<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>omelia Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<atom:link href="https://www.lavocedibolzano.it/tag/omelia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/omelia/</link>
	<description>Quotidiano online indipendente</description>
	<lastBuildDate>Sun, 06 Oct 2019 22:46:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/07/web-app-manifest-512x512-1-80x80.png</url>
	<title>omelia Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/omelia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il vescovo Tomasi fa il suo ingresso a Treviso: “Una guida con saggezza, mitezza e fermezza“</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/il-vescovo-tomasi-fa-il-suo-ingresso-a-treviso-una-guida-con-saggezza-mitezza-e-fermezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Oct 2019 05:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[altoatesini]]></category>
		<category><![CDATA[cattedrale]]></category>
		<category><![CDATA[diocesi Bolzano e Bressanone]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Tomasi]]></category>
		<category><![CDATA[ministero pastorale]]></category>
		<category><![CDATA[missione]]></category>
		<category><![CDATA[monsignor Tomasi]]></category>
		<category><![CDATA[omelia]]></category>
		<category><![CDATA[servizio pastorale]]></category>
		<category><![CDATA[vescovo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=174455</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/191006-Tomasi-Muser-Treviso-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/191006-Tomasi-Muser-Treviso-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/191006-Tomasi-Muser-Treviso-1-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/191006-Tomasi-Muser-Treviso-1-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Con una celebrazione nella cattedrale gremita, oggi pomeriggio (domenica 6) il nuovo vescovo Michele Tomasi ha fatto il suo ingresso ufficiale a Treviso. “Spero di svolgere il mio compito con saggezza, mitezza e fermezza“, ha detto il bolzanino Tomasi ai trevigiani. Presenti anche circa 200 altoatesini, che in autobus o mezzo privato hanno raggiunto Treviso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/191006-Tomasi-Muser-Treviso-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/191006-Tomasi-Muser-Treviso-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/191006-Tomasi-Muser-Treviso-1-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/191006-Tomasi-Muser-Treviso-1-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Con una <strong>celebrazione nella cattedrale</strong> gremita, oggi pomeriggio (domenica 6) il <strong>nuovo vescovo Michele Tomasi</strong> ha fatto il suo <strong>ingresso ufficiale a Treviso</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Spero di svolgere il mio compito con saggezza, mitezza e fermezza</em>“, ha detto il <strong>bolzanino</strong> Tomasi ai trevigiani.</p>
<p style="text-align: justify;">Presenti anche circa 200 <strong>altoatesini</strong>, che in autobus o mezzo privato hanno raggiunto Treviso con il vescovo Ivo Muser per salutare il nuovo presule, ex vicario episcopale della diocesi di Bolzano-Bressanone.</p>
<p style="text-align: justify;">Gran parte della delegazione altoatesina guidata dal <strong>vescovo Ivo Muser</strong> è partita da Bolzano intorno alle 11 e ha raggiunto Treviso con gli autobus organizzati dall‘Ufficio diocesano pellegrinaggi per partecipare alle 16 alla <strong>celebrazione di insediamento</strong> del vescovo Michele Tomasi.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti però anche i <strong>fedeli</strong> che sono arrivati in Veneto con il mezzo privato.</p>
<p style="text-align: justify;">Più fitto il <strong>programma </strong>odierno di monsignor Tomasi: partito di prima mattina da Bressanone, ha fatto il suo ingresso alle 11 a Treviso dopo aver sostato in alcune parrocchie lungo il tragitto per salutare le comunità.</p>
<p style="text-align: justify;">In città ha avuto prima tre incontri con il<strong> clero, la Caritas e i giovani,</strong> poi alle 15 è arrivato in piazza Duomo a piedi, camminando e salutando la gente.</p>
<p style="text-align: justify;">Al benvenuto delle autorità civili è seguita la processione con vescovi e sacerdoti verso la cattedrale gremita da 1500 persone.</p>
<p style="text-align: justify;">La celebrazione ha segnato l’inizio ufficiale del <strong>ministero pastorale di monsignor Tomasi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nella sua <strong>prima omelia</strong> a Treviso il nuovo vescovo ha rivolto una richiesta al Signore “i<em>n un momento così particolare della mia vita: di poter svolgere il compito che mi viene affidato con saggezza, con salda mitezza, con mite fermezza, di poter essere una buona guida per una chiesa viva e fedele qual è questa Chiesa di Treviso.</em>“</p>
<p style="text-align: justify;">Riguardo alla presenza di tanti altoatesini che lo hanno accompagnato a Treviso, Tomasi ha detto che “<em>anche per questo la giornata di oggi è stato un grande regalo. Tanti amici venuti dall’Alto Adige mi hanno commosso, è stata la storia del passato che ha incontrato quella del futuro. E<strong> dopo 54 anni Bolzano resta nel mio cuore</strong>, una vicinanza che non scolorerà.</em>“</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Il nuovo vescovo</em> &#8211; ha detto <strong>monsignor Ivo Muser</strong> – <em>porta in dote a Treviso la sua grande umanità e la sua grande esperienza grazie ai vari servizi che ha svolto nella <strong>diocesi di Bolzano-Bressanone</strong>. Il nostro legame rimane, siamo uniti in amicizia e nel <strong>servizio pastorale.</strong> Io sono stato il suo consacratore, tutto quello che ora farà da vescovo lo sentirò anche un po‘ mio.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-174458" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/vt40-205x300.jpg" alt="" width="205" height="300" /></p>
<p style="text-align: justify;">Con il suo arrivo a piedi in cattedrale attraverso il centro di Treviso, il vescovo Tomasi ha fatto capire di voler vivere la città e le relazioni stando tra la gente.</p>
<p style="text-align: justify;">Un percorso verso il duomo che ha voluto fare assieme ai giovani, a ribadire la sua <strong>attenzione per le nuove generazioni</strong> e per il loro tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">E questo senso di familiarità ha trovato conferma anche dopo la celebrazione, quando monsignor Tomasi ha voluto incontrare i <strong>partecipanti nel Seminario</strong>, come già aveva fatto all’ordinazione episcopale a Bressanone, in modo informale e senza la cornice dell’ufficialità.</p>
<p style="text-align: justify;"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-174459" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/vt30-300x205.jpg" alt="" width="300" height="205" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>sindaco Mario Conte</strong> ha consegnato al nuovo vescovo<strong> una targa con l’effige del Santo Patrono della Città di Treviso,</strong> <strong>San Liberale,</strong> che dedicò la sua vita all’<strong>assistenza ai poveri, agli ammalati e al sostegno dei credenti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Vescovo Michele, oggi abbiamo camminato insieme e nei prossimi anni continueremo a farlo in una comunità che, ne sono certo, la seguirà con entusiasmo e collaborazione</em>“, ha detto il sindaco.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Stefano Marcon, presidente della Provincia</strong> di Treviso, ha fatto anche un augurio in tedesco al nuovo presule.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>presidente del Veneto</strong> <strong>Luca Zaia</strong> ha inviato un messaggio in cui si dice certo che il nuovo vescovo “<em>saprà parlare ai giovani, che l’hanno definito <strong>vescovo rock,</strong> con la loro stessa lingua, trasferendo loro con efficacia, il senso della solidarietà, dell’accoglienza e del bene comune che è patrimonio inscalfibile di noi cristiani. Nella Regione del Veneto troverà sempre la massima collaborazione e sostegno alla sua <strong>missione</strong>.</em>“</p>
<p style="text-align: justify;">Il vescovo uscente <strong>Gianfranco Agostino Gardin</strong> ha salutato il vescovo Muser e i fedeli altoatesini, “<em>che ti hanno accompagnato a Treviso, come segno della loro stima e del loro affetto verso di te</em>“, ha detto al suo successore Tomasi.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Muser a fine anno : &#8220;No alla paura dei migranti. Nazionalismi e cristianesimo sono incompatibili&#8221;</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/muser-a-fine-anno-no-alla-paura-dei-migranti-nazionalismi-e-cristianesimo-sono-incompatibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jan 2019 14:27:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[diocesi bolzano bressanone]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Ivo muser]]></category>
		<category><![CDATA[messa fine anno]]></category>
		<category><![CDATA[omelia]]></category>
		<category><![CDATA[populismi]]></category>
		<category><![CDATA[vescovo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=152960</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/Schermata-1397-10-11-alle-15.22.54-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/Schermata-1397-10-11-alle-15.22.54-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/Schermata-1397-10-11-alle-15.22.54-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/Schermata-1397-10-11-alle-15.22.54-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />“Che sia un anno di solidarietà e responsabilità”, ha augurato il vescovo Muser alla comunità durante l’ultima messa del 2018, celebrata nel tardo pomeriggio di ieri (31 dicembre) a Bressanone. Il futuro dell’Europa e la povertà in Alto Adige tra i temi dell&#8217;omelia del presule altoatesino, con al centro i grandi interrogativi della nostra epoca: come affrontare le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/Schermata-1397-10-11-alle-15.22.54-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/Schermata-1397-10-11-alle-15.22.54-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/Schermata-1397-10-11-alle-15.22.54-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/01/Schermata-1397-10-11-alle-15.22.54-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">“<em>Che sia un anno di solidarietà e responsabilità</em>”, ha augurato il <strong>vescovo Muser</strong> alla comunità durante l’ultima messa del 2018, celebrata nel tardo pomeriggio di ieri (31 dicembre) a <strong>Bressanone</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>futuro dell’Europa</strong> e la <strong>povertà in Alto Adige</strong> tra i temi dell&#8217;omelia del presule altoatesino, con al centro i grandi interrogativi della nostra epoca: come affrontare le conseguenze delle guerre e il cambiamento climatico, come comportarsi con persone che fuggono, come <strong>superare la paura dell’eccesso di stranieri</strong>, della disoccupazione, del declino sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Bisogna saper parlare in modo responsabile, il <strong>linguaggio populista</strong> non solo si nutre delle preoccupazioni della gente, ma serve spesso ad alimentare rancori e paure; senza porsi dei limiti e senza autodisciplinarsi non possono vivere né il singolo né una comunità</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Sull’Europa e le elezioni di maggio il presule ha poi dato le sue &#8220;indicazioni&#8221; contro le <strong>chiusure di nazionalismi</strong> che non devono prevalere sullo spirito di comunità e di accoglienza.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Lo<strong> spirito europeista</strong> che portò all’Unione europea ha perso forza, il sentimento della comunità vacilla davanti alla crisi dei migranti e si sbriciola in tanti noi sempre più piccoli, che parlano di confini e si rinchiudono entro le proprie quattro mura”, </em>ha detto Muser, dicendosi colpito come cristiano dal fatto che <strong>questo spirito di isolamento appaia non di rado sotto le insegne cristiane</strong>, ad esempio per salvare l’occidente cristiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Altra riflessione del presule ha riguardato le <strong>persone a rischio povertà in Alto Adige</strong>, una delle regioni più benestanti d’Europa. Una povertà non solo finanziaria.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>La solidarietà prende la sua forza soprattutto dall&#8217;aver compreso che gli uomini non vivono come singoli individui, ma l&#8217;uno per l&#8217;altro. Abbiamo bisogno dell&#8217;altro. Che sia <strong>un 2019 di solidarietà</strong>, del rispetto e della responsabilità vicendevole</em>”, ha concluso Muser.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 
Database Caching using Disk (Request-wide Request URI is rejected)

Served from: www.lavocedibolzano.it @ 2026-07-10 01:40:37 by W3 Total Cache
-->