<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Hans Heiss Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<atom:link href="https://www.lavocedibolzano.it/tag/hans-heiss/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/hans-heiss/</link>
	<description>Quotidiano online indipendente</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Dec 2022 12:33:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/07/web-app-manifest-512x512-1-80x80.png</url>
	<title>Hans Heiss Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/hans-heiss/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Lascito di Hans Heiss all’Archivio del Brennero</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/lascito-di-hans-heiss-allarchivio-del-brennero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2022 12:33:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Hans Heiss]]></category>
		<category><![CDATA[lascito]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=243802</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/image_manager__article-detail_heiss_7-e1672403569250-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/image_manager__article-detail_heiss_7-e1672403569250-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/image_manager__article-detail_heiss_7-e1672403569250-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Lo storico e politico altoatesino Hans Heiss ha fatto un lascito di una consistente parte dei suoi documenti all&#8217;Istituto di ricerca “Archivio del Brennero” dell&#8217;Università di Innsbruck. L&#8217;istituto conserva oltre 300 patrimoni, collezioni e lasciti di diversa provenienza. Il brissinese Hans Heiss è strettamente legato all&#8217;Università di Innsbruck dove vi è stato allievo e docente. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/image_manager__article-detail_heiss_7-e1672403569250-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/image_manager__article-detail_heiss_7-e1672403569250-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/image_manager__article-detail_heiss_7-e1672403569250-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Lo storico e <strong>politico altoatesino Hans Heiss</strong> ha fatto un lascito di una consistente parte dei suoi documenti all&#8217;Istituto di ricerca “<em>Archivio del Brennero”</em> dell&#8217;Università di Innsbruck.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;istituto c<strong>onserva oltre 300 patrimoni,</strong> collezioni e lasciti di diversa provenienza.</p>
<p style="text-align: justify;">Il brissinese Hans Heiss è strettamente legato <strong>all&#8217;Università di Innsbruck</strong> dove vi è stato allievo e docente. I documenti, raccolti in 15 cartoni, documentano conferenze, contributi a dibattiti, pubblicazioni, tutoraggio e apparizioni di public history<strong> che hanno caratterizzato i suoi 16 anni da archivista</strong> prima e da consigliere provinciale poi.</p>
<p style="text-align: justify;">I documenti sono testimoni di trasmissione della storia, di lavoro concettuale e di elaborazione del <strong>significato pubblico-culturale della sua vita.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">D’altronde, chi lo conosce sa che Hans Heiss <strong>non solo ama la storia ma ne fa parte suo malgrado,</strong> da testimonial di antichissima famiglia brissinese con avi illustri, che hanno lasciato tracce profonde nelle vicende degli ultimi secoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella sua ricerca e nell&#8217;insegnamento, l<strong>a storia regionale contemporanea,</strong> della vita borghese e del turismo, la storia urbana e spaziale sono di grande rilevanza culturale per la regione europea e quindi anche per il Tirolo tutto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tre nuovi consulenti per il Museo provinciale di Fortezza</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/tre-nuovi-consulenti-per-il-museo-provinciale-di-fortezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Aug 2022 12:34:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Di Michele]]></category>
		<category><![CDATA[Hans Heiss]]></category>
		<category><![CDATA[Martha stocker]]></category>
		<category><![CDATA[Museo provinciale di Fortezza]]></category>
		<category><![CDATA[Tre nuovi consulenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=236676</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/08/Franzensfeste-1-Georg-Hofer-1-scaled-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/08/Franzensfeste-1-Georg-Hofer-1-scaled-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/08/Franzensfeste-1-Georg-Hofer-1-scaled-1-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il Forte di Fortezza diventerà il polo museale della storia recente del territorio altoatesino, dalla metà dell’800 fino ai giorni nostri. La Giunta, dopo avere approvato lo scorso dicembre il progetto per la costruzione di un nuovo museo provinciale dedicato alla storia recente dell’Alto Adige (qui l’articolo dell’Agenzia stampa e comunicazione della Provincia) ha deciso oggi (9 agosto), su [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/08/Franzensfeste-1-Georg-Hofer-1-scaled-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/08/Franzensfeste-1-Georg-Hofer-1-scaled-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/08/Franzensfeste-1-Georg-Hofer-1-scaled-1-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il <strong>Forte di Fortezza</strong> diventerà il <strong>polo museale</strong> della storia recente del territorio altoatesino, dalla metà dell’800 fino ai giorni nostri.</p>
<p style="text-align: justify;">La Giunta, dopo avere approvato lo scorso dicembre il progetto per la costruzione di un nuovo museo provinciale dedicato alla storia recente dell’Alto Adige (<a href="https://news.provincia.bz.it/it/news/nuovo-museo-provinciale-della-storia-altoatesina-al-forte-di-fortezza" target="_blank" rel="noopener">qui l’articolo dell’Agenzia stampa e comunicazione della Provincia</a>) ha deciso oggi (9 agosto), su proposta del presidente della Provincia competente in materia di musei, di estendere il comitato scientifico per il futuro progetto legato alla mostra.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Gli storici contemporanei <strong>Andrea Di Michele</strong>, <strong>Hans Heiss</strong> e <strong>Martha Stocke</strong>r sono esperti comprovati della storia recente dell&#8217;<strong>Alto Adige</strong> e in quanto tali accompagneranno il processo di sviluppo della nuova mostra in qualità di consulenti</em>&#8220;, <strong>ha dichiarato il Presidente della Provincia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente il comitato scientifico del museo provinciale di Fortezza di Franzensfeste è composto dalla storica dell&#8217;Università di Innsbruck <strong>Eva Pfanzelter</strong>, la quale riveste la carica di presidente, <strong>Dario Massimo</strong> in qualità di vicepresidente, dalla curatrice provinciale <strong>Karin Dalla Torre</strong>, dal compositore <strong>Eduard Demetz</strong>, dalla curatrice <strong>Sabine Gamper</strong>, dallo storico <strong>Oswald Überegger</strong> e dall&#8217;architetto <strong>Michaela Wolf</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fino alla fine del prossimo anno</strong>, gli storici Andrea Di Michele, Hans Heiss e Martha Stocker <strong>lavoreranno a supporto del comitato scientifico</strong> per accompagnare il progetto della mostra permanente, elaborare l&#8217;orientamento di base e portare avanti il processo il suo processo di sviluppo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In futuro la nuova esposizione sarà focalizzata sul XX secolo</strong> e terrà conto dei principali avvenimenti storici che hanno influenzato lo sviluppo dell’Alto Adige. Nel centro museale. come noto, troveranno posto un <strong>laboratorio pratico</strong> per l’apprendimento extracurricolare e un <strong>centro di documentazione</strong> per ricercatori e docenti con lo scopo di creare una rete con le istituzioni esistenti, i servizi specializzati e i luoghi di esposizione, come il <strong>Monumento alla Vittoria, il Percorso dell’Autonomia o il rilievo museale di Palfrader.</strong></p>
<p>Secondo il progetto, nel 2023 e nel 2024 <strong>verranno eseguiti i lavori di pianificazione e successivamente l’aggiudicazione dei lavori</strong>, che saranno poi realizzati nel 2025.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Forte asburgico di Fortezza</strong> vanta una superficie di 65.000 metri quadrati di superficie e dal 2013 è di proprietà della <strong>Provincia di Bolzano</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>No alla maxi cava in val di Fleres, Verdi: &#8220;Un altro successo per un futuro sostenibile&#8221;</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/no-alla-maxi-cava-in-val-di-fleres-verdi-un-altro-successo-per-un-futuro-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jul 2021 12:11:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Cava Lochen]]></category>
		<category><![CDATA[futuro sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Hans Heiss]]></category>
		<category><![CDATA[Riccardo dello sbarba]]></category>
		<category><![CDATA[val di Fleres]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=221053</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/Cava-Lochen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/Cava-Lochen-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/Cava-Lochen-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/Cava-Lochen-80x80.jpg 80w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/Cava-Lochen.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Un anno fa in Val di Fleres nel comune di Brennero è stato riproposto un progetto per riattivare una cava le cui dimensioni andrebbero ad alterare notevolmente la qualità paesaggistica e ambientale della valle. Basti dire che su un&#8217;area di 7,5 ha dovrebbe essere estratto materiale per 280.000 m3, con migliaia di viaggi di camion [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/Cava-Lochen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/Cava-Lochen-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/Cava-Lochen-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/Cava-Lochen-80x80.jpg 80w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/Cava-Lochen.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Un anno fa in <strong>Val di Fleres</strong> nel comune di Brennero è stato riproposto un progetto per riattivare una cava le cui dimensioni andrebbero ad alterare notevolmente la qualità paesaggistica e ambientale della valle. Basti dire che su un&#8217;area di 7,5 ha dovrebbe essere estratto materiale per<strong> 280.000 m3</strong>, con migliaia di viaggi di camion per trasportarle.</p>
<p style="text-align: justify;">Da alcuni mesi il <strong>Gruppo Verde</strong> sta seguendo gli ultimi sviluppi del progetto. Le interrogazioni più recenti risalgono a <a href="https://www.verdi.bz.it/val-di-fleres-cava-lochen/">marzo</a> e a <a href="https://www.verdi.bz.it/cava-lochen-in-val-di-fleres-ce-stata-informazione-e-trasparenza/">maggio</a> 2021 e riguardavano la sostenibilità del progetto e la trasparenza della comunicazione verso le/gli abitanti della valle. Nel frattempo, l&#8217;iter per la <strong>Valutazione di Impatto Ambientale</strong> è andato avanti e alcuni giorni fa è arrivata una bella notizia: il comitato ambientale della Provincia ha respinto il progetto della &#8220;<strong>Cava Lochen</strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>È davvero una notizia positiva che fa ben sperare sia per l&#8217;evoluzione di un modello di turismo sostenibile a cui la valle ha affidato da tempo il proprio futuro, sia per l&#8217;agricoltura, in particolare per le colture biologiche avviate con successo nell&#8217;ultimo decennio</em>&#8221; commenta soddisfatto <strong>Riccardo Dello Sbarba</strong>, che alcune settimane fa si era recato sul posto con il collega <strong>Hans Heiss</strong> per un sopralluogo, guidato da alcuni abitanti della frazione Anichen, interessata al progetto. <strong>Le motivazioni ambientali che stanno alla base del parere negativo (tutela delle acque, tutela del bosco umido, impatto negativo della strada di collegamento, impatto negativo sul paesaggio, tutela di una specie di farfalla protetta dalle norme europee) appaiono solide e capaci di resistere a eventuali ricorsi dei promotori del progetto</strong>. Intanto va registrato comunque questo successo per quelle persone che in val di Fleres si sono battute contro il progetto e per tutte/i coloro che si impegnano sul nostro territorio per un vero sviluppo sostenibile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 
Database Caching using Disk (Request-wide Request URI is rejected)

Served from: www.lavocedibolzano.it @ 2026-07-10 06:17:16 by W3 Total Cache
-->