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	<title>guida Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<title>guida Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<item>
		<title>San Candido e Brunico: sette patenti ritirate e cinque denunce per l&#8217;alcool alla guida in pochi giorni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2021 13:38:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/etilometro_repertorio_1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/etilometro_repertorio_1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/etilometro_repertorio_1-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />I militari delle compagnie Carabinieri di San Candido e Brunico hanno ritirato sette patenti e denunciato cinque persone per guida in stato di ebbrezza alcolica nelle ultime notti. A Brunico un settantunenne di Terento ha segnato più di 1,4 g/l, gli è stata ritirata la patente e sequestrata l&#8217;auto. Non lontano dallo stesso capoluogo pusterese, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/etilometro_repertorio_1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/etilometro_repertorio_1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/etilometro_repertorio_1-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">I militari delle <strong>compagnie Carabinieri di San Candido e Brunico</strong> hanno ritirato <strong>sette patenti</strong> e denunciato <strong>cinque persone per guida in stato di ebbrezza alcolica</strong> nelle ultime notti.</p>
<p style="text-align: justify;">A Brunico un settantunenne di <strong>Terento</strong> ha segnato più di 1,4 g/l, gli è stata <strong>ritirata la patente</strong> e sequestrata l&#8217;auto.</p>
<p style="text-align: justify;">Non lontano dallo stesso capoluogo pusterese, un <strong>quarantunenne badiota</strong> ha subito ritiro della patente e sequestro del mezzo per aver anch&#8217;egli segnato un &#8220;<em>notevole</em>&#8221; risultato vicino a 1,5 g/l.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre a loro, a Brunico un quarantatreenne di Gais ha subito la stessa sorte. è stato innegabilmente sfortunato poiché l&#8217;etilometro si è fermato a 0,80, proprio il limite inferiore per la sussistenza del reato, a 0,79 avrebbe avuto solo una sanzione amministrativa (salata ma almeno non penale).</p>
<p style="text-align: justify;">A <strong>Falzes un quarantottenne</strong> di Brunico ha fatto segnare l&#8217;etilometro. Anche per lui denuncia penale e ritiro di patente.</p>
<p style="text-align: justify;">Un po&#8217; più su nella valle, a <strong>Monguelfo</strong>, a rimetterci la <strong>patente è stato un cinquantunenne</strong> del luogo. Ha rischiato anche il sequestro con <strong>confisca del veicolo</strong> poiché alla prima prova aveva superato 1,5 g/l salvo poi scendere alla seconda (la più favorevole è quella definitiva tra le due).</p>
<p style="text-align: justify;">E nel corso dei controlli c&#8217;è stata anche una <strong>denuncia per porto di oggetti</strong> atti a offendere nei confronti di un austriaco trovato in possesso di un coltello di 20 cm.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono state anche <strong>diverse sanzioni amministrative</strong>. La più grave per uno straniero balcanico alla guida di un furgone senza patente per non averla mai conseguita, violazione che prevede la <strong>sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 30.000 euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Due, infine, quelli alla guida con <strong>positività all&#8217;alcol</strong> ma non costituente reato ovvero puniti solo con sanzione amministrativa poiché hanno segnato un valore non superiore a 0,79 g/l ma non inferiore a 5.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2019 in provincia le <strong>guide in stato di ebbrezza</strong> sono state più di 600 e nel 2020, sebbene con lunghi periodi di &#8220;<em>lockdown</em>&#8220;, hanno superato le 500. Quest&#8217;anno, settembre escluso, quasi 350 con una possibile proiezione alle oltre 500 per fine anno.</p>
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		<title>E-Drive Day: 1.800 visitatori al Safety Park per informarsi sulla mobilità elettrica</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/e-drive-day-1-800-visitatori-al-safety-park-per-informarsi-sulla-mobilita-elettrica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Oct 2018 15:28:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/darwin-vegher-596670-unsplash-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/darwin-vegher-596670-unsplash-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/darwin-vegher-596670-unsplash-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Auto elettriche, biciclette elettriche, e-maxiscooter, go-kart elettrici: quasi tutti i tipi di veicoli che attualmente si possono guidare elettricamente erano presenti ieri (7 ottobre) al Centro di guida sicura Safety Park per l&#8217;E-Drive day. I 1.800 visitatori non solo hanno colto l&#8217;occasione per saperne di più sulla mobilità elettrica, ma anche per mettersi al volante di un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/darwin-vegher-596670-unsplash-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/darwin-vegher-596670-unsplash-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/darwin-vegher-596670-unsplash-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Auto elettriche, biciclette elettriche, e-maxiscooter, <strong>go-kart</strong> elettrici: quasi tutti i tipi di veicoli che attualmente si possono guidare elettricamente erano presenti ieri (7 ottobre) al <strong>Centro di guida sicura Safety Park per l&#8217;E-Drive day</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">I <strong>1.800</strong> visitatori non solo hanno colto l&#8217;occasione per saperne di più sulla <strong>mobilità elettrica</strong>, ma anche per mettersi al volante di un veicolo elettrico.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare le <strong>16 auto elettriche</strong> hanno attirato molti visitatori per i giri di prova.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la prima volta quest&#8217;anno, abbiamo anche offerto la possibilità di acquistare in loco<strong> biciclette elettriche usate</strong>. E questa offerta è stata accolta molto bene&#8221;, riassume <strong>Harald Reiterer</strong>, coordinatore di <strong>Green Mobility</strong> presso la <strong>STA &#8211; Strutture Trasporto Alto Adige SpA</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel pomeriggio il <strong>Centro Idrogeno di Bolzano Sud</strong> ha aperto le sue porte per mostrare come funziona la produzione e lo stoccaggio dell&#8217;idrogeno.</p>
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		<item>
		<title>A mille all&#8217;ora: il fascino del rischio alla guida</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/a-mille-all-ora-il-fascino-del-rischio-alla-guida/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Oct 2018 13:29:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hi Tech e Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[aggressività]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/traffic-car-wheel-driving-vehicle-steering-wheel-594799-pxhere.com_-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/traffic-car-wheel-driving-vehicle-steering-wheel-594799-pxhere.com_-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/traffic-car-wheel-driving-vehicle-steering-wheel-594799-pxhere.com_-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Come mai amiamo il rischio e tendiamo a crederci invincibili, o gli unici a cui quel tipo di disastro o fatalità non accadrà mai? Robert W Kates, professore di geografia alla Clark University nel Massachusetts, voleva capire in che modo e con quanta precisione sappiamo valutare i rischi posti dal mondo naturale. Si deve a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/traffic-car-wheel-driving-vehicle-steering-wheel-594799-pxhere.com_-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/traffic-car-wheel-driving-vehicle-steering-wheel-594799-pxhere.com_-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/traffic-car-wheel-driving-vehicle-steering-wheel-594799-pxhere.com_-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Come mai amiamo il <strong>rischio</strong> e tendiamo a crederci invincibili, o gli unici a cui quel tipo di disastro o fatalità non accadrà mai? Robert W Kates, professore di geografia alla Clark University nel Massachusetts, voleva capire in che modo e con quanta precisione sappiamo <strong>valutare</strong> i rischi posti dal mondo naturale. Si deve a lui la definizione &#8220;<em>la prigione dell&#8217;esperienza</em>&#8221; per spiegare perché siamo così poco avveduti nel valutare le minacce, preferendo una <strong>visione ottimistica</strong> nonostante, o forse a causa, delle nostre <strong>precedenti esperienze</strong>. Ad esempio, osservando i residenti sulla costa orientale degli Stati Uniti, Kate ha scoperto che il 90% di loro aveva subito tempeste ed uragani, ma solo il 66% di loro si aspettava che si ripetessero in futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">Un’altra ricerca ha rilevato che gli <strong>agricoltori</strong>, tendono a reprimere le loro esperienze di passate siccità, e adottano irreali <strong>atteggiamenti di ottimismo,</strong> sulle probabilità di futuri periodi di siccità. Gli agricoltori, si comportano come i giocatori d&#8217;azzardo: la siccità è l’avversario da battere e loro l’avrebbero battuta, riuscendo a sopravvivere nonostante tutto. <strong>Negare l&#8217;esistenza di pericoli</strong>, è una prassi comune, la saggezza popolare dice che &#8220;<em>il fulmine non colpisce mai due volte nello stesso luogo</em>&#8220;. Confidare in poteri superiori, immaginando o convincendoci che determinati pericoli stiano diventando meno frequenti nel tempo, anche quando le prove dimostrano l&#8217;esatto opposto, è un atteggiamento assai comune.</p>
<p style="text-align: justify;">E con il movimento degli occhi che cerchiamo di <strong>prevedere cosa sta per succedere</strong>, senza visione periferica il pericolo non sussiste . Se 100.000 anni fa, i nostri antenati attraversavano la savana alla ricerca di prede, cercando di evitare i predatori, gli scenari attuali sono molto diversi, soprattutto <strong>quando siamo alla guida</strong>. Il nostro cervello selezioni gli avvenimenti registrandoli in <strong>aree diverse</strong>, come molto importanti e poco importanti. Questa selezione viene chiamata “<strong>Applicazione dei priori di scena</strong>. “</p>
<p style="text-align: justify;">E’ scientificamente provato che puoi vedere un veicolo, ma non elaborare ciò che stai vedendo, anche se sei estremamente esperto. La nostra attenzione tende ad essere <strong>attratta da cose grandi</strong> e voluminose come automobili e camion, molto più che da cose piccole come le moto o le biciclette. Guardiamo a destra e a sinistra a un incrocio per qualcosa come 200 millisecondi. I motocicli costituiscono solo una minima parte del traffico, circa il 2%, quindi non ci aspettiamo di vederli per il 98% delle volte. La consuetudine di guidare in queste condizioni, conferma questa “<strong>rarità di presenza</strong>” e rafforza la nostra incapacità di vedere le motociclette &#8220;.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-145113 size-full" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/pedestrian-person-black-and-white-road-traffic-street-41323-pxhere.com_-1.jpg" alt="" width="1280" height="455" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/pedestrian-person-black-and-white-road-traffic-street-41323-pxhere.com_-1.jpg 1280w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/pedestrian-person-black-and-white-road-traffic-street-41323-pxhere.com_-1-300x107.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/pedestrian-person-black-and-white-road-traffic-street-41323-pxhere.com_-1-768x273.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/pedestrian-person-black-and-white-road-traffic-street-41323-pxhere.com_-1-1024x364.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Per superare questo problema, nel 2002, il governo del Regno Unito ha introdotto un <strong>test di percezione del rischio</strong> nel test teorico per auto e moto. Funziona tramite un pulsante di arresto temporizzato, per misurare le risposte dei neo-conducenti, con video-simulatori. L&#8217;11% dei guidatori, sottoposti al test, ha confermato di aver bisogno di molto impegno per migliorare l’attenzione alla guida ed evitarne i rischi. Il test, tuttavia, ha confermato che il <strong>problema coinvolge anche drivers esperti come quelli dei corpi di polizia</strong>, che frenano troppo tardi, esattamente come i normali conducenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche se la loro preparazione fisica è maggiore, ed i loro fisici rispondono molto più rapidamente dei driver standard, sono più consapevoli del rischio, ma <strong>ritardano la frenata</strong> fino all’ultimo istante. I produttori di automobili hanno affrontato il problema sviluppando <strong>tecnologie per aiutare la percezione del rischio.</strong> La Volkswagen Touareg, ha sviluppato un sistema di Night Vision, dotato di una telecamera a infrarossi che individua pedoni, ciclisti e animali selvatici di medie dimensioni, da 10 a 130 metri e avvisa il conducente, oltre ad un sistema Front-Assist per evitare collisioni, che utilizza sensori radar, per misurare la distanza e la velocità di veicoli o oggetti di fronte all’auto, e possono attivare la frenata, se viene giudicata in rotta di collisione.</p>
<p style="text-align: justify;">Vale anche per i piloti di aerei, per i quali la capacità di individuare <strong>pericoli e rischi</strong>, è chiaramente un <strong>problema di vita o di morte</strong>. Hanno aiuti da parte della tecnologia e del radar, ma restano umani. Il problema è che noi umani non ci siamo molto evoluti dal periodo della savana. Quando si tratta di raccogliere ed elaborare le informazioni, i nostri <strong>limiti</strong> sono quelli del <strong>sistema della memoria umana</strong>, e della <strong>velocità di elaborazione</strong> delle informazioni. Il nostro cervello reagisce catturando frammenti che sarebbero interessanti, anche se spesso <strong>in macchina ci facciamo distrarre</strong> dall&#8217;ambiente, e disturbiamo il flusso di notizie necessarie alla nostra sicurezza.</p>
<p>I successi delle procedure di sicurezza per i piloti sono basati sulla <strong>riduzione delle interferenze</strong>. <strong>L&#8217;aggressività o la maleducazione</strong> possono influenzare seriamente le nostre capacità cognitive, è sorprendente come in presenza di aggressività saremo meno capaci di gestire le informazioni. Quindi una semplice fila nel traffico o in autostrada, in presenza di un eccesso di aggressività può rivelarsi sconvolgente, e decisamente pericolosa. Perciò accettate un piccolo consiglio, non stuzzicate od innervosite l’autista.</p>
<p style="text-align: justify;">I sistemi di <strong>guida autonoma</strong> attualmente in sperimentazione, non stanno dando ancora un grado di affidabilità sufficiente. Anche se gestiti da computer, che non sono stimolati da miliardi di sollecitazioni esterne come il cervello umano, funzionano correttamente solo a basse velocità. Sono influenzati dagli ostacoli e rallentano troppo in caso di pedoni o ciclisti, che entrano nel raggio d’azione dei sensori. Molto corretto nei loro confronti, ma non in grado di sviluppare una <strong>decente velocità urbana</strong>. La risposta, a breve termine, sembra quella di utilizzare una tecnologia che aiuti la percezione umana piuttosto che sostituirla.</p>
<p style="text-align: justify;">Le nuove auto dispongono di sistemi di assistenza al guidatore, dotati di alta tecnologia, tra cui l’<strong>avviso di collisione, frenata autonoma e allarmi sul punto cieco</strong>. Tutto questo però, non potrà mai impedire alle suocere di urlare contro di voi se non si aspettavano una frenata brusca, di brontolare se pensano che dobbiate frenare prima, lamentarsi della musica che avete scelto o del colore della tappezzeria. Fortunatamente, la <strong>psicologia cognitiva è dalla vostra parte ed anche il volante</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-145109 size-full" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/smartphone-mobile-people-girl-woman-car-698780-pxhere.com_.jpg" alt="" width="1280" height="597" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/smartphone-mobile-people-girl-woman-car-698780-pxhere.com_.jpg 1280w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/smartphone-mobile-people-girl-woman-car-698780-pxhere.com_-300x140.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/smartphone-mobile-people-girl-woman-car-698780-pxhere.com_-768x358.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/smartphone-mobile-people-girl-woman-car-698780-pxhere.com_-1024x478.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
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		<item>
		<title>Bolzano: al Safety Park di Vadena torna l&#8217;E-Drive Day, appuntamento per il 7 ottobre</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/bolzano-al-safety-park-di-vadena-torna-le-drive-day-appuntamento-per-il-7-ottobre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Oct 2018 16:49:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[attività per bambini]]></category>
		<category><![CDATA[E-Drive Day]]></category>
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		<category><![CDATA[veicoli elettrici]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/bartosz-kwitkowski-657891-unsplash-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/bartosz-kwitkowski-657891-unsplash-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/bartosz-kwitkowski-657891-unsplash-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Torna anche quest&#8217;anno l&#8217;E-Drive Day, l&#8217; iniziativa che offre ai visitatori l&#8217;opportunità di provare un&#8217;intera gamma di veicoli elettrici di diversi produttori e di apprendere da esperti le possibilità e le prospettive della mobilità elettrica. L&#8217;appuntamento è per domenica 7 ottobre dalle 10 alle 18, presso il Safety Park a Vadena. Novità di questa edizione sarà la vendita di biciclette [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/bartosz-kwitkowski-657891-unsplash-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/bartosz-kwitkowski-657891-unsplash-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/bartosz-kwitkowski-657891-unsplash-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Torna anche quest&#8217;anno l&#8217;<strong>E-Drive Day</strong>, l&#8217; iniziativa che offre ai visitatori l&#8217;opportunità di <strong>provare un&#8217;intera gamma di veicoli elettrici di diversi produttori</strong> e di <strong>apprendere da esperti le possibilità</strong> e le prospettive della mobilità elettrica.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;appuntamento è per domenica 7 ottobre dalle 10 alle 18, presso il<strong> Safety Park a Vadena</strong>. Novità di questa edizione sarà la vendita di biciclette elettriche usate e un programma per famiglie e per bambini.</p>
<p style="text-align: justify;">Molto ampia anche la gamma di<strong> veicoli elettrici</strong> che potranno essere testati: <strong>auto sportive, auto di classe media, city car, scooter elettrici, moto elettriche, go-kart elettrici, tricicli elettrici, segway e le popolarissime e-bike e speed pedelec</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">I visitatori più piccoli potranno godersi un giro in <strong>go-kart</strong> a pedali, un percorso di abilità con auto elettriche telecomandate e la pista di <strong>e-motocross</strong>. Tutti i bambini che partecipano ai vari giochi e rispondono correttamente alle domande di un quiz riceveranno un piccolo regalo.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15, sarà aperto ai visitatori anche il <strong>centro di produzione di idrogeno a Bolzano sud</strong>, con visite guidate e approfondimenti sul deposito, la produzione e la stazione di rifornimento di idrogeno.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalle ore 9.30 un <strong>autobus a idrogeno</strong> farà da servizio navetta gratuito, collegando la stazione ferroviaria di <strong>Bolzano</strong> con il <strong>Safety Park</strong>, e nel pomeriggio farà anche tappa al <strong>Centro idrogeno di Bolzano Sud</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Altra curiosità: per la prima volta l&#8217;<strong>E-Drive Day</strong> è certificato come &#8220;<strong>going GreenEven</strong>t&#8221;, grazie alla particolare attenzione alla pianificazione, all&#8217;organizzazione e alla realizzazione dell’evento secondo <strong>criteri ecologici</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ingresso all&#8217;<strong>E-Drive Day</strong>, i test drive e le visite guidate al<strong> Centro Idrogeno</strong> sono <strong>gratuiti</strong> per tutti i visitatori.<em> L&#8217;<strong>E-Drive Day </strong>è organizzato dai reparti <strong>Green Mobility e Safety Park </strong>della STA (Strutture Trasporto Alto Adige), in collaborazione con IIT e il technical partner Alperia.</em></p>
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