difficile, nella maggior parte dei casi siamo riusciti a prendere decisioni insieme</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>L&#8217;Alto Adige è ancora in una buona posizione perché le persone hanno sempre fatto passi avanti coraggiosi. Questo è anche il compito della futura Giunta provinciale</em>&#8220;, <strong>ha detto il presidente</strong>. &#8220;<em>È importante vedere le sfide come un&#8217;<strong>opportunità</strong> e trovare soluzioni adeguate per poter guardare al futuro con fiducia</em>&#8220;, <strong>ha detto Kompatscher</strong>. In questo processo, nessuno deve essere lasciato indietro, anche  in ossequio agli obiettivi di sostenibilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso dell’evento, gli otto membri della Giunta provinciale hanno anche fornito agli ospiti una panoramica dei momenti per loro particolarmente coinvolgenti degli ultimi cinque anni. Il presidente <strong>Arno Kompatscher,</strong> la prima vicepresidente <strong>Waltraud Deeg</strong>, gli altri due vicepresidenti <strong>Giuliano Vettorato</strong> e <strong>Daniel Alfreider</strong> e gli assessori provinciali <strong>Philipp Achammer</strong>, <strong>Massimo Bessone</strong>, <strong>Maria Hochgruber Kuenzer</strong> e<strong> Arnold Schuler</strong> hanno riassunto la legislatura del loro Dipartimento con una <strong>parola chiave</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ecco una panoramica delle parole chiave</strong>, cosa rappresentano per i membri della Giunta provinciale in retrospettiva e in prospettiva.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>#Vorangehen – #VersoilFuturo – #Jídanfora &#8211; </strong><strong>Arno Kompatscher</strong>, <strong>presidente</strong> della Provincia e assessore provinciale alle Relazioni estere, Europa, Comuni, Finanze, Personale, Tecnologie informatiche, Università, Ricerca e innovazione, Musei, Sport, Salute, Banda larga e Cooperative: “<em>Grazie all&#8217;interazione di molte forze e all&#8217;utilizzo di un margine di manovra autonomo, negli ultimi anni l&#8217;Alto Adige è riuscito a superare con successo diversi ostacoli. La disponibilità al cambiamento, la coesione della comunità e un&#8217;azione politica lungimirante costituiranno anche in futuro la base per uno sviluppo positivo dell&#8217;Alto Adige, in vista delle sfide e delle opportunità che ci attendono</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>#Soziale Nachhaltigkeit – #SostenibilitàSociale – #SustenibltàSoziela &#8211; </strong><strong>Waltraud Deeg, vicepresidente</strong> della Provincia, <strong>assessora</strong> provinciale alla Famiglia, Anziani, Sociale ed edilizia abitativa: <em>“Dopo momenti e sfide difficili, si è trattato di porre le basi per il futuro: nell&#8217;invecchiamento attivo, nell&#8217;edilizia abitativa, nel sostegno alle famiglie, nella prevenzione della violenza e nell&#8217;ulteriore sviluppo del sistema sociale. Negli ultimi anni è stato svolto un lavoro orientato alle persone e sono state create le premesse per un futuro positivo per l’Alto Adige, orientato alla sostenibilità sociale</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>#Pragmatismus – #Pragmatismo – #Pratich</strong>  &#8211; <strong>Giuliano Vettorato, vicepresidente</strong> della Provincia, <strong>assessore</strong> all’Istruzione italiana, Cultura italiana, Energia e Ambiente: “<em>Ogni problema è stato affrontato con un approccio concreto, nell’ottica di individuare la soluzione e delle possibili opportunità da creare. Alla carenza di insegnanti si è risposto con l’abilitazione di 170 docenti. Alle chiusure del Covid, che ha messo in ginocchio il settore cultura in tutta Italia, si è risposto con la digitalizzazione e gli eventi all’aperto, tenendo in vita ogni associazione. Alla crisi energetica, con gli incentivi per il risanamento, che hanno generato investimenti per 120 milioni di euro”.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>#bewegtSüdtirol&#8221; – #L&#8217;Alto Adige in movimento – #Co se Möie te Südtirol  &#8211; </strong><strong>Daniel Alfreider, vicepresidente</strong> della Provincia, <strong>assessore</strong> provinciale alla Mobilità e alle infrastrutture, all&#8217;Istruzione e alla Cultura ladina: “<em>Per la prima volta, con l&#8217;AltoAdigePlan abbiamo un piano di mobilità provinciale completo che stabilisce il percorso per far sì che entro il 2035 un numero più che doppio di persone si sposti in treno, autobus, bicicletta o a piedi. 6000 persone e molti stakeholder sono stati coinvolti nello sviluppo delle sette pietre miliari. Entro il 2026 per l&#8217;attuazione dell&#8217;AltoAdigePlan sarà investito mezzo miliardo di euro&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="text-decoration: underline;">“Por ci che reverda le ciamp dla formaziun, ti él gnü dé gran importanza al imparé tres esperiënzes pratiches, al plurilinguism, al movimënt te scora y ala diligitaziun. I contribuc por la promoziun di lingac, le sostëgn ai jogn y ala cultura é gnüs aumentá. Al é ince gnü cherié posć de laur, tles döes valades ladines dla Provinzia, por personal che se dá jö cun la scora y la cultura</span>&#8220;.</em> (<strong>Italiano</strong>: “<em>Nell&#8217;educazione ladina, l&#8217;apprendimento pratico, il plurilinguismo, il movimento e la digitalizzazione sono diventati ancora più importanti. La promozione della lingua, dei giovani e della cultura è stata ampliata. Sono stati creati più posti di lavoro locali nella cultura e nell&#8217;istruzione”</em>).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>#Wegweisend – #Pionierismo – #Piunierism &#8211; </strong><strong>Philipp Achammer, assessore</strong> provinciale all’Istruzione e formazione tedesca, Cultura tedesca, Diritto allo studio, Commercio e servizi, Artigianato, Industria, Lavoro e Integrazione: <em>“Grazie all&#8217;autonomia in diversi campi d&#8217;azione, in molti casi l&#8217;Alto Adige è riuscito a soddisfare le nostre esigenze nel miglior modo possibile. Nel campo dell&#8217;istruzione ci siamo riusciti: dalla formazione degli insegnanti all&#8217;educazione etica fino alla valutazione degli alunni. Abbiamo compiuto passi decisivi per una politica attiva del mercato del lavoro, nonché per una politica di sostegno per mantenere e sostenere una struttura economica unica. Per consolidare e garantire l&#8217;attività culturale, gli investimenti in questo settore &#8211; dopo anni di permanente incertezza &#8211; sono fondamentali”.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>#360° &#8211; </strong><strong>Massimo Bessone, assessore</strong> all’Edilizia e servizio tecnico, Patrimonio, Libro fondiario e Catasto: “<em>La politica deve essere fatta di poche parole, ma di tanti fatti per la gente, soprattutto per le categorie più deboli. Noi, con il nostro assessorato, operiamo a 360 gradi lavorando per tutti i gruppi linguistici, per tutte le zone dell’Alto Adige, badando alle reali esigenze dei cittadini. Con i nostri progetti vogliamo ridurre le emissioni di CO2, contribuendo attivamente a tutelare il nostro ambiente, con la prospettiva per le future generazioni di una qualità di vita migliore”.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>#Heimat gestalten – #PlasmareLaNostraHeimat – #Co se möie te Südtirol &#8211; </strong><strong>Maria Magdalena Hochgruber Kuenzer, assessora</strong> provinciale all’Urbanistica e tutela del paesaggio e ai Beni culturali: “<em>La pianificazione territoriale è la sfida più impegnativa per dare forma alla nostra Heimat. L&#8217;obiettivo del mio mandato è stato quello di sviluppare chiari criteri per la pianificazione territoriale recentemente riformata. Il coinvolgimento delle cittadine e dei cittadini è fondamentatale nella progettazione del futuro. Inoltre, con le nuove leggi sui beni culturali e sui riconoscimenti Unesco, abbiamo acquisito nuovi strumenti per proteggere i nostri preziosi paesaggi culturali e naturali”.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>#Lebensraum – #SpazioVitale – #Habitat &#8211; </strong><strong>Arnold Schuler, assessore</strong> provinciale all&#8217;Agricoltura, Foreste, Turismo e Protezione civile: <em>“L&#8217;Alto Adige deve essere uno spazio vitale in cui gli abitanti e gli ospiti si sentano a proprio agio. Le strategie sviluppate per l&#8217;agricoltura e la silvicoltura e il turismo si concentrano su misure sostenibili che contribuiscono a questo obiettivo. Siamo particolarmente sollecitati nel settore della protezione civile: in vista dell&#8217;aumento degli eventi meteorologici estremi, stiamo lavorando per aumentare le misure di protezione. Il mio obiettivo è rendere il futuro dell&#8217;Alto Adige sicuro e degno di essere vissuto”</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Resoconto grafico dell&#8217;evento &#8211; </strong>L&#8217;evento è stato <em>&#8220;registrato</em>&#8221; graficamente (Grafic Recording) da <strong>Eva Kaufmann</strong>: la graphic designer ha registrato in tempo reale in un disegno gli argomenti che riteneva importanti. In questo modo, nel corso dell&#8217;evento è stata creata un&#8217;immagine ricordo, un protocollo grafico, per così dire.</p>
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		<title>Spostarsi meno con l&#8217;auto privata e di più in bicicletta è il futuro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Jul 2023 12:41:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente Natura]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/PK-Alfreider_Alfreider-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/PK-Alfreider_Alfreider-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/PK-Alfreider_Alfreider-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />La gestione della mobilità in Alto Adige diventa ancora più sostenibile grazie a infrastrutture resilienti e a una mobilità rispettosa dell&#8217;ambiente, con un&#8217;attenzione particolare alla bicicletta e al treno, ha sottolineato Daniel Alfreider, assessore provinciale alla Mobilità, nella conferenza stampa di oggi (31 luglio) nella rimessa dei treni della stazione di Bolzano, con un bilancio della legislatura e una prospettiva per i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/PK-Alfreider_Alfreider-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/PK-Alfreider_Alfreider-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/PK-Alfreider_Alfreider-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">La <strong>gestione della mobilità</strong> in Alto Adige diventa ancora più sostenibile grazie a infrastrutture resilienti e a una mobilità rispettosa dell&#8217;ambiente, con un&#8217;attenzione particolare alla bicicletta e al treno, ha sottolineato <strong>Daniel Alfreider</strong>, assessore provinciale alla Mobilità, nella conferenza stampa di oggi (31 luglio) nella rimessa dei treni della stazione di Bolzano, con un <strong>bilancio</strong> della legislatura e una <strong>prospettiva</strong> per i prossimi anni.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Mettere ordine e ripartire</strong></p>
<p style="text-align: justify">Fin dall&#8217;inizio, l&#8217;agenda dell&#8217;assessore Alfreider comprendeva la più grande <strong>gara d&#8217;appalto</strong> che la Provincia abbia mai indetto, quella per i servizi di autobus. Era importante fare ordine, soprattutto alla luce di 35 cause giudiziarie, autobus vecchi, biglietteria esternalizzata, dati mancanti, situazione legale poco chiara e situazione di monopolio, ha spiegato Alfreider. &#8220;<em>Nel frattempo i servizi sono stati riorganizzati e vengono gestiti da diverse <strong>aziende altoatesine</strong>, è chiaro ciò che appartiene alla Provincia, ma naturalmente ci sono ancora sfide e quindi anche noi, come i territori vicini, stiamo cercando più autisti di autobus</em>&#8220;, <strong>ha detto l&#8217;assessore provinciale</strong>. &#8220;<em>Gli autobus continuano ad essere i nostri importanti <strong>collegamenti</strong> dalle linee ferroviarie ai paesi e contribuiscono allo sviluppo e alla qualità della vita&#8221;</em>, <strong>ha sottolineato Alfreider</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">In generale, <strong>la Provincia vuole offrire un trasporto pubblico ancora più ecologico, più confortevole e più facile da usare</strong>, insieme alla Strutture Trasporti Alto Adige SpA <strong>Sta</strong>, di proprietà della Provincia, e alla società <em>in house</em> della Provincia e dei Comuni di Bolzano, Merano e Laives <strong>Sasa</strong>, ha detto Alfreider. Entro il 2030, un numero maggiore di autobus dell&#8217;attuale flotta sarà convertito in una flotta a emissioni zero; dall&#8217;anno scorso, circa 300 nuovi autobus sono in circolazione, ha detto Alfreider.</p>
<p style="text-align: justify">Una nuova gara d&#8217;appalto, vinta da un&#8217;azienda altoatesina, ha inoltre ridato <strong>stabilità al servizio di trasporto scolastico</strong> per i prossimi cinque anni.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>AltoAdigePlan per la mobilità di domani</strong></p>
<p style="text-align: justify">In generale, la mobilità deve essere spostata sempre più dall&#8217;auto privata verso mezzi di mobilità sostenibili. Per la prima volta, l&#8217;<strong>AltoAdigePlan</strong> è un piano di mobilità provinciale completo che traccia la strada per garantire che entro il 2035 più del doppio delle persone rispetto a oggi si sposteranno in treno, autobus, bicicletta o a piedi. &#8220;<em>Circa 6.000 persone in Alto Adige e numerosi gruppi di interesse hanno collaborato alla definizione delle sette <strong>pietre miliari</strong> per la mobilità</em>&#8220;, afferma <strong>Martin Vallazza</strong>, capo del Dipartimento Mobilità, esprimendo la propria soddisfazione. Secondo Alfreider, entro il 2026 sarà investito mezzo miliardo di euro per l&#8217;attuazione dell&#8217;AltoAdigePlan.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Dai dati all&#8217;azione</strong></p>
<p style="text-align: justify">&#8220;<em>Tutto ciò che abbiamo deciso in materia di gestione della mobilità negli ultimi cinque anni è stato determinato sulla base di <strong>dati</strong></em>&#8220;, <strong>ha sottolineato Alfreider</strong>, mostrando in diretta sul monitor ciò che accade attualmente in Alto Adige in termini di mobilità. &#8220;<em>Attraverso un sistema di monitoraggio con telecamere su tutto il territorio provinciale, che sarà ulteriormente ampliato dalle attuali 112 telecamere a 500, possiamo registrare i flussi di traffico in modo preciso e per tipologia</em>&#8220;,<strong> ha spiegato l&#8217;assessore provinciale</strong>. &#8220;<em>Un <strong>volume di traffico giornaliero</strong> medio, ad esempio, fino a 55.000 mezzi sull&#8217;Autostrada del Brennero o di oltre 30.000 veicoli sulla superstrada Mebo e soprattutto i <strong>flussi di pendolari</strong> dimostrano che abbiamo bisogno di un numero ancora maggiore di veicoli puliti, come ad esempio la bicicletta</em>&#8220;, <strong>ha detto Alfreider</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>La bicicletta mezzo di mobilità preferito per gli spostamenti brevi</strong></p>
<p style="text-align: justify">Da un&#8217;analisi dei dati emerge chiaramente che il 30% degli spostamenti in auto avviene su <strong>percorsi</strong> inferiori ai 10 chilometri, soprattutto verso i centri urbani. &#8220;Questo fa della <strong>bicicletta</strong>, e in particolare della <em>e-bike</em>, il mezzo di mobilità preferibile per le brevi distanze&#8221;, sottolinea l&#8217;assessore provinciale. Mai prima d&#8217;ora sono stati investiti così tanti soldi per la <strong>mobilità ciclabile</strong> nel 2022 e 2023, con 27 milioni di euro. Complessivamente, gli investimenti nella mobilità ciclabile sono raddoppiati negli ultimi anni. Nel frattempo, la <strong>rete di piste ciclabili</strong> sovracomunale, lunga oltre 500 chilometri, ovvero circa cinque volte la distanza dal Brennero a Salorno e pari al percorso da Bolzano a Roma, è stata sviluppata dalla Provincia insieme alle Comunità comprensoriali e ai Comuni. Il primo <strong>Piano di mobilità ciclistica</strong>, che l&#8217;assessore provinciale Alfreider ha presentato per l&#8217;Alto Adige e che mira ad aumentare la quota di mobilità ciclistica al 20% nei prossimi dieci anni, ruota attorno ai ciclisti e alle loro esigenze, nonché alle strategie e agli interventi adeguati. Sono in corso campagne di sensibilizzazione. Saranno istituiti collegamenti quotidiani veloci. L&#8217;attenzione si concentrerà sui parcheggi sicuri per le biciclette. Per garantire non solo spazio sufficiente ai ciclisti, ma anche maggiore sicurezza, la Provincia sta creando piste ciclabili nei punti nevralgici, come ad esempio sulle strade del <strong>Passo Gardena</strong> o del <strong>Passo Sella</strong> e ora anche sul <strong>Passo Valparola</strong>. Diversi Comuni hanno seguito l&#8217;esempio, come <strong>Monguelfo-Tesido</strong> o <strong>Bressanone</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Un numero sempre maggiore di <strong>parcheggi per biciclette</strong> e di <strong>box per biciclette</strong> sicuri che possono essere utilizzati con l&#8217;Alto Adige Pass, come a Bressanone e Brunico, dovrebbero facilitare ulteriormente l&#8217;uso della bicicletta nell&#8217;ultimo miglio.</p>
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		<title>Conciliazione famiglia-lavoro: un sostegno per le imprenditrici</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/conciliazione-famiglia-lavoro-un-sostegno-per-le-imprenditrici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2023 13:32:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratrici autonome]]></category>
		<category><![CDATA[libere professioniste]]></category>
		<category><![CDATA[settori economici]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/04/Conciliazione-lavoro-e-famiglia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/04/Conciliazione-lavoro-e-famiglia-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/04/Conciliazione-lavoro-e-famiglia-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Provincia di Bolzano ha avviato una nuova iniziativa di promozione a favore delle imprese. Mentre negli anni passati erano stati introdotti sussidi per l&#8217;internazionalizzazione, la digitalizzazione, la tutela dell&#8217;ambiente e l&#8217;apprendistato, il gruppo target della misura di sostegno adottata martedì 18 aprile dalla Giunta provinciale sono le donne imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste. Secondo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/04/Conciliazione-lavoro-e-famiglia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/04/Conciliazione-lavoro-e-famiglia-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/04/Conciliazione-lavoro-e-famiglia-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;"><strong>La Provincia di Bolzano</strong> ha avviato una nuova iniziativa di promozione a favore delle <strong>imprese</strong>. Mentre negli anni passati erano stati introdotti sussidi per <strong>l&#8217;internazionalizzazione</strong>, la <strong>digitalizzazione</strong>, la tutela dell&#8217;ambiente e l&#8217;apprendistato, il gruppo target della misura di sostegno adottata martedì 18 aprile dalla Giunta provinciale sono le<strong> donne imprenditrici,</strong> <strong>lavoratrici autonome</strong> e <strong>libere professioniste</strong>. Secondo l&#8217;Istituto per la ricerca economica della Camera di Commercio (Ire), il 19,2% delle aziende, ossia 10.653 imprese produttive, sono attualmente gestite da donne.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;assessore provinciale <strong>Philipp Achammer</strong> ha presentato oggi (19 aprile) le <strong>linee guida delle nuove misure destinate alla promozione dell&#8217;imprenditoria femminile</strong> assieme al collega di giunta Arnold Schuler, competente per i comparti economici del turismo e dell&#8217;agricoltura. Presenti anche la direttrice della Ripartizione Economia, Manuela Defant, e l&#8217;imprenditrice Marina Rubatscher Crazzolara, che presiede il Comitato per la promozione dell&#8217;imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Bolzano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La politica economica è anche politica a favore delle donne</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Finalmente è giunto il momento</em>&#8220;, ha dichiarato soddisfatto l&#8217;assessore Achammer introducendo la presentazione di &#8220;<em>un regolamento a cui si lavorava da tempo&#8221;. La pandemia aveva ritardato i lavori, ma ora la Provincia potrà sostenere imprenditrici e libere professioniste attraverso progetti mirati per la conciliazione famiglia-lavoro, riconoscendo così &#8220;l&#8217;importante ruolo economico e sociale dell&#8217;imprenditoria femminile. Non vogliamo che le donne si astengano dal lavoro autonomo o dall&#8217;imprenditoria perché non riescono a conciliarlo con la famiglia&#8221;, ha detto l’assessore Achammer, perché: &#8220;La politica economica è anche una politica rivolta alle donne</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">A <strong>imprenditrici</strong>, <strong>lavoratrici autonome</strong> e <strong>libere professioniste</strong> con meno di dieci dipendenti che devono sospendere la loro attività lavorativa per motivi legati a <strong>gravidanza</strong>, <strong>maternità</strong>, esigenze legate alla crescita dei figli conviventi fino all&#8217;età di dodici anni, viene data la possibilità di essere sostituite pro tempore da una persona con esperienza e professionalità nella gestione dell’’impresa. Il periodo massimo di sostituzione è aumentato a 24 mesi per le gravidanze multiple.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>I contributi vengono sono concessi come aiuti ‘de minimis’ fino a un importo massimo di 20.000 euro” ha affermato la direttrice di Ripartizione Manuela Defabt ed ha aggiunto che “il periodo di sostituzione sino ad un massimo di 18 mesi può essere utilizzato anche in vari periodi</em>”. La misura può essere richiesta da <strong>imprenditrici</strong> o da <strong>socie la cui sede aziendale si trova in Alto Adige</strong>; territorio in cui le richiedenti devono anche svolgere in modo continuativo la loro attività professionale. Possono accedere agli aiuti lavoratrici autonome e libere professioniste che lavorano in Alto Adige, partecipanti all&#8217;impresa familiare e collaboratrici con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa residenti in Alto Adige.</p>
<p style="text-align: justify;">Per l&#8217;assunzione di una sostituzione tramite contratto di lavoro dipendente è previsto un <strong>contributo dell&#8217;80% sull&#8217;importo netto della busta paga</strong>. Per chi si avvale di prestazioni di lavoro autonomo o freelance viene invece riconosciuto il 60% dell&#8217;imponibile delle fatture emesse (IVA esclusa). La pianificazione familiare non deve essere un lusso, ha spiegato l&#8217;imprenditrice Marina Rubatscher Crazzolara, soprattutto alla luce del calo delle nascite, che a sua volta è la causa della carenza di manodopera qualificata. La presidente della Commissione consultiva della Camera di commercio per la promozione dell&#8217;imprenditoria femminile ha quindi accolto con favore la misura di sostegno, che &#8220;consente alle imprenditrici con figli di garantire la continuità dell&#8217;attività&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> Le domande possono essere presentate fin da ora</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’assessore <strong>Arnold Schuler</strong> ha fatto riferimento all&#8217;elevato numero di imprese gestite da donne nel settore della ricettività (2851) e dell&#8217;agricoltura (2769): &#8220;<em>Anche in questi settori la conciliazione è una questione importante e non sempre facile da garantire</em>&#8220;. Le domande possono essere presentate in qualsiasi momento, ma devono pervenire prima dell&#8217;inizio del periodo di sostituzione. Le richieste vanno inoltrate <strong>tramite posta elettronica certificata (PEC) con apposito modulo</strong>. Per l&#8217;esercizio finanziario 2023 la Giunta provinciale ha stanziato a questo scopo la cifra complessiva di 200.000 euro. Ulteriori informazioni sulle modalità di presentazione della domanda sono disponibili sul sito web della Provincia dedicato alle agevolazioni all&#8217;economia.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>I Comuni progettano il proprio futuro: &#8220;Sette passi verso il Programma di sviluppo comunale“</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/i-comuni-progettano-il-proprio-futuro-sette-passi-verso-il-programma-di-sviluppo-comunale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2022 14:58:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[comuni]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[incontro a Merano]]></category>
		<category><![CDATA[programma di sviluppo comunale]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/05/24.5_meran-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/05/24.5_meran-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/05/24.5_meran-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Gli incontri sostenuti dall’assessora Maria Hochgruber Kuenzer stati circa un&#8217;ottantina, il primo dei quali è stato a Funes il 12 ottobre. Ciò e stato possibile grazie all&#8217;entrata in vigore della legge provinciale &#8220;Territorio e paesaggio&#8220;, che permette ai Comuni di avere maggiore responsabilità ed autonomia nella determinazione dell’utilizzo del suolo comunale. Inizialmente – con il Primo Statuto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/05/24.5_meran-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/05/24.5_meran-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/05/24.5_meran-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">Gli incontri sostenuti dall’assessora <strong>Maria Hochgruber Kuenzer</strong> stati circa un&#8217;ottantina, il primo dei quali è stato a Funes il 12 ottobre. Ciò e stato possibile grazie all&#8217;entrata in vigore della legge provinciale &#8220;<strong>Territorio e paesaggio</strong>&#8220;, che permette ai Comuni di avere maggiore responsabilità ed autonomia nella determinazione dell’utilizzo del suolo comunale.</p>
<p style="text-align: justify">Inizialmente – con il Primo Statuto di Autonomia del 1948 – la Provincia aveva competenza primaria in materia di <strong>paesaggio</strong>. Successivamente con il Secondo Statuto di Autonomia, di cui si celebrano quest’anno i 50 anni, la Provincia ha ricevuto il potere legislativo primario in materia di <strong>pianificazione territoriale</strong>. Nel 2018 le due leggi sono state unite nella nuova legge “<em>Territorio e Paesaggio</em>” LP 9/2018.</p>
<p style="text-align: justify">Tale legge ha previsto che <strong>i Comuni abbiamo la responsabilità di gestire in autonomia gli spazi inutilizzati e i relativi tempi per il loro riutilizzo.</strong> Tra le tante novità presenti nella nuova legge, vi è la creazione delle “<em>zone miste</em>” che sanciscono il luogo condiviso atto all&#8217;abitare ed all&#8217;attività lavorativa. Così facendo si favorisce la promozione e produzione locale, nonché la relativa offerta. Il messaggio chiave della legge è il cambio di paradigma, secondo cui “<em>tutto è paesaggio prezioso ed irrinunciabile</em>”</p>
<p style="text-align: justify">L’incontro ha visto la <strong>grande partecipazione da parte dei consiglieri comunali</strong>. <strong>L’assessora Hochgruber Kuenzer ha commentato l’incontro</strong> &#8220;<em>Sono stata felice di quest&#8217;opportunità per presentare i vantaggi della nuova legge. La Provincia ed i Comuni hanno uno scopo condiviso: gestire ed organizzare il territorio di oggi per le generazioni di domani.”</em></p>
<p style="text-align: justify">In giunta erano presenti tutti i partiti che hanno applaudito in segno di approvazione. <strong>L’assessora ha aggiunto</strong>:”<em> è importante che i giovani prendano parte alla campagna di sviluppo dei Comuni poiché rappresentano il futuro&#8221;. </em></p>
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		<title>Kompatscher a Bruxelles: &#8220;Il futuro lo costruiremo con l&#8217;Europa&#8221;</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/kompatscher-a-bruxelles-il-futuro-lo-costruiremo-con-leuropa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Apr 2019 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Arno Kompatcher]]></category>
		<category><![CDATA[Bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[politiche regionali]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/04/1027703__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/04/1027703__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/04/1027703__no-name_-300x300.jpeg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/04/1027703__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il tedesco Günther Oettinger, commissario europeo per il bilancio e il personale, l&#8217;austriaco Johannes Hahn, commissario UE per la politica di vicinato e i negoziati per l&#8217;allargamento. Sono stati questi i due interlocutori principali del presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher durante la trasferta di ieri (3 aprile) a Bruxelles. Assieme a Hahn, il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/04/1027703__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/04/1027703__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/04/1027703__no-name_-300x300.jpeg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/04/1027703__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il tedesco Günther Oettinger, commissario europeo per il bilancio e il personale, l&#8217;austriaco Johannes Hahn, commissario UE per la politica di vicinato e i negoziati per l&#8217;allargamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono stati questi i due interlocutori principali del presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher durante la trasferta di ieri (3 aprile) a <strong>Bruxelles</strong>. Assieme a Hahn, il presidente altoatesino ha parlato di Brexit e delle imminenti elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Nonostante un ritorno del nazionalismo sono comunque ottimista &#8211; </em>ha commentato Kompatscher &#8211; <em>in quanto dopo la Brexit sempre più persone sembrano rendersi conto che senza la UE non avremmo avuto questo lungo periodo di pace e benessere. Dobbiamo collaborare sempre di più e sempre meglio con le istituzioni europee, che devono essere adeguate e rafforzate. La risposta ai <strong>rigurgiti di nazionalismo</strong>, infatti, non può essere meno Europa, ma più Europa</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Con il commissario Oettinger, Kompatscher ha discusso principalmente della prevista riforma del bilancio dell&#8217;Unione Europea, la quale prevede una revisione dei fondi da destinare agli ambiti dell&#8217;<strong>agricoltura</strong> e delle <strong>politiche regionali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Dovremmo fare i conti con un nuovo quadro economico</em> &#8211; ammette il presidente altoatesino &#8211; <em>l&#8217;importante è che continuino ad essere finanziati quei fondi strutturali che sostengono l&#8217;innovazione, le zone rurali e la produzione agroalimentare sostenbile</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Una rassicurazione positiva, invece, è arrivata in tema di ambiente: “<em>Il commissario Oettinger</em> – spiega Kompatscher – <em>ci ha annunciato che in futuro, e ciò sarà valido per le risorse finanziarie di tutti i <strong>programmi europei</strong>, almeno 1 euro ogni 4 dovrà essere destinato a interventi legati alla tutela del clima</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Assieme al commissario UE, il presidente altoatesino ha affrontato anche il controverso tema della riforma del diritto d&#8217;autore, (&#8220;<em>sono favorevole alla protezione della proprietà intellettuale e condivido quanto fatto dal Parlamento europeo</em>&#8220;, ha detto Kompatscher) che Oettinger aveva avviato ai tempi in cui si occupava di digitalizzazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda, invece, la proposta altoatesina in tema di <strong>politiche alimentari sostenibili</strong>, Kompatscher ha incontrato un gruppo di funzionari e dirigenti del CESE, tra cui il capo dell&#8217;ufficio affari internazionali ed europei del sindacato dei lavoratori dei settori alimentare, del tabacco, della ristorazione e alberghiero (NGG),</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Peter Schmidt</strong>, il presidente della sezione NAT (agricoltura, sviluppo rurale e ambiente) Maurizio Reale e il presidente del gruppo di lavoro sui prodotti alimentari sostenibili, Antonello Pezzini. Durante l&#8217;incontro si è discusso anche del possibile insediamento di un Consiglio europeo del cibo e della nutrizione.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Vogliamo sostenere le piccole aziende agricole e le cooperative &#8211; ha spiegato Arno Kompatscher &#8211; ma dando spazio ad un&#8217;innovazione in grado di migliorare la produzione e di rispettare le <strong>risorse naturali</strong>. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo bisogno da un lato di regole adeguate che possiamo creare a livello europeo, e dall&#8217;altro di sensibilizzare i consumatori ad orientare le loro scelte nella giusta direzione</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Al seguente llink la possibilità di scaricare intervista in alta risoluzione con il presidente Arno Kompatscher</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Progetto MIND: l&#8217;Edu-Lab previsto alla stazione di Maia Bassa</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/progetto-mind-ledu-lab-previsto-alla-stazione-di-maia-bassa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Nov 2018 17:49:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[distretto innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Edu-Lab]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[merano]]></category>
		<category><![CDATA[progetto mind]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[stazione di maia bassa]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/EDULAB-Gruppenbild-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/EDULAB-Gruppenbild-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/EDULAB-Gruppenbild-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/EDULAB-Gruppenbild-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La città di Merano ha deciso di investire nel futuro e di creare a Maia Bassa un distretto dell&#8217;innovazione che offra infrastrutture, servizi ed eventi per statuppers, imprenditori, scuole e persone interessate, ma anche un laboratorio didattico. Il progetto, denominato MIND è stato illustrato oggi da Johannes Troger e Stefan Thaler all&#8217;assessore provinciale Philipp Achammer, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/EDULAB-Gruppenbild-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/EDULAB-Gruppenbild-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/EDULAB-Gruppenbild-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/EDULAB-Gruppenbild-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La città di <strong>Merano</strong> ha deciso di investire nel futuro e di creare a <strong>Maia Bassa</strong> un <strong>distretto dell&#8217;innovazione</strong> che offra infrastrutture, servizi ed eventi per statuppers, imprenditori, scuole e persone interessate, ma anche un laboratorio didattico.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto, denominato <strong>MIND</strong> è stato illustrato oggi da <strong>Johannes Troger e Stefan Thaler</strong> all&#8217;assessore provinciale <strong>Philipp Achammer</strong>, alla direttrice della scuola professionale &#8220;Zuegg&#8221; <strong>Isolde Moroder</strong> e al direttore dell&#8217;istituto tecnologico <strong>Alois Weis</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;incontro hanno preso parte anche il sindaco <strong>Paul Rösch</strong>, l&#8217;assessore all&#8217;innovazione <strong>Diego Zanella</strong> e l&#8217;assessore alle scuole <strong>Stefan Frötscher</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Mind raggrupperà <strong>diverse infrastrutture</strong> presenti a Maia Bassa.</p>
<p style="text-align: justify;">Punto centrale sarà il centro di innovazione situato sotto le tribune dell&#8217;<strong>ippodromo di Maia</strong>, dove su una superficie di 800 metri quadrati troveranno sistemazione <strong>coworking, uffici, sale per manifestazioni e spazi creativi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Ma è prevista anche la realizzazione di un laboratorio didattico come luogo di sperimentazione. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Oltre il <strong>60%</strong> dei bambini che iniziano oggi un percorso scolastico, <strong>eserciterà in futuro professioni che ancora non esistono</strong>. Stimolare la loro creatività e lo spirito di innovazione li preparerà al meglio alla sfide che dovranno affrontare</em>&#8220;, ha spiegato Troger.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Siamo assolutamente convinti del potenziale dei nostri giovani: l&#8217;<strong>EDU-LAB</strong> offrirà loro lo spazio per esprimere la loro creatività e scoprire nuovi orizzonti</em>&#8220;, ha sottolineato l&#8217;assessore Zanella.</p>
<p style="text-align: justify;">In una <strong>prima fase</strong> il laboratorio sarà rivolto alle <strong>scuole superiori</strong> ma si aprirà via via anche alle <strong>scuole medie ed elementari</strong> proponendo pure corsi di aggiornamento per insegnanti e per persone interessate.</p>
<p style="text-align: justify;">Il laboratorio dovrebbe essere ospitato nell&#8217;edificio in legno situato al centro dell&#8217;attuale parcheggio della <strong>stazione di</strong> <strong>Maia Bassa</strong> (che verrà risistemato e ampliato nella primavera del prossimo anno, vedi comunicato del 10 ottobre), di proprietà di <strong>RFI</strong> e concesso in uso al Comune di Merano per altri <strong>otto anni</strong> almeno.</p>
<p style="text-align: justify;">La progettazione della struttura avverrà in accordo con RFI e coinvolgendo le scuole. Non appena saranno stati stimati i costi, dovranno essere chiarite le modalità di finanziamento.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;assessore Zanella si è detto fiducioso di poter contare, oltre che sul sostegno del Comune e della Provincia, anche su fondi stanziati da imprenditori locali. I lavori dovrebbero prendere il via nell&#8217;<strong>autunno del 2019</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;assessore <strong>Achammer</strong> ha assicurato l&#8217;appoggio dell&#8217;amministrazione provinciale.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Se un progetto nasce in sinergia con le scuole &#8211; </em>ha dichiarato Achammer<em> &#8211; ha un valore aggiunto, perché viene così garantita una forte identificazione dei giovani con la struttura. Le scuole devono essere luogo di incontro di competenze, creatività e pratica</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche i due istituti scolastici coinvolti nella pianificazione e nella realizzazione del laboratorio sostengono pienamente l&#8217;iniziativa.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>La proposta è stata accolta con grande entusiasmo sia dagli studenti che dal personale docente</em>&#8220;, ha spiegato la direttrice della scuola professionale &#8220;<strong>Zuegg</strong>&#8221; Isolde Moroder.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Progetti come questi non possono che incontrare la nostra approvazione, perché ci consentono di mettere in pratica la teoria</em>&#8220;, ha aggiunto il direttore dell&#8217;<strong>istituto tecnologico</strong> Alois Weis.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Investiamo nell&#8217;economia e nella forza innovativa della nostra città: da tutti i progetti che verranno realizzati nell&#8217;ambito di MIND Merano trarrà <strong>grandi e duraturi benefici</strong></em>&#8220;, ha concluso il sindaco Paul Rösch.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Eusalp, il futuro della regione alpina nei progetti dei cittadini</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/eusalp-il-futuro-della-regione-alpina-nei-progetti-dei-cittadini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Nov 2018 13:26:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altraeuropa]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[concorso di idee]]></category>
		<category><![CDATA[eusalp]]></category>
		<category><![CDATA[forum]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[progetti]]></category>
		<category><![CDATA[unione europea]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/eusalpeumap-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/eusalpeumap-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/eusalpeumap-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/eusalpeumap-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Come sarà in futuro la vita sulle Alpi? Gli abitanti di questa regione possono proporre idee. Un invito a contribuire allo sviluppo e all&#8217;arricchimento della regione alpina aperto specialmente ai giovani. La strategia dell&#8217;Unione Europea per la regione alpina chiamata Eusalp è stata sviluppata per trovare soluzioni alle molteplici sfide poste da questo ambiente così [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/eusalpeumap-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/eusalpeumap-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/eusalpeumap-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/eusalpeumap-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Come sarà in futuro la vita sulle <strong>Alpi</strong>?</p>
<p style="text-align: justify;">Gli abitanti di questa regione possono proporre <strong>idee</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Un invito a contribuire allo <strong>sviluppo e all&#8217;arricchimento della regione alpina</strong> aperto specialmente ai giovani.</p>
<p style="text-align: justify;">La strategia dell&#8217;<strong>Unione Europea</strong> per la regione alpina chiamata <strong>Eusalp</strong> è stata sviluppata per trovare soluzioni alle molteplici sfide poste da questo ambiente così complesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;ambito del secondo <strong>Forum Eusalp</strong> che si terrà il <strong>20 e 21 novembre</strong> prossimi a <strong>Innsbruck</strong> i possibili scenari futuri nella regione alpina saranno al centro del confronto che avrà per protagonisti la commissaria <strong>UE</strong> per lo sviluppo regionale, <strong>Corina Crețu</strong>, il Landeshauptmann del Tirolo <strong>Günther Platter</strong>, una serie di esperti e di cittadini interessati, specialmente giovani.</p>
<p style="text-align: justify;">Il motto del Forum è: &#8220;<strong>shaping.future.together with the next generation</strong>&#8221; (creare insieme il futuro &#8211; con la nuova generazione).</p>
<p style="text-align: justify;">Al Forum verranno presentati al pubblico anche cinque dei progetti presentati nell&#8217;ambito del concorso di idee &#8220;<strong>Pitch your project to the EU</strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma dettagliato del secondo Forum Eusalp si può consultare sulla <strong>pagina web del Forum</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche attraverso il sito è possibile presentare un progetto.</p>
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