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	<title>iniziative Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<description>Quotidiano online indipendente</description>
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	<title>iniziative Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<item>
		<title>Giornata internazionale contro la violenza sulle donne proposte e iniziative per ricordare Giulia Cecchettin nella scuola italiana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto Conci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Nov 2023 15:26:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia ed estero]]></category>
		<category><![CDATA[giornata internazionale contro la violenza sulle donne]]></category>
		<category><![CDATA[Giulia Cecchettin]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[scuola italiana]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/11/giulia-cecchettin-e-morta-ansa-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/11/giulia-cecchettin-e-morta-ansa-150x150.webp 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/11/giulia-cecchettin-e-morta-ansa-80x80.webp 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il 25 novembre 2023 si celebra la <strong>Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne;</strong> il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, a fronte delle<strong> drammatiche notizie di cronaca</strong> riguardanti episodi intollerabili di violenza di genere, di femminicidi e di sperequazioni nel mondo del lavoro si propone di sottolineare ulteriormente<strong> l’importanza nelle nostre scuole di percorsi didattici improntati al rispetto dell’altra/o e di sé stessi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La valorizzazione e il rispetto della persona in senso lato e la consapevolezza della propria dignità individuale dovrebbero costituire il<strong> baricentro di una formazione pienamente trasversale e specifica</strong>, atta a <strong>eradicare pregiudizi e circoli viziosi persistenti, osmotici e in definitiva tossici</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La lotta che le donne hanno intrapreso</strong>, soprattutto durante gli ultimi due secoli, per vedere riconosciute le proprie legittime prerogative, è stata<strong> costellata da difficoltà e ostacoli</strong>, che, con grande determinazione <strong>sono stati abbattuti</strong>. Il diritto di voto; il diritto di esercitare professioni precluse, il riconoscimento della parità nella Costituzione, l’eliminazione del delitto d’onore rappresentano traguardi straordinari e conquiste inestimabili per tutto il progresso civile.</p>
<p style="text-align: justify;">Eppure si percepisce che <strong>molta strada ancora manca all’obiettivo finale</strong>; se ancora in alcuni casi durante i processi per stupro le vittime vengono delegittimate denigrate e sconfessate semplicemente per le loro abitudini o stile di vita; se ancora a parità di titoli, le donne guadagnano di meno rispetto ai colleghi uomini; se ancora le donne hanno difficoltà a sfondare il “<em>soffitto di cristallo”</em>; se ancora molte giovani promettenti devono scegliere tra realizzazione professionale e maternità; se ancora l’autodeterminazione e la “<em>pretesa</em>” di non conformarsi ai diktat sociali da parte di alcune attiviste o semplici cittadini comuni creano scompiglio o suscitano indignazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>C’è davvero tanto cammino davanti per raggiungere la parità piena</strong> che oggi, purtroppo, non appartiene ancora alle donne.<strong> A tal proposito il CNDDU vuole menzionare la giovanissima Giulia Cecchettin,</strong> vittima di violenza da parte del fidanzato e presunto suo assassino. Diciamo “<em>presunto</em>” perché spetta alle autorità competenti accertare tutte le dinamiche necessarie.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Di sicuro Giulia è stata uccisa dalla cultura maschilista, dal patriarcato, da una mentalità retriva</strong> che non consente ancora alle donne di opporre un rifiuto o autodeterminarsi. Giulia è morta perché l’educazione al rispetto dell’ “<em>altra</em>”, specialmente in Italia, manca, perché la società è tuttora impregnata di sottocultura retrograda, che subordina le donne e le svilisce; ma soprattutto le colpevolizza. Sempre.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giulia è morta perché in Italia vengono minimizzati molto spesso i reati sessuali e i femminicidi</strong>; perciò gli stalker spesso continuano a tormentare le loro vittime senza pietà. La stampa, e non solo, <strong>a volte minimizza le colpe dei</strong> “<em>bravi ragazzi</em>”,<strong> i quali</strong> “<em>avrebbero amato troppo</em>” le persone che hanno deciso di eliminare.</p>
<p style="text-align: justify;">Hanno ammazzato Giulia e Giulia è viva. <strong>Giulia deve diventare l’emblema di chi cerca giustizia è verità</strong>; Giulia sia l’esempio per chi non vuole arrendersi e intende cambiare con una rivoluzione pacifica lo stato di cose.</p>
<p style="text-align: justify;">Il CNDDU, visto il piano ministeriale promosso dal ministro prof. <strong>Giuseppe Valditara</strong>, chiede che vengano <strong>incrementate le ore relative all’Educazione sociale e della legalità</strong> da sviluppare all’interno di ogni <strong>scuola italiana</strong> dai docenti della classe di concorso A046 discipline giuridiche ed economiche funzionali alla <strong>realizzazione di percorsi duraturi e non episodici</strong>; il corretto sviluppo cognitivo e affettivo delle giovani generazioni dipende anche dal tempo dedicato alla formazione e alla valorizzazione di discipline che sono irrinunciabili per cambiare in meglio le relazioni tra gli esseri umani.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il CNDDU invita gli studenti e i docenti a creare, per celebrare la Giornata del 25 novembre</strong>, un logo<strong> dedicato a Giulia con l’hashtag #UnFioreBiancoPerGiulia</strong>.</p>
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		<title>Iniziative per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/iniziative-per-la-giornata-internazionale-contro-la-violenza-sulle-donne-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Conci]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2023 09:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[giornata internazionale contro la violenza sulle donne]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[merano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/la-violenza-sulle-donne-lisa-battelli-psicologa-1140x724-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/la-violenza-sulle-donne-lisa-battelli-psicologa-1140x724-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/la-violenza-sulle-donne-lisa-battelli-psicologa-1140x724-1-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Anche quest’anno, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre), l&#8217;Ufficio pari opportunità del Comune di Merano e la Rete contro la violenza del Comune di Merano, istituita nel 2012, organizzeranno diverse iniziative per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica su questa tematica. Le varie proposte sono state presentate nel corso di una conferenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/la-violenza-sulle-donne-lisa-battelli-psicologa-1140x724-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/la-violenza-sulle-donne-lisa-battelli-psicologa-1140x724-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/la-violenza-sulle-donne-lisa-battelli-psicologa-1140x724-1-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Anche quest’anno, in occasione della <strong>Giornata internazionale contro la violenza sulle donne</strong> (25 novembre), l&#8217;Ufficio pari opportunità del Comune di Merano e la Rete contro la violenza del Comune di Merano, istituita nel 2012, <strong>organizzeranno diverse iniziative</strong> per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica su questa tematica. Le varie proposte sono state presentate nel corso di una conferenza stampa svoltasi in municipio alla presenza della vicesindaca <strong>Katharina Zeller.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alla presentazione</strong> delle iniziative <strong>sono intervenute anche</strong> la direttrice della ripartizione cultura <strong>Sabine Raffeiner, Claudia Tomio e Sarah Freimuth</strong> dell&#8217;Ufficio per le pari opportunità del Comune di Merano nonché, in rappresentanza di Poste Italiane, <strong>Patrizia Daidone</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fiaccolata #Meranodiceno 24.11.2023, ore 17, scalinata corso Libertà</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La Rete contro la violenza sulle donne organizzerà in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne la consueta fiaccolata con partenza dalla scalinata di corso Libertà superiore. Tutti i cittadini e tutte le cittadine sono chiamati/e a partecipare per dire un<strong> no deciso alla violenza maschile contro le donne.</strong> La fiaccolata che attraverserà il centro di Merano, sarà accompagnata da una performance degli studenti e delle studentesse delle classi 3ª TS 4 della FOS e 4ª IV LSU dell&#8217;Istituto Gandhi, coordinati/e dalle insegnanti<strong> Alessandra Sambin, Francesca Schir e Laura Mautone.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Annullo e francobollo speciale &#8211; </strong>In collaborazione con Poste Italiane, il 25 novembre sarà emesso in tutta Italia il francobollo speciale con la panchina rossa. Contemporaneamente, a Merano saranno distribuiti il timbro postale speciale e le cartoline della campagna di sensibilizzazione. L&#8217;obiettivo di queste iniziative non è solo quello di far sì che il Comune di Merano prenda una posizione decisa contro la violenza maschile sulle donne, ma anche di dare un esempio a livello nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La campagna di sensibilizzazione si incentra sulla violenza psicologica</strong>. Gli alunni delle classi 5D/Ku e 5K/Ku (Gymme), guidati dagli insegnanti Elisabeth Hölzl e Valentin Gruber, hanno progettato tre diverse serie di cartoline, ognuna con cinque chiari messaggi contro la violenza psicologica, che saranno distribuite nell&#8217;ambito delle iniziative il 24 e 25 novembre.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Infocard &#8211; </strong>In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è stata creata una nuova versione dell&#8217;Infocard, in collaborazione con la Rete contro la violenza sulle donne. L&#8217;Infocard contiene tutti i recapiti importanti delle persone di riferimento e dei centri di consulenza di Merano/Merano che sostengono le donne vittime di violenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fiocco bianco &#8211; </strong>Il 24 e 25 novembre verrà distribuito a tutti gli uomini il fiocco bianco.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Kurhaus in rosso</strong> &#8211; Il 24 e il 25 novembre la cupola del Kurhaus sarà illuminata di rosso, colore-simbolo della Giornata contro la violenza sulle donne.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La rete contro la violenza sulle donne</strong> &#8211; Il Comune di Merano ha deciso di impegnarsi concretamente nella lotta contro la violenza sulle donne. Già nel 2012, in occasione dell&#8217;adozione del primo Piano d&#8217;azione per l&#8217;uguaglianza tra donne e uomini, il Comune ha fondato la Rete contro la violenza sulle donne della città di Merano. Nel corso degli anni, la Rete ha realizzato iniziative di sensibilizzazione per la popolazione, formazione per il personale dei servizi rappresentati nella rete e misure di prevenzione incentrate sui giovani e sempre più con la loro partecipazione diretta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Iniziativa &#8220;L&#8217;Alto Adige si ferma&#8221;</strong> &#8211; Il 25 novembre 2023, alle ore 12, si terrà un momento di riflessione collettiva contro la violenza sulle donne nella nostra società. Tutte le persone sono chiamate a fermarsi per due minuti, ovunque si trovino.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Posto occupato</strong> &#8211; Anche quest&#8217;anno il Comune di Merano partecipa all&#8217;iniziativa <em>&#8220;Posto Occupato&#8221;</em>. Questo progetto simbolico ricorda tutte le donne che sono state vittime di violenza prima che il marito, un &#8220;<em>ex&#8221;</em>, l&#8217;amante o anche uno sconosciuto mettesse fine alla loro vita, sia nel loro spazio privato che in pubblico. Questo luogo è ora tenuto libero per loro come memoriale e in ricordo. All&#8217;ingresso del municipio c&#8217;è <strong>una sedia con un panno rosso e scarpe rosse, che è uno di questi</strong> &#8220;<em>posti occupati</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Iniziative in collaborazione con l&#8217;associazione Soroptimist</strong> &#8211; <em>&#8220;Uno scaffale tutto per sé&#8221;</em> &#8211; Creazione di uno scaffale ad alta visibilità nella biblioteca civica dedicato al mondo femminile e contenente una raccolta di libri dedicati alla conoscenza e alla diffusione della cultura della parità di genere e in particolare delle condizioni di difficoltà delle donne. L&#8217;obiettivo è quello di contribuire al cambiamento culturale e sociale e alla diffusione della cultura della parità di genere attraverso una conoscenza più approfondita. Inaugurazione sabato 25 novembre alle 11:30.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Campagna di comunicazione</em>&#8220;, rivolta a tutta la cittadinanza, attraverso l&#8217;affissione del manifesto del Soroptimist Club per la prevenzione della violenza sulle donne nei principali impianti sportivi e del tempo libero della città (Meranarena, Rockarena, Terme), affinché possano essere tempestivamente riconosciuti i segnali (gelosia, controllo, manipolazione) di una relazione potenzialmente pericolosa per la propria sicurezza.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Questo posto è occupato</em>&#8221; &#8211; In luoghi pubblici come biblioteche, scuole, impianti sportivi, viene allestito un posto con un drappo rosso, un paio di scarpe rosse, per richiamare l&#8217;attenzione sull&#8217;assenza delle tante donne uccise a causa di relazioni distruttive. Uno degli obiettivi è quello di educare i/le giovani al rispetto delle relazioni di genere. La scrittrice Romina Casagrande leggerà testi sulla violenza contro le donne nelle classi dell&#8217;Istituto Josef Ferrari.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Illuminazione della facciata della caserma dei Carabinieri</em>&#8220;, dove dal 2018 il Soroptimist Merania Club ha allestito la &#8220;<em>Stanza tutta per sé</em>&#8220;<strong>. Qui le donne vittime di violenza possono sporgere denuncia in un ambiente protetto.</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Giornata delle biblioteche: «Ricarica le idee, vieni in biblioteca», il 24 ottobre numerose le iniziative culturali</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/giornata-delle-biblioteche-ricarica-le-idee-vieni-in-biblioteca-il-24-ottobre-numerose-le-iniziative-culturali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Oct 2023 08:31:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[24 ottobre]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata delle Biblioteche]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/QUIbz_195x286_page-0001-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/QUIbz_195x286_page-0001-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/QUIbz_195x286_page-0001-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Le biblioteche sono luoghi liberi, dove la cultura è un bene accessibile a tutti, in grado di migliorare la qualità della vita individuale e collettiva. Il 24 ottobre si celebra la Giornata delle biblioteche e per tutto il mese di ottobre le strutture presenti sul territorio hanno programmato oltre 30 iniziative rivolte ad adulti e bambini. Il primo appuntamento è alle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/QUIbz_195x286_page-0001-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/QUIbz_195x286_page-0001-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/QUIbz_195x286_page-0001-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Le biblioteche sono luoghi liberi, dove la cultura è un bene accessibile a tutti, in grado di migliorare la qualità della vita individuale e collettiva. Il <strong>24 ottobre</strong> si celebra la <strong>Giornata delle biblioteche </strong>e per tutto il mese di ottobre le strutture presenti sul territorio hanno programmato oltre <strong>30 iniziative</strong> rivolte ad adulti e bambini.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo appuntamento è alle 16.10 alla <strong>Biblioteca Endidae</strong>, in piazza Franz Bonatti 2/1 ad Egna, con “<strong>Hallo Deutsch. Laboratorio per ragazzi”</strong>.<strong> </strong>Un<strong> </strong>laboratorio ludico-didattico con <strong>Dolores Luggin</strong>, per bambini dai 6 ai 10 anni, che ha lo scopo di esercitare l’uso della lingua tedesca e di incentivare la manualità, la creatività e favorire il riuso dei materiali (informazioni allo 0471 820299).</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre rivolto ai bambini, alle ore 16.30, la <strong>Biblioteca Don Bosco </strong>in via Kennedy 94 a Laives, organizza “<strong>Che bestia di libro!</strong>”. Letture ad alta voce a cura di <strong>Sagapò Teatro</strong>. Una bibliografia interattiva, che vuole stimolare i bambini dai 3 ai 6 anni al piacere della lettura, attraverso i loro beniamini animali (informazioni allo 0471 950062).</p>
<p style="text-align: justify;">L’incontro serale, si terrà alle ore 18 alla <strong>“Civica” di Bolzano</strong> in via Museo 47, con l’evento in musica “<strong>Ascoltare il canto dei pesci</strong>”, per celebrare le opere del poeta e scrittore tedesco <strong>Christian Morgenstern</strong> (<span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://news.provincia.bz.it/it/news/24-ottobre-serata-alla-civica-di-bolzano-per-christian-morgenstern" target="_blank" rel="noopener"><strong>invito alla serata</strong></a></span>).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Ricarica le idee, vieni in biblioteca&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Al motto “<strong>Ricarica le idee, vieni in biblioteca</strong>”, si vuole diffondere il messaggio che le biblioteche sono i luoghi privilegiati per promuovere l’educazione alla sostenibilità e sostenere gli obiettivi dell’<strong>Agenda ONU 2030</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Le biblioteche sono luoghi di scoperta e di partecipazione, ambienti di apprendimento dove le persone possono imparare a utilizzare le tecnologie e a muoversi nel mondo sempre più esteso dell’informazione e dei saperi. Luoghi aperti, gratuiti, alla portata di tutti, che attendono solo di essere scoperti e valorizzati</em>”, afferma il direttore dell’<strong>Ufficio educazione permanente, biblioteche e audiovisivi</strong> della Ripartizione cultura italiana, <strong>Luca Bizzarri</strong>, sottolineando l’importanza dei servizi bibliotecari in una società in cambiamento e sempre più complessa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La giornata ricorda che le biblioteche costituiscono un’infrastruttura della conoscenza</strong> che raccoglie, organizza e rende disponibili i prodotti della creatività e dell’ingegno, fornisce accesso a una pluralità di saperi e di informazioni, agevola l’attività dei ricercatori e degli studiosi, tutela la memoria culturale della nazione, offre a tutti i cittadini occasioni di crescita personale e culturale, favorendo l’acquisizione di competenze che possono essere spese nella vita sociale e lavorativa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Memoria di Josef Mayr-Nusser: iniziative e poetry slam nel bunker</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/memoria-di-josef-mayr-nusser-iniziative-e-poetry-slam-nel-bunker/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Oct 2023 09:56:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Memoria di Josef Mayr-Nusser]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/Gedenktag-Josef-Mayr-Nusser-6-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/Gedenktag-Josef-Mayr-Nusser-6-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/Gedenktag-Josef-Mayr-Nusser-6-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Con una serie di iniziative fino al prossimo febbraio, 13 organizzazioni altoatesine ricordano e onorano l’esempio del beato bolzanino Josef Mayr-Nusser, che ha dato la vita dopo il rifiuto di prestare giuramento di fedeltà a Hitler. Momento clou sarà un poetry slam in un bunker per gli studenti delle superiori. Le iniziative di commemorazione del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/Gedenktag-Josef-Mayr-Nusser-6-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/Gedenktag-Josef-Mayr-Nusser-6-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/10/Gedenktag-Josef-Mayr-Nusser-6-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Con una <strong>serie di iniziative</strong> fino al prossimo febbraio, 13 organizzazioni altoatesine ricordano e onorano l’esempio del <strong>beato bolzanino Josef Mayr-Nusser</strong>, che ha dato la vita dopo<strong> il rifiuto di prestare giuramento di fedeltà a Hitler</strong>. Momento clou sarà un poetry slam in un bunker per gli studenti delle superiori.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le iniziative di commemorazione</strong> del beato Josef Mayr-Nusser, ricorda la diocesi di Bolzano-Bressanone, <strong>lanciano un messaggio chiaro</strong>: il coraggio e la coscienza sono valori senza tempo che possono servire da modello per ogni generazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Con il motto</strong> <em>“Voce del coraggio civile”,</em> quest&#8217;anno in particolare <strong>la commemorazione è rivolta ai giovani</strong> e per la prima volta abbraccia diverse date.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi (martedì 3 ottobre), nella <strong>Giornata della memoria</strong> che rimanda al giorno del <strong>1944 in cui Mayr-Nusser si rifiutò di prestare giuramento a Hitler</strong>, ci sono state in mattinata un momento di commemorazione del beato nella chiesa di Stella di Renon e una celebrazione bilingue nel duomo di Bolzano.</p>
<p style="text-align: justify;">A seguire, nella <strong>Casa Kolping a Bolzano</strong>, sono state presentate le altre iniziative in programma. Per l’occasione, l’attore bolzanino <strong>Nicola Benussi ha letto testi di Josef Mayr-Nusser</strong>, in particolare estratti di discorsi che il beato pronunciò proprio nella Casa Kolping.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Due sono in particolare le iniziative</strong> promosse dalla piattaforma dedicata al beato bolzanino e di cui fanno parte 13 organizzazioni impegnate a promuovere il ricordo e la venerazione di Mayr-Nusser e di mostrare il suo esempio di vita coraggiosa, cristiana e solidale:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">sabato 25 novembre si terrà un laboratorio di poetry slam per i giovani, che guidati da oratori esperti saranno incoraggiati a esprimere i loro pensieri e le loro idee sul tema del coraggio morale;</li>
<li style="text-align: justify;">sabato 24 febbraio 2024, anniversario della morte di Mayr-Nusser, il momento culminante: nel bunker di via Fago a Bolzano ci sarà una gara nel classico formato del poetry slam, con i giovani della scuola superiore che presenteranno davanti a una giuria e al pubblico i testi composti dagli stessi studenti.  <strong>Il bunker di via Fago è un luogo altamente simbolico</strong>: fu costruito dalla Wehrmacht durante l&#8217;occupazione nazionalsocialista e servì a scopi militari durante la guerra. Portare nel bunker la testimonianza del coraggio civile di Josef Mayr-Nusser significa <strong>ribadire la necessità imprescindibile della resistenza contro ogni forma di ingiustizia e di sfruttamento</strong> delle persone e dell&#8217;ambiente.<br />
L&#8217;evento offrirà anche l&#8217;opportunità di una visita guidata al bunker e sarà accompagnato da una mostra sul beato.<br />
<strong>Ulteriori informazioni</strong>: <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="http://www.bz-bx.net/it/giorno-della-memoria-jmn" target="_blank" rel="noopener">www.bz-bx.net/it/giorno-della-memoria-jmn</a></span></li>
</ul>
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		<title>Torna il «Sabato Lungo di Oltrisarco» con tante iniziative per grandi e piccoli</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/torna-il-sabato-lungo-di-oltrisarco-con-tante-iniziative-per-grandi-e-piccoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2023 12:31:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[EVENTI]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Sabato Lungo di Oltrisarco]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/08/Sabato-a-Oltrisarco_reference-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/08/Sabato-a-Oltrisarco_reference-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/08/Sabato-a-Oltrisarco_reference-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Torna il  Sabato Lungo di Oltrisarco-Aslago promosso dalla Città di Bolzano e dal Quartiere Oltrisarco-Aslago, che avrà luogo sabato 2 settembre in via Santa Geltrude dalle ore 15:00 alle ore 23:00 (la strada, nel tratto tra la rotonda e via San Vigilio 1, verrà chiusa al traffico dalle 11:00 alle 02:00 di domenica 3 settembre). Qui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/08/Sabato-a-Oltrisarco_reference-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/08/Sabato-a-Oltrisarco_reference-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/08/Sabato-a-Oltrisarco_reference-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Torna il  <strong>Sabato Lungo di Oltrisarco-Aslago</strong> promosso dalla Città di Bolzano e dal Quartiere Oltrisarco-Aslago, che avrà luogo <strong>sabato 2 settembre</strong> in via Santa Geltrude dalle ore 15:00 alle ore 23:00 (la strada, nel tratto tra la rotonda e via San Vigilio 1, verrà chiusa al traffico dalle 11:00 alle 02:00 di domenica 3 settembre). <span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="/Users/Utente/Desktop/Ordinanza+Nr.+554-2023.pdf" target="_blank" rel="noopener">Qui l&#8217;ordinanza</a></span>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Previsti vari spettacoli</strong> di intrattenimento e laboratori creativi per bambini, così come musica live (dalle ore 18:00 alle 23:00) con <strong>Nina Duschek, The Besides, Ammo.bz, FatCats Quartet e Direzione Ostinata. </strong>Dalle 15:00 alle 18:00 ci sarà il <strong>Mercatino dei Pulcini</strong> organizzato dall&#8217;Ufficio Tutela Ambiente del Comune di Bolzano, ossia un mercatino dell&#8217;usato fatto da bambini e ragazzi per pari età, aperto a tutti coloro che vorranno partecipare. <strong>Il Gruppo Alpini ANA di Oltrisarco curerà la somministrazione di cibo e bevande.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prevista inoltre la partecipazione di diverse associazioni quali</strong>: ASD Alester, AVIS Bolzano, Centro Giovanile Culturale Bunker, Il Girotondo, Club La Ruga, Soccorso Acquatico Bolzano, Voci dal Nord. Sarà inoltre presentato pubblicamente anche il progetto &#8220;<em>JUSTNature</em>&#8221; dall&#8217;Ufficio Geologia, Protezione Civile ed Energia del Comune di Bolzano.</p>
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		<title>Estate Casanova-Ortles 2023: tante iniziative per coinvolgere i residenti del quartiere e non solo</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/estate-casanova-ortles-2023-tante-iniziative-per-coinvolgere-i-residenti-del-quartiere-e-non-solo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jul 2023 12:54:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Estate Casanova-Ortles 2023]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/Estate-OfficineVispa-6-12-anni-DO-IT-YOURSELF-imagefull_reference-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/Estate-OfficineVispa-6-12-anni-DO-IT-YOURSELF-imagefull_reference-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/Estate-OfficineVispa-6-12-anni-DO-IT-YOURSELF-imagefull_reference-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La &#8220;Rete Casanova&#8221; nata nel 2021 nel quartiere Ortles-Casanova su stimolo ed iniziativa dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bolzano con il coinvolgimento di Azienda Servizi Sociali, raggruppa varie realtà attive sul territorio. Tra queste: OfficineVispa, StreetworkBZ con Volontarius e Forum Prevenzione, Biblioteca Ortles, Laboratorio Casanova, Quartiere Don Bosco, Distretto Sociale Don Bosco, Polo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/Estate-OfficineVispa-6-12-anni-DO-IT-YOURSELF-imagefull_reference-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/Estate-OfficineVispa-6-12-anni-DO-IT-YOURSELF-imagefull_reference-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/Estate-OfficineVispa-6-12-anni-DO-IT-YOURSELF-imagefull_reference-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La &#8220;<em>Rete Casanova</em>&#8221; nata nel 2021<strong> nel quartiere Ortles-Casanova</strong> su stimolo ed iniziativa dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Bolzano con il coinvolgimento di Azienda Servizi Sociali,<strong> raggruppa varie realtà attive sul territorio.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tra queste</strong>: OfficineVispa, StreetworkBZ con Volontarius e Forum Prevenzione, Biblioteca Ortles, Laboratorio Casanova, Quartiere Don Bosco, Distretto Sociale Don Bosco, Polo di Territorio di ASSB e Ufficio Famiglia, Donna, Gioventù e Promozione Sociale del Comune.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Anche per l&#8217;estate 2023 verranno proposte una serie di iniziative</strong>, spazi e momenti di animazione culturale rivolti alla comunità nel periodo compreso tra luglio e inizio settembre nelle aree verdi  del rione.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo spazio prescelto, <strong>il corridoio verde tra via Emeri e il campetto sportivo di Via N.Rasmo</strong>, allestito con una casetta in legno,<strong> fungerà da base di partenza</strong> per alcune iniziative ed azioni e sarà allestito in modo da permettere alle persone di sostare e di avvicinarsi per fare un’esperienza diversa del luogo stesso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Obiettivo dell&#8217;iniziativa quello di coinvolgere il maggior numero possibile di persone</strong> in un percorso di valorizzazione delle risorse individuali e del territorio, anche in un&#8217;ottica di rafforzamento del lavoro di rete intrapreso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La proposta si inserisce altresì nella cornice dei</strong> &#8220;<em>beni comuni</em>&#8221; e della cura condivisa degli spazi di comunità. La programmazione, rivolta ai cittadini di tutte le età, è consultabile sul<span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://eventi.comune.bolzano.it/agenda/home" target="_blank" rel="noopener"> sito del Comune di Bolzano.</a></span></p>
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		<item>
		<title>Fondi per iniziative a sostegno del commercio di vicinato, ecco i dati</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/fondi-per-iniziative-a-sostegno-del-commercio-di-vicinato-ecco-i-dati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Mar 2023 05:31:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[affluenza dati]]></category>
		<category><![CDATA[commercio di vicinato]]></category>
		<category><![CDATA[dati]]></category>
		<category><![CDATA[fondi]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Team K Bolzano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Thomas-Brancaglion-Matthias-Cologna-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Thomas-Brancaglion-Matthias-Cologna-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Thomas-Brancaglion-Matthias-Cologna-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Nel dicembre 2022 il Team K Bolzano aveva depositato un&#8217;interrogazione per capire come vengono spesi i famosi 100mila euro versati annualmente dalla Signa a sostegno del commercio di prossimità e dei centri commerciali naturali della città. Dopo quattro mesi è finalmente arrivata la risposta della Giunta comunale. Analizzando i dati si nota che i fondi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Thomas-Brancaglion-Matthias-Cologna-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Thomas-Brancaglion-Matthias-Cologna-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/02/Thomas-Brancaglion-Matthias-Cologna-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">Nel dicembre 2022 il <strong>Team K Bolzano</strong> aveva depositato un&#8217;<span style="color: #0000ff"><a style="color: #0000ff" href="/Users/Utente/Desktop/2022_12_12%20-%20Interrogazione%20Risarcimenti%20lavori%20centro%20commerciale%20via%20Alto%20Adige.pdf" target="_blank" rel="noopener">interrogazione</a></span> <strong>per capire come vengono spesi i famosi 100mila euro versati annualmente dalla Signa</strong> a sostegno del commercio di prossimità e dei centri commerciali naturali della città. Dopo quattro mesi è finalmente arrivata la <span style="color: #0000ff"><a style="color: #0000ff" href="/Users/Utente/Desktop/2022_12_12%20-%20Interrogazione%20Risarcimenti%20lavori%20centro%20commerciale%20via%20Alto%20Adige%20RISPOSTA.pdf" target="_blank" rel="noopener">risposta della Giunta comunale</a></span>.</p>
<p style="text-align: justify">Analizzando i dati si nota che <strong>i fondi sono stati utilizzati solo in minima parte per compensare la zona direttamente colpita dai lavori</strong> (via Alto Adige e via Perathoner).</p>
<p style="text-align: justify">&#8220;<em>Riteniamo importante che questi fondi vadano a sostenere gli esercizi commerciali della zona penalizzata dal cantiere e a iniziative che possano aumentare l&#8217;attrattività dei negozi di vicinato anche nel medio/lungo periodo,&#8221;</em> <strong>commentano i consiglieri comunali Matthias Cologna e Thomas Brancaglion. </strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>&#8220;Le analisi effettuate sui flussi di persone prospettano in particolare un duro colpo alla redditività dei negozi di vicinato oltre il Talvera, nel momento in cui aprirà il nuovo centro commerciale della Signa. </em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Chiediamo che si dia priorità ad investimenti che possano generare un vantaggio competitivo nel lungo periodo per le aree in sofferenza, evitando gli interventi spot o davvero incisivi solo per pochi giorni,</em>&#8220;<strong> concludono i consiglieri.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Merano: iniziative per il Giorno della Memoria</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/merano-iniziative-per-il-giorno-della-memoria-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2023 08:08:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[giorno della memoria]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[merano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=244618</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/Bundesarchiv_B_285_Bild-04413_KZ_Auschwitz_Einfahrt-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/Bundesarchiv_B_285_Bild-04413_KZ_Auschwitz_Einfahrt-150x150.webp 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/Bundesarchiv_B_285_Bild-04413_KZ_Auschwitz_Einfahrt-80x80.webp 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Per commemorare tutte le vittime dell&#8217;Olocausto, venerdì 27 gennaio sono in programma due cerimonie ufficiali con deposizione di corone: la prima presso il Luogo della Memoria in via Zuegg, la seconda davanti alla statua de &#8220;La ragazza che prega&#8221; in via Huber 36. Oltre alle due cerimonie, sono previsti film, incontri e visite guidate. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/Bundesarchiv_B_285_Bild-04413_KZ_Auschwitz_Einfahrt-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/Bundesarchiv_B_285_Bild-04413_KZ_Auschwitz_Einfahrt-150x150.webp 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/Bundesarchiv_B_285_Bild-04413_KZ_Auschwitz_Einfahrt-80x80.webp 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify"><strong>Per commemorare tutte le vittime dell&#8217;Olocausto</strong>, venerdì 27 gennaio sono in programma <strong>due cerimonie ufficiali con deposizione di corone</strong>: la prima presso il Luogo della Memoria in via Zuegg, la seconda davanti alla statua de &#8220;<em>La ragazza che prega</em>&#8221; in via Huber 36. Oltre alle due cerimonie, <strong>sono previsti film, incontri e visite guidate</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">La prima cerimonia ufficiale è prevista, come è ormai consuetudine, alle ore 11 presso il <strong>Luogo della Memoria in via Zuegg</strong>. Il Luogo della Memoria venne inaugurato nell&#8217;area dell&#8217;ex caserma Bosin il 27 gennaio del 2010. <strong>Negli anni 1938 e 1939 in quest&#8217;area sorse una caserma</strong> per il Comando del XIII Settore di copertura della &#8220;<em>Guardia alla Frontiera</em>&#8220;, che comprendeva le opere difensive, dette &#8220;<em>Vallo Littorio</em>&#8220;, della val Venosta e della val Passiria. Denominata inizialmente &#8220;<em>Venosta</em>&#8220;, la caserma venne in seguito intitolata alla memoria del Capitano degli Alpini Leone Bosin, caduto in Albania nel 1941 e decorato con la Medaglia d&#8217;Argento al Valore Militare.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Nel periodo fra il 1943 e il 1945 la caserma ebbe la funzione di magazzino</strong> per materiali requisiti dalla Wehrmacht e di sottocampo del campo di transito di Bolzano, come spiega la lapide apposta sul frammento del muro di cinta conservato appunto come Luogo della Memoria. <strong>Vi furono rinchiusi/e per motivi politici, bellici e razziali, e costretti a lavori forzati, uomini e donne di lingua e di religioni diverse.</strong> Intorno al Natale del &#8217;44 due giovani donne internate riuscirono a scavalcare il muro di cinta e a fuggire dal campo. Si salvarono grazie all&#8217;aiuto di alcune famiglie meranesi.</p>
<p style="text-align: justify">Dopo la guerra la caserma divenne<strong> sede di diversi Reparti Alpini</strong>, appartenenti in particolare alla<strong> Brigata Alpina Orobica</strong>. Fu definitivamente dismessa nel 1991 e nel corso degli anni successivi trasformata in un zona produttiva.</p>
<p style="text-align: justify">La seconda cerimonia si svolgerà invece alle ore 12<strong> nel cortile interno del condominio di via Huber 36, dinnanzi alla statua della</strong> &#8220;<em>Ragazza che prega</em>&#8220;. Si tratta di un&#8217;opera in marmo realizzata negli Anni Cinquanta dall&#8217;artista Géza Somoskeõy, la cui madre faceva parte della comunità ebraica meranese.</p>
<p style="text-align: justify"><strong> La statua venne creata per commemorare gli ebrei vittime del nazismo</strong> e collocata accanto all&#8217;edificio GIL o Casa del Balilla, in seguito demolito. Nelle cantine di questo stabile il 16 settembre 1943 gli uomini del SOD, il Servizio d&#8217;ordine sudtirolese, delle SS e della Gestapo imprigionarono ebrei meranesi, che nella notte stessa vennero deportati nel lager di Reichenau. <strong>Chi non trovò la morte lì, fu poi trasferito ad Auschwitz-Birkenau</strong>. Del gruppo di ebrei meranesi sopravvisse &#8211; nel lager di Ravensbrück- solo Walli Hoffmann.</p>
<p style="text-align: justify">Durante questa seconda cerimonia ci saranno un&#8217;<strong>accompagnamento musicale a cura di Belinda Miggitsch</strong> (clarinetto) e <strong>Matteo Scalchi</strong> (chitarra) e letture da parte di studenti e studentesse del liceo artistico e linguistico in lingua tedesca Gymme sotto la guida della professoressa <strong>Rosanna Pruccoli</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Tutti gli eventi in programma</strong></p>
<p style="text-align: justify">Per il Giorno della Memoria il Comune di Merano coordina tutta una serie di eventi a ingresso gratuito, con proiezioni di film, incontri, visite guidate e una mostra. Ecco il programma:</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Film &#8211; Mercoledì, 25.1.2023 ore 18</strong>, cinema Ariston, via delle Corse 25 &#8211; Der Passfälscher (in lingua tedesca), regia di Maggie Peren, D, 2022, 117’. Il film, basato su fatti realmente accaduti, racconta la storia di Cioma Schönhaus, un giovane ebreo che scopre il suo talento nel falsificare documenti. Organizzazione: assessorato alla cultura in collaborazione con il Filmclub.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>ore 20:30</strong>, cinema Ariston, via delle Corse 25  &#8211; Marcia su Roma (in lingua italiana), regia di Mark Cousins, I, 2022, 97’. Il 28 ottobre 1922 i fascisti marciano sulla capitale nell&#8217;evento che segna l’avvio del ventennio mussoliniano. Il regista ripercorre le cause e le tappe di quel momento storico attraverso materiali dell’Istituto Luce e film dell’epoca. Organizzazione: assessorato alla Cultura in collaborazione con Filmclub</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Giovedì 26.1.2023 ore 16</strong>, Centro per la Cultura, via Cavour 1 &#8211; Woman in Gold, regia di Simon Curtis, USA, Gran Bretagna, 2015, 110’. Introduzione e commento di Andrea Rossi. La vera storia di Maria Altmann e della sua lotta per ottenere dallo stato austriaco il quadro di Klimt che decenni prima i nazisti sequestrarono alla sua famiglia. Organizzazione: Upad e Società Dante Alighieri, Merano</p>
<p style="text-align: justify"><strong>ore 19:30</strong>, Coworking della Memoria, via Foscolo 8 &#8211; The Meaning of Hitler (Il senso di Hitler), regia di Petra Epperline, Michael Tucker, USA, 2021, 92’. Il documentario ripercorre l’ascesa al potere di Hitler e l’impatto della sua ideologia violenta sulla società dell’epoca con parallelismi con la contemporaneità. Organizzazione: Arci e Coworking della Memoria.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Incontri e teatro &#8211; Giovedì 19.1.2023 ore 20:30</strong>, biblioteca civica, via delle Corse 1 &#8211; Luci nella Shoah: gli oggetti raccontano lo sterminio e la speranza. Di e con Matteo Corradini. Le luci nella Shoah sono piccoli oggetti, ricordi, desideri, attività che hanno tenuto compagnia e vita a chi soffriva nei nascondigli, nei ghetti, nei lager. Organizzazione: biblioteca civica.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Giovedì 19 e venerdì 20.1.2023 &#8211; ore 20:30</strong>, Teatro Puccini &#8211; Impronte dell’anima. Regia di Antonio Viganò. Uno spettacolo e una testimonianza per raccontare il dramma dello sterminio delle persone con disabilità durante la Germania nazista. Organizzazione: Teatro La Ribalta e Teatro Stabile di Bolzano.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Venerdì 27.1.2023 ore 20:30</strong>, Centro per la Cultura, via Cavour 1 &#8211; Reading per la Memoria. Un viaggio musicale nel tempo e nella storia per ricordare e riflettere. Con T.T.T. klezmer Band e letture di Johanna Porcheddu. Organizzazione: assessorato alla Cultura.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Sabato 28.1.2023 ore 20</strong>, sala civica, via Huber 8 &#8211; Tre Papi del ’900 davanti all&#8217;orrore di Auschwitz, di Stefano Nicosia. Presentazione del libro con l’autore. Tre pontefici che hanno varcato il cancello dell’orrore per pregare in silenzio. Organizzazione: Parrocchia Santa Maria Assunta.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Lunedì 30.1.2023 &#8211; ore 17:30</strong>, Centro per la Cultura, via Cavour 1 &#8211; 1943-2023, 80° anniversario dell’occupazione nazista in Italia. Collaborazionismo, violenza e deportazione. Conferenza con Antonella Tiburzi. Le conseguenze dell’occupazione tedesca &#8211; complice la Repubblica sociale italiana &#8211; sulla popolazione civile. Organizzazione: Tangram.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Visite guidate &#8211; Venerdì 20.1.2023 ore 15:30</strong>, Punto d&#8217;incontro: piazza Teatro. Le pietre d&#8217;inciampo di Merano. Visita guidata con Pietro Fogale. Il più grande monumento diffuso d’Europa dell’artista tedesco Gunter Demnig: piccoli ciottoli di ottone posti davanti alle abitazioni delle vittime delle persecuzioni naziste per &#8220;ricordarsi di ricordare&#8221;. Organizzazione: Tangram.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Domenica 29.1.2023 ore 11:30</strong>, Punto d’incontro: via San Giuseppe 13. Visita del Cimitero ebraico con Mirko Wenter. Una passeggiata fra le tombe per far rivivere la Comunità ebraica di Merano. La stessa visita guidata viene proposta anche in lingua tedesca, alle ore 10:30, da Joachim Innerhofer. Organizzazione: Comunità ebraica di Merano.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Mostra &#8211; Dal 23 al 31.1.2023</strong> Biblioteca civica, via delle Corse 1 &#8211; Shoah e memoria. Mostra bibliografica. Le più recenti pubblicazioni dell‘editoria per raccontare la Shoah a grandi e bambine/i.</p>
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			</item>
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		<title>Merano: iniziative per il Giorno della Memoria</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/merano-iniziative-per-il-giorno-della-memoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2023 16:01:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[giorno della memoria]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[merano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/Statue_Betendes_Madchen_1183-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/Statue_Betendes_Madchen_1183-150x150.webp 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/Statue_Betendes_Madchen_1183-80x80.webp 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Per commemorare tutte le vittime dell&#8217;Olocausto, venerdì 27 gennaio sono in programma due cerimonie ufficiali con deposizione di corone: la prima presso il Luogo della Memoria in via Zuegg, la seconda davanti alla statua de &#8220;La ragazza che prega&#8221; in via Huber 36. Le cerimonie saranno precedute e seguite da una serie di film, incontri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/Statue_Betendes_Madchen_1183-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/Statue_Betendes_Madchen_1183-150x150.webp 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/01/Statue_Betendes_Madchen_1183-80x80.webp 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Per commemorare tutte le<strong> vittime dell&#8217;Olocausto,</strong> venerdì 27 gennaio sono in programma <strong>due cerimonie ufficiali con deposizione di corone</strong>: la prima presso il Luogo della Memoria in via Zuegg, la seconda davanti alla statua de &#8220;<em>La ragazza che prega&#8221;</em> in via Huber 36. Le cerimonie <strong>saranno precedute e seguite da una serie di film, incontri e visite guidate</strong>. Giovedì 19 gennaio, in biblioteca, il primo evento.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima cerimonia ufficiale è prevista, come è ormai consuetudine, alle ore 11 presso il <strong>Luogo della Memoria in via Zuegg</strong>. Il Luogo della Memoria venne inaugurato nell&#8217;area dell&#8217;ex caserma Bosin il 27 gennaio del 2010. Negli anni 1938 e 1939 in quest&#8217;area sorse una caserma per il Comando del XIII Settore di copertura della &#8220;<em>Guardia alla Frontiera</em>&#8220;, che comprendeva le opere difensive, dette &#8220;<em>Vallo Littorio</em>&#8220;, della val Venosta e della val Passiria.</p>
<p style="text-align: justify;">Denominata inizialmente <strong>&#8220;Venosta</strong>&#8220;, la caserma <strong>venne in seguito intitolata alla memoria del Capitano degli Alpini Leone Bosin,</strong> caduto in Albania nel 1941 e decorato con la Medaglia d&#8217;Argento al Valore Militare.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel periodo fra il 1943 e il 1945 la caserma ebbe la funzione di magazzino per materiali requisiti dalla Wehrmacht e di sottocampo del campo di transito di Bolzano, <strong>come spiega la lapide apposta sul frammento del muro di cinta conservato appunto come Luogo della Memoria</strong>. Vi furono rinchiusi/e per motivi politici, bellici e razziali, e costretti a lavori forzati, uomini e donne di lingua e di religioni diverse. Intorno al Natale del &#8217;44 due giovani donne internate riuscirono a scavalcare il muro di cinta e a fuggire dal campo. Si salvarono grazie all&#8217;aiuto di alcune famiglie meranesi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dopo la guerra la caserma divenne sede di diversi Reparti Alpini</strong>, appartenenti in particolare alla Brigata Alpina Orobica. Fu definitivamente dismessa nel 1991 e nel corso degli anni successivi trasformata in un zona produttiva.</p>
<p style="text-align: justify;">La seconda cerimonia si svolgerà invece alle ore 12 <strong>nel cortile interno del condominio di via Huber</strong> 36, dinnanzi alla <strong>statua della</strong> &#8220;<em>Ragazza che prega</em>&#8220;. Si tratta di un&#8217;opera in marmo realizzata negli Anni Cinquanta dall&#8217;artista <strong>Géza Somoskeõy, l</strong>a cui madre faceva parte della comunità ebraica meranese.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La statua venne creata per commemorare gli ebrei vittime del nazismo</strong> e collocata accanto all&#8217;edificio GIL o Casa del Balilla, in seguito demolito. Nelle cantine di questo stabile il 16 settembre 1943 gli uomini del SOD, il Servizio d&#8217;ordine sudtirolese, delle SS e della Gestapo imprigionarono ebrei meranesi, che nella notte stessa vennero deportati nel lager di Reichenau. Chi non trovò la morte lì, fu poi trasferito ad Auschwitz-Birkenau. <strong>Del gruppo di ebrei meranesi sopravvisse &#8211; nel lager di Ravensbrück- solo Walli Hoffmann. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Durante questa seconda cerimonia ci saranno un<strong>&#8216;accompagnamento musicale a cura di Belinda Miggitsch</strong> (clarinetto) e <strong>Matteo Scalchi</strong> (chitarra) e letture da parte di studenti e studentesse del liceo artistico e linguistico in lingua tedesca Gymme sotto la guida della professoressa <strong>Rosanna Pruccoli.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tutti gli eventi in programma</strong> &#8211; Per il Giorno della Memoria il Comune di Merano coordina tutta una serie di eventi a ingresso gratuito, con proiezioni di film, incontri, visite guidate e una mostra. Ecco il programma:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Film</strong> &#8211;<strong> Mercoledì, 25.1.2023 ore 18</strong>, cinema Ariston, via delle Corse 25 &#8211; Der Passfälscher (in lingua tedesca), regia di Maggie Peren, D, 2022, 117’. Il film, basato su fatti realmente accaduti, racconta la storia di Cioma Schönhaus, un giovane ebreo che scopre il suo talento nel falsificare documenti. Organizzazione: assessorato alla cultura in collaborazione con il Filmclub.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ore 20:30</strong>, cinema Ariston, via delle Corse 25  &#8211; Marcia su Roma (in lingua italiana), regia di Mark Cousins, I, 2022, 97’. Il 28 ottobre 1922 i fascisti marciano sulla capitale nell&#8217;evento che segna l’avvio del ventennio mussoliniano. Il regista ripercorre le cause e le tappe di quel momento storico attraverso materiali dell’Istituto Luce e film dell’epoca. Organizzazione: assessorato alla Cultura in collaborazione con Filmclub</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giovedì 26.1.2023 &#8211; ore 16</strong>, Centro per la Cultura, via Cavour 1 &#8211; Woman in Gold, regia di Simon Curtis, USA, Gran Bretagna, 2015, 110’. Introduzione e commento di Andrea Rossi. La vera storia di Maria Altmann e della sua lotta per ottenere dallo stato austriaco il quadro di Klimt che decenni prima i nazisti sequestrarono alla sua famiglia. Organizzazione: Upad e Società Dante Alighieri, Merano</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ore 19:30</strong>, Coworking della Memoria, via Foscolo 8 &#8211; The Meaning of Hitler (Il senso di Hitler), regia di Petra Epperline, Michael Tucker, USA, 2021, 92’. Il documentario ripercorre l’ascesa al potere di Hitler e l’impatto della sua ideologia violenta sulla società dell’epoca con parallelismi con la contemporaneità. Organizzazione: Arci e Coworking della Memoria.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Incontri e teatro &#8211; Giovedì 19.1.2023</strong> ore 20:30, biblioteca civica, via delle Corse 1 &#8211; Luci nella Shoah: gli oggetti raccontano lo sterminio e la speranza. Di e con Matteo Corradini. Le luci nella Shoah sono piccoli oggetti, ricordi, desideri, attività che hanno tenuto compagnia e vita a chi soffriva nei nascondigli, nei ghetti, nei lager. Organizzazione: biblioteca civica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giovedì 19 e venerdì 20.1.2023 ore 20:30</strong>, Teatro Puccini &#8211; Impronte dell’anima. Regia di Antonio Viganò. Uno spettacolo e una testimonianza per raccontare il dramma dello sterminio delle persone con disabilità durante la Germania nazista. Organizzazione: Teatro La Ribalta e Teatro Stabile di Bolzano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Venerdì 27.1.2023 ore 20:30</strong>, Centro per la Cultura, via Cavour 1 &#8211; Reading per la Memoria. Un viaggio musicale nel tempo e nella storia per ricordare e riflettere. Con T.T.T. klezmer Band e letture di Johanna Porcheddu. Organizzazione: assessorato alla Cultura.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sabato 28.1.2023 ore 20</strong>, sala civica, via Huber 8 &#8211; Tre Papi del ’900 davanti all&#8217;orrore di Auschwitz, di Stefano Nicosia. Presentazione del libro con l’autore. Tre pontefici che hanno varcato il cancello dell’orrore per pregare in silenzio. Organizzazione: Parrocchia Santa Maria Assunta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lunedì 30.1.2023 ore 17:30</strong>, Centro per la Cultura, via Cavour 1 &#8211; 1943-2023, 80° anniversario dell’occupazione nazista in Italia. Collaborazionismo, violenza e deportazione. Conferenza con Antonella Tiburzi. Le conseguenze dell’occupazione tedesca &#8211; complice la Repubblica sociale italiana &#8211; sulla popolazione civile. Organizzazione: Tangram.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Visite guidate &#8211; Venerdì 20.1.2023 ore 15:30</strong>, Punto d&#8217;incontro: piazza Teatro. Le pietre d&#8217;inciampo di Merano. Visita guidata con Pietro Fogale. Il più grande monumento diffuso d’Europa dell’artista tedesco Gunter Demnig: piccoli ciottoli di ottone posti davanti alle abitazioni delle vittime delle persecuzioni naziste per &#8220;ricordarsi di ricordare&#8221;. Organizzazione: Tangram.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 29.1.2023 ore 11:30</strong>, Punto d’incontro: via San Giuseppe 13. Visita del Cimitero ebraico con Mirko Wenter. Una passeggiata fra le tombe per far rivivere la Comunità ebraica di Merano. La stessa visita guidata viene proposta anche in lingua tedesca, alle ore 10:30, da Joachim Innerhofer. Organizzazione: Comunità ebraica di Merano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mostra &#8211; Dal 23 al 31.1.2023</strong> Biblioteca civica, via delle Corse 1 &#8211; Shoah e memoria. Mostra bibliografica. Le più recenti pubblicazioni dell‘editoria per raccontare la Shoah a grandi e bambine/i.</p>
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		<title>Iniziative per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/iniziative-per-la-giornata-internazionale-contro-la-violenza-sulle-donne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2022 13:32:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[giornata internazionale contro la violenza sulle donne]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[merano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Zeller_Tomio_0150-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Zeller_Tomio_0150-150x150.webp 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Zeller_Tomio_0150-80x80.webp 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Anche quest’anno, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre), l&#8217;Ufficio pari opportunità del Comune di Merano e la Rete contro la violenza del Comune di Merano, istituita nel 2012, organizzeranno diverse iniziative per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica su questa tematica. Le varie proposte sono state presentate ieri mattina nel corso di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Zeller_Tomio_0150-150x150.webp" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Zeller_Tomio_0150-150x150.webp 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Zeller_Tomio_0150-80x80.webp 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Anche quest’anno, in occasione della <strong>Giornata internazionale contro la violenza sulle donne</strong> (25 novembre), l&#8217;Ufficio pari opportunità del <strong>Comune di Merano</strong> e la Rete contro la violenza del Comune di Merano, istituita nel 2012, <strong>organizzeranno diverse iniziative</strong> per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica su questa tematica.</p>
<p style="text-align: justify;">Le varie proposte sono state presentate ieri mattina nel corso di una conferenza stampa svoltasi in municipio alla presenza della <strong>vicesindaca Katharina Zeller</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>25.11.2022 Fiaccolata #Meranodiceno &#8211; ore 17, scalinata corso Libertà &#8211; </strong>La Rete contro la violenza sulle donne organizzerà in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne la consueta fiaccolata con partenza dalla scalinata di corso Libertá superiore. Tutti i cittadini e tutte le cittadine sono chiamati*e a partecipare per dire un no deciso alla violenza maschile contro le donne. La fiaccolata che attraverserà il centro di Merano, sarà affiancata dagli studenti e dalle studentesse delle classi 3ª TS 4-EU della FOS e 3ª B-LSU dell&#8217;Istituto Gandhi, coordinati*e dalle insegnanti Alessandra Sambin e Francesca Schir.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>22.11.2022 Donne e consapevolezza finanziaria &#8211; ore 19:30, Sala Gigi Bortoli al Centro per la Cultura &#8211; Serata bilingue a ingresso gratuito &#8211; </strong>Il Club di Merano e Bolzano del Soroptimist International in collaborazione con il Comitato nazionale per l&#8217;educazione finanziaria della Banca d&#8217;Italia e la Commissione Pari opportunità del Comune di Merano organizzano una serata dedicata a tutte le donne e alle loro specifiche esigenze in campo finanziario. La violenza finanziaria è forse la più celata delle violenze perpetrate sulle donne siano esse madri, mogli, sorelle o figlie dal maschio di casa. La serata vuole fornire a tutte le donne uno strumento di emancipazione e difesa da ogni vessazione. Una serata per conoscere e rendersi autonome in campo economico. Si tratta infatti di un incontro in cui, con l&#8217;aiuto di due esperte sarà possibile apprendere &#8211; con un linguaggio semplice e quotidiano &#8211; come muoversi fra i conti, la programmazione delle spese, il conto e il rapporto con la banca. Il progetto nasce da uno studio condotto nel 2020 a livello nazionale che ha evidenziato come moltissime donne, pur mostrando grande sensibilità al risparmio e alla rinuncia, non abbiano le conoscenze adeguate in campo economico. Le donne conoscono poco la propria situazione economica, conoscono poco gli strumenti a loro disposizione, hanno minore attitudine a tenere traccia delle proprie spese e in generale si occupano meno della situazione finanziaria. Il progetto intende venire in aiuto di tutte le donne per aiutarle a colmare le lacune intervenendo sulla autoconsapevolezza, sulla cultura e sull&#8217;educazione. Il progetto vuole chiarire che le conoscenze finanziarie non siano appannaggio maschile e non siano difficili da imparare e dominare. Riuscire in questo significa raggiungere una maggiore libertà e autodeterminazione. Il progetto è tra le misure previste dal Piano d’azione per l’uguaglianza tra donne e uomini 2020-2024.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kurhaus illuminato di rosso &#8211; </strong>Il 25 novembre la cupola del Kurhaus sarà illuminata di rosso. Questo colore è il simbolo della Giornata contro la violenza sulle donne.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La Rete contro la violenza sulle donne</strong>  &#8211; L&#8217;amministrazione comunale di Merano ha deciso di impegnarsi concretamente nella lotta alla violenza contro le donne. Già nel 2012, contestualmente all’approvazione del primo Piano d’Azione per l’uguaglianza tra donne e uomini, il Comune ha istituito sul territorio comunale la Rete contro la violenza sulle donne &#8211; Città di Merano e la coordina da allora. La Rete ha negli anni iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, attività di formazione per le operatrici e gli operatori dei servizi del territorio e azioni di prevenzione con uno sguardo sempre attento alle/ai giovani, e sempre più frequentemente con un loro coinvolgimento diretto.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 2018, la rete ha avviato un progetto di monitoraggio dei casi di violenza nel territorio, utilizzando un&#8217;apposita scheda di rilevazione compilata dai servizi che fanno parte della Rete e che hanno un contatto diretto con le vittime di violenza. Nel 2018 sono stati compilati 166 schede, nel 2019 un totale di 159, nel 2020 le segnalazioni sono state 116, mentre nel 2021 sono state 144.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Di seguito le quattro forme di violenza che si verificano con maggiore frequenza e sono spesso collegate tra loro:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; violenza psicologica (73% nel 2018; 76,4% nel 2019; 87,3% nel 2020; 88% nel 2021)</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; violenza fisica (64% nel 2018; 66,9% nel 2019; 69,1% nel 2020 e 65% nel 2021)</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; violenza sessuale (9,8% nel 2018; 12,8% nel 2019; 9,1% nel 2020 e 8% nel 2021)</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Stalking (17% nel 2018; 9,5% nel 2019; 10% nel 2020 e 8% nel 2021).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La violenza è perpetrata soprattutto dal partner/coniuge</strong> (66% nel 2018; 59,4% nel 2019; 61% nel 2020 e 57,9% nel 2021), dall&#8217;ex fidanzato o dal marito (15% nel 2018; 19,6% nel 2019; 9,5% nel 2020 e 17,1% nel 2021), da un parente (3,3% nel 2018; 3,6% nel 2019; 7,6% nel 2020 e 9,3% nel 2021) o da un conoscente (3,9% nel 2019; 8% nel 2019; 14,3% nel 2020 e 5% nel 2021).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ulteriori iniziative contro la violenza sulle donne &#8211; </strong><strong>Uomini di Merano contro la violenza sulle donne</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>campagna di sensibilizzazione</strong> &#8220;<em>Io ci metto la faccia. E tu?&#8221;</em>, realizzata per la prima volta nel 2021, è stata organizzata anche quest&#8217;anno. In questa campagna, 49 uomini sono stati fotografati come testimonial per essere di esempio e mostrarsi apertamente contro la violenza sulle donne. Sono uomini provenienti da tutti i settori e ambiti della società. Le immagini sono state esposte su un manifesto in tutta la città. Inoltre, ogni immagine è stata pubblicata singolarmente sui profili Facebook e Instagram di MeranOMemO in modo continuativo nei mesi di ottobre e novembre.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Senza il tuo consenso è violenza &#8211; La campagna di sensibilizzazione</strong> &#8220;<em>Senza il tuo consenso è violenza</em>&#8221; tratta il tema della violenza sessuale. La Rete contro la violenza sulle donne ha deciso di lanciare una campagna di informazione e sensibilizzazione volta ad abbattere tutti i giudizi e i comportamenti stereotipati legati al tema della violenza sessuale, poiché le diverse forme di violenza sessuale sono spesso accompagnate da fraintendimenti e confusione, oltre che da sensi di colpa da parte della vittima/donna. La campagna con manifesti e adesivi è molto strutturata e pensata per mantenere la sua validità su un periodo di tempo più lungo. I 16 adesivi con diversi messaggi sulla violenza sessuale sono il fulcro della campagna.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Panchina Rossa</strong> &#8211; Si tratta di un&#8217;iniziativa diffusa in tutta Italia che simboleggia il rifiuto della violenza maschile contro le donne, richiama l&#8217;attenzione su questo tragico fenomeno e solleva l&#8217;attenzione sul tema della violenza maschile. La panchina rossa creata in collaborazione con gli Istituti FOS e Gandhi nel 2019 è collocata sulle Passeggiate Lungo Passirio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Posto occupato</strong> &#8211; Anche quest&#8217;anno il Comune di Merano aderirà all&#8217;iniziativa &#8220;Posto occupato&#8221;. Si tratta di un progetto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ognuna di queste donne occupava un posto &#8211; a teatro, in treno, a scuola e, più in generale, nella nostra società &#8211; prima che il marito, un ex o uno sconosciuto le togliesse la vita. In memoria di queste donne viene tenuto occupato, simbolicamente, un posto. Uno di questi posti occupati &#8211; una sedia con un paio di scarpe e un foulard di colore rosso &#8211; è stato allestito all’entrata del Comune.</p>
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