<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>manovra di bilancio Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<atom:link href="https://www.lavocedibolzano.it/tag/manovra-di-bilancio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/manovra-di-bilancio/</link>
	<description>Quotidiano online indipendente</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Oct 2023 10:57:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/07/web-app-manifest-512x512-1-80x80.png</url>
	<title>manovra di bilancio Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/manovra-di-bilancio/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Via libera alla manovra di bilancio: lavoro, pensioni, asili nido e famiglie: i punti principali</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/via-libera-alla-manovra-di-bilancio-lavoro-pensioni-asili-nido-e-famiglie-i-punti-principali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2023 10:57:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[manovra di bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[punti principali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=256775</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/04/unnamed-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/04/unnamed-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/04/unnamed-1-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Per la nuova manovra approvata dal Governo Meloni si parla di 24 miliardi di euro, di cui 7 destinati alla Pubblica amministrazione, 3 alla sanità. E ancora, Flat tax e acconto Irpef a rate per gli autonomi. “Abbiamo varato la Manovra 2024, il Cdm lo ha fatto a tempo di record: poco più di un&#8217;ora [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/04/unnamed-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/04/unnamed-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/04/unnamed-1-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Per la nuova manovra approvata dal Governo Meloni <strong>si parla di 24 miliardi di euro</strong>, di cui<strong> 7 destinati alla Pubblica amministrazione</strong>, 3 alla sanità. E ancora, <strong>Flat tax e acconto Irpef a rate per gli autonomi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Abbiamo varato la Manovra 2024, il Cdm lo ha fatto a tempo di record: poco più di un&#8217;ora a dimostrazione dell&#8217;unità di vedute del Cdm della maggioranza che sostiene il governo</em>&#8220;, ha dichiarato Giorgia Meloni.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Manovra seria e realistica</em>&#8220;, aggiunge. <strong>Meloni</strong> inoltre, spiega come questa <strong>Legge di bilancio</strong> in particolare si concentra sulle grandi <strong>priorità promesse dal Governo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si parte dal <strong>taglio del cuneo fiscale,</strong> presentato come pilastro della Manovra finanziaria. L&#8217;esonero parziale sulla quota dei contributi previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti con redditi più bassi è iniziato nel 2022 con il governo Draghi, è stato confermato e rivisto al rialzo con la Legge di Bilancio 2023 messa a punto dal governo Meloni ed è salito ulteriormente grazie al decreto lavoro del primo maggio scorso.</p>
<p style="text-align: justify;">Altro pilastro e cuore del Governo, <strong>le aliquote Irpef 2024</strong>, coperte con i quasi <strong>16 miliardi di extradeficit</strong>. Per il 2024 gli scaglioni si riducono<strong> da quattro a tre,</strong> unendo i primi due scaglioni con un&#8217;unica aliquota al 23%. Le nuove aliquote per scaglioni di reddito sono così determinate: fino a 28.000 euro, 23%; oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro, 35%; oltre 50.000 euro, 43%. E ancora sette miliardi per la <strong>Pubblica Amministrazione</strong>, soprattutto per i rinnovi dei contratti. 3 invece, i miliardi per la sanità.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda le <strong>pensioni 2024, Ape sociale e opzione donna saranno sostituiti da fondo unico per la flessibilità in uscita</strong>. &#8220;<em>Sempre sulle pensioni interveniamo su alcune situazioni di squilibrio e abbiamo cominciato a dare un segnale sulle pensioni di cui non si è occupato nessuno</em>&#8220;, ha detto Meloni.</p>
<p style="text-align: justify;">E poi spunta<strong> Quota 104</strong> per <strong>il pensionamento anticipato anziché Quota 103 attualmente in vigore.</strong> &#8220;<em>Non è Quota 104 piena, c&#8217;è un meccanismo di incentivi per rimanere al lavoro</em>&#8221; spiega <strong>Giancarlo Giorgetti.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda il <strong>tema famiglia,</strong> arriva <strong>l’asilo gratis a partire dal secondo figlio</strong>, con alcune novità di rilievo per agevolare le mamme lavoratrici. La Manovra prevede infatti che &#8220;<em>le donne con due figli o più non paghino i contributi a carico dei lavoratori</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">La quota del lavoratore, è un terzo&#8221;, ha detto il presidente del Consiglio in conferenza stampa. <em>&#8220;Riteniamo che una donna</em>&#8221; che fa due o più figli &#8220;<em>ha già offerto un importante contributo alla società e lo Stato cerca di compensare pagando i contributi previdenziali</em>&#8220;. L&#8217;obiettivo è affermare che maternità e lavoro &#8220;possono stare perfettamente insieme&#8221;.<strong> Dal secondo figlio l&#8217;asilo nido è grat</strong>is. In favore delle famiglie numerose e per alzare il tasso di natalità sono destinate risorse pari a un miliardo di euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine ci sarà una <strong>riduzione del canone Rai in bolletta</strong>: &#8220;<em>Ci sarà un primo intervento sul canone Rai che sarà tagliato dalla bolletta dei contribuent</em>i&#8221;.  &#8220;Da <strong>90 euro annui passa a 70,</strong> è l&#8217;inizio di un comportamento virtuoso&#8221;, ha detto <strong>Salvini</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul provvedimento il ministero dell&#8217;Economia ha precisato che alla riduzione del canone &#8220;c<em>orrisponde un&#8217;integrazione del finanziamento della Rai per le spese relative agli investimenti. La dotazione complessiva per la suddetta società subisce, quindi, solo una lieve modifica in linea con i tagli previsti per tutti i ministeri (da 440 a 420 milioni)&#8221;</em>. conclude.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Manovra, Meloni:&#8221;Monza Fonte di ispirazione&#8221;. Giorgetti spiega: &#8220;Sarà prudente&#8221;</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/manovra-melonimonza-fonte-di-ispirazione-giorgetti-spiega-sara-prudente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2023 05:56:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia ed estero]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgetti]]></category>
		<category><![CDATA[manovra di bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[meloni]]></category>
		<category><![CDATA[Monza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=254812</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-80x80.jpeg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Tutto ha inizio all’autodromo di Monza, dove la premier Meloni, tornata dal Gran Premio, dice come questa sia stata fonte di ispirazione per il Governo che ammette: “Si trova in una situazione complessa. Il tempio della velocità diventa per noi fonte di ispirazione, perché abbiamo bisogno di correre di più per far correre questa nazione”. La scadenza si avvicina, la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Tutto ha inizio all’<strong>autodromo di Monza</strong>, dove la <strong>premier Meloni,</strong> tornata dal Gran Premio, dice come questa sia stata <strong>fonte di ispirazione per il Governo</strong> che ammette: “<em>Si trova in una situazione complessa. Il tempio della velocità diventa per noi fonte di ispirazione, perché abbiamo bisogno di correre di più per far correre questa nazione</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">La scadenza si avvicina, la coperta delle risorse è corta e <strong>le sfide molte</strong>, forse troppe. Su questo la <strong>Premier</strong> dichiara che servirà tanta fortuna quest’anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Molte le sfide per l’Italia, a partire dalla <strong>manovra economica d’autunno</strong> e dalle sue risorse. È chiaro, forse scontato che dato le poche risorse, ogni partito di maggioranza dovrà rinunciare a qualcosa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vista la brusca frenata del Pil</strong>, si <strong>restringono i margini per una manovra di Bilancio</strong>. Dal <strong>forum Ambrosetti</strong> è il <strong>Ministro dell’economia</strong> a disegnare la cronaca dentro sarà costretto a muoversi l’esecutivo. “”F<em>aremo una legge di bilancio prudente e che tenga conto delle regole di finanza pubblica</em>“.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, <strong>Giorgetti </strong>conferma le previsioni contenute nel Def. Almeno queste sono le intenzioni. Il ministro poi <strong>difende la tassa sugli extraprofitti delle banche,</strong> definendola giusta, ma lancia l’allarme sui conti pubblici a causa degli alti costi legati al superbonus, lasciato dal Governo Conte: questo costerà più del previsto, lo avverte a Gran Voce l’Agenzia delle Entrate.</p>
<p style="text-align: justify;">Non solo, tra le risorse da considerare, anche l’incognita la <strong>“sospensione” del patto di stabilità</strong>. Patto, che potrebbe non essere inserito il prossimo anno, restringendo ancora i margini di manovra e i vincoli di bilancio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Approvata in tempo, ora la manovra di bilancio è legge. Giorgetti soddisfatto: &#8220;Missione compiuta&#8221;</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/approvata-in-tempo-ora-la-manovra-di-bilancio-e-legge-giorgetti-soddisfatto-missione-compiuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2022 08:32:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[manovra di bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[ministro Giorgetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=243780</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />L’iter per l’approvazione della legge di bilancio è finalmente concluso, ora la manovra è legge. Un fondo totale da 35 miliardi, due terzi dei quali sarà destinato a contenere l’aumento delle bollette, tutto il resto invece è l’esito di quanto deciso dall’esecutivo. Si parte da scelte che colpiscono gli aspetti sociali italiani, come la decisione di smontare il reddito di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">L’iter per l’<strong>approvazione della legge di bilancio</strong> è finalmente concluso, <strong>ora la manovra è legge</strong>. Un fondo totale da <strong>35 miliardi</strong>, due terzi dei quali sarà destinato a <strong>contenere l’aumento delle bollette</strong>, tutto il resto invece è l’esito di quanto deciso dall’esecutivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Si parte da scelte che colpiscono gli <strong>aspetti sociali italiani,</strong> come la decisione di<strong> smontare il reddito di cittadinanza </strong>che tra circa 7 mesi non sarà più erogato alle persone considerate occupabili tra i 18 e i 59 anni, ma sarà<strong> sostituito da una nuova modalità</strong> che il Governo sta studiando.</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto, verranno<strong> avviati corsi di formazione</strong> e <strong>completamento dei cicli scolastici </strong>che permetterà a chi interessato di acquisire una professionalità utilizzabile nel mondo del lavoro. Per chi invece, è economicamente più fragile, in via sperimentale, <strong>arriva il reddito alimentare</strong>, finanziato con <strong>1 milione e mezzo per il 2023 e 2 milioni nel 2024</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Si passa poi al capitolo della <strong>tassazione </strong>, con l’inserimento di <strong>condoni</strong> e <strong>agevolazioni fiscali</strong>. Innanzitutto, viene confermata <strong>la flat tax fino a 85 mila euro</strong> per pareggiare il trattamento fiscale degli autonomi a quello dei lavoratori dipendenti. E poi,<strong> lo stralcio delle cartelle esattoriali sotto i mille euro, escluse le multe e tributi locali </strong>per cui ogni ente deciderà come vuole. Se salta la normativa sulle limitazioni del pos, arriva invece la <strong>reintroduzione del tetto al contante che si alza fino a 5 mila euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Polemiche invece sulla<strong> dotazione per la sanità pubblica</strong>, che viene finanziata con <strong>200 milioni di euro </strong>da destinare però,  alle regioni più virtuose, mentre aumenta di 4 milioni per il 2023 e di 6 milioni per il 2024 il fondo destinato ai centri antiviolenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Arrivano anche i primi commenti, dal <strong>ministro dell’economia Giorgetti</strong> che soddisfatto, chiarisce come gli effetti di questa manovra si vedranno nel tempo. Soddisfazione anche dalla <strong>Premier</strong> che al momento <strong>esclude altri scostamenti di bilancio</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Si corre verso l&#8217;approvazione della manovra, molte conferme e novità: ecco cosa sappiano fino ad ora</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/si-corre-verso-lapprovazione-della-manovra-molte-conferme-e-novita-ecco-cosa-sappiano-fino-ad-ora/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2022 08:22:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[manovra di bilancio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=243571</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/10/1085381__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/10/1085381__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/10/1085381__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Dopo essere stata rivista e corretta la manovra economica da 35 miliardi continua il suo corso e oggi dovrebbe andare alla Camera per poi arrivare domani al voto definitivo. Se le misure confermate sono molte, come il tetto al contante che sale a 5mila euro, si conta anche qualche novità. Viene infatti confermata l’ulteriore stretta al reddito di cittadinanza che scende da 8 a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/10/1085381__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/10/1085381__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/10/1085381__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Dopo essere stata<strong> rivista e corretta la manovra economica da 35 miliardi </strong>continua il suo corso e oggi dovrebbe andare alla Camera per poi arrivare domani al voto definitivo. Se le <strong>misure confermate </strong>sono molte, come il <strong>tetto al contante che sale a 5mila euro</strong>, si conta anche qualche <strong>novità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Viene infatti confermata l’ulteriore <strong>stretta al reddito di cittadinanza</strong> che scende da 8 a 7 mensilità nel 2023 per chi può lavorare, ma viene inserita la modifica rispetto alla <strong>perdita del diritto al sussidio</strong>. Questo accade se si rifiuta anche la prima offerta di lavoro a prescindere che sia più o meno congrua, ovvero a una distanza superiore agli 80 km dal luogo di residenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Altra novità riguarda il <strong>sostegno alle persone socialmente fragili</strong>, per cui è previsto in via sperimentale, il <strong>reddito alimentare</strong>. Si tratta dell’erogazione di generi alimentari provenienti dall’invenduto della grande distribuzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Viene modificato e <strong>sdoppiato anche il bonus per i diciottenni</strong> che prenderà il nome di <strong>Carta Cultura Giovani </strong>e non sarà per tutti. Infatti, ne potrà beneficiare <strong>chi ha un reddito Isee non superiore ai 35 mila euro</strong> e chi si è <strong>diplomato con il massimo dei voti</strong>. Di fatto, si tratta di due bonus che<strong> valgono 500 euro</strong> e che saranno cumulabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Viene poi confermato lo<strong> stralcio automatico delle cartelle sotto i mille euro</strong>, ma non varrà per tributi locali e multe. Per quanto riguarda i <strong>mutui </strong>invece, torna la <strong>possibilità di passare dal tasso variabile a quello fisso</strong>, ma solo per quelli originariamente non superiori ai 200 mila euro e per intestatari con un Isee non oltre i 35 mila euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le modifiche, si parla del<strong> ritorno alle multe per i commercianti</strong> <strong>che non accettano i pagamenti digitali </strong>anche per piccole somme. Decisione presa dopo le pressioni di Bruxelles che hanno fatto <strong>cancellare il tetto di 60 euro ai pagamenti elettronici</strong>. Per rimediare, il Governo starebbe studiando una soluzione per riuscire ad abbassare i costi per gli esercenti sui pagamenti pos.</p>
<p style="text-align: justify;">Continua poi il <strong>superbonus</strong>, su cui rimane la stretta, ma per i condomini sono stati prorogati fino al 31 dicembre prossimo i termini per presentare al Cila, ovvero il documento per l’avvio dei lavori.</p>
<p style="text-align: justify;">Un’altra importante novità inserita in manovra è la <strong>possibilità di abbattere la fauna selvatica in città,</strong> come ad esempio i cinghiali. Gli animali saranno poi sottoposti ad analisi igienico sanitarie e in caso negativo saranno destinati al consumo alimentare.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, novità anche per i <strong>pensionati</strong>. A partire dal 2023 saliranno a <strong>600 euro gli assegni delle pensioni minime</strong> per gli over 75 anni. Non solo, ma cambierà anche l’adeguamento automatico delle pensioni rispetto al costo della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Governo modifica la manovra come richiesto dall&#8217;Ue. Meloni rassicura: &#8220;Niente esercizio provvisorio&#8221;</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/il-governo-modifica-la-manovra-come-richiesto-dallue-meloni-rassicura-niente-esercizio-provvisorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2022 08:46:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia ed estero]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[manovra di bilancio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=243406</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/Giorgia_Meloni_2-e1540054998561-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/Giorgia_Meloni_2-e1540054998561-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/Giorgia_Meloni_2-e1540054998561-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/Giorgia_Meloni_2-e1540054998561-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Dopo le correzioni richieste da Bruxelles sulla manovra di bilancio, a partire dall’utilizzo del Pos, l’opposizione ne approfitta e cavalca l’onda ironizzando sull’operato della maggioranza. “Un pantano senza precedenti”: dicono, ma è il Capogruppo dei Cinque Stelle alla Camera, Silvestri ad avere parole durissime: “Non ho memoria di una conduzione così scoordinata, confusa così caotica di una legge di bilancio”. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/Giorgia_Meloni_2-e1540054998561-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/Giorgia_Meloni_2-e1540054998561-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/Giorgia_Meloni_2-e1540054998561-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/Giorgia_Meloni_2-e1540054998561-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Dopo le <strong>correzioni richieste da Bruxelles</strong> sulla <strong>manovra di bilancio</strong>, a partire dall’utilizzo del Pos, l’opposizione ne approfitta e cavalca l’onda<strong> ironizzando sull’operato della maggioranza.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Un pantano senza precedenti</em>”: dicono, ma è il <strong>Capogruppo dei Cinque Stelle alla Camera, Silvestri </strong>ad avere parole durissime: “<em>Non ho memoria di una conduzione così scoordinata, confusa così caotica di una legge di bilancio</em>”. Persino il<strong> Terzo Polo di Calenda </strong>che fin dall’inizio aveva cercato con confronto con la Premier, ora insorge.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, è chiaro che dopo il deposito del<strong> quinto pacchetto di modifiche</strong>, la tensione comincia a salire, ma la maggioranza assicura che i tempi ci sono e che <strong>il 23 dicembre si chiuderanno i lavori alla Camera.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giorgia Meloni</strong> invece assicura che <strong>l’esercizio provvisorio non ci sarà</strong> e che il Governo sta lavorando per dare risposte concrete ad imprese e cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;">I tempi sono sempre più stretti e in molti parlano d<strong>i necessità di condivision</strong>e per evitare ritardi nell’approvazione. Ad oggi, infatti, <strong>quasi tutti gli emendamenti non sono stati approvati</strong> e la strada si fa sempre più in salita. I lavori potrebbero quindi continuare ad oltranza, in modo da chiudere in tempo l’esame del provvedimento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Manovra, la resa del Governo:  &#8220;Via la norma sul Pos, ma reddito di cittadinanza ridotto a 7 mesi&#8221;</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/manovra-la-resa-del-governo-via-la-norma-sul-pos-ma-reddito-di-cittadinanza-ridotto-a-7-mesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2022 07:51:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia ed estero]]></category>
		<category><![CDATA[Giancarlo Giorgetti]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[manovra di bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[pos]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=243326</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />A pochi giorni dalla scadenza per l’approvazione della manovra, dal Governo arriva qualche dietrofront: niente stop alle sanzioni per gli esercenti che si rifiutano di accettare pagamenti con pos sotto i 60 euro e cambia il tetto del reddito per il taglio del cuneo. In commissione Bilancio il ministro Giorgetti presenta il testo con le modifiche apportate dopo le critiche arrivate da maggioranza ma anche dall’Ue. Marcia indietro quindi, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/giancarlo-Giorgetti-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">A pochi giorni dalla scadenza per<strong> l’approvazione della manovra</strong>, dal <strong>Governo</strong> arriva qualche <strong>dietrofront</strong>: <strong>niente stop alle sanzioni per gli esercenti che si rifiutano di accettare pagamenti con pos sotto i 60 euro</strong> e cambia il tetto del reddito per il<strong> taglio del cuneo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In <strong>commissione Bilancio il ministro Giorgetti</strong> presenta il testo con le <strong>modifiche apportate</strong> dopo le critiche arrivate da maggioranza ma anche dall’Ue. Marcia indietro quindi, per la <strong>discussa norma sul Pos </strong>che dava la possibilità ai commercianti di non essere sanzionati se rifiutavano <strong>pagamenti elettronici entro 60 euro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Proprio sul Pos la premier Meloni dichiara: “Se non ci sono i margini ci inventeremo un altro modo per non fare pagare agli esercenti le commissioni bancarie sui piccoli pagamenti“.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono state però <strong>innalzate a 600 euro le pensioni minime per gli over 75</strong> (che saranno finanziate con il taglio di un mese di copertura del reddito di cittadinanza).</p>
<p style="text-align: justify;">Sul <strong>tema cuneo</strong>, passa da <strong>20 a 25 mila il tetto per il taglio del cuneo fiscale</strong>. “<em>Abbiamo fatto uno sforzo. Sono 500 i milioni. Più delle metà è andata a questa unica misura su cui teniamo tantissimo</em>”: dice il ministro.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda il <strong>Reddito di Cittadinanza, Giorgetti</strong> annuncia che le<strong> mensilità sono state ridotte da 8 a 7</strong>. Intervento invece a favore dei <strong>datori di lavoro che assumo a tempo indeterminato i beneficiari del Reddito di cittadinanza</strong>: “<em>Si è aumentato da 6mila e 8mila euro la soglia massima per l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a favore di chi assume da primo gennaio al 31 dicembre 2023</em>“. Secondo il ministro dell’Economia questo “<em>permette di coprire di fatto l’intera platea dei nuovi assunti perché raggiunge dei livelli significativi</em>“.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tempi risicati e scarse risorse, parte la rincorsa all&#8217;approvazione della Manovra: le principali proposte</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/tempi-risicati-e-scarse-risorse-parte-la-rincorsa-allapprovazione-della-manovra-le-principali-proposte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2022 08:44:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[manovra di bilancio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=242917</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Giorgia-Meloni-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Giorgia-Meloni-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Giorgia-Meloni-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />In totale, sono 450 gli emendamenti che saranno presi in considerazione per la manovra di bilancio. Di questi, 200 sono della maggioranza e 250 delle opposizioni. I tempi risicati e lo scarso regime finanziario ( circa 400 milioni) spingono alla rincorsa verso l’approvazione definitiva, evitando così l’esercizio provvisorio. Una corsa contro il tempo che diventa quindi una necessità. Con una riunione ad Arcore, Forza Italia cerca di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Giorgia-Meloni-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Giorgia-Meloni-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/11/Giorgia-Meloni-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">In totale, sono <strong>450 gli emendamenti </strong>che saranno presi in considerazione per la manovra di bilancio. Di questi, <strong>200 sono della maggioranza</strong> e <strong>250 delle opposizioni</strong>. I tempi risicati e lo scarso <strong>regime finanziario ( circa 400 milioni)</strong> spingono alla rincorsa verso l’approvazione definitiva, evitando così <strong>l’esercizio provvisorio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Una corsa contro il tempo che diventa quindi una necessità. Con una riunione ad Arcore<strong>, Forza Italia</strong> cerca di fare il punto della situazione, con <strong>Berlusconi </strong>che punta all’<strong>aumento delle pensioni minime </strong>e alle <strong>agevolazioni per assumere chi ha meno di 36 anni</strong>. “<em>Alle aziende un giovane assunto non deve costare più del suo stipendio, occorre una decontribuzione totale</em>” spiega Berlusconi che frena sull’autonomia differenziata proposta dalla Lega. “<em>Non si possono penalizzare le regioni del sud, l’autonomia deve essere agganciata al presidenzialismo</em>”: dice il <strong>leader di Forza Italia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Lega</strong> però continua con i suoi cavalli di battaglia e propone emendamenti ad ampio spettro: dal <strong>sostegno al comparto sicurezza,</strong> alla <strong>riduzione dell’iva sul pellet</strong> fino alle agevolazioni sulle zone terremotate.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fratelli d’Italia i</strong>nvece, propone la zona franca per le zone colpite dal sisma del centro Italia, oltre all’eliminazione del pay back per le aziende fornitrici di dispositivi sanitari.</p>
<p style="text-align: justify;">Nessuna proposta invece per la<strong> modifica del tetto al contante e sui pagamenti con carta di credito o bancomat</strong>. Stessa sorte anche per <strong>l’abolizione dell’App18</strong>, il bonus di 500 euro per le spese culturali a favore dei neo-diciottenni su cui la maggioranza starebbe pensando ad una <strong>rimodulazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Dall’opposizione continua la battaglia di Cinque Stelle, Sinistra e Verdi per il<strong> reddito di cittadinanza</strong>. Il Dem Orlando ha presentato proposte sul<strong> salario minimo</strong>, il<strong> jobs act </strong>contro la svalutazione del lavoro. Infine, dal <strong>Terzo Polo</strong> arrivano proposte con emendamenti per l’<strong>eliminazione di alcune microtasse </strong>su università, scuola e auto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mobilitazioni contro la manovra di bilancio: dal 12 al 16 dicembre i sindacati scendono in piazza</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/mobilitazioni-contro-la-manovra-di-bilancio-dal-12-al-16-dicembre-i-sindacati-scendono-in-piazza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 09:32:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia ed estero]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[manovra di bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[scioperi]]></category>
		<category><![CDATA[SINDACATI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=242825</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/sindacati-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/sindacati-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/sindacati-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Dal 12 al 16 dicembre in tutta Italia sono previste mobilitazioni sindacali contro la Manovra economica del nuovo Governo, con scioperi in diverse regioni di Italia. Mobilitazione promossa soprattutto dai sindacati che confermano il giudizio negativo sul test di legge. Tra i punti fondanti della protesta, la mancanza di misure per la stabilità e la qualità del lavoro, di riforme sociali, di politiche energetiche, digitali e per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/sindacati-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/sindacati-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/sindacati-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;"><strong>Dal 12 al 16 dicembre</strong> in tutta Italia sono <strong>previste mobilitazioni sindacali contro la Manovra economica del nuovo Governo</strong>, con scioperi in diverse regioni di Italia. <strong>Mobilitazione</strong> promossa soprattutto dai <strong>sindacati</strong> che confermano il<strong> giudizio negativo sul test di legge.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tra i punti fondanti della protesta, <strong>la mancanza di misure per la stabilità</strong> e la qualità del lavoro, di <strong>riforme sociali</strong>, di politiche energetiche, digitali e per la riconversione verde.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel mirino, soprattutto voucher lavoro<strong>, flat tax</strong>, i tagli alla sanità e alla scuola, la scarsa rivalutazione delle <strong>pensioni </strong>e il peggioramento di Opzione Donna.</p>
<p style="text-align: justify;">Al termine dell’incontro con <strong>Giorgia Meloni</strong> e i ministri dell’esecutivo, il <strong>Segretario della CGIL, Landini </strong>commenta: “<em>Abbiamo confermato il nostro giudizio negativo sulla manovra</em>”. I sindacati quindi, puntano a rivendicare modifiche profonde ad una manovra che altrimenti, rischierebbe di impoverire di più il mondo del lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Sullo stesso incontro, <strong>la premier Meloni</strong> si è invece detta disponibile <strong>a rivedere le misure, come “Opzione Donna”, </strong>ma in ogni caso, la mobilitazione prevista<strong> nei giorni dal 12 al 16 dicembre è stata comunque confermata.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bankitalia, pioggia di critiche sulle misure della nuova manovra di bilancio: in contrasto con Pnrr</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/bankitalia-pioggia-di-critiche-sulle-misure-della-nuova-manovra-di-bilancio-in-contrasto-con-pnrr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2022 07:28:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[bankitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[manovra di bilancio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=242633</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/bankitalia-876124-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/bankitalia-876124-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/bankitalia-876124-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Le critiche di palazzo Koch su fisco ed evasione arrivano attraverso Fabrizio Balassone, capo servizio struttura economica della Banca d’Italia: ”Le disposizioni in materia di pagamenti in contante e l’introduzione di alcuni istituti che riducono l’onere tributario per i contribuenti non in regola rischiano di entrare in contrasto con la spinta alla modernizzazione del Paese che anima il Pnrr e con l’esigenza di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/bankitalia-876124-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/bankitalia-876124-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/12/bankitalia-876124-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Le <strong>critiche di palazzo Koch </strong>su<strong> fisco ed evasione</strong> arrivano attraverso <strong>Fabrizio Balassone,</strong> <strong>capo servizio struttura economica della Banca d’Italia</strong>: ”<em>Le disposizioni in materia di pagamenti in contante e l’introduzione di alcuni istituti che riducono l’onere tributario per i contribuenti non in regola rischiano di entrare in contrasto con la spinta alla modernizzazione del Paese che anima il Pnrr e con l’esigenza di continuare a ridurre l’evasione fiscale</em>“.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel dettaglio, il<strong> dirigente di Bankitalia </strong>ha sottolineato come la presenza di alcune <strong>misure non connesse all’emergenza energetica</strong> presentano aspetti piuttosto critici che la Banca d’Italia avrebbe più volte segnalato.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, <strong>Balassone</strong> parla di <strong>discrepanza di trattamento tributario tra autonomi e dipendenti</strong>.  Riferendosi alla flat tax, sottolinea l&#8217;<strong>eccessiva differenza di regimi fiscali</strong> tra le diverse tipologie di lavoratori che rischierebbe ingiustamente, di trattare in modo diverso soggetti con la stessa capacità contributiva.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bankitalia </strong>si ferma poi sul tema del <strong>contante</strong>: “<em>Con riferimento agli oneri legati alle transazioni effettuate mediante strumenti di pagamento elettronico è opportuno ricordare che anche il contante ha costi legati alla sicurezza”: <strong>dice Balassone e aggiunge</strong>: “Le disposizioni in materia di pagamento in contante e l’introduzione di istituti che riducono l’onere tributario per i contribuenti non in regola rischiano di entrare in contrasto con il Pnrr e con l’esigenza di ridurre l’evasione fiscale</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Il capo del servizio Struttura economica della Banca d’Italia parla anche del<strong> Reddito di cittadinanza</strong>: “<em>L’introduzione del Reddito di cittadinanza ha rappresentato una tappa significativa nell’ammodernamento del welfare del nostro Paese e secondo l’Inps senza reddito nel 2020 ci sarebbero stati 1 milione di individui poveri in più</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo <strong>Balassone </strong>quindi, l’attuale riforma annunciata dal Governo presenterebbe un <strong>aumento criticità in materia di accompagnamento al lavoro</strong>. Una dichiarazione dura contro una delle misure bandiera dell’attuale Governo che attraverso le parole di <strong>Fazzolari attacca Bankitalia</strong>: ”<em>Esprime la visione delle banche private da cui è partecipata, fa un racconto distorto</em>”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Polemiche sull&#8217;uso del Pos a 60 euro, Meloni fa un passo indietro: &#8220;La soglia è indicativa può essere più bassa&#8221;</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/polemiche-sulluso-del-pos-a-60-euro-meloni-fa-un-passo-indietro-la-soglia-e-indicativa-puo-essere-piu-bassa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2022 07:34:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia ed estero]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Meloni]]></category>
		<category><![CDATA[manovra di bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[pagamenti digitali]]></category>
		<category><![CDATA[pos]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=242575</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/12/Schermata-2020-12-09-alle-15.13.29-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/12/Schermata-2020-12-09-alle-15.13.29-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/12/Schermata-2020-12-09-alle-15.13.29-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Dopo quanto previsto in manovra, l’Europa solleva non pochi dubbi sull’innalzamento del tetto per l’uso del contante perché incoerente alla lotta contro l’evasione fiscale. Dubbi che Giorgia Meloni, nella sua rubrica settimanale su Twitter difende e rivendica: “La soglia indicativa di 60 euro sull’uso del pos, si può abbassare“. La soglia di fatto, è quella che esonera gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/12/Schermata-2020-12-09-alle-15.13.29-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/12/Schermata-2020-12-09-alle-15.13.29-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/12/Schermata-2020-12-09-alle-15.13.29-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Dopo quanto previsto in manovra, l’Europa solleva non pochi <strong>dubbi sull’innalzamento del tetto per l’uso del contante</strong> perché incoerente alla <strong>lotta contro l’evasione fiscale.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dubbi che <strong>Giorgia Meloni</strong>, nella sua rubrica settimanale su Twitter difende e rivendica: “<em>La soglia indicativa di 60 euro sull’uso del pos, si può abbassare</em>“.</p>
<p style="text-align: justify;">La soglia di fatto, è quella che esonera gli esercenti dall’obbligo di <strong>accettare pagamenti con carte di credito o bancomat</strong>. Il rischio è il muro contro muro con <strong>Bruxelles</strong> a pochi giorni in cui il Tesoro dovrà presentare all’Europa <strong>la richiesta per la terza rata del Pnrr da 19 miliardi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E poi la questione<strong> tetto al contante</strong>. Secondo la premier, infatti, limitare l’uso del contante “<em>sfavorisce la nostra economia, siamo in un mercato europeo, il tetto ha senso solo se ce lo hanno tutti. In Europa ci sono tanti diversi tetti al contante, e nazioni che non ce l’hanno</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>tema evasione</strong> è ormai chiaramente legato alle misure del nuovo Governo, anche se Meloni cerca di smontare la teoria spiegando che “<em>l’anno in cui c’è stato meno evasione fiscale è stato il 2010 e il tetto al contante era 5mila euro. Più fai salire il tetto al contante meno favorisce l’evasione</em>”. In ogni caso, l’indicazione da Bruxelles dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, anche se la leader di Fratelli d’Italia rivendica il meccanismo di una norma pensata per<strong> tutelare i commercianti dalle alte commissioni bancarie. </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 
Database Caching using Disk (Request-wide Request URI is rejected)

Served from: www.lavocedibolzano.it @ 2026-07-10 04:25:16 by W3 Total Cache
-->