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	<title>gestione del lupo Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<description>Quotidiano online indipendente</description>
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		<title>Gestione del lupo e lupi problematici. Dorfmann e Tiefenthaler incontrano il Commissario europeo per l&#8217;Ambiente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2023 11:54:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Commissario europeo per l’Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Tiefenthaler-Sinkevicius-Dorfmann-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Tiefenthaler-Sinkevicius-Dorfmann-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Tiefenthaler-Sinkevicius-Dorfmann-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Commissione europea non ostacolerà gli stati membri e le regioni nella rimozione degli esemplari problematici di lupo. È l&#8217;impegno che il Commissario europeo per l&#8217;Ambiente, Virginijus Sinkevičius, ha preso ieri con l&#8217;europarlamentare sudtirolese Herbert Dorfmann e il presidente del Bauernbund, Leo Tiefenthaler. In quest&#8217;occasione il Commissario ha anche sottolineato che i piani di conservazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Tiefenthaler-Sinkevicius-Dorfmann-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Tiefenthaler-Sinkevicius-Dorfmann-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Tiefenthaler-Sinkevicius-Dorfmann-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p class="v1MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT"><strong>La Commissione europea non ostacolerà</strong> gli stati membri e le regioni <strong>nella rimozione degli esemplari problematici di lupo.</strong> È l&#8217;impegno che il Commissario europeo per l&#8217;Ambiente, <strong>Virginijus Sinkevičius</strong>, ha preso ieri con l&#8217;europarlamentare sudtirolese <strong>Herbert Dorfmann</strong> e il presidente del Bauernbund, <strong>Leo Tiefenthaler. </strong></span></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT">In quest&#8217;occasione il Commissario ha anche sottolineato che <strong>i piani di conservazione e gestione del lupo devono venire dagli stati o dalle regioni.</strong> &#8220;<em>Dobbiamo quindi fare pressione a Roma affinché venga sviluppato un piano conseguente o affinché alle regioni alpine venga concesso di elaborare i propri piani</em>&#8220;, <strong>ha dichiarato Dorfmann alla fine dell&#8217;incontro.</strong>  </span></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT"><strong>Il Commissario Sinkevičius ha incontrato l&#8217;europarlamentare sudtirolese</strong> insieme ai rappresentati dell&#8217;agricoltura montana e alpina – tra cui il presidente del Bauernbund, <strong>Leo</strong> <strong>Tiefenthaler</strong> – provenienti da Sudtirolo, Tirolo, Carinzia, Vorarlberg e Baviera,<strong> per discutere con loro della gestione del lupo.</strong> </span></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT">&#8220;<em>Abbiamo innanzitutto spiegato al Commissario le peculiarità dei pascoli alpini e il problema che il lupo rappresenta per queste realtà</em>&#8220;,<strong> ha commentato Tiefenthaler</strong>. A Sinkevičius è stato anche detto che <strong>un ulteriore aumento della popolazione di lupi renderebbe la gestione dei pascoli alpini</strong> &#8220;<em>difficile o addirittura impossibile</em>&#8220;, <strong>secondo l&#8217;espressione usata da Tiefenthaler.</strong>  </span></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT">&#8220;<em>Il Commissario ha mostrato di comprendere la nostra situazione</em>&#8220;, ha dichiarato il presidente del Bauernbund dopo l&#8217;incontro. <strong>Soprattutto i lupi e gli esemplari ibridi che si avvicinano agli insediamenti umani</strong> – cioè quelli che sono definiti come esemplari problematici – dovrebbero poter essere rimossi in ogni caso. &#8220;<em>Secondo quanto affermato dal Commissario, la Commissione europea non prenderà provvedimenti se gli stati o le regioni adotteranno norme che vanno in questo senso</em>&#8220;, <strong>ha sottolineato Dorfmann</strong>.  </span></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT">Ieri il Commissario europeo per l&#8217;Ambiente Sinkevičius ha in particolare insistito sul fatto che <strong>la gestione della popolazione di lupi non è competenza diretta della Commissione, ma di stati membri e regioni.</strong> &#8220;<em>Ciò non toglie che i piani di gestione devono essere presentati alla Commissione europea, che deve valutarli sulla base delle disposizioni di tutela applicabili</em> –<strong> ha spiegato Dorfmann</strong> – <em>Ma l&#8217;elaborazione è nelle mani degli stati</em>&#8220;.  </span></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT">In seguito a questo incontro, per l&#8217;europarlamentare sudtirolese e il presidente del Bauernbund è chiaro che<strong> gli sforzi devono ora andare in due direzioni</strong>. &#8220;<em>Serve innanzitutto creare un regolamento in Sudtirolo che permetta di rimuovere i lupi problematici in modo rapido e semplice, prima che possano diventare un pericolo per l&#8217;uomo&#8221;</em>, <strong>ha dichiarato Dorfmann</strong>. </span></p>
<p class="v1MsoNormal" style="text-align: justify"><span lang="IT">Il secondo passo da fare è <strong>convincere Roma ad adottare le misure necessarie per limitare la popolazione di lupi nel medio termine</strong>. &#8220;<em>Ciò può essere fatto con un piano di gestione nazionale</em>&#8220;, <strong>ritiene l&#8217;europarlamentare</strong>. &#8220;<em>In ogni caso sarebbe molto più sensato dare alle regioni alpine la possibilità di sviluppare i propri piani di gestione per ridurre la popolazione di lupi in modo efficiente&#8221;</em>, <strong>concordano Herbert Dorfmann e Leo Tiefenthaler. </strong></span></p>
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		<title>Capi di governo dell&#8217;Arge Alp: tutela del clima e gestione del lupo</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/capi-di-governo-dellarge-alp-tutela-del-clima-e-gestione-del-lupo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2022 14:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Arge Alp]]></category>
		<category><![CDATA[capi di governo]]></category>
		<category><![CDATA[gestione del lupo]]></category>
		<category><![CDATA[tutela del clima]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Arge-Alp-RC-2022-DieFotografen_IFO06660-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Arge-Alp-RC-2022-DieFotografen_IFO06660-2-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Arge-Alp-RC-2022-DieFotografen_IFO06660-2-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Dopo la cerimonia per il cinquantesimo anniversario dell&#8217;ARGE ALP svoltasi ieri, giovedì, a Mösern presso Telfs, la Conferenza dei capi di governo dell&#8217;Arge Alp si è svolta oggi, venerdì, nella Hofburg di Innsbruck. L&#8217;attuale presidente dell&#8217;Arge Alp, Günther Platter, ha dato il benvenuto ai suoi omologhi dei Paesi alpini e ha sottolineato nel suo discorso: &#8220;Gli ultimi 50 anni dell&#8217;Arge [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Arge-Alp-RC-2022-DieFotografen_IFO06660-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Arge-Alp-RC-2022-DieFotografen_IFO06660-2-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/10/Arge-Alp-RC-2022-DieFotografen_IFO06660-2-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Dopo la cerimonia per il cinquantesimo anniversario dell&#8217;<strong>ARGE ALP</strong> svoltasi ieri, giovedì, a <strong>Mösern </strong>presso <strong>Telfs</strong>, la Conferenza dei capi di governo dell&#8217;Arge Alp si è svolta oggi, venerdì, nella Hofburg di Innsbruck.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;attuale presidente dell&#8217;Arge Alp, <strong>Günther Platter</strong>, ha dato il benvenuto ai suoi omologhi dei Paesi alpini e ha sottolineato nel suo discorso: &#8220;<em>Gli ultimi 50 anni dell&#8217;Arge Alp sono stati caratterizzati da una cooperazione stretta, collegiale e amichevole che crea un valore sostenibile per i Paesi membri. Il nostro obiettivo primario è quello di realizzare con successo gli interessi comuni nei nostri Paesi e in Europa in modo coordinato. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Grazie a questa <strong>cooperazione transfrontaliera</strong> possiamo già vantare successi comuni. Il principio guida di tutte le attività dell&#8217;Arge Alp è quindi quello di continuare a generare valore aggiunto attraverso la cooperazione &#8211; per i Paesi membri e soprattutto per le popolazioni delle nostre regioni alpine.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;ambito dell&#8217;odierna <strong>Conferenza dei Capi di governo</strong>, non solo è stata concordata una gestione transfrontaliera del lupo, ma è stata anche firmata una risoluzione sulla protezione del clima e sono stati premiati i vincitori del Premio Arge Alp.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>La Presidenza dell&#8217;Arge Alp da parte del Tirolo è stata all&#8217;insegna della sostenibilità e della protezione del clima. Inoltre, sono stati dati nuovi impulsi per poter attingere a sinergie e informazioni transfrontaliere nel caso di sfide comuni come la gestione del lupo. Sono convinto che durante la presidenza tirolese abbiamo messo in pista temi importanti e che continueremo a portarli avanti&#8221;</em>,<strong> ha dichiarato il governatore Platter</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I cambiamenti climatici interessano sempre più la regione alpina</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ad esempio, la Presidenza tirolese si è concentrata sul tema della <strong>protezione del clima</strong>, dato che il <strong>cambiamento climatico</strong> sta avendo un impatto particolarmente forte sulla regione alpina. &#8220;<em>Le conseguenze del cambiamento del clima sono già chiaramente visibili nelle Alpi. Per continuare a garantire lo sviluppo sostenibile dello spazio alpino nonostante i cambiamenti climatici, è necessaria una maggiore cooperazione transfrontaliera, soprattutto nelle regioni di confine</em>&#8220;, <strong>ha spiegato il governatore Platter. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;attenzione particolare sarà riservata alla transizione energetica: &#8220;Le <strong>energie rinnovabili</strong> costituiscono la spina dorsale del futuro approvvigionamento energetico della regione alpina. L&#8217;ulteriore espansione delle <strong>energie rinnovabili</strong> è un elemento centrale della politica energetica, in quanto riduce le emissioni di gas serra da un lato e la dipendenza dalle importazioni di energia fossile dall&#8217;altro.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, il trasporto pubblico locale attraverso i confini nazionali deve essere sempre più promosso e interconnesso e il trasporto merci su rotaia come alternativa alla strada deve essere ulteriormente valorizzato.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda la protezione del clima, il presidente della Provincia di Bolzano, <strong>Arno Kompatscher</strong>, ha sottolineato che la politica climatica significa innanzitutto <strong>decarbonizzare</strong>, ovvero abbandonare i combustibili fossili: <em>&#8220;Dato che il riscaldamento globale sta comunque avanzando, dobbiamo pensare anche alla resilienza degli ecosistemi</em>&#8220;, <strong>ha detto Kompatscher</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Il mantenimento della funzione protettiva della foresta svolge un ruolo importante sul nostro territorio, particolarmente sotto pressione a causa dei cambiamenti climatici, come si evince dai danni causati da tempeste e neve e dall&#8217;infestazione del bostrico</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Regolazione della popolazione di lupi nella regione alpina</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un altro punto focale della Presidenza tirolese è stato il problema dei <strong>grandi carnivori</strong> per proteggere l&#8217;agricoltura alpina di montagna. A tal fine, è necessario migliorare il monitoraggio transnazionale, soprattutto dei <strong>lupi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> È previsto lo scambio e il confronto di dati e campioni di DNA</strong>, l&#8217;armonizzazione dei metodi di indagine genetica nella regione alpina e infine la creazione di una banca dati comune. L&#8217;obiettivo è la valutazione transnazionale dello stato di conservazione e la riduzione dello stato di protezione. <strong>I Paesi dell&#8217;Arge Alp promuovono anche misure per la protezione delle mandrie</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;La gestione delle aziende agricole di montagna e dei pascoli alpini non è solo una parte culturale e tradizionale della nostra società. È inoltre di enorme importanza per l&#8217;agricoltura alpina su piccola scala, la biodiversità e il paesaggio. In definitiva, è anche un fattore turistico e quindi economico nelle zone rurali</em>&#8220;<strong>, è convinto Platter</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Anche il Presidente altoatesino Kompatscher ha affrontato la tematica</strong>. &#8220;C<em>&#8216;è urgente necessità di agire subito sulla questione lupo, ma purtroppo non sembra esserci sufficiente consapevolezza del problema a livello di Stati e di decisori europei&#8221;</em>, <strong>ha dichiarato Kompatscher</strong>, che auspica un&#8217;azione congiunta a Bruxelles da parte di Arge Alp.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Assegnazione del Premio ARGE ALP per la protezione del clima</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Premio Areg Alp</strong> di quest&#8217;anno era dedicato alla protezione del clima ed è stato assegnato nelle tre categorie &#8220;<em>Grassroots, Startup e Major Project</em>&#8220;. Su un totale di <strong>71 candidature</strong>, le due iniziative <strong>&#8220;Forumtheater: Entscheidungen mit Weitblick&#8221;</strong> (Teatro forum: decisioni con visione) del Tirolo e BODAwichtig del Vorarlberg, così come la start-up e-cyclus dei Grigioni e i due progetti su larga scala <strong>EMMI Mobil della Baviera e myclimate Klimafonds Davos dei Grigioni</strong> sono risultati vincitori convincenti nella categoria Grassroots.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In totale sono stati assegnati 34.000 euro di premi</strong>. &#8220;<em>Ci congratuliamo vivamente con i vincitori. I loro contributi testimoniano l&#8217;ampiezza del modo in cui la protezione del clima e dell&#8217;ambiente può essere portata avanti in piccoli e grandi modi, che si tratti di sensibilizzazione, mobilità, turismo o gestione dei rifiuti. La protezione del clima riguarda davvero tutti gli ambiti della nostra vita&#8221;</em>,<strong> ha dichiarato Platter</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>San Gallo subentra al Tirolo nella Presidenza dell&#8217;Arge Alp</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo che il Tirolo ha esercitato la Presidenza di Arge Alp per un anno, il <strong>Cantone svizzero di San Gallo</strong> assumerà la Presidenza nel 2023. L&#8217;assessore <strong>Marc Mächler</strong> ha dichiarato: &#8220;<em>Siamo lieti di poterci legare alle iniziative del Tirolo assumendo la Presidenza. L&#8217;anno di Presidenza di San Gallo sarà incentrato sul tema dell&#8217;<strong>energia sostenibile</strong>. In questo contesto, sarà promosso lo scambio di competenze sul tema &#8216;<strong>idrogeno nella regione alpina</strong>&#8216;.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;">A tal fine, il <strong>4 maggio 2023</strong> il Cantone di San Gallo organizzerà un incontro per formulare una linea guida comune per i membri di Arge-Alp nella gestione dell&#8217;idrogeno nella regione alpina.</p>
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