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	<title>Parco naturale Gruppo di Tessa Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<description>Quotidiano online indipendente</description>
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	<title>Parco naturale Gruppo di Tessa Archivi - La voce di Bolzano</title>
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		<title>Inaugurato il nuovo Rifugio Petrarca in Val Passiria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2022 05:28:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Moso]]></category>
		<category><![CDATA[Inaugurato il nuovo Rifugio Petrarca]]></category>
		<category><![CDATA[Parco naturale Gruppo di Tessa]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/20220724_StettinerHuette_GNews6-Schluesseluebergabe-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/20220724_StettinerHuette_GNews6-Schluesseluebergabe-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/20220724_StettinerHuette_GNews6-Schluesseluebergabe-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il nuovo rifugio Petrarca All&#8217;Altissima/Stettinerhütte nel Comune di Moso in Passiria accoglie gli escursionisti a 2.875 m di altezza. Posizionato tra le valli di Plan e di Fosse all&#8217;interno del Parco naturale Gruppo di Tessa, poco sotto il Passo Gelato, al confine con l&#8217;Austria, la struttura ricettiva è tornata in funzione con una veste nuova dopo che nel 2014 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/20220724_StettinerHuette_GNews6-Schluesseluebergabe-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/20220724_StettinerHuette_GNews6-Schluesseluebergabe-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/20220724_StettinerHuette_GNews6-Schluesseluebergabe-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">Il nuovo <strong>rifugio Petrarca All&#8217;Altissima/Stettinerhütte</strong> nel <strong>Comune di Moso</strong> in Passiria accoglie gli escursionisti a 2.875 m di altezza.</p>
<p style="text-align: justify">Posizionato tra le <strong>valli di Plan e di Fosse</strong> all&#8217;interno del <strong>Parco naturale Gruppo di Tessa,</strong> poco sotto il Passo Gelato, <strong>al confine con l&#8217;Austria</strong>, la struttura ricettiva è tornata in funzione con una veste nuova dopo che <strong>nel 2014 era stata distrutta da una valanga.</strong> L&#8217;edificio costruito nell&#8217;arco di due anni, sotto la guida della Ripartizione edilizia e servizio tecnico, si distingue dall&#8217;ambiente roccioso circostante grazie al suo design geometrico.</p>
<p style="text-align: justify">A conclusione della <strong>riedificazione del nuovo rifugio Petrarca, eseguito su incarico della Provincia</strong>, l&#8217;inaugurazione ufficiale del rifugio alpino sul versante sud delle Ötztaler Alpen è avvenuta ieri (24 luglio) alla presenza dell&#8217;assessore all&#8217;edilizia e patrimonio <strong>Massimo Bessone</strong>, del presidente della Provincia <strong>Arno Kompatscher</strong>, del sindaco di Moso in Passiria<strong> Gotthard Gufler</strong> e della sindaca di San Leonardo<strong> Rosmarie Pamer.</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Presenti alla cerimonia anche gli amministratori locali</strong>, il responsabile unico del procedimento <strong>Stefan Canale,</strong> direttore reggente dell&#8217;Ufficio edilizia Ovest ed il collaboratore tecnico <strong>Raimund Gross</strong>, oltre ai progettisti e rappresentanti delle <strong>associazioni alpinistiche locali CAI e AVS e le imprese</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">&#8220;<em>Costruire in alta montagna è assai duro e faticoso, la stagione è breve e chi se ne occupa lo fa non in cerca di lauti guadagni, ma per l&#8217;orgoglio di regalare alla propria Heimat un simbolo di pregio. Il Rifugio Petrarca è l&#8217;esempio in cui la bellezza della natura altoatesina si incontra con l&#8217;architettura innovativa nel rispetto e nella sostenibilità dell&#8217;ambiente alpino. È stato costruito nello standard CasaClima per un importo di 6,20 milioni di euro</em>&#8220;, dichiara l&#8217;assessore all&#8217;Edilizia e Patrimonio, <strong>Massimo Bessone e continua</strong> &#8220;<em>Il rifugio è un punto d&#8217;appoggio alpino per escursionisti e turisti&#8221;. </em></p>
<p style="text-align: justify"><em>&#8220;Dopo due anni, oggi possiamo aprire ufficialmente il nuovo rifugio Petrarca all&#8217;Altissima. Sono contento che il rifugio di proprietà della Provincia sia un importantissimo punto di appoggio alpino e punto nodale per tanti sentieri per le escursioni a piedi e itinerari per la mountain bike e parte dell&#8217;anima del turismo alpino della Val Passiria e della Val di Fosse</em>&#8221; <strong>ha dichiarato il presidente altoatesino Arno Kompatscher</strong>, che rivolgendosi ai gestori del rifugio ha augurato loro tanta gioia successo per il futuro.</p>
<p style="text-align: justify">Nel corso della cerimonia di inaugurazione<strong> il sindaco di Moso in Passiria Gothard Gufler ha sottolineato l&#8217;importanza del nuovo rifugio alpino per il Comune</strong> e per il territorio nel suo complesso. Analoga soddisfazione è stata espressa dai progettisti <strong>Andrea Fregoni e Roberto Pauro</strong> dello studio di architettura Area Architetti Associati, vincitore del concorso di progettazione indetto a livello europeo. Alla cerimonia erano presenti anche la famiglia Schwarz-Fontana, che gestisce con successo il rifugio Petrarca già da 33 anni.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>I lavori di sistemazione in dettaglio</strong> &#8211; Il nuovo Petrarca all&#8217;Altissima si sviluppa su cinque piani per un volume di 3.300 metri cubi e una superficie utile di 750 metri quadri. Il rifugio ospita ora 76 persone nei dormitori, oltre a 15 posti letto per il personale. La sala da pranzo al piano terra, con le diverse finestre realizzate in acciaio corten, dispone di 92 posti a sedere. La forma dell&#8217;edificio è fondamentalmente una risposta ai requisiti di sicurezza. Il pianoterra allineato lungo la direzione di flusso della valanga ed è protetto a monte dallo sperone di rocca. I piani superiori sono disposti in modo da avere un angolo acuto verso l&#8217;inizio della valanga, (come la prua di una nave), riducendo così al minimo la resistenza alle valanghe.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>I lavori hanno interessato l&#8217;involucro esterno dell&#8217;edificio del rifugio Petrarca all&#8217;Altissima</strong>: l&#8217;intera struttura è realizzata in pannelli prefabbricati di cemento armato e gli interni sono in legno di abete. Anche i mobili per la &#8220;<em>Stube</em>&#8220;, l&#8217;ingresso, i dormitori sono realizzati in legno naturale. Sono stati rifatti anche la copertura e gli infissi, nonché gli impianti tecnologici necessari e le opere connesse all&#8217;adeguamento alla normativa antincendio. Inoltre, nell&#8217;estate del 2019, a cura dell&#8217;impresa Fratelli Oberprantacher Gottlieb &amp; Karl OHG <strong>è stata captata una sorgente e costruita una nuova condotta per l&#8217;approvvigionamento dell&#8217;acqua potabile</strong> per il futuro del rifugio. I lavori per la sua riedificazione, sono stati assegnati al pool di imprese BG/ARTI Graf &amp; Söhne &#8211; HOLKA Genossenschaft vincitori della relativa gara d&#8217;appalto.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Il rifugio Petrarca, che si raggiunge dall&#8217;alta via di Merano da Pfelders e dalla Val di Fosse</strong>, costituisce anche la decima tappa dell&#8217;alta via Tiroler Höhenweg. Dal 2005 il rifugio è un bene gestito dalla Provincia, in seguito al trasferimento della proprietà di 26 rifugi alpini alla Provincia da parte dello Stato.</p>
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		<title>La catena alimentare animale locale al centro di una mostra</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2021 08:26:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente Natura]]></category>
		<category><![CDATA[catena alimentare animale]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[Parco naturale Gruppo di Tessa]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/NPH-Texelgruppe-Fressen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/NPH-Texelgruppe-Fressen-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/NPH-Texelgruppe-Fressen-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Resterà aperta fino al 30 ottobre 2021 la mostra speciale “Mangiare ed essere mangiati”, inaugurata in questi giorni presso il Centro visite del Parco naturale Gruppo di Tessa, in via dei Campi 3, a Naturno. L’inaugurazione è stata introdotta dai saluti dell’assessora provinciale, Maria Hochgruber Kuenzer, che ha ricordato la complessiva offerta informativa proposta nei Centri visite dei parchi naturali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/NPH-Texelgruppe-Fressen-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/NPH-Texelgruppe-Fressen-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/09/NPH-Texelgruppe-Fressen-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Resterà aperta fino al <strong>30 ottobre 2021 </strong>la mostra speciale “<em>Mangiare ed essere mangiati</em>”, inaugurata in questi giorni presso il <strong>Centro visite del Parco naturale Gruppo di Tessa</strong>, in via dei Campi 3, a Naturno.</p>
<p style="text-align: justify;">L’inaugurazione è stata introdotta dai saluti dell’assessora provinciale, <strong>Maria Hochgruber Kuenzer</strong>,<strong> </strong>che ha ricordato la complessiva offerta informativa proposta nei Centri visite dei parchi naturali per i visitatori di tutte le classi di età.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Catena alimentare, predatori e prede</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La mostra speciale, un prestito dal <strong>Parco nazionale dello Stelvio</strong>, partendo dalla riflessione sul fatto che gli esseri viventi dipendono l’uno dall’altro e tutti insieme formano una <strong>catena alimentare</strong>, presenta in modo accattivante e interattivo le relazioni alimentari della natura e spiega ai visitatori come funziona in natura, presentando predatori e prede presenti in territorio altoatesino.</p>
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