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	<title>qualità Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<title>qualità Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<item>
		<title>Anno scolastico 2022/2023: qualità, inclusione e sostegno linguistico, il bilancio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jul 2023 14:10:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Anno scolastico 2022/2023]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/20230719_PK_Abschluss-Schuljahr-2022-23_Foto_FB_2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/20230719_PK_Abschluss-Schuljahr-2022-23_Foto_FB_2-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/20230719_PK_Abschluss-Schuljahr-2022-23_Foto_FB_2-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Garantire un sistema educativo più forte, rafforzare l&#8217;inclusione, il supporto linguistico e lo sviluppo delle risorse. Sono questi alcuni tra i temi affrontati durante la consueta conferenza stampa di fine anno della scuola altoatesina tenutasi oggi (19 luglio) a Palazzo Widmann. I tre assessori provinciali competenti, Giuliano Vettorato, Philipp Achammer e Daniel Alfreider hanno tracciato un bilancio dell’anno scolastico 2022/23, conclusosi di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/20230719_PK_Abschluss-Schuljahr-2022-23_Foto_FB_2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/20230719_PK_Abschluss-Schuljahr-2022-23_Foto_FB_2-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/07/20230719_PK_Abschluss-Schuljahr-2022-23_Foto_FB_2-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Garantire un sistema educativo più forte, rafforzare l&#8217;inclusione, il supporto linguistico e lo sviluppo delle risorse. Sono questi <strong>alcuni tra i temi affrontati</strong> durante la consueta conferenza stampa di fine anno della <strong>scuola altoatesina</strong> tenutasi oggi (19 luglio) a Palazzo Widmann.</p>
<p style="text-align: justify;">I tre assessori provinciali competenti, <strong>Giuliano Vettorato</strong>, <strong>Philipp Achammer</strong> e <strong>Daniel Alfreider</strong> hanno tracciato un bilancio dell’anno scolastico 2022/23, conclusosi di recente con gli esami di Maturità.</p>
<p style="text-align: justify;">In Alto Adige sono <strong>3975</strong> i giovani che hanno superato l&#8217;esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione: 2682 nelle scuole tedesche, 1204 nelle scuole italiane e 89 negli istituti ladini. Nelle scuole secondarie di primo grado, <strong>5531 </strong>studenti hanno superato l&#8217;esame di Stato: 3910 nelle scuole superiori di lingua tedesca, 1417 in quelle di lingua italiana e 204 nelle scuole ladine.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“È stato un anno di conquiste e crescita per gli oltre 22.000 studenti della scuola italiana</em>”, ha sottolineato l’assessore alla scuola italiana, <strong>Giuliano Vettorato</strong>. “<em>Quest&#8217;anno i nostri studenti hanno conseguito apprendimenti in linea con la media nazionale, secondo i risultati degli esami<strong> INVALSI</strong>, distinguendosi in particolare per la padronanza dell&#8217;inglese. Nonostante l&#8217;area in cui necessitiamo di maggiore miglioramento sia l&#8217;italiano, abbiamo osservato che i nostri studenti recuperano il divario e si attestano sulla media nazionale, anche in questo ambito”, ha sottolineato Vettorato. L’offerta formativa continua a proporre progetti che avvicinano la scuola alla società: abbiamo imboccato la giusta direzione”,</em><strong> ha affermato l’assessore alla scuola in lingua italiana.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’assessore alla scuola in lingua tedesca, <strong>Philipp Achammer</strong>, ha sottolineato gli aspetti positivi dell’anno appena trascorso. &#8220;<em>Dopo tre anni di incertezza legata alla pandemia e al conflitto in Ucraina, fattori che hanno destabilizzato soprattutto i giovani, siamo ancora più consapevoli del ruolo che riveste la scuola: vogliamo concentrarci sull&#8217;essenziale, mettendo le ragazze e i ragazzi al centro del progetto scolastico e puntando sulla qualità dell&#8217;insegnamento</em>&#8220;,<strong> ha sottolineato Achammer.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’assessore all’istruzione e formazione tedesca, in tal senso,<strong> si è soffermato sugli ambiti quali</strong> lo sviluppo dell&#8217;inclusione, l&#8217;espansione del lavoro sociale scolastico, il rafforzamento del multilinguismo e la promozione delle lingue come campi d&#8217;azione primari. Achammer ha poi ricordato come il cambiamento demografico nella scuola rappresenti una sfida importante da affrontare. &#8220;<em>L&#8217;educazione</em> &#8211;  <strong>ha poi aggiunto</strong> – <em>rappresenta una responsabilità condivisa tra scuola e famiglie”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Nel tracciare un bilancio della scuola ladina, l’assessore competente, <strong>Daniel Alfreider</strong>, ha sottolineato la particolarità della &#8220;<em>piccola realtà educativa</em>&#8221; della scuola ladina, che <em>&#8220;rappresenta una componente importante del panorama educativo altoatesino, una necessità per la conservazione della lingua e della cultura ladina e va dunque ulteriormente rafforzata&#8221;</em>,<strong> ha detto Alfreider.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Questo sforzo richiede una collaborazione fattiva con le famiglie, ma anche con le scuole tedesche e italiane. A ciò si aggiungono progetti di cooperazione con associazioni sportive e scuole di musica, mentre il progetto &#8220;<strong>Mela</strong>&#8221; fornisce un supporto scientifico per lo sviluppo del plurilinguismo nella scuola materna ed elementare</em>”, <strong>ha ricordato l’assessore all&#8217;istruzione e formazione ladina.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Progetto di mobilità scolastica &#8220;Lise”</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I temi centrali e i dati dell&#8217;anno scolastico sono stati poi presentati dal sovrintendente scolastico, <strong>Vincenzo Gullotta</strong>, il direttore per l&#8217;istruzione e formazione in lingua tedesca,<strong> Gustav Tschenett,</strong> e l&#8217;ispettrice <strong>Elisabeth Baur</strong>, in rappresentanza della Direzione formazione, istruzione e cultura ladina. Tschenett ha presentato il progetto di mobilità congiunta &#8220;<strong>Lise 2023</strong>&#8220;, che mira a promuovere l&#8217;apprendimento della seconda lingua e per la cui realizzazione sono disponibili quattro milioni di euro del <strong>Fondo sociale europeo</strong> fino al 2026. &#8220;<em>A partire dal prossimo anno scolastico, gli alunni delle classi terze e quarte delle scuole secondarie di secondo grado in lingua tedesca potranno frequentare una scuola di pari grado italiana, al di fuori del territorio dall&#8217;Alto Adige, per metà anno scolastico o un anno scolastico”,</em> <strong>ha spiegato</strong>. Agli studenti verranno inoltre garantiti corsi di lingua estivi o stage in aziende per ottenere l&#8217;acquisizione di una certificazione linguistica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Scuola italiana: 62 maturi con il massimo dei voti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Al termine del ciclo di esami di fine ciclo, nella scuola italiana dell’Alto Adige 62 studenti hanno conseguito il massimo dei voti. Inoltre, il 31% dei diplomati (392 studenti) ha ricevuto voti tra 81 e 99, mentre la maggior parte dei diplomati ha conseguito un punteggio tra 71 e 80. La scuola italiana ha fatto registrare un aumento degli iscritti alle <strong>certificazioni linguistiche</strong>, che sono passati dai <strong>434 </strong>dell&#8217;anno scolastico 2019/20 ai <strong>1205</strong> dell&#8217;anno scolastico 2021/22,  ha attivato il <strong>Liceo internazionale &#8211; Deutsch Profil Schule</strong>, così come le <strong>sezioni Cambridge </strong>in vari istituti della provincia. “<em>Abbiamo registrato 300 nuovi iscritti quest&#8217;anno. Un riscontro che conferma il nostro impegno per raggiungere tutti gli studenti, indipendentemente dalle loro condizioni di partenza</em>”, <strong>ha spiegato l’assessore Vettorato</strong>. Sul fronte della <strong>digitalizzazione</strong> scolastica è stato avviato il <strong>Piano Provinciale Scuola Digitale 2023-2026</strong>, con l’obiettivo di rafforzare l’inclusione digitale e l&#8217;innovazione pedagogica in tutte le scuole italiane della Provincia. Da settembre, la scuola italiana avvierà il percorso per la definizione delle nuove Linee Guida “<strong>La scuola che vogliamo</strong>”, che daranno il via al ciclo 2024/2028, orientato verso l’uso consapevole dei social media e della rete in generale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il sovrintendente Gullotta ha tracciato un bilancio positivo</strong> dell’anno scolastico appena archiviato. “<em>Una parte significativa del successo formativo è attribuibile ai percorsi educativi che offriamo. Il programma di <strong>Mobilità degli Studenti</strong> ideato per il prossimo anno offrirà la possibilità di studiare all&#8217;estero, imparare una nuova lingua e cultura e sviluppare l&#8217;autonomia</em>”, <strong>ha ribadito Gullotta</strong>. <em>Quest’anno il progetto Successo Formativo, attivo dal 2018, per sostenere gli studenti a rischio di dispersione, ha coinvolto oltre 1600 studenti</em> – <strong>ha aggiunto</strong> Gullotta &#8211; <em>ma siamo particolarmente orgogliosi del nostro <strong>Sportello S.O.S. Sostegno</strong>, rivolto espressamente al personale scolastico, e dello <strong>Sportello &#8220;&#8230;Parliamone</strong>&#8220;, che dispone di 25 psicologi scolastici a disposizione di tutti coloro che vivono nella scuola</em>”,<strong> ha concluso</strong> il sovrintendente scolastico per le scuole in lingua italiana.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il bilancio della scuola tedesca</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il direttore dell&#8217;istruzione tedesca Gustav Tschenett ha anche fatto riferimento al &#8220;<strong>Pathways to Education 2030 &#8211; Good Teaching in Inclusive Schools</strong>&#8220;, il documento programmatico con cui la Direzione dell&#8217;istruzione tedesca vuole avviare processi di sviluppo nelle singole scuole per rimettere l&#8217;insegnamento al centro del lavoro educativo, svilupparlo ulteriormente e adattarlo alle esigenze attuali. Le cinque scuole pilota sono state selezionate e potranno avviare il progetto formativo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La scuola ladina</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ispettrice<strong> Elisabeth Baur</strong>, parlando della scuola ladina, <strong>ha parlato di un</strong> &#8220;<em>anno scolastico positivo dopo le restrizioni per la pandemia, in cui si è puntato sul benessere sociale delle istituzioni scolastiche ladine”.</em> Un&#8217;indagine in tal senso ha rilevato buoni valori per le scuole ladine rispetto ad analoghi istituti dell&#8217;Italia settentrionale, mentre il passaggio dalla scuola primaria alla prima classe della scuola secondaria di primo grado si è rivelato piuttosto critico.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Spesa estiva degli italiani: più qualità meno quantità. Aumentano le ricerche dei prodotti freschi</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/spesa-estiva-degli-italiani-piu-qualita-meno-quantita-aumentano-le-ricerche-dei-prodotti-freschi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pietro Sighel]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2021 11:38:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti freschi]]></category>
		<category><![CDATA[qualità]]></category>
		<category><![CDATA[quantità]]></category>
		<category><![CDATA[spesa estiva]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/images-1-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/images-1-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/images-1-80x80.jpeg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />-Aumentano del 14% le ricerche di frutta nell’ultimo mese -Crollano del 47% le ricerche dei surgelati In estate in consumatori prediligono fare la spesa nel tardo pomeriggio, preferibilmente Luglio 2021. L’estate si fa sentire anche nel carrello della spesa degli italiani, che, complici le alte temperature e il desiderio di essere in forma per le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/images-1-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/images-1-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/07/images-1-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><div>
<h1><strong style="text-align: justify;font-size: 16px">-Aumentano del 14% le ricerche di frutta nell’ultimo mese</strong></h1>
</div>
<p style="text-align: justify"><strong>-Crollano del 47% le ricerche dei surgelati</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>In estate in consumatori prediligono fare la spesa nel tardo pomeriggio, preferibilmente </strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Luglio 2021</strong>. L’estate si fa sentire anche nel carrello della <strong>spesa degli italiani</strong>, che, complici le alte temperature e il desiderio di essere in forma per le vacanze, rinnovano le <strong>proprie abitudini</strong> a favore di prodotti freschi e sani, mettendo da parte, almeno momentaneamente, prodotti surgelati e confezionati.</p>
<p style="text-align: justify">A confermarlo è lo studio realizzato da <a href="https://www.tiendeo.it/">Tiendeo.it</a>, compagnia <strong>leader nei servizi drive-to-store</strong> per il settore retail ed esperti in cataloghi digitali, che mette in luce le abitudini d’acquisto dei consumatori con l’arrivo dell’estate, analizzando i dati delle ricerche svolte nel <strong>primo mese estivo.</strong></p>
<p style="text-align: justify">Molta acqua, olio extra vergine d’oliva e tanta frutta caratterizzano il<strong> carrello della spesa dell’estate 2021</strong>. Ma non è tutto, i dati rivelano infatti un crollo nelle ricerche di prodotti surgelati e non mancano irrinunciabili tentazioni perfette per accompagnare l’estate come birra, bevande gassate e gelato.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Prodotti freschi e bevande top ricerche</strong></p>
<p style="text-align: justify">I prodotti freschi e le bevande dominano il carrello della spesa degli italiani. Ai primi posti tra i prodotti più cercati troviamo bibite, olio extra vergine d’oliva, latte, frutta, caffè e gelati.</p>
<p style="text-align: justify">Per quanto riguarda la <strong>frutta</strong>, <strong>l’aumento delle ricerche nell’ultimo mese è del 14%</strong>. Grande amata dagli italiani, che si aggiudica il primo posto nelle preferenze di frutta dei consumatori è l’<strong>anguria</strong>, che registra inoltre un aumento del <strong>2414 %</strong>rispetto al mese scorso. A tenerle testa, da lontano, le <strong>ciliegie</strong>, che si aggiudicano il secondo posto registrando un aumento del <strong>600%</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">L’<strong>acqua</strong> registra invece una crescita nelle ricerche del <strong>141%</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Passando invece agli immancabili <strong>“freschi peccati”</strong> degli italiani, al primo posto troviamo le <strong>bevande gassate (+ 336%)</strong>, seguite dalla <strong>birra (+ 85%)</strong> e dai <strong>gelati (+161%)</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Crollano del &#8211; 47% le ricerche dei surgelati</strong>. Diminuiscono anche le ricerche relative prodotti in scatola, come ad esempio il<strong>tonno in scatola (- 54%)</strong>, mostrando un calo di interesse per prodotti da mettere nel congelatore e in dispensa.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Less is more. Nel carrello della spesa meno quantità e più qualità</strong></p>
<p style="text-align: justify">Cambia la tendenza nelle ricerche alimentari dei consumatori. <strong>Diminuisce la quantità e aumenta la qualità del carrello della spesa degli italiani</strong>. L’analisi delle ricerche svolte dai consumatori nell’ultimo mese conferma questa virata: le <strong>ricerche di supermercati e ipermercati vedono una caduta importante, rispettivamente -46% e -35%, </strong>mettendo in evidenza come l’interesse d’acquisto dei consumatori si sposti in modo importante verso prodotti freschi e di prossimità, riducendo quindi l’interesse verso le grandi spese nei grandi punti vendita, finalizzate a fare provviste settimanali e mensili tipiche di altri periodi dell’anno.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Spesa estiva: nel tardo pomeriggio, preferibilmente il sabato </strong></p>
<p style="text-align: justify">I momenti della giornata che i consumatori prediligono per fare la spesa sono il <strong>tardo pomeriggio</strong> e la <strong>sera</strong>, <strong>a partire dalle 17.00</strong>. Si nota anche qui un cambio di abitudine rispetto al resto dell’anno, quando venivano sfruttate maggiormente anche le ore di pausa (soprattutto da chi era in smart working) per approfittare e andare fare la spesa a metà giornata. Per quanto riguarda infine i giorni prescelti, al primo posto troviamo il <strong>sabato</strong>, seguito a pari merito dal <strong>lunedì </strong>e il <strong>venerdì</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Meranarena: nuovo segnapunti per il palaghiaccio</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/meranarena-nuovo-segnapunti-per-il-palaghiaccio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Nov 2019 06:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Merano]]></category>
		<category><![CDATA[competizioni]]></category>
		<category><![CDATA[curling]]></category>
		<category><![CDATA[Hockey]]></category>
		<category><![CDATA[impianti sportivi comunali]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-5-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-5-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-5-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-5-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il nuovo tabellone è costato 121.000 euro. &#8220;Il vecchio impianto ha fatto il suo dovere per vent&#8217;anni ed era giunto il momento di sostituirlo. Vogliamo mantenere possibilmente tutte gli impianti sportivi comunali sui più moderni standard di qualità per garantire sempre il regolare svolgimento delle competizioni&#8220;, hanno spiegato l&#8217;assessora Gabriela Strohmer e l&#8217;assessore Nerio Zaccaria, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-5-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-5-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-5-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/imm-5-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il<strong> nuovo tabellone</strong> è costato 121.000 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Il vecchio impianto ha fatto il suo dovere per vent&#8217;anni ed era giunto il momento di sostituirlo. Vogliamo mantenere possibilmente tutte gli <strong>impianti sportivi comunali</strong> sui più moderni standard di qualità per garantire sempre il regolare svolgimento delle competizioni</em>&#8220;, hanno spiegato l&#8217;assessora Gabriela Strohmer e l&#8217;assessore Nerio Zaccaria, che hanno poi annunciato un ulteriore investimento nella struttura gestita dalla società inhouse Meranarena: nelle prossime settimane verrà infatti consegnata alla società una nuova Rolba.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-177125 alignleft" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/11/Schermata-2019-11-01-alle-23.19.06-300x187.png" alt="" width="300" height="187" /></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Con questa nuova macchina, che prenderà il posto di quella finora in uso e divenuta obsoleta, la pista potrà essere preparata nel migliore dei modi per tutti gli sport su ghiaccio conferendole ogni volta la giusta consistenza e superficie</em>&#8220;, hanno aggiunto Strohmer e Zaccaria.</p>
<p style="text-align: justify;">Il palaghiaccio di via Palade, che <a class="extlink" title="https://www.meranarena.it/it/strutture-sportive/palaghiaccio" href="https://www.meranarena.it/it/strutture-sportive/palaghiaccio">in determinati giorni e in orari prestabiliti</a> è aperto al pubblico, ospita regolarmente tornei di hockey locali, regionali, nazionali e internazionali nonché  competizioni di pattinaggio artistico e di curling.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Politiche alimentari sostenibili: un progetto pilota tutto &#8220;made in Suedtirol&#8221;</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/politiche-alimentari-sostenibili-un-progetto-pilota-tutto-made-in-suedtirol/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Feb 2019 07:57:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[Arno Kompatscher]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
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		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/02/Senzanome-40_0-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/02/Senzanome-40_0-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/02/Senzanome-40_0-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/02/Senzanome-40_0-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Biodiversità, km. zero, qualità. Sono queste alcune delle parole chiave del parere di iniziativa sulle politiche alimentari sostenibili in Europa presentato a inizio 2017 dal presidente della Provincia di Bolzano Kompatscher. E dopo l&#8217;approvazione all&#8217;unanimità da parte del Comitato delle Regioni, prosegue il percorso di implementazione dell&#8217;idea, che parte da un progetto pilota tutto &#8220;made [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/02/Senzanome-40_0-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/02/Senzanome-40_0-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/02/Senzanome-40_0-300x300.png 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/02/Senzanome-40_0-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Biodiversità, km. zero, qualità. Sono queste alcune delle parole chiave del parere di iniziativa sulle politiche alimentari sostenibili in Europa presentato a inizio 2017 dal presidente della Provincia di Bolzano Kompatscher.</p>
<p style="text-align: justify;">E dopo l&#8217;approvazione all&#8217;unanimità da parte del Comitato delle Regioni, prosegue il percorso di implementazione dell&#8217;idea, che parte da un <strong>progetto pilota tutto &#8220;made in Südtirol&#8221;</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>L&#8217;Alto Adige vuole imporsi sempre di più a livello europeo come una <strong>Green Region</strong>, una regione da prendere ad esempio per un utilizzo oculato e sostenibile delle risorse, anche di quelle alimentari. Serve un&#8217;attenzione ancora più forte alla biodiversità, al benessere degli animali, alla qualità del cibo, alle garanzie per i consumatori. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Si tratta di <strong>promuovere l&#8217;utilizzo di prodotti a km. zero, regionali e di qualità</strong>: vogliamo introdurre un nuovo sigillo di garanzia per i prodotti, e vogliamo sostenere le nostre piccole e piccolissime aziende che operano nel settore agro-alimentare</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma la sostenibilità non passa solamente attraverso la produzione, uno dei nodi chiave è infatti, secondo Kompatscher, &#8220;l<em>a possibilità di modificare le normative sugli appalti per privilegiare i prodotti locali, ad esempio per le mense pubbliche. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Grazie anche ai maggiori margini di manovra consentiti dall&#8217;autonomia, alla presenza di una rete capillare e tradizionalmente forte di produzione agro-alimentare, e alle possibilità di fare ricerca, sviluppo e innovazione garantiti dal <strong>NOI Techpark</strong> &#8211; </em>prosegue il presidente altoatesino<em> &#8211; puntiamo a <strong>fare dell&#8217;Alto Adige un vero e proprio</strong> <strong>centro di competenza a livello europeo</strong></em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Kompatscher e il commissario europeo per la salute e la sicurezza alimentare <strong>Vytenis Andriukaitis</strong> si sono infine dichiarati concordi sull&#8217;idea di promuovere e appoggiare la nascita di un vero e proprio Consiglio europeo del cibo e della nutrizione, con l&#8217;obiettivo di sostenere la diffusione di strategie improntate alla sostenibilità nel settore agroalimentare.</p>
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		<title>Laives: piano generale del traffico urbano, continuano le rilevazioni</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/laives-piano-generale-del-traffico-urbano-continuano-le-rilevazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Dec 2018 06:45:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Laives]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[flussi]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[qualità]]></category>
		<category><![CDATA[simulazione]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
		<category><![CDATA[viabilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/laives-e1543602506849-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/laives-e1543602506849-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/laives-e1543602506849-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/laives-e1543602506849-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Procedono secondo programma i rilievi dei flussi e le indagini sulla mobilità che serviranno come base di partenza per la realizzazione del nuovo piano generale del traffico urbano del Comune di Laives. &#8220;Il vecchio piano risale al 2000, quindi a prima dell&#8217;entrata in funzione della variante nelle gallerie &#8211; spiega il sindaco Christian Bianchi &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/laives-e1543602506849-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/laives-e1543602506849-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/laives-e1543602506849-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/laives-e1543602506849-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p class="align_justify" style="text-align: justify;">Procedono secondo programma i rilievi dei flussi e le i<strong>ndagini sulla mobilità</strong> che serviranno come base di partenza per la realizzazione del nuovo piano generale del traffico urbano del <strong>Comune di Laives.</strong> <em>&#8220;Il vecchio piano risale al 2000, quindi a prima dell&#8217;entrata in funzione della variante nelle gallerie &#8211; spiega il sindaco <strong>Christian Bianchi</strong> &#8211; Ecco perché è necessario aggiornarlo, tenendo conto della nuova viabilità, ma anche del potenziamento del trasporto pubblico locale e delle nuove piste ciclabili&#8221;.</em></p>
<p class="align_justify" style="text-align: justify;">Nei mesi scorsi sono stati eseguiti i <strong>rilievi dei fluss</strong>i, dei parcheggi e delle soste mentre in questi giorni sugli autobus di <strong>SASA</strong> sono al lavoro 19 rilevatori incaricati a svolgere un&#8217;indagine sulle abitudini dei passeggeri e sui loro spostamenti.</p>
<p class="align_justify" style="text-align: justify;">Successivamente verrà svolta un&#8217;ulteriore indagine sulla mobilità dei residenti attraverso un <strong>questionario online.</strong></p>
<p class="align_justify" style="text-align: justify;">I dati raccolti serviranno quindi ad ottenere un quadro complessivo del traffico di tutta la rete, al fine di produrre all&#8217;inizio del 2019 alcune s<strong>imulazioni dinamiche della circolazione</strong> per valutare interventi su intersezioni e semafori.</p>
<p class="align_justify" style="text-align: justify;">Il nuovo piano sarà coordinato con quello del <strong>Comune di Bolzano</strong> e con il piano di qualità dell&#8217;aria.</p>
<p class="align_justify" style="text-align: justify;"><em>&#8220;Abbiamo bisogno di una fotografia aggiornata di tutti i tipi di spostamenti all&#8217;interno del territorio, al fine di predisporre le misure necessarie per ridurre eventuali disagi e inquinamento nonché di garantire la massima sicurezza sulle nostre strade&#8221;. &#8211;</em><strong> sottolinea il Sindaco</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>ASSB Residenza anziani Don Bosco: premiata la qualità</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/assb-residenza-anziani-don-bosco-premiata-la-qualita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Nov 2018 14:13:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[assb]]></category>
		<category><![CDATA[don bosco]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>
		<category><![CDATA[qualità]]></category>
		<category><![CDATA[residenza]]></category>
		<category><![CDATA[sigillo]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/QS_RQA_Don_Bosco_3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/QS_RQA_Don_Bosco_3-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/QS_RQA_Don_Bosco_3-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/QS_RQA_Don_Bosco_3-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />ASSB. L&#8217;Associazione delle Residenze per Anziani dell&#8217;Alto Adige (ARPA) ha consegnato il Sigillo di qualità RQA a sette strutture residenziali per anziani in tutta la Provincia: a Bolzano è la Residenza per Anziani Don Bosco di ASSB a vedersi attribuito tale riconoscimento per il prossimo triennio. Anche le altre tre residenze per anziani di ASSB hanno la stessa certificazione di qualità, conseguita però [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/QS_RQA_Don_Bosco_3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/QS_RQA_Don_Bosco_3-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/QS_RQA_Don_Bosco_3-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/11/QS_RQA_Don_Bosco_3-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><div class="bodyBox">
<p>ASSB. L&#8217;Associazione delle <strong>Residenze per Anziani dell&#8217;Alto Adige</strong> (ARPA) ha consegnato il <strong>Sigillo di qualità RQA</strong> a sette strutture residenziali per anziani in tutta la Provincia: a Bolzano è la <strong>Residenza per Anziani Don Bosco</strong> di <strong>ASSB</strong> a vedersi attribuito tale riconoscimento per il prossimo triennio.</p>
<p>Anche le altre tre residenze per anziani di ASSB hanno la stessa certificazione di qualità, conseguita però in anni diversi. Qualità, efficacia e sicurezza nelle procedure di cura e assistenza agli anziani dell&#8217;Alto Adige: queste le prerogative per le quali viene attribuito il riconoscimento.</p>
<p>Il Presidente dell&#8217;Associazione delle Residenze per Anziani dell&#8217;<strong>Alto Adige Moritz Schwienbacher</strong> ha ringraziato i responsabili e i collaboratori delle strutture premiate per il loro costante impegno e per la disponibilità ad apportare miglioramenti ai processi interni. &#8220;Sapere di offrire una prestazione qualitativa di alto valore, motiva a migliorare e a fare sempre meglio&#8221;, così Schwienbacher.</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ristorazione scolastica a qualità certificata</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/ristorazione-scolastica-a-qualita-certificata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2018 15:12:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[costi]]></category>
		<category><![CDATA[iscrizione]]></category>
		<category><![CDATA[mensa]]></category>
		<category><![CDATA[merende]]></category>
		<category><![CDATA[pasto]]></category>
		<category><![CDATA[qualità]]></category>
		<category><![CDATA[ristorazione]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/mensa-scolastica-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/mensa-scolastica-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/mensa-scolastica-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Può essere considerato il più grande ristorante di Bolzano con una clientela di 9.000 e più persone. Nelle sue 21 diverse sedi sparse in città, sono circa 623.000 i pasti serviti ogni anno. Stiamo parlando delle mense scolastiche del Comune che operano nell&#8217;ambito del servizio di ristorazione scolastica. Delle 21 sedi, 16 operano con cucina propria, 2 sono sedi di ristorazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/mensa-scolastica-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/mensa-scolastica-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/mensa-scolastica-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Può essere considerato <strong>il più grande ristorante di Bolzano</strong> con una clientela di 9.000 e più persone.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle sue 21 diverse sedi sparse in città, sono circa 623.000 i pasti serviti ogni anno. Stiamo parlando delle <strong>mense scolastiche del Comune</strong> che operano nell&#8217;ambito del servizio di <strong>ristorazione scolastica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Delle <strong>21 sedi</strong>, 16 operano con cucina propria, 2 sono sedi di ristorazione comunale senza cucina, ma veicolate (Foscolo e Wolff), 1 è una cucina proviniciale gestita dal Comune con appalto di ristorazione: (Bistrò Kunter) e 2 sono cucine provinciali gestite in convenzione in base ad apposito protocollo d&#8217;intesa (Convitto + ASSB).</p>
<p>Questi in sintesi  alcuni dei numeri della ristorazione scolastica nel capoluogo presentati con altre novità nel corso di una conferenza stampa nelle scuole Alfieri di via Parma dall&#8217;Assessora alla Scuola Monica Franch affiancata dallo staff del servizio. Vengono serviti alunni e studenti di 32 diverse scuole elementari, medie e superiori della città.</p>
<p style="text-align: justify;">In costante crescita negli ultimi anni il numero di utenti, (compresi gli insegnanti ed il personale in servizio di sorveglianza): 8.064 nel 2016/2017, 9.174 nel 2017-2018 e, ad oggi, sono già stati raggiunti i numeri dello scorso anno.</p>
<p>Sottolineato che <strong>l&#8217;iscrizione alle mense scolastiche è gratuita</strong>, ma necessaria per poter accedere al servizio, va ricordato che il<strong> costo del pasto</strong> (con tariffe invariate dal 2014) può variare <strong>da 0.90 a 4,11 Euro</strong> in base al calcolo VSE (valore della situazione economica), alla presenza di più figli frequentanti le mense scolastiche e alla residenza. Possono richiedere agevolazioni tariffarie gli studenti delle scuole elementari e medie residenti a Bolzano.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-146947 alignleft" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/mensa.jpg" alt="" width="222" height="120" />I menù sono articolati in 4 settimane e prevedono una rotazione stagionale (menù autunnale dall&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico al 30 novembre; menù invernale dal 3 dicembre al 1 marzo; primaverile dal 11 marzo fino al termine dell&#8217;anno scolastico) per garantire un&#8217; adeguata varietà, anche in funzione della disponibilità di frutta e verdura.</p>
<p>In aggiunta al <strong>menù convenzionale</strong>, attivato in tutte le mense cittadine, il servizio di ristorazione scolastica, volendo rispondere alle diverse esigenze alimentari degli studenti e degli insegnanti che effettuano il servizio di sorveglianza, offre 5 diversi <strong>menù a scelta libera</strong>, 7 menù per <strong>motivi sanitari</strong>, menù <strong>personalizzati,</strong> menù <strong>provvisori o di transizione</strong>, alternativa al piatto unico e packet lunch.</p>
<p>In dettaglio gli <strong>studenti iscritti</strong> nel corrente anno scolastico sono n. <strong>8.217</strong> e gli adulti in servizio di sorveglianza sono circa 900.<br />
Di questi circa il 18% sceglie diete diverse dal menù convenzionale. Le eccedenze della produzione vengono raccolte dai volontari di Siticibo. Tante le novità per quanto riguarda singoli progetti ed iniziative varie.</p>
<p style="text-align: justify;">Da quest&#8217;anno è in fase di sperimentazione il servizio &#8220;<strong>merenda dalla mensa</strong>&#8220;. La frutta (una volta in settimana lo yogurt o il dolce fatto in casa) prevista in menù a fine pasto, viene distribuita come merenda di metà mattina in alcune scuole inserite in questo progetto pilota ( Pestalozzi, Langer, Longon). Questo al fine di educare i bambini ad incrementare il consumo di frutta come merenda sana ed equilibrata a metà mattina (facendo così a meno di merendine, snack o superpanini imbottiti portati da casa) ed evitando così inutili sprechi di cibo e di frutta a pranzo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-146944 aligncenter" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/mensa5-1024x679.jpg" alt="" width="740" height="491" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/mensa5-1024x679.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/mensa5-300x199.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/mensa5-768x509.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /></p>
<p>Sempre da quest&#8217;anno verrà effettuato, oltre all&#8217;indagine di gradimento annuale, anche il <strong>monitoraggio scarti</strong> ad ogni cambio menù stagionale (durante le prime quattro settimane di ogni menù su campione del 10% dell&#8217;utenza di ogni scuola servita). Tale monitoraggio non vuole solo analizzare il quantitativo degli scarti, ma incrociare i dati fra scarto e turno di somministrazione, scarto e affluenza in mensa, scarto e classe/ tipologia di progetto attivo per sorveglianza, scarto e scuola. Negli anni si è infatti notato che esistono sostanziali differenze, non correlate solo al piatto offerto, ma ad altre variabili. L&#8217;indagine vuole quindi offrire degli importanti spunti di miglioramento del servizio.</p>
<p>Tra le novità anche diverse modalità di gestione del <strong>servizio distribuzione pasti self service</strong>. Inizialmente installati per abbattere di tempi di attesa e rendere autonomi i ragazzi, oggi vengono ripensati per abbattere gli sprechi in mensa (Dante, Alfieri, Stolz e da quest&#8217;anno Foscolo). Obiettivo: rendere gli utenti del servizio più rensponsabili .</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le novità di quest&#8217;anno anche la <strong>APP Menu Chiaro </strong>(<strong><a href="http://www.menuchiaro.it/scuolebolzano/it#/HomeMenu">http://www.menuchiaro.it/scuolebolzano/it#/HomeMenu</a></strong>) sviluppata dalla ditta CIR Food, la società che per il Comune di Bolzano cura la preparazione e la somministrazione dei pasti nelle mense. Attraverso questo strumento si possono conoscere dal proprio dispositivo elettronico (smarphone, tablet, ecc.)  giorno per giorno i <strong>menù serviti a scuola</strong> e accedere alle principali <strong>informazioni nutrizionali</strong> dei piatti. Consente di approfondire importanti aspetti legati ai principi di una corretta nutrizione con l&#8217;indicazione ad esempio dell&#8217;indice di massa corporea e consigli di educazione alimentare.</p>
<p>Infine da segnalare il progetto sull&#8217;educazione alla sana alimentazione e al movimento &#8221; <strong>Food in Action</strong>&#8221; rivolto in particolare alle seconde classi delle scuole secondarie di primo grado. Il Comune, in collaborazione con la CIR Food (Cooperativa Italiana di Ristorazione) propone alle scuole un&#8217;iniziativa che si pone l&#8217;obiettivo di <strong>fornire ai ragazzi i mezzi conoscitivi per sviluppare un maggior senso critico nei confronti delle scelte alimentari</strong> nonché della <strong>scelta della merenda a scuola</strong> e di <strong>incentivare l&#8217;adozione di uno stile di vita fisicamente attivo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò considerando una fascia delicata dell&#8217;età, dove si consolidano quelle abitudini alimentari in grado di influenzare la salute futura nell&#8217;età adulta. Obiettivi specifici dell&#8217;iniziativa: informare i ragazzi circa le basi di una sana alimentazione, i valori nutrizionali delle merende proposte dall&#8217;industria al fine di favorirne un consumo responsabile e incentivare lo svolgimento dell&#8217;attività fisica e l&#8217;adozione di un corretto stile di vita</p>
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