<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>imprese Alto Adige covid Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<atom:link href="https://www.lavocedibolzano.it/tag/imprese-alto-adige-covid/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/imprese-alto-adige-covid/</link>
	<description>Quotidiano online indipendente</description>
	<lastBuildDate>Fri, 16 Apr 2021 07:05:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/07/web-app-manifest-512x512-1-80x80.png</url>
	<title>imprese Alto Adige covid Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/imprese-alto-adige-covid/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Covid: misure per le imprese, domande a partire dal 19 aprile</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/covid-misure-per-le-imprese-domande-a-partire-dal-19-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2021 07:05:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[aiuti imprese provincia bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige economia]]></category>
		<category><![CDATA[imprese Alto Adige covid]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno imprese alto adige]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=214541</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1105435_-no-name--150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1105435_-no-name--150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1105435_-no-name--80x80.jpeg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />A fine marzo la Giunta ha approvato la delibera grazie a cui le imprese che hanno subito un rilevante calo di fatturato a seguito dell’emergenza Covid 19 possono accedere ad una delle misure di aiuto provinciali. I lavoratori autonomi, i liberi professionisti e le imprese nei settori dell&#8217;artigianato, dell&#8217;industria, del commercio, dei servizi, del settore alberghiero e degli affittacamere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1105435_-no-name--150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1105435_-no-name--150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1105435_-no-name--80x80.jpeg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">A fine marzo la Giunta ha approvato la delibera grazie a cui le imprese che hanno subito un rilevante calo di fatturato a seguito dell’emergenza Covid 19 possono accedere ad una delle <strong>misure di aiuto provinciali</strong>. I lavoratori autonomi, i liberi professionisti e le imprese nei settori dell&#8217;<strong>artigianato</strong>, dell&#8217;<strong>industria</strong>, del <strong>commercio</strong>, dei <strong>servizi</strong>, del settore<strong> alberghiero</strong> e degli affittacamere privati che abbiano avuto un calo del fatturato possono richiedere <strong>sussidi</strong> o <strong>aiuti</strong> parametrati ai costi fissi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dal 19 aprile e fino al 30 settembre</strong> per le imprese che potranno dimostrare di aver subito cali del fatturato superiori al 30 per cento sarà possibile richiedere importi forfettari tra 3.000 euro e 10.000  in base al numero di addetti dell’impresa. A breve – il servizio non è ancora attivo – alternativamente a questi sussidi <strong>le imprese con fatturato superiore a 30.000 euro potranno chiedere un importo sui costi fissi proporzionale al calo di fatturato, fino ad un aiuto massimo di 100.000 euro.</strong> Al fine di valutare quale tipologia di contributo sia più vantaggiosa per il singolo richiedente sul <strong><span style="color: #3366ff;"><a style="color: #3366ff;" href="http://www.provincia.bz.it/it/servizi-a-z.asp?bnsv_svid=1036124">sito</a></span></strong> provinciale viene messa a disposizione una tabella excel.</p>
<p style="text-align: justify;">I contributi COVID 19 sono esclusi da tassazione &#8211; sia per quanto riguarda le imposte sui redditi sia per l’Irap &#8211; e non incidono sul calcolo del rapporto per la deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito, compresi gli interessi passivi. Non sono quindi in linea di principio soggetti alla ritenuta d’acconto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prefinanziamento da parte delle banche sui contributi provinciali sui costi fissi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La Giunta provinciale e le banche locali (Cassa di risparmio, Banca popolare, Raiffeisen) hanno concordato che potrà essere concesso un prefinanziamento alle imprese che hanno subito un calo di fatturato<strong> superiore al 30%</strong> e siano legittimate ad ottenere un contributo sui costi fissi da parte della Provincia.</p>
<p style="text-align: justify;">Le imprese potranno chiedere il prefinanziamento presso la propria banca a partire da maggio utilizzando appositi moduli predisposti dalle banche, che valuteranno la richiesta e liquideranno in tempi brevi il 90% del contributo spettante. Le richieste di prefinanziamento devono contenere il calcolo del contributo spettante sui costi fissi effettuato sulla base dei criteri stabiliti dalla Provincia e che verranno pubblicati ad inizio di maggio. Dovranno essere presentate alle banche tramite un commercialista, un’associazione o comunque un intermediario abilitato (ai sensi dell’art. 3, comma 3, D.P.R. 322/1998).</p>
<p style="text-align: justify;"><span class="label label-default" title="Author" aria-label="Author">mpi/fgo</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contributi Covid alle imprese più colpite dalle misure anti contagio</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/contributi-covid-alle-imprese-piu-colpite-dalle-misure-anti-contagio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2020 06:58:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[contributi covid imprese]]></category>
		<category><![CDATA[contributi imprese Alto Adige coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[imprese Alto Adige covid]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=201578</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/09/1080370__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/09/1080370__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/09/1080370__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Le norme restrittive e il lockdown in relazione all&#8217;emergenza Covid 19 hanno colpito in modo particolarmente duro singoli settori economici. Fra questi le agenzie viaggi e i tour operator, le compagnie di trasporto persone, gli organizzatori di grandi eventi, discoteche e locali da ballo hanno registrato perdite superiori alla media. La Giunta provinciale ha quindi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/09/1080370__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/09/1080370__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/09/1080370__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Le norme restrittive e il lockdown in relazione all&#8217;emergenza <strong>Covid 19</strong> hanno colpito in modo particolarmente duro singoli settori economici. Fra questi le <strong>agenzie viaggi</strong> e i tour operator, le compagnie di <strong>trasporto persone</strong>, gli organizzatori di grandi eventi, <strong>discoteche</strong> e locali da ballo hanno registrato perdite superiori alla media. La Giunta provinciale ha quindi deciso oggi (15 settembre), su proposta dell&#8217;assessore provinciale con delega a commercio, industria e artigianato, di fornire un supporto straordinario a queste aziende e ha approvato le linee guida per la concessione di &#8220;Sussidi a imprese operanti in settori economici particolarmente colpiti&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo queste <strong>linee guida</strong> possono chiedere il sussidio lavoratori autonomi, imprese individuali e società operanti nei settori più pesantemente colpiti dagli effetti della crisi dovuta all&#8217;epidemia di Covid 19, quando il fatturato derivante dai suddetti settori rappresenti almeno il <strong>70% del fatturato totale</strong> dell&#8217;attività richiedente il sussidio. Le domande possono essere presentate sin da subito e fino al 16 ottobre 2020.</p>
<p style="text-align: justify;">Il requisito per accedere al sussidio è che abbiano già iniziato la loro attività prima del 1° gennaio 2019, che abbiano registrato un fatturato minimo di 30.000 euro nel 2019 derivante da attività in settori colpiti dagli effetti del Covid-19, e che registrino un calo del fatturato di almeno il 60% nel periodo dal 1° marzo 2020 al 31 agosto 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.</p>
<p style="text-align: justify;">Il fatturato sulla base del quale si calcola il contributo provinciale è definito come somma di fatture, ricevute, incassi giornalieri, anche se gli importi non sono stati incassati. Sono incluse nel fatturato ai fini del sussidio anche le agevolazioni, le indennità ed eventuali altre erogazioni provinciali o di altri enti pubblici connesse all&#8217;emergenza Covid-19, anche se non ancora percepite.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sussidio si calcola a copertura dei <strong>costi fissi</strong> dell&#8217;<strong>esercizio 2019</strong> in base alla dichiarazione dei redditi 2020. In caso di calo del fatturato dal 60 al 70% fra marzo e agosto 2020 rispetto allo stesso periodo 2019 il sussidio è del 40% dei costi fissi. Se il calo di fatturato va dal 70 all&#8217;80% il sussidio ammonterà al 60%, mentre salirà al 70% se il calo di fatturato supererà l&#8217;80%.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sussidio non potrà comunque <strong>superare gli 80.000 euro per impresa autonoma e i 100.000 euro per imprese collegate</strong>. Il contributo non può mai superare l&#8217;importo dei costi fissi del 2020. In caso contrario, il beneficiario deve rimborsare la parte del contributo che eventualmente supera la somma dei costi fissi per l&#8217;intero anno 2020 più gli interessi legali maturati dalla data di pagamento del contributo.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono escluse dal sussidio provinciale le imprese che già al 31 dicembre 2019 si trovavano in difficoltà e quelle che hanno ottenuto un sussidio pubblico ai sensi della delibera di Giunta provinciale 270/2020 per le piccole imprese, se tale sussidio è almeno pari al 50% dei costi fissi dell&#8217;impresa.</p>
<p style="text-align: justify;">La direttrice della Ripartizione Economia <strong>Manuela Defant</strong> chiarisce che le domande possono essere presentate via PEC entro il 16 ottobre 2020 (<a href="mailto:handel.commercio@pec.prov.bz.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">handel.commercio@pec.prov.bz.it</a>). L&#8217;elaborazione delle domande inizierà nella seconda metà di ottobre. Se i fondi a disposizione non dovessero bastare, i suddisi saranno ridotti in proporzione o non concessi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CNA: “Contagi di ritorno, necessaria una cultura della nuova normalità o le aziende saranno di nuovo fermate&#8221;</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/cna-contagi-di-ritorno-necessaria-una-cultura-della-nuova-normalita-o-le-aziende-saranno-di-nuovo-fermate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2020 13:20:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Corrarati]]></category>
		<category><![CDATA[cna trentino alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[imprese Alto Adige covid]]></category>
		<category><![CDATA[ritorno covid alto adige]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=199885</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/08/scanner-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/08/scanner-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/08/scanner-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />“Manca la cultura della nuova normalità”. Lo afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA Trentino Alto Adige, commentando gli ultimi sviluppi dell’epidemia da Covid-19 in regione. “Il ritorno dei contagi – prosegue Corrarati &#8211; dimostra quanto CNA aveva già annunciato settimane fa: non rispettare le regole base potrebbe creare problemi. E così oggi siamo di nuovo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/08/scanner-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/08/scanner-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/08/scanner-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">“<em>Manca la cultura della nuova normalità</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo afferma <strong>Claudio Corrarati</strong>, presidente della CNA Trentino Alto Adige, commentando gli ultimi sviluppi dell’epidemia da Covid-19 in regione.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Il ritorno dei contagi</em> – prosegue Corrarati &#8211; <em>dimostra quanto <strong>CNA</strong> aveva già annunciato settimane fa: non rispettare le regole base potrebbe creare problemi. E così oggi siamo di nuovo a vedere l’effetto delle prime restrizioni che, per l’economia, significano problemi e rischi di fallimento. Purtroppo non si è capito che, fino a quando non si troverà la soluzione con un vaccino o una cura molto efficace, dobbiamo vivere una nuova normalità, fatta di igiene, pulizia, distanze e dispositivi di protezione. Tutti, dai più piccoli agli anziani. Solo così possiamo <strong>convivere con il virus e mantenere le nostre attività aperte</strong></em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">CNA Trentino Alto Adige rammenta che “<em>i protocolli di settore e aziendali firmati con le parti sociali non sono mai venuti meno. Le aziende hanno messo nero su bianco cosa deve essere fatto e lo applicano. Adesso, però, serve la <strong>responsabilità di tutti i cittadini</strong> che, nel tempo libero, così come nel lavoro, devono mantenere un comportamento virtuoso</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong>Associazione degli Artigiani e delle Piccole e Medie Imprese</strong> non nasconde le criticità: “<em>I tamponi fotografano l’istante, ma non sono in grado di fornire una risposta assoluta. Dovrebbero essere fatti ogni settimana a tutti, ma non è possibile. Ad oggi mancano anche le strutture di laboratorio, costringendo chi oggi esegue i tamponi a spedirli fuori regione per ottenere l’esito. Non possiamo confidare solo nel tampone come soluzione ai problemi. Torniamo tutti ad un comportamento attento e rispettoso delle regole</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Un monito rivolto anche al <strong>Sistema Sanitario Territoriale</strong>: “<em>Deve organizzarsi per far fronte ad analisi strumentali in grande quantità e in tempi brevi, senza attendere risposte da altri laboratori fuori dai territori provinciali. Se non aumentiamo la capacità di analisi dei numeri, sui nostri territori dovranno rimanere isolati coloro che sono in attesa della risposta: niente attività sociali e niente lavoro, con conseguente pericoloso rallentamento dell’economia</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Corrarati sottolinea anche la necessità di applicare regole adatte ai singoli centri urbani: “<em>Un esempio è Bolzano che, durante il giorno, viene visitata da migliaia di persone, magari in villeggiatura nelle valli, mentre di sera ha un movimento prettamente locale. La Fase 3 deve essere caratterizzata da un <strong>richiamo nuovo a regole vecchie, ma con una declinazione territoriale delle regole in base al grado e alla tipologia di rischio</strong>. I sindaci esaminino attentamente e agiscano nei margini consentiti dalle ordinanze provinciali e nazionali</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 
Database Caching using Disk (Request-wide Request URI is rejected)

Served from: www.lavocedibolzano.it @ 2026-07-10 10:35:09 by W3 Total Cache
-->