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	<title>giornata internazionale contro la violenza sulle donne Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<description>Quotidiano online indipendente</description>
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	<title>giornata internazionale contro la violenza sulle donne Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<item>
		<title>Giornata internazionale contro la violenza sulle donne proposte e iniziative per ricordare Giulia Cecchettin nella scuola italiana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Conci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Nov 2023 15:26:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia ed estero]]></category>
		<category><![CDATA[giornata internazionale contro la violenza sulle donne]]></category>
		<category><![CDATA[Giulia Cecchettin]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[scuola italiana]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/11/giulia-cecchettin-e-morta-ansa-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/11/giulia-cecchettin-e-morta-ansa-150x150.webp 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/11/giulia-cecchettin-e-morta-ansa-80x80.webp 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il 25 novembre 2023 si celebra la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne; il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, a fronte delle drammatiche notizie di cronaca riguardanti episodi intollerabili di violenza di genere, di femminicidi e di sperequazioni nel mondo del lavoro si propone di sottolineare ulteriormente l’importanza nelle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/11/giulia-cecchettin-e-morta-ansa-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/11/giulia-cecchettin-e-morta-ansa-150x150.webp 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/11/giulia-cecchettin-e-morta-ansa-80x80.webp 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il 25 novembre 2023 si celebra la <strong>Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne;</strong> il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, a fronte delle<strong> drammatiche notizie di cronaca</strong> riguardanti episodi intollerabili di violenza di genere, di femminicidi e di sperequazioni nel mondo del lavoro si propone di sottolineare ulteriormente<strong> l’importanza nelle nostre scuole di percorsi didattici improntati al rispetto dell’altra/o e di sé stessi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La valorizzazione e il rispetto della persona in senso lato e la consapevolezza della propria dignità individuale dovrebbero costituire il<strong> baricentro di una formazione pienamente trasversale e specifica</strong>, atta a <strong>eradicare pregiudizi e circoli viziosi persistenti, osmotici e in definitiva tossici</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La lotta che le donne hanno intrapreso</strong>, soprattutto durante gli ultimi due secoli, per vedere riconosciute le proprie legittime prerogative, è stata<strong> costellata da difficoltà e ostacoli</strong>, che, con grande determinazione <strong>sono stati abbattuti</strong>. Il diritto di voto; il diritto di esercitare professioni precluse, il riconoscimento della parità nella Costituzione, l’eliminazione del delitto d’onore rappresentano traguardi straordinari e conquiste inestimabili per tutto il progresso civile.</p>
<p style="text-align: justify;">Eppure si percepisce che <strong>molta strada ancora manca all’obiettivo finale</strong>; se ancora in alcuni casi durante i processi per stupro le vittime vengono delegittimate denigrate e sconfessate semplicemente per le loro abitudini o stile di vita; se ancora a parità di titoli, le donne guadagnano di meno rispetto ai colleghi uomini; se ancora le donne hanno difficoltà a sfondare il “<em>soffitto di cristallo”</em>; se ancora molte giovani promettenti devono scegliere tra realizzazione professionale e maternità; se ancora l’autodeterminazione e la “<em>pretesa</em>” di non conformarsi ai diktat sociali da parte di alcune attiviste o semplici cittadini comuni creano scompiglio o suscitano indignazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>C’è davvero tanto cammino davanti per raggiungere la parità piena</strong> che oggi, purtroppo, non appartiene ancora alle donne.<strong> A tal proposito il CNDDU vuole menzionare la giovanissima Giulia Cecchettin,</strong> vittima di violenza da parte del fidanzato e presunto suo assassino. Diciamo “<em>presunto</em>” perché spetta alle autorità competenti accertare tutte le dinamiche necessarie.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Di sicuro Giulia è stata uccisa dalla cultura maschilista, dal patriarcato, da una mentalità retriva</strong> che non consente ancora alle donne di opporre un rifiuto o autodeterminarsi. Giulia è morta perché l’educazione al rispetto dell’ “<em>altra</em>”, specialmente in Italia, manca, perché la società è tuttora impregnata di sottocultura retrograda, che subordina le donne e le svilisce; ma soprattutto le colpevolizza. Sempre.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giulia è morta perché in Italia vengono minimizzati molto spesso i reati sessuali e i femminicidi</strong>; perciò gli stalker spesso continuano a tormentare le loro vittime senza pietà. La stampa, e non solo, <strong>a volte minimizza le colpe dei</strong> “<em>bravi ragazzi</em>”,<strong> i quali</strong> “<em>avrebbero amato troppo</em>” le persone che hanno deciso di eliminare.</p>
<p style="text-align: justify;">Hanno ammazzato Giulia e Giulia è viva. <strong>Giulia deve diventare l’emblema di chi cerca giustizia è verità</strong>; Giulia sia l’esempio per chi non vuole arrendersi e intende cambiare con una rivoluzione pacifica lo stato di cose.</p>
<p style="text-align: justify;">Il CNDDU, visto il piano ministeriale promosso dal ministro prof. <strong>Giuseppe Valditara</strong>, chiede che vengano <strong>incrementate le ore relative all’Educazione sociale e della legalità</strong> da sviluppare all’interno di ogni <strong>scuola italiana</strong> dai docenti della classe di concorso A046 discipline giuridiche ed economiche funzionali alla <strong>realizzazione di percorsi duraturi e non episodici</strong>; il corretto sviluppo cognitivo e affettivo delle giovani generazioni dipende anche dal tempo dedicato alla formazione e alla valorizzazione di discipline che sono irrinunciabili per cambiare in meglio le relazioni tra gli esseri umani.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il CNDDU invita gli studenti e i docenti a creare, per celebrare la Giornata del 25 novembre</strong>, un logo<strong> dedicato a Giulia con l’hashtag #UnFioreBiancoPerGiulia</strong>.</p>
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		<title>Iniziative per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/iniziative-per-la-giornata-internazionale-contro-la-violenza-sulle-donne-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Conci]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2023 09:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[giornata internazionale contro la violenza sulle donne]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[merano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/la-violenza-sulle-donne-lisa-battelli-psicologa-1140x724-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/la-violenza-sulle-donne-lisa-battelli-psicologa-1140x724-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/la-violenza-sulle-donne-lisa-battelli-psicologa-1140x724-1-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Anche quest’anno, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre), l&#8217;Ufficio pari opportunità del Comune di Merano e la Rete contro la violenza del Comune di Merano, istituita nel 2012, organizzeranno diverse iniziative per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica su questa tematica. Le varie proposte sono state presentate nel corso di una conferenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/la-violenza-sulle-donne-lisa-battelli-psicologa-1140x724-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/la-violenza-sulle-donne-lisa-battelli-psicologa-1140x724-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/la-violenza-sulle-donne-lisa-battelli-psicologa-1140x724-1-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Anche quest’anno, in occasione della <strong>Giornata internazionale contro la violenza sulle donne</strong> (25 novembre), l&#8217;Ufficio pari opportunità del Comune di Merano e la Rete contro la violenza del Comune di Merano, istituita nel 2012, <strong>organizzeranno diverse iniziative</strong> per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica su questa tematica. Le varie proposte sono state presentate nel corso di una conferenza stampa svoltasi in municipio alla presenza della vicesindaca <strong>Katharina Zeller.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alla presentazione</strong> delle iniziative <strong>sono intervenute anche</strong> la direttrice della ripartizione cultura <strong>Sabine Raffeiner, Claudia Tomio e Sarah Freimuth</strong> dell&#8217;Ufficio per le pari opportunità del Comune di Merano nonché, in rappresentanza di Poste Italiane, <strong>Patrizia Daidone</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fiaccolata #Meranodiceno 24.11.2023, ore 17, scalinata corso Libertà</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La Rete contro la violenza sulle donne organizzerà in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne la consueta fiaccolata con partenza dalla scalinata di corso Libertà superiore. Tutti i cittadini e tutte le cittadine sono chiamati/e a partecipare per dire un<strong> no deciso alla violenza maschile contro le donne.</strong> La fiaccolata che attraverserà il centro di Merano, sarà accompagnata da una performance degli studenti e delle studentesse delle classi 3ª TS 4 della FOS e 4ª IV LSU dell&#8217;Istituto Gandhi, coordinati/e dalle insegnanti<strong> Alessandra Sambin, Francesca Schir e Laura Mautone.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Annullo e francobollo speciale &#8211; </strong>In collaborazione con Poste Italiane, il 25 novembre sarà emesso in tutta Italia il francobollo speciale con la panchina rossa. Contemporaneamente, a Merano saranno distribuiti il timbro postale speciale e le cartoline della campagna di sensibilizzazione. L&#8217;obiettivo di queste iniziative non è solo quello di far sì che il Comune di Merano prenda una posizione decisa contro la violenza maschile sulle donne, ma anche di dare un esempio a livello nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La campagna di sensibilizzazione si incentra sulla violenza psicologica</strong>. Gli alunni delle classi 5D/Ku e 5K/Ku (Gymme), guidati dagli insegnanti Elisabeth Hölzl e Valentin Gruber, hanno progettato tre diverse serie di cartoline, ognuna con cinque chiari messaggi contro la violenza psicologica, che saranno distribuite nell&#8217;ambito delle iniziative il 24 e 25 novembre.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Infocard &#8211; </strong>In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è stata creata una nuova versione dell&#8217;Infocard, in collaborazione con la Rete contro la violenza sulle donne. L&#8217;Infocard contiene tutti i recapiti importanti delle persone di riferimento e dei centri di consulenza di Merano/Merano che sostengono le donne vittime di violenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fiocco bianco &#8211; </strong>Il 24 e 25 novembre verrà distribuito a tutti gli uomini il fiocco bianco.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Kurhaus in rosso</strong> &#8211; Il 24 e il 25 novembre la cupola del Kurhaus sarà illuminata di rosso, colore-simbolo della Giornata contro la violenza sulle donne.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La rete contro la violenza sulle donne</strong> &#8211; Il Comune di Merano ha deciso di impegnarsi concretamente nella lotta contro la violenza sulle donne. Già nel 2012, in occasione dell&#8217;adozione del primo Piano d&#8217;azione per l&#8217;uguaglianza tra donne e uomini, il Comune ha fondato la Rete contro la violenza sulle donne della città di Merano. Nel corso degli anni, la Rete ha realizzato iniziative di sensibilizzazione per la popolazione, formazione per il personale dei servizi rappresentati nella rete e misure di prevenzione incentrate sui giovani e sempre più con la loro partecipazione diretta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Iniziativa &#8220;L&#8217;Alto Adige si ferma&#8221;</strong> &#8211; Il 25 novembre 2023, alle ore 12, si terrà un momento di riflessione collettiva contro la violenza sulle donne nella nostra società. Tutte le persone sono chiamate a fermarsi per due minuti, ovunque si trovino.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Posto occupato</strong> &#8211; Anche quest&#8217;anno il Comune di Merano partecipa all&#8217;iniziativa <em>&#8220;Posto Occupato&#8221;</em>. Questo progetto simbolico ricorda tutte le donne che sono state vittime di violenza prima che il marito, un &#8220;<em>ex&#8221;</em>, l&#8217;amante o anche uno sconosciuto mettesse fine alla loro vita, sia nel loro spazio privato che in pubblico. Questo luogo è ora tenuto libero per loro come memoriale e in ricordo. All&#8217;ingresso del municipio c&#8217;è <strong>una sedia con un panno rosso e scarpe rosse, che è uno di questi</strong> &#8220;<em>posti occupati</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Iniziative in collaborazione con l&#8217;associazione Soroptimist</strong> &#8211; <em>&#8220;Uno scaffale tutto per sé&#8221;</em> &#8211; Creazione di uno scaffale ad alta visibilità nella biblioteca civica dedicato al mondo femminile e contenente una raccolta di libri dedicati alla conoscenza e alla diffusione della cultura della parità di genere e in particolare delle condizioni di difficoltà delle donne. L&#8217;obiettivo è quello di contribuire al cambiamento culturale e sociale e alla diffusione della cultura della parità di genere attraverso una conoscenza più approfondita. Inaugurazione sabato 25 novembre alle 11:30.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Campagna di comunicazione</em>&#8220;, rivolta a tutta la cittadinanza, attraverso l&#8217;affissione del manifesto del Soroptimist Club per la prevenzione della violenza sulle donne nei principali impianti sportivi e del tempo libero della città (Meranarena, Rockarena, Terme), affinché possano essere tempestivamente riconosciuti i segnali (gelosia, controllo, manipolazione) di una relazione potenzialmente pericolosa per la propria sicurezza.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Questo posto è occupato</em>&#8221; &#8211; In luoghi pubblici come biblioteche, scuole, impianti sportivi, viene allestito un posto con un drappo rosso, un paio di scarpe rosse, per richiamare l&#8217;attenzione sull&#8217;assenza delle tante donne uccise a causa di relazioni distruttive. Uno degli obiettivi è quello di educare i/le giovani al rispetto delle relazioni di genere. La scrittrice Romina Casagrande leggerà testi sulla violenza contro le donne nelle classi dell&#8217;Istituto Josef Ferrari.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Illuminazione della facciata della caserma dei Carabinieri</em>&#8220;, dove dal 2018 il Soroptimist Merania Club ha allestito la &#8220;<em>Stanza tutta per sé</em>&#8220;<strong>. Qui le donne vittime di violenza possono sporgere denuncia in un ambiente protetto.</strong></p>
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		<title>Invito inaugurazione Panchina Rossa piazza Mazzini</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/invito-inaugurazione-panchina-rossa-piazza-mazzini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2022 16:06:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[giornata internazionale contro la violenza sulle donne]]></category>
		<category><![CDATA[inaugurazione Panchina Rossa]]></category>
		<category><![CDATA[piazza Mazzini]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/DSC-0258_reference-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/DSC-0258_reference-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/DSC-0258_reference-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />In occasione della &#8220;Giornata internazionale contro la violenza sulle donne&#8221; venerdì 25 novembre alle ore 11.00 la Commissione Pari Opportunità del Comune ed il Consiglio di Quartiere Gries-S.Quirino invitano all&#8217;inaugurazione di una nuova PANCHINA ROSSA in piazza Mazzini dedicata a tutte le donne ammazzate e a tutte quelle che subiscono forme di violenza da parte dei partner o ex. All&#8217;iniziativa partecipano attivamente anche le associazioni GEA, Haus der geschützten Wohnungen e AIED. La panchina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/DSC-0258_reference-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/DSC-0258_reference-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/DSC-0258_reference-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">In occasione della &#8220;<em>Giornata internazionale contro la violenza sulle donne</em>&#8221; venerdì 25 novembre alle ore 11.00 la Commissione Pari Opportunità del Comune ed il Consiglio di Quartiere Gries-S.Quirino invitano all&#8217;<strong>inaugurazione di una nuova PANCHINA ROSSA</strong> in piazza Mazzini dedicata a tutte le donne ammazzate e a tutte quelle che subiscono forme di violenza da parte dei partner o ex.</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;iniziativa partecipano attivamente anche le<strong> associazioni GEA, Haus der geschützten Wohnungen e AIED.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La panchina rossa, colore del sangue , è <strong>il simbolo del posto occupato da una donna che non c’è più</strong>, portata via dalla violenza. E&#8217; inoltre il simbolo di un percorso di sensibilizzazione <strong>contro il femminicidio e la violenza maschile sulle donne</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Collocata in una piazza, in un giardino pubblico, davanti ad una scuola, a un museo, in un centro commerciale, o davanti al municipio,<strong> la panchina rossa mantiene viva una presenza</strong>. Si tratta quindi di un <strong>simbolo di rifiuto rispetto ad ogni forma di violenza</strong> nei confronti delle donne.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un segno permanente di memoria e speranza</strong> che, a partire dai cittadini più piccoli, può diffondersi in ogni luogo della  città.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il progetto panchina rossa ha preso il via nel 2017</strong>, quando venne lanciata ai comuni italiani, su impulso del movimento degli &#8220;<em>Stati Generali delle Donne</em>&#8220;, la richiesta di trovare una location significativa, magari centrale oppure particolarmente significativa, dove posizionare una panchina verniciata di rosso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Comune di Bolzano da anni aderisce all&#8217; iniziativa</strong> con l’obiettivo di sostenere un’azione di sensibilizzazione attraverso questa installazione artistica diffusa, in particolare verso le nuove generazioni, in luoghi solitamente molto frequentati.</p>
<p style="text-align: justify;">Per valorizzare e offrire la giusta rilevanza a questa impattante azione, l’amministrazione comunale da anni è seriamente impegnata nel <strong>contrastare e prevenire la violenza di genere</strong>. In tale contesto è stata individuata un’altra piazza (piazza Mazzini) nel <strong>quartiere Gries-S.Quirino</strong> per coinvolgere negli anni l’intera comunità cittadina.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La panchina rossa verrà inaugurata venerdì 25 novembre</strong> alle ore 11.00 in piazza Mazzini &#8211; nel parco &#8211; in presenza dell’Assessora comunale competente <strong>Chiara Rabini</strong>, della Commissione Pari Opportunità del Comune, dei rappresentanti del Consiglio di Quartiere Gries-S.Quirino e  delle associazioni GEA  AIED e Haus der geschützten Wohnungen.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Iniziative per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/iniziative-per-la-giornata-internazionale-contro-la-violenza-sulle-donne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2022 13:32:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[giornata internazionale contro la violenza sulle donne]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[merano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Zeller_Tomio_0150-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Zeller_Tomio_0150-150x150.webp 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Zeller_Tomio_0150-80x80.webp 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Anche quest’anno, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre), l&#8217;Ufficio pari opportunità del Comune di Merano e la Rete contro la violenza del Comune di Merano, istituita nel 2012, organizzeranno diverse iniziative per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica su questa tematica. Le varie proposte sono state presentate ieri mattina nel corso di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Zeller_Tomio_0150-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Zeller_Tomio_0150-150x150.webp 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Zeller_Tomio_0150-80x80.webp 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Anche quest’anno, in occasione della <strong>Giornata internazionale contro la violenza sulle donne</strong> (25 novembre), l&#8217;Ufficio pari opportunità del <strong>Comune di Merano</strong> e la Rete contro la violenza del Comune di Merano, istituita nel 2012, <strong>organizzeranno diverse iniziative</strong> per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica su questa tematica.</p>
<p style="text-align: justify;">Le varie proposte sono state presentate ieri mattina nel corso di una conferenza stampa svoltasi in municipio alla presenza della <strong>vicesindaca Katharina Zeller</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>25.11.2022 Fiaccolata #Meranodiceno &#8211; ore 17, scalinata corso Libertà &#8211; </strong>La Rete contro la violenza sulle donne organizzerà in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne la consueta fiaccolata con partenza dalla scalinata di corso Libertá superiore. Tutti i cittadini e tutte le cittadine sono chiamati*e a partecipare per dire un no deciso alla violenza maschile contro le donne. La fiaccolata che attraverserà il centro di Merano, sarà affiancata dagli studenti e dalle studentesse delle classi 3ª TS 4-EU della FOS e 3ª B-LSU dell&#8217;Istituto Gandhi, coordinati*e dalle insegnanti Alessandra Sambin e Francesca Schir.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>22.11.2022 Donne e consapevolezza finanziaria &#8211; ore 19:30, Sala Gigi Bortoli al Centro per la Cultura &#8211; Serata bilingue a ingresso gratuito &#8211; </strong>Il Club di Merano e Bolzano del Soroptimist International in collaborazione con il Comitato nazionale per l&#8217;educazione finanziaria della Banca d&#8217;Italia e la Commissione Pari opportunità del Comune di Merano organizzano una serata dedicata a tutte le donne e alle loro specifiche esigenze in campo finanziario. La violenza finanziaria è forse la più celata delle violenze perpetrate sulle donne siano esse madri, mogli, sorelle o figlie dal maschio di casa. La serata vuole fornire a tutte le donne uno strumento di emancipazione e difesa da ogni vessazione. Una serata per conoscere e rendersi autonome in campo economico. Si tratta infatti di un incontro in cui, con l&#8217;aiuto di due esperte sarà possibile apprendere &#8211; con un linguaggio semplice e quotidiano &#8211; come muoversi fra i conti, la programmazione delle spese, il conto e il rapporto con la banca. Il progetto nasce da uno studio condotto nel 2020 a livello nazionale che ha evidenziato come moltissime donne, pur mostrando grande sensibilità al risparmio e alla rinuncia, non abbiano le conoscenze adeguate in campo economico. Le donne conoscono poco la propria situazione economica, conoscono poco gli strumenti a loro disposizione, hanno minore attitudine a tenere traccia delle proprie spese e in generale si occupano meno della situazione finanziaria. Il progetto intende venire in aiuto di tutte le donne per aiutarle a colmare le lacune intervenendo sulla autoconsapevolezza, sulla cultura e sull&#8217;educazione. Il progetto vuole chiarire che le conoscenze finanziarie non siano appannaggio maschile e non siano difficili da imparare e dominare. Riuscire in questo significa raggiungere una maggiore libertà e autodeterminazione. Il progetto è tra le misure previste dal Piano d’azione per l’uguaglianza tra donne e uomini 2020-2024.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kurhaus illuminato di rosso &#8211; </strong>Il 25 novembre la cupola del Kurhaus sarà illuminata di rosso. Questo colore è il simbolo della Giornata contro la violenza sulle donne.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La Rete contro la violenza sulle donne</strong>  &#8211; L&#8217;amministrazione comunale di Merano ha deciso di impegnarsi concretamente nella lotta alla violenza contro le donne. Già nel 2012, contestualmente all’approvazione del primo Piano d’Azione per l’uguaglianza tra donne e uomini, il Comune ha istituito sul territorio comunale la Rete contro la violenza sulle donne &#8211; Città di Merano e la coordina da allora. La Rete ha negli anni iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, attività di formazione per le operatrici e gli operatori dei servizi del territorio e azioni di prevenzione con uno sguardo sempre attento alle/ai giovani, e sempre più frequentemente con un loro coinvolgimento diretto.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 2018, la rete ha avviato un progetto di monitoraggio dei casi di violenza nel territorio, utilizzando un&#8217;apposita scheda di rilevazione compilata dai servizi che fanno parte della Rete e che hanno un contatto diretto con le vittime di violenza. Nel 2018 sono stati compilati 166 schede, nel 2019 un totale di 159, nel 2020 le segnalazioni sono state 116, mentre nel 2021 sono state 144.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Di seguito le quattro forme di violenza che si verificano con maggiore frequenza e sono spesso collegate tra loro:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; violenza psicologica (73% nel 2018; 76,4% nel 2019; 87,3% nel 2020; 88% nel 2021)</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; violenza fisica (64% nel 2018; 66,9% nel 2019; 69,1% nel 2020 e 65% nel 2021)</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; violenza sessuale (9,8% nel 2018; 12,8% nel 2019; 9,1% nel 2020 e 8% nel 2021)</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Stalking (17% nel 2018; 9,5% nel 2019; 10% nel 2020 e 8% nel 2021).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La violenza è perpetrata soprattutto dal partner/coniuge</strong> (66% nel 2018; 59,4% nel 2019; 61% nel 2020 e 57,9% nel 2021), dall&#8217;ex fidanzato o dal marito (15% nel 2018; 19,6% nel 2019; 9,5% nel 2020 e 17,1% nel 2021), da un parente (3,3% nel 2018; 3,6% nel 2019; 7,6% nel 2020 e 9,3% nel 2021) o da un conoscente (3,9% nel 2019; 8% nel 2019; 14,3% nel 2020 e 5% nel 2021).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ulteriori iniziative contro la violenza sulle donne &#8211; </strong><strong>Uomini di Merano contro la violenza sulle donne</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>campagna di sensibilizzazione</strong> &#8220;<em>Io ci metto la faccia. E tu?&#8221;</em>, realizzata per la prima volta nel 2021, è stata organizzata anche quest&#8217;anno. In questa campagna, 49 uomini sono stati fotografati come testimonial per essere di esempio e mostrarsi apertamente contro la violenza sulle donne. Sono uomini provenienti da tutti i settori e ambiti della società. Le immagini sono state esposte su un manifesto in tutta la città. Inoltre, ogni immagine è stata pubblicata singolarmente sui profili Facebook e Instagram di MeranOMemO in modo continuativo nei mesi di ottobre e novembre.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Senza il tuo consenso è violenza &#8211; La campagna di sensibilizzazione</strong> &#8220;<em>Senza il tuo consenso è violenza</em>&#8221; tratta il tema della violenza sessuale. La Rete contro la violenza sulle donne ha deciso di lanciare una campagna di informazione e sensibilizzazione volta ad abbattere tutti i giudizi e i comportamenti stereotipati legati al tema della violenza sessuale, poiché le diverse forme di violenza sessuale sono spesso accompagnate da fraintendimenti e confusione, oltre che da sensi di colpa da parte della vittima/donna. La campagna con manifesti e adesivi è molto strutturata e pensata per mantenere la sua validità su un periodo di tempo più lungo. I 16 adesivi con diversi messaggi sulla violenza sessuale sono il fulcro della campagna.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Panchina Rossa</strong> &#8211; Si tratta di un&#8217;iniziativa diffusa in tutta Italia che simboleggia il rifiuto della violenza maschile contro le donne, richiama l&#8217;attenzione su questo tragico fenomeno e solleva l&#8217;attenzione sul tema della violenza maschile. La panchina rossa creata in collaborazione con gli Istituti FOS e Gandhi nel 2019 è collocata sulle Passeggiate Lungo Passirio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Posto occupato</strong> &#8211; Anche quest&#8217;anno il Comune di Merano aderirà all&#8217;iniziativa &#8220;Posto occupato&#8221;. Si tratta di un progetto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ognuna di queste donne occupava un posto &#8211; a teatro, in treno, a scuola e, più in generale, nella nostra società &#8211; prima che il marito, un ex o uno sconosciuto le togliesse la vita. In memoria di queste donne viene tenuto occupato, simbolicamente, un posto. Uno di questi posti occupati &#8211; una sedia con un paio di scarpe e un foulard di colore rosso &#8211; è stato allestito all’entrata del Comune.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#millemetriassieme: NO alla violenza sulle donne. Il 29 novembre la tradizionale corsa diventa digitale</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/millemetriassieme-no-alla-violenza-sulle-donne-il-29-novembre-la-tradizionale-corsa-diventa-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2020 07:04:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[#millemetriassieme Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[comune di bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Corsa cittadina contro la violenza sulle donne]]></category>
		<category><![CDATA[giornata internazionale contro la violenza sulle donne]]></category>
		<category><![CDATA[Orange the world]]></category>
		<category><![CDATA[WE-Women Empowerment]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1000metri_giusto-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1000metri_giusto-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1000metri_giusto-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1000metri_giusto-1024x1024.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1000metri_giusto-768x768.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1000metri_giusto-1536x1536.jpg 1536w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1000metri_giusto-80x80.jpg 80w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1000metri_giusto.jpg 1999w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Quest&#8217;anno, per ovvi motivi, non si è potuta organizzare a Bolzano la tradizionale &#8220;Corsa cittadina contro la violenza sulle donne&#8221; ed allora la proposta è quella di correre simbolicamente ma non per questo con minore convinzione e responsabilità. Grazie alla rete di WE-women empowerment, in particolare alle operatrici dei progetti &#8220;Liscià. Donne che raccontano donne&#8221; e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1000metri_giusto-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1000metri_giusto-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1000metri_giusto-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1000metri_giusto-1024x1024.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1000metri_giusto-768x768.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1000metri_giusto-1536x1536.jpg 1536w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1000metri_giusto-80x80.jpg 80w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1000metri_giusto.jpg 1999w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Quest&#8217;anno, per ovvi motivi, non si è potuta organizzare a Bolzano la tradizionale &#8220;<strong>Corsa cittadina contro la violenza sulle donne</strong>&#8221; ed allora la proposta è quella di <strong>correre simbolicamente </strong>ma non per questo con minore convinzione e responsabilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie alla rete di <strong>WE-women empowerment</strong>, in particolare alle operatrici dei progetti &#8220;Liscià. Donne che raccontano donne&#8221; e &#8220;Artemisia&#8221; e al sostegno del Comune di Bolzano, la <strong>tradizionale Corsa antiviolenza sui prati del Talvera da fisica diventa digitale</strong>: attraverso l&#8217;hasthag <strong>#millemetriassieme</strong> è stato lanciato un appello per invitare la cittadinanza ad esporsi, a solidarizzare ma anche opporsi alla violenza di genere, nello specifico alla violenza sulle donne.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;invito è di <strong>scattare e condividere domenica 29 novembre una foto personale o comunque simbolica della lotta contro la violenza</strong>, quindi ritraendo qualcosa di rosso e lanciare un messaggio personale contro la violenza. il tutto da postare con hashtag #millemetriassieme.</p>
<div class="bodyBox" style="text-align: justify;">
<p>Un modo per unire simbolicamente le nostre voci in un coro che dica &#8220;NO&#8221; alla violenza sulle donne Seppure solo in modo virtuale, ovunque tu sia, tra le mura domestiche o a pochi passi da casa, <strong>metti una maglietta rossa, o fai un piccolo segno rosso sul viso, o scegli un oggetto rosso, fai uno scatto e condividi la tua foto.</strong></p>
<p>Domenica 29 novembre condividi con l&#8217;hashtag #millemetriassieme e tagga le pagine facebook <a href="http://@WE Bolzano-Bozen">@WE Bolzano-Bozen</a> o Instagram <a href="http://we_bz/">@we_bz</a> &#8220;. Oltre alla corsa da remoto, la Città di Bolzano e la Fondazione Museion mercoledì 25 novembre sera aderiscono alla <strong>campagna &#8220;Orange the world&#8221;</strong>. Dall&#8217;imbrunire,  per tutta la notte, le facciate del Comune in piazza Municipio e del Museion saranno illuminate di arancione.</p>
<p>L&#8217;arancione è il colore scelto come <strong>simbolo di un futuro senza violenza di genere.</strong> In tutto il mondo saranno colorati simbolicamente di arancione monumenti o edifici pubblici, al fine di attirare l&#8217;attenzione, per condividere e mobilitare le coscienze, per affermare che solo con l&#8217;impegno di tutti e con uno sguardo diverso è possibile cambiare realmente.</p>
<p><strong>L&#8217;appello che l&#8217;amministrazione comunale rivolge, è quindi a partecipare convintamente, mercoledì 25 e domenica 29 novembre, a queste azioni di sostegno e contrasto alla violenza di genere. </strong> &#8220;<em>La partecipazione però non dovrebbe limitarsi alla celebrazione della giornata mondiale, ma deve diventare quotidiana e diffusa, perché la violenza domestica rimane purtroppo un dramma presente nella nostra società, che riguarda sempre troppe donne e troppi figlie e figli&#8221;.</em></p>
</div>
<div class="bodyBox" style="text-align: justify;">(mp)</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Violenza sulle donne: non cala il fenomeno in Alto Adige. Tra chi maltratta c&#8217;è il partner attuale o l’ex</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/violenza-sulle-donne-non-cala-il-fenomeno-in-alto-adige-tra-chi-maltratta-ce-il-partner-attuale-o-lex/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2020 09:38:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[giornata internazionale contro la violenza sulle donne]]></category>
		<category><![CDATA[violenza di genere alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[violenza sulle donne alto adige]]></category>
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					<description><![CDATA[I numeri del fenomeno della violenza di genere in Alto Adige hanno restituito per il 2019 un quadro molto simile a quello dell’anno precedente (2018). La violenza, che si verifica quasi sempre all’interno della famiglia, non cala nei numeri e non si modifica nelle caratteristiche: le vittime appartengono spesso alla fascia centrale di età (da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<p>I numeri del fenomeno della <b>violenza di genere in Alto Adige</b> hanno restituito per il 2019 un quadro molto simile a quello dell’anno precedente (2018). La violenza, che si verifica <b>quasi sempre all’interno della famiglia</b>, <b>non cala nei numeri</b> e non si modifica nelle caratteristiche: le vittime appartengono spesso alla <b>fascia centrale di età (da 30 a 49 anni, 54%)</b>.</p>
<p>Il maltrattatore è nella maggior parte dei casi il <b>partner attuale (59%) o l’”ex” (23%)</b>. La violenza è soprattutto <b>di tipo psicologico e/o fisico</b>. Durante il lockdown <b>in primavera 2020 si è verificato un lieve aumento nel numero di donne assistite</b>.</p>
<p>Lo riferisce l’Istituto provinciale di statistica Astat in occasione della <b>Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne</b> (25 novembre).</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>25 novembre, contro la violenza sulle donne mostra online delle Artiste dell’Associazione Arcimboldo</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/25-novembre-contro-la-violenza-sulle-donne-mostra-online-delle-artiste-dellassociazione-arcimboldo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2020 09:16:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Arcimboldo Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione culturale Club Arcimboldo]]></category>
		<category><![CDATA[giornata internazionale contro la violenza sulle donne]]></category>
		<category><![CDATA[mostra online arcimboldo]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/Schermata-2020-11-24-alle-10.14.34-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/Schermata-2020-11-24-alle-10.14.34-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/Schermata-2020-11-24-alle-10.14.34-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Mercoledì 25 novembre 2020 per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne anche le Artiste dell’Associazione culturale Club Arcimboldo vogliono dire NO alla violenza sulle donne…tutti i giorni! La violenza contro le donne è ancora purtroppo una realtà quotidiana e l’Organizzazione Mondiale della Sanità rivela che nel mondo il 35% delle donne ha subito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/Schermata-2020-11-24-alle-10.14.34-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/Schermata-2020-11-24-alle-10.14.34-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/Schermata-2020-11-24-alle-10.14.34-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Mercoledì<strong> 25 novembre</strong> 2020 per la <strong>Giornata internazionale contro la violenza sulle donne</strong> anche le <strong>Artiste dell’Associazione culturale Club Arcimboldo</strong> vogliono dire <strong>NO alla violenza sulle donne</strong>…tutti i giorni!</p>
<p style="text-align: justify;">La violenza contro le donne è ancora purtroppo una realtà quotidiana e l’Organizzazione Mondiale della Sanità rivela che <strong>nel mondo il 35% delle donne ha subito violenza</strong>. La crisi sanitaria che stiamo vivendo ha poi accentuato il problema ma purtroppo sono ancora numerose le donne che alla fine non denunciano. Questo è probabilmente legato al fatto che la maggior parte dei casi di violenza, secondo i dati Istat, avviene <strong>fra le mura domestiche</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Alda Picone, Annamaria Vidotto, Annamaria Lorenzini, Daniela Armani, Elisabeth Putzer (Ilse), Franca Donini, Francesca Ragona, Galja Melnikova, Ilia Gianella, Irene Darù, Judith Paone, Ksanna, Laila Pellegrini, Laura Innocenti, Laura Lodi, Maria Grazia Gaspari, Martha Heissenberger, Monica Pizzo, Rita Bonora, Roberta De Tommaso, Rosina Darù, Sandra Paglicci, Silvia Grazioli, Sonia De Marco, Stefania Miceli, Valentina Stecchi vogliono essere vicine, durante questa giornata, a tutte le donne del mondo vittime di femminicidio <strong>esponendo online sul canale social facebook<span class="Apple-converted-space"> </span>dell’Associazione “Amici del Club Arcimboldo” le loro opere.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contro la violenza sulle donne, il 25 novembre azione nei punti vendita alimentari</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/contro-la-violenza-sulle-donne-il-25-novembre-azione-nei-punti-vendita-alimentari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2020 06:31:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione provinciale pari opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[giornata internazionale contro la violenza sulle donne]]></category>
		<category><![CDATA[Ulrike Oberhammer]]></category>
		<category><![CDATA[violenza sulle donne alto adige]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/Schermata-2020-11-24-alle-07.29.44-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/Schermata-2020-11-24-alle-07.29.44-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/Schermata-2020-11-24-alle-07.29.44-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Commissione provinciale per le pari opportunità intende sensibilizzare in modo particolare in merito alla violenza sulle donne, specie quella che si perpetra in ambito domestico. &#8220;L’Alto Adige, analogamente al resto d’Europa, vive una profonda crisi della convivenza a causa della pandemia da Coronavirus, che si ripercuote purtroppo con segnali di violenza proprio fra le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/Schermata-2020-11-24-alle-07.29.44-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/Schermata-2020-11-24-alle-07.29.44-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/Schermata-2020-11-24-alle-07.29.44-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La <strong>Commissione provinciale per le pari opportunità</strong> intende sensibilizzare in modo particolare in merito alla <strong>violenza</strong> <strong>sulle donne</strong>, specie quella che si perpetra in ambito domestico. &#8220;<em>L’Alto Adige, analogamente al resto d’Europa, vive una profonda crisi della convivenza a causa della pandemia da Coronavirus, che si ripercuote purtroppo con segnali di violenza proprio fra le mura di casa</em>&#8220;, fa presente con preoccupazione la presidente <strong>Ulrike Oberhammer</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sacchetti della spesa per sensibilizzare</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il 25 novembre, giornata contro la <strong>violenza sulle donne</strong>, sino al 10 dicembre, giornata dei diritti umani, nei <strong>panifici</strong> e in alcune <strong>macellerie</strong>, nonché in vari <strong>negozi alimentar</strong>i gli acquisti generi alimentari saranno consegnati in <strong>sacchetti della spesa</strong> dedicati e gratuiti. L’azione di sensibilizzazione, la prima per celebrare i 30 anni della Commissione provinciale per le pari opportunità, avviene in collaborazione con i Comuni, con l’<strong>Unione commercio turismo servizi Alto Adige hds</strong>, con l’<strong>associazione dei panificatori</strong> e con la catena di alimentari <strong>Despar</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre 160 le aziende con 200 punti di vendita che aderiscono all’iniziativa a livello provinciale. L’azione riprende il motto di un’analoga iniziativa svoltasi nel 2003 con lo slogan <strong>&#8220;</strong>Mettiamo nel sacco la violenza contro le donne&#8221;. La presidente e la vicepresidente della Commissione, Ulrike Oberhammer e <strong>Donatella Califano</strong>, esprimo soddisfazione per l’adesione: &#8220;Grazie al supporto a livello comunale e ai nostri partner saremo presenti in quasi ogni comune dell’Alto Adige&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Azione sui Social e raccolta foto</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;azione sarà documentata per mezzo delle <strong>foto</strong> che perverranno da tutti i comuni al <strong>Servizio donna</strong> (per e-mail <a href="mailto:serviziodonna@provincia.bz.it">serviziodonna@provincia.bz.it</a>) che provvederà a raccoglierle e ad assemblarle in una relazione conclusiva. Le cittadine e i cittadini possono realizzare un <strong>selfie</strong> con il sacchetto della spesa della campagna di sensibilizzazione e postarla sui propri <strong>profili social</strong> con il motto: &#8220;<strong>Mettiamo nel sacco la violenza contro le donne</strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><span class="label label-default" title="Author" aria-label="Author">sa</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-205352 aligncenter" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1088609__no-name_.jpeg" alt="" width="730" height="1325" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1088609__no-name_.jpeg 730w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1088609__no-name_-165x300.jpeg 165w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/11/1088609__no-name_-564x1024.jpeg 564w" sizes="auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Io vivo, letture di pensieri per ricordare i femminicidi</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/io-vivo-letture-di-pensieri-per-ricordare-i-femminicidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2019 06:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Assessorato comunale alle Pari Opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[femminicidio]]></category>
		<category><![CDATA[FIDAPA]]></category>
		<category><![CDATA[giornata internazionale contro la violenza sulle donne]]></category>
		<category><![CDATA[letture ad alta voce]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-112-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-112-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-112-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-112-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Anche quest&#8217;anno si è rinnovato l&#8217;appuntamento in piazza del Grano per ricordare i 95 femminicidi in Italia, commessi nei primi 10 mesi di quest&#8217;anno, di cui ben 4 nella nostra provincia. Nell&#8217;ambito delle iniziative sostenute dalla Città di Bolzano (Assessorato comunale alle Pari Opportunità) in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, stamane [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-112-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-112-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-112-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-112-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Anche quest&#8217;anno si è rinnovato l&#8217;appuntamento in piazza del Grano per ricordare i <strong>95 femminicidi in Italia</strong>, commessi nei primi 10 mesi di quest&#8217;anno, di cui ben 4 nella nostra provincia.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;ambito delle iniziative sostenute dalla Città di Bolzano (<strong>Assessorato comunale alle Pari Opportunità</strong>) in occasione della <strong>Giornata internazionale contro la violenza sulle donne</strong>, stamane in piazza del Grano la locale sezione della <strong>FIDAPA</strong> ha promosso &#8220;<em>Io Vivo</em>&#8220;, letture di pensieri dal libro &#8220;<em>Soltanto vive</em>&#8221; di Stefano Raimondi: brevi <strong>letture ad alta voce</strong> proposte ai passanti per riflettere sulle donne uccise per mano di uomini, loro partner o ex.</p>
<p style="text-align: justify;">Il senso dell&#8217;iniziativa di Città di Bolzano e FIDAPA è stato illustrato dalle Assessore Marialaura Lorenzini e Monica Franch insieme alla Presidente di Fidapa, Pierina Rizzardi, che con il loro entusiasmo, sono riuscite a coinvolgere nelle lettura anche giovani ragazze e ragazzi.</p>
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		<title>In 500 per la fiaccolata contro la violenza sulle donne: anche Merano dice NO</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/in-500-per-la-fiaccolata-contro-la-violenza-sulle-donne-anche-merano-dice-no/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2019 17:20:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige società]]></category>
		<category><![CDATA[comune di merano]]></category>
		<category><![CDATA[fiaccolata contro la violenza]]></category>
		<category><![CDATA[fiaccolata merano]]></category>
		<category><![CDATA[giornata internazionale contro la violenza sulle donne]]></category>
		<category><![CDATA[rete di merano]]></category>
		<category><![CDATA[violenza sulle donne]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/Schermata-1398-09-05-alle-18.19.10-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/Schermata-1398-09-05-alle-18.19.10-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/Schermata-1398-09-05-alle-18.19.10-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/Schermata-1398-09-05-alle-18.19.10-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Anche quest&#8217;anno il Comune di Merano ha celebrato la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne organizzando attività volte a sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sul fenomeno. La manifestazione più sentito è stato l&#8217;ormai tradizionale fiaccolata, alla quale hanno preso parte ieri sera oltre 500 persone. Quest&#8217;anno il programma si è arricchito dei contributi di tre istituti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/Schermata-1398-09-05-alle-18.19.10-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/Schermata-1398-09-05-alle-18.19.10-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/Schermata-1398-09-05-alle-18.19.10-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/Schermata-1398-09-05-alle-18.19.10-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Anche quest&#8217;anno il Comune di Merano ha celebrato la <strong>Giornata internazionale contro la violenza sulle donne</strong> organizzando attività volte a sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sul fenomeno.</p>
<p style="text-align: justify;">La manifestazione più sentito è stato l&#8217;ormai <strong>tradizionale fiaccolata</strong>, alla quale hanno preso parte ieri sera <strong>oltre 500 persone</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quest&#8217;anno il programma si è arricchito dei contributi di tre istituti scolastici cittadini. Ieri sera infatti, presso la scalinata di corso Libertà superiore il programma, ha avuto luogo un <strong>flash mob dal titolo “A noi NO!”</strong> delle studentesse della <strong>scuola alberghiera Cesare Ritz</strong> con un progetto elaborato insieme ai loro insegnanti Davide Corghi e Pierluigi Rizzato.</p>
<p style="text-align: justify;">Al flash mob ha fatto seguito la fiaccolata, aperta a tutta la cittadinanza. A concludere la manifestazione è stata la performance delle studentesse e degli studenti degli <strong>Istituti Gandhi e FOS</strong>, accompagnati dagli insegnanti Laura Mautone e David Augscheller.</p>
<p style="text-align: justify;">Lungo il percorso della fiaccolata sono state posizionate sagome raffiguranti un busto di donna con l&#8217;immagine che da alcuni anni identifica le iniziative della <strong>Rete di Merano</strong>.</p>
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