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	<title>istituzione Archivi - La voce di Bolzano</title>
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		<title>Registro badanti, Rieder (Team K): &#8220;Una best practice. L&#8217;Alto Adige segua l&#8217;esempio del Trentino&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2019 15:03:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[alto adige]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/02/1515060598685.jpg-badanti_cassazione__hanno_diritto_a_11_ore_di_riposo_ogni_giorno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/02/1515060598685.jpg-badanti_cassazione__hanno_diritto_a_11_ore_di_riposo_ogni_giorno-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/02/1515060598685.jpg-badanti_cassazione__hanno_diritto_a_11_ore_di_riposo_ogni_giorno-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/02/1515060598685.jpg-badanti_cassazione__hanno_diritto_a_11_ore_di_riposo_ogni_giorno-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Dopo l&#8217;esempio di introduzione nel vicino Trentino, il Team Köllensperger sostiene l&#8217;apertura del registro badanti anche in Alto Adige e lo fa con una mozione presentata in consiglio provinciale lo scorso 15 febbraio. Uno strumento, quello del registro, che in Trentino è già operativo dal 1° dicembre 2014  e permette di venire incontro alle esigenze [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/02/1515060598685.jpg-badanti_cassazione__hanno_diritto_a_11_ore_di_riposo_ogni_giorno-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/02/1515060598685.jpg-badanti_cassazione__hanno_diritto_a_11_ore_di_riposo_ogni_giorno-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/02/1515060598685.jpg-badanti_cassazione__hanno_diritto_a_11_ore_di_riposo_ogni_giorno-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/02/1515060598685.jpg-badanti_cassazione__hanno_diritto_a_11_ore_di_riposo_ogni_giorno-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Dopo l&#8217;esempio di introduzione nel vicino Trentino, il Team Köllensperger sostiene l&#8217;<strong>apertura del registro badanti</strong> anche in Alto Adige e lo fa con una <strong>mozione</strong> presentata in consiglio provinciale lo scorso 15 febbraio.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno strumento, quello del registro, che in Trentino è già operativo dal 1° dicembre 2014  e permette di venire incontro alle esigenze di chi cerca e chi offre sostegno, contrastare il lavoro nero e garantire la professionalità di chi assiste.</p>
<p style="text-align: justify;">II trend demografico in Alto Adige indica il progressivo innalzamento dell’età media della popolazione. In futuro la disponibilità delle persone a curare i propri familiari non autosufficienti sarà sempre minore, sarà quindi sempre più urgente agevolare l’incontro tra domanda e offerta di servizi assistenziali, assicurando standard minimi di qualità e professionalità.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Lo strumento ideale per raggiungere questi obiettivi è il <strong>registro provinciale delle/degli assistenti familiari</strong></em> &#8211; spiega la consigliera provinciale <strong>Maria Elisabeth Rieder</strong> &#8211; . <em>Si può partire dalla positiva esperienza del Trentino: dal 2015 al 2017 il numero degli iscritti è aumentato da 359 a 599, ovvero circa il 10% delle/degli assistenti familiari presenti sul territorio trentino&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tema non è nuovo tra i banchi del Consiglio provinciale e già nel 2017 (ordine del giorno al disegno di legge provinciale 125/17 &#8211; <a href="http://www2.landtag-bz.org/documenti_pdf/idap_474980.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www2.landtag-bz.org/documenti_pdf/idap_474980.pdf</a>) <strong>Paul Köllensperger</strong> aveva già proposto l’istituzione di un registro provinciale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il registro introdotto in Trentino è basato su un’<strong>adesione volontaria</strong>, con l’obiettivo di elevare la qualità e professionalità delle/degli assistenti familiari (con aggiornamento continuo al fine del mantenimento dell&#8217;iscrizione stessa) e di costituire uno strumento di agevolazione per chi cerca e per chi offre servizi di cura e assistenza.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Un altro aspetto importante</em> &#8211; sottolinea Maria Elisabeth Rieder &#8211; <em>è che il registro garantisce a chi assiste una <strong>copertura sotto l’aspetto previdenziale e assicurativo</strong>, una questione da non sottovalutare visto il notevole impegno psicofisico che questo tipo di lavoro richiede. Questo consentirebbe inoltre di regolarizzare un settore – quello dell’assistenza a domicilio – in cui i salari sono modesti e il rispetto della normativa spesso trascurato</em>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sotto, il testo della mozione depositata e firmata dal Team Koellensperger il 15 febbraio 2019 in consiglio provinciale:</p>
<p><a href="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/02/02.15_Registro-provinciale_assistenti-familiari.pdf">02.15_Registro provinciale_assistenti familiari</a></p>
<p style="text-align: justify;">
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