<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Regione Trentino Alto Adige Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<atom:link href="https://www.lavocedibolzano.it/tag/regione-trentino-alto-adige/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/regione-trentino-alto-adige/</link>
	<description>Quotidiano online indipendente</description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Apr 2024 06:10:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/07/web-app-manifest-512x512-1-80x80.png</url>
	<title>Regione Trentino Alto Adige Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/regione-trentino-alto-adige/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Autonomia e solidarietà possono coesistere, afferma Kompatscher</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/autonomia-e-solidarieta-possono-coesistere-afferma-kompatscher/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione BZ]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Apr 2024 06:10:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Arno Kompatcher]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Trentino Alto Adige]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=263258</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2024/04/arno-komp-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2024/04/arno-komp-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2024/04/arno-komp-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Durante un&#8217;audizione informale davanti alla Commissione Affari costituzionali della Camera, il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, ha espresso il proprio punto di vista riguardo il legame tra autonomia regionale e solidarietà nazionale. L&#8217;intervento è avvenuto in videoconferenza nell&#8217;ambito delle discussioni sul disegno di legge costituzionale per l&#8217;attuazione dell&#8217;autonomia differenziata delle Regioni a statuto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2024/04/arno-komp-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2024/04/arno-komp-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2024/04/arno-komp-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Durante un&#8217;audizione informale davanti alla Commissione Affari costituzionali della Camera, <strong>il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, ha espresso il proprio punto di vista riguardo il legame tra autonomia regionale e solidarietà nazionale.</strong> L&#8217;intervento è avvenuto in videoconferenza nell&#8217;ambito delle discussioni sul disegno di legge costituzionale per l&#8217;attuazione dell&#8217;autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario, già approvato dal Senato e proposto dal ministro Calderoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel suo ruolo di coordinatore dei presidenti delle Regioni a statuto speciale, <strong>Kompatscher ha illustrato come l&#8217;autonomia, lontana dall&#8217;essere un ostacolo alla solidarietà, possa invece rappresentare un fattore chiave per lo sviluppo economico e sociale.</strong> <em>&#8220;Come presidente del Trentino-Alto Adige e della Provincia autonoma di Bolzano, posso attestare che l&#8217;autonomia è stata uno strumento fondamentale per la crescita della nostra regione, con benefici che si estendono all&#8217;intero Paese&#8221;,</em> ha dichiarato Kompatscher.</p>
<p style="text-align: justify;">Evidenziando i successi della sua regione, il presidente <strong>ha sottolineato come l&#8217;adattamento della legislazione alle necessità locali abbia contribuito a prevenire lo spopolamento e a stimolare il turismo, il che ha portato a un impulso per l&#8217;economia in generale</strong>. <em>&#8220;Vantiamo il Pil più alto d&#8217;Italia e uno dei più elevati in Europa. Siamo inoltre tra le Regioni che danno più di quanto ricevono dallo Stato, dimostrazione che autonomia e solidarietà possono andare di pari passo&#8221;,</em> ha aggiunto.</p>
<p style="text-align: justify;">Concludendo il suo intervento, Kompatscher ha messo in luce l&#8217;importanza di associare l&#8217;autonomia a meccanismi di solidarietà, come i Livelli essenziali delle prestazioni (Lep), che non dovrebbero però tradursi in limiti di spesa o definire rigidamente le prestazioni previste. Secondo il presidente, un sistema autenticamente autonomista, che lascia spazio alle iniziative regionali, può rappresentare un progresso non solo economico ma anche per la coesione e la pace sociale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Regione: venerdì 7 maggio convegno online sulla Giurisdizione penale del giudice di pace</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/regione-venerdi-7-maggio-convegno-online-sulla-giurisdizione-penale-del-giudice-di-pace/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2021 14:53:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[facoltà di giurisprudenza trento]]></category>
		<category><![CDATA[Giurisdizione penale giudice di pace]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Trentino Alto Adige]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=215529</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106836_-no-name--150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106836_-no-name--150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106836_-no-name--80x80.jpeg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />&#8220;La giurisdizione penale del giudice di pace: un bilancio sui primi vent&#8217;anni&#8221; questo il titolo del convegno che si svolgerà online sulla piattaforma Zoom, venerdì 7 maggio, a partire dalle ore 9.30. Il Convegno è organizzato dalla Regione Trentino-Alto Adige in collaborazione con la Facoltà di Giurisprudenza dell&#8217;Università degli Studi di Trento e la Struttura territoriale della Scuola [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106836_-no-name--150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106836_-no-name--150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106836_-no-name--80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">&#8220;<em>La giurisdizione penale del <strong>giudice di pace</strong>: un bilancio sui primi vent&#8217;anni</em>&#8221; questo il titolo del convegno che si svolgerà online sulla <strong>piattaforma Zoom, venerdì 7 maggio, a partire dalle ore 9.30</strong>. Il Convegno è organizzato dalla <strong>Regione</strong> <strong>Trentino-Alto Adige</strong> in collaborazione con la <strong>Facoltà di Giurisprudenza </strong>dell&#8217;<strong>Università degli Studi di Trento</strong> e la Struttura territoriale della <strong>Scuola superiore della magistratura</strong>, ed è inserito nel programma di formazione permanente, promosso dalla Regione stessa in virtù delle competenze in materia di magistratura di pace, per i <strong>giudici di pace</strong> del Distretto.</p>
<p style="text-align: justify;">I lavori del convegno saranno introdotti da <strong>Fulvio Cortese</strong>, preside della Facoltà di giurisprudenza di Trento, <strong>Antonella Chiusole</strong>, vicesegretaria generale della Regione Trentino-Alto Adige, <strong>Federica Iovene</strong>, formatrice e responsabile della formazione della magistratura onoraria della struttura didattica territoriale della Scuola superiore della magistratura e da <strong>Gabriele Fornasari</strong>, responsabile scientifico dell&#8217;Osservatorio sulla giustizia di pace, conciliativa e riparativa dell&#8217;Università di Trento.</p>
<p style="text-align: justify;">Per iscriversi al convegno, il cui programma dettagliato è allegato a questo comunicato stampa, basta collegarsi al sito <a href="http://www.giurisprudenza.unitn.it/">www.giurisprudenza.unitn.it</a>. È necessaria l&#8217;<strong>iscrizione</strong>mediante la compilazione del form online entro le ore 15 del giorno precedente l&#8217;evento (o fino all&#8217;esaurimento dei posti disponibili). Per informazioni si può contattare la segreteria della <strong>Facoltà di giurisprudenza</strong> (0461 281866 – <a href="mailto:martina.franceschi@unitn.it">martina.franceschi@unitn.it</a>).</p>
<p style="text-align: justify;"><span class="label label-default" title="Author" aria-label="Author">fg</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla Regione arriva il sostegno finanziario ai Comuni</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/dalla-regione-arriva-il-sostegno-finanziario-ai-comuni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Apr 2021 13:01:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[regione sostegno comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno finanziario comuni]]></category>
		<category><![CDATA[trentino Alto Adige]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=215338</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106533_-no-name--150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106533_-no-name--150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106533_-no-name--80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Da diversi anni è in corso a livello regionale, per razionalizzare i servizi e ridurre i costi di gestione, un processo di sostegno alle diverse forme di collaborazione ed integrazionetra i Comuni che negli anni scorsi ha portato progressivamente alla creazione di nuove entità amministrative nate dalla fusione di varie realtà più piccole preesistenti. La Giunta regionale, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106533_-no-name--150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106533_-no-name--150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106533_-no-name--80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Da diversi anni è in corso a livello regionale, per razionalizzare i servizi e ridurre i costi di gestione, un processo di sostegno alle diverse forme di <strong>collaborazione ed integrazione</strong><strong>tra i Comuni </strong>che negli anni scorsi ha portato progressivamente alla creazione di nuove entità amministrative nate dalla fusione di varie realtà più piccole preesistenti. La <strong>Giunta regionale</strong>, riunitasi lunedì 26 aprile in videoconferenza, ha deliberato, tra l&#8217;altro, su proposta dell&#8217;assessore <strong>Lorenzo Ossanna</strong>, competente per enti locali, previdenza, ufficio elettorale e di supporto alle <strong>fusioni di comuni</strong>, la concessione di contributi a sei realtà municipali trentine nati dalla fusione di vari Comuni preesistenti.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, l’rsecutivo regionale ha approvato l’erogazione di contributi a favore dei Comuni di <strong>Sella Giudicarie</strong>, nato dalla fusione di Bondo, Breguzzo, Lardaro e Roncone, di <strong>Vallelaghi</strong>, nato dalla fusione di Padergnone, Terlago e Vezzano, di <strong>Predaia </strong>nato dalla fusione di Coredo, Smarano, Taio, Tres e Vervò, di <strong>Amblar-Don</strong> nato dalla fusione di Amblar e Don, di <strong>Novella</strong>, nato dalla fusione di Brez, Cagnò, Cloz, Revò e Romallo, e di <strong>San Giovanni di Fassa-Sèn Jan</strong>, nato dalla fusione di Pozza di Fassa-Poza e Vigo di Fassa-Vich. Secondo l’assessore Ossanna si tratta di una decisione che &#8220;conferma e rafforza il processo di ottimizzazione delle risorse a livello municipale consentendo ai Comuni di migliorare i loro servizi alla popolazione”.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span class="label label-default" title="Author" aria-label="Author">fg</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Regione: approvati interventi formativi a favore dei giudici di pace</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/regione-approvati-interventi-formativi-a-favore-dei-giudici-di-pace/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Apr 2021 14:07:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[formazione giudici di pace]]></category>
		<category><![CDATA[formazione permanente]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Trentino Alto Adige]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=215258</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106474_-no-name--150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106474_-no-name--150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106474_-no-name--80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Giunta regionale nel corso della seduta online odierna (26 aprile) ha deciso di affidare alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento l’attività di formazione permanente dei magistrati onorari in servizio presso gli uffici del giudice di pace e l’attività di analisi, catalogazione e massimazione delle decisioni dei giudici di pace finalizzate alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106474_-no-name--150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106474_-no-name--150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/04/1106474_-no-name--80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La <strong>Giunta regionale</strong> nel corso della seduta online odierna (26 aprile) ha deciso di affidare alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento l’attività di <strong>formazione permanente</strong> dei magistrati onorari in servizio presso gli <strong>uffici del giudice di pace</strong> e l’attività di analisi, catalogazione e massimazione delle decisioni dei giudici di pace finalizzate alla pubblicazione, tramite strumenti informatici. Viene affidata alla medesima Facoltà anche l’attività di <strong>formazione iniziale</strong> degli aspiranti giudici onorari di pace.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo scopo è stato quindi approvato dall’Esecutivo regionale lo schema di convenzione triennale (1 giugno 2021 – 31 maggio 2024) per la regolamentazione dei rapporti tra la Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol e la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento che sarà sottoscritta dal vicepresidente della regione, <strong>Maurizio Fugatti</strong> e dal preside della Facoltà.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la formazione permanente dei magistrati onorari in servizio presso gli uffici del giudice di pace e le attività relative alla pubblicazione della giurisprudenza degli stessi la Regione ha stanziato per i prossimi tre anni complessivamente 150.000 euro, mentre per la formazione iniziale degli aspiranti giudici onorari di pace della selezione attualmente in corso vengono messi a disposizione 12.000 euro.</p>
<p style="text-align: justify;"><span class="label label-default" title="Author" aria-label="Author">fg</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giustizia riparativa, secondo appuntamento online il 29 gennaio</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/giustizia-riparativa-secondo-appuntamento-online-il-29-gennaio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2021 13:58:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia riparativa]]></category>
		<category><![CDATA[patrizia patrizi]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Trentino Alto Adige]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=209105</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/01/regione-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/01/regione-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/01/regione-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il Centro per la giustizia riparativa della Regione Trentino – Alto Adige organizza un ciclo di incontri online dal titolo &#8220;Dialoghi sulla giustizia riparativa&#8220;. Il secondo di questi appuntamenti avrà luogo venerdì 29 gennaio 2021 alle ore 17, e sarà incentrato sul tema &#8220;Giustizia Riparativa nei luoghi della Comunità&#8220;. Relatrice sarà Patrizia Patrizi dell&#8217;Università degli studi di Sassari, dove insegna Psicologia giuridica e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/01/regione-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/01/regione-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/01/regione-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il <strong>Centro per la giustizia riparativa </strong>della<strong> Regione Trentino – Alto Adige</strong> organizza un ciclo di incontri online dal titolo &#8220;<em>Dialoghi sulla giustizia riparativa</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il secondo di questi appuntamenti avrà luogo <strong>venerdì 29 gennaio 2021 alle ore 17</strong>, e sarà incentrato sul tema &#8220;<em>Giustizia Riparativa nei</em> <em>luoghi della Comunità</em>&#8220;. Relatrice sarà <strong>Patrizia Patrizi </strong>dell&#8217;Università degli studi di Sassari, dove insegna Psicologia giuridica e pratiche di giustizia riparativa, nonchè presidente di PsicoIus (Scuola romana di psicologia giuridica) e componente del consiglio dell’European Forum for Restorative Justice.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso dell’incontro verrà inoltre presentato il <a href="http://www.carocci.it/index.php?option=com_carocci&amp;Itemid=72&amp;task=schedalibro&amp;isbn=9788843096725" target="_blank" rel="noopener">libro </a>di Patrizia Patrizi “La<strong> giustizia riparativa. </strong>Psicologia e diritto per il benessere di persone e comunità” che delinea le nuove frontiere della “<em>restorative justice</em>” secondo le prospettive del più recente dibattito nazionale e internazionale. Per iscriversi e ricevere il link di partecipazione, inviare una mail all&#8217;indirizzo <a href="mailto:giustiziariparativa@regione.taa.it" target="_blank" rel="noopener">giustiziariparativa@regione.taa.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coronavirus: rientrati in Trentino Alto Adige 42 dei 57 studenti all’estero</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/coronavirus-rientrati-in-trentino-alto-adige-42-dei-57-studenti-allestero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2020 15:43:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[rientro studenti estero covid]]></category>
		<category><![CDATA[studenti all'estero coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[studenti trentino Alto Adige covid]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=192804</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/04/1065656__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/04/1065656__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/04/1065656__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Complessivamente, dopo l’inizio della pandemia di Covid-19, 42 dei 57 studenti all’estero hanno richiesto di essere rimpatriati in regione. Dei 15 rimasti all’estero per propria volontà, 12 si trovano attualmente in Irlanda, 1 in Austria e 2 in Germania. Come si può immaginare l’organizzazione del rientro in Italia è stata piuttosto complessa a causa delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/04/1065656__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/04/1065656__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/04/1065656__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Complessivamente, dopo l’inizio della pandemia di Covid-19, <strong>42 dei 57 studenti all’estero</strong> hanno richiesto di essere rimpatriati in regione. Dei 15 rimasti all’estero per propria volontà, 12 si trovano attualmente in Irlanda, 1 in Austria e 2 in Germania.</p>
<p style="text-align: justify;">Come si può immaginare l’organizzazione del rientro in Italia è stata piuttosto complessa a causa delle progressive chiusure delle frontiere e del traffico a livello internazionale, nonché delle procedure di trasporto da effettuare nel rispetto delle norme previste dai DCPM emanati a livello nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">La Regione si è fatta carico di tutti i costi riguardanti il rientro degli studenti ed è stato fatto tutto il possibile per realizzare un rapido rimpatrio dei giovani dalle rispettive sedi di studio.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 24 marzo il presidente della Regione, <strong>Arno Kompatscher</strong>, ha dato incarico di organizzare il rimpatrio degli studenti sottolineando che il ricongiungimento degli studenti (in parte minorenni) con le loro famiglie all’estero “<em>rientrava nella fattispecie dell’assoluta urgenza secondo le direttive impartite dal DPCM dd. 22 marzo 2020 concernenti deroghe ai divieti di trasferimento o spostamenti</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 26 marzo è stato quindi effettuato il rientro di 7 studenti dall’Irlanda con un volo da Dublino a Roma e quindi con un pullman sino ai rispettivi Comuni di residenza (Rovereto, Trento, Egna, Bolzano e Bressanone).</p>
<p style="text-align: justify;">Il 28 marzo sono quindi rientrati, anche grazie ad un intervento dell’Ambasciata italiana a Londra, 23 studenti con un volo da Londra a Roma e successivo trasporto sino a Rovereto, Trento, Bolzano, Chiusa e Bressanone.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 1° aprile sono rientrati 4 studenti da Graz, il 2 aprile 3 studenti da Strasburgo, il 3 aprile 3 da Regensburg ed 1 da Salisburgo ed infine il 9 aprile 1 studente da Montpellier.</p>
<p style="text-align: justify;">Gran parte dell’organizzazione e della gestione amministrativa (predisposizione di autorizzazioni e dichiarazioni per le ditte di trasporto ecc.) è stata svolta dall’<strong>Ufficio per l’integrazione europea e per gli aiuti umanitari</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il rientro è stato organizzato anche con il supporto del <strong>Servizio di prevenzione della Regione</strong> che ha provveduto alla consegna di mascherine, guanti e gel disinfettante, nonché informativa sulla quarantena obbligatoria dopo il rientro e consegna di modulistica per autodichiarazione da parte di ogni studente.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Regione: organizzato il rientro degli studenti altoatesini e trentini dall&#8217;estero</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/regione-organizzato-il-rientro-degli-studenti-altoatesini-e-trentini-dallestero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2020 16:02:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[giorgio leonardi]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[rientro studenti estero]]></category>
		<category><![CDATA[rientro studenti italia]]></category>
		<category><![CDATA[rientro studenti trentino alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[trentino Alto Adige studenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=190373</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/Foto-studenti-per-avvisi_3-647x380-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/Foto-studenti-per-avvisi_3-647x380-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/Foto-studenti-per-avvisi_3-647x380-1-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Sono 57 gli studenti del Trentino Alto Adige che attualmente si trovano in altri Paesi europei con una borsa di studio della Regione, per lo più in Inghilterra ed in Irlanda. In questi giorni gli uffici regionali, tra le notevoli difficoltà legate alle chiusure delle frontiere ed alle limitazioni della circolazione anche all’interno dell’Unione Europea, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/Foto-studenti-per-avvisi_3-647x380-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/Foto-studenti-per-avvisi_3-647x380-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/03/Foto-studenti-per-avvisi_3-647x380-1-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Sono <strong>57 gli studenti del Trentino Alto Adige</strong> che attualmente si trovano in altri Paesi europei con una <strong>borsa di studio della Regione</strong>, per lo più in <strong>Inghilterra ed in Irlanda</strong>. In questi giorni gli uffici regionali, tra le notevoli difficoltà legate alle chiusure delle frontiere ed alle limitazioni della circolazione anche all’interno dell’Unione Europea, si sono attivati per assicurare un rapido rientro degli studenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Va sottolineato che non tutte le famiglie dei giovani (minorenni) hanno aderito all’iniziativa di rientro e quindi nei prossimi giorni è previsto il ritorno in regione di 30 studenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel dettaglio <strong>7 giovani</strong> rientreranno domani, <strong>giovedì 26 marzo</strong>, con un volo da <strong>Dublino a Roma</strong> ed altri <strong>23 studenti</strong> partiranno dal <strong>Londra per Roma sabato 28 marzo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In entrambi i casi è previsto il trasferimento dalla capitale in regione grazie ad un pullman in grado di garantire le norme di sicurezza previste dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo proposito l’assessore regionale competente, <strong>Giorgio Leonardi</strong> intende rassicurare i genitori degli studenti in merito all’impegno della Regione per il rimpatrio dei loro figli e, nel contempo, esprime il proprio ringraziamento agli uffici regionali, guidati dal segretario generale che “<em>in questi giorni hanno lavorato alacremente nell’organizzazione e gestione del rientro degli studenti del IV anno in totale sicurezza. Vorrei inoltre ringraziare anche il <strong>Commissariato del Governo </strong>e<strong> la Questura</strong> per le pronte risposte inviate in merito ai dubbi interpretativi legati al susseguirsi dei diversi DPCM emanati in questi giorni</em>”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Via libera al contributo alla finanza statale per il 2019</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/via-libera-al-contributo-alla-finanza-statale-per-il-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2019 05:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Arno Kompatscher]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio regionale]]></category>
		<category><![CDATA[finanza statale]]></category>
		<category><![CDATA[indebitamento pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero dell’Economia e delle Finanze]]></category>
		<category><![CDATA[patto di garanzia]]></category>
		<category><![CDATA[PIL provinciale]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[risanamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=176287</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/imm-100-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/imm-100-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/imm-100-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/imm-100-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Provincia di Bolzano parteciperà con 353.379.014 euro del proprio bilancio alla riduzione dell’indebitamento pubblico dello Stato. Alla somma si aggiungono i 97.317.915 euro provenienti dal bilancio della Regione Trentino-Alto Adige riferiti al concorso della Provincia autonoma di Bolzano. Un contributo analogo è previsto anche da parte del Trentino, calcolato sulla base dell’incidenza del PIL di ciascuna provincia: si tratta di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/imm-100-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/imm-100-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/imm-100-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/10/imm-100-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La <strong>Provincia di Bolzano</strong> parteciperà con 353.379.014 euro del proprio bilancio alla riduzione dell’<strong>indebitamento pubblico</strong> dello Stato.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla somma si aggiungono i 97.317.915 euro provenienti dal bilancio della <strong>Regione Trentino-Alto Adige</strong> riferiti al concorso della Provincia autonoma di Bolzano.</p>
<p style="text-align: justify;">Un contributo analogo è previsto anche da parte del <strong>Trentino</strong>, calcolato sulla base dell’incidenza del PIL di ciascuna provincia: si tratta di 309.157.439 euro provenienti dal proprio bilancio e 96.104.068 euro per la parte relativa al <strong>bilancio regionale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le somme e la ripartizione fra le due Province autonome sono stabilite sulla base di un <strong>accordo</strong> che la Giunta provinciale ha approvato ieri (22 ottobre) su proposta del presidente della Provincia con delega alle Finanze <strong>Arno Kompatscher</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Patto di garanzia e il contributo di Bolzano</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Al pari delle altre Regioni italiane, anche la Provincia autonoma di Bolzano non si sottrae al versamento del proprio contributo al risanamento della finanza pubblica, ai sensi di quanto concordato a livello statale a questo scopo</em>” ha spiegato il presidente della Provincia <strong>Arno Kompatscher</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il presidente ha ricordato in questa occasione che la somma del contributo è stato definito in modo molto preciso.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Esattamente 5 anni fa, il 15 ottobre 2014, ho firmato a Roma il cosiddetto <strong>Patto di garanzia</strong>. In questo accordo conseguente all’<strong>Accordo di Milano</strong> sono stabiliti precisi parametri di calcolo del nostro contributo, consentendoci una pianificazione sicura ed evitando ingerenze statali nelle finanze provinciali</em>&#8221; ha aggiunto Kompatscher, che ha ricordato come l’accordo sia tutelato anche a livello internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La Giunta autorizza la firma dell&#8217;accordo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La Giunta ieri <strong>ha quindi autorizzato l’accordo fra Provincia autonoma di Bolzano, Trentino e Regione Trentino-Alto Adige</strong> stabilendo la quota che dai rispettivi bilanci dei tre enti verrà destinata al <strong>risanamento della finanza pubblica statale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre al computo dell’incidenza degli interessi nella somma totale, il valore complessivo tiene conto anche del PIL provinciale.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalla quota destinata allo Stato è stata tuttavia scomputata la somma di 5,492 milioni di euro che l’Alto Adige e il Trentino versano per la gestione del Parco Nazionale dello Stelvio.</p>
<p style="text-align: justify;">Con la delibera di ieri il presidente Kompatscher viene autorizzato alla firma dell’accordo stesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Della decisione viene contestualmente informato il <strong>Ministero dell’Economia e delle Finanze</strong> a Roma.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Regione, 7 milioni per le collaborazioni tra i Comuni altoatesini</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/regione-7-milioni-per-le-collaborazioni-tra-i-comuni-altoatesini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2019 05:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[7 milioni comuni]]></category>
		<category><![CDATA[claudio Cia]]></category>
		<category><![CDATA[comuni altoatesini]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Trentino Alto Adige]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=172499</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/1042262__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/1042262__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/1042262__no-name_-300x300.jpeg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/1042262__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La Giunta regionale ha approvato una delibera, presentata dall’assessore Claudio Cia, riguardante l’incentivazione delle forme collaborative tra gli enti locali della Provincia di Bolzano ed a tale scopo ha stanziato per l’anno 2019 la somma complessiva di 7 milioni di euro. In questo modo la Regione intende promuovere forme di collaborazione tra i Comuni altoatesini, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/1042262__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/1042262__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/1042262__no-name_-300x300.jpeg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/1042262__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">La Giunta regionale ha approvato una delibera, presentata dall’assessore <strong>Claudio Cia</strong>, riguardante l’incentivazione delle forme collaborative tra gli enti locali della <strong>Provincia di Bolzano</strong> ed a tale scopo ha stanziato per l’anno 2019 la somma complessiva di 7 milioni di euro. In questo modo la Regione intende promuovere forme di collaborazione tra i <strong>Comuni altoatesini</strong>, ad esempio per quanto riguarda gli uffici anagrafici o gli uffici tecnici, finalizzate da un lato ad una maggiore efficienza organizzativa e dall’altro ad un risparmio gestionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Collaborazione tra comuni per servizi più efficienti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Al termine della seduta il presidente della Giunta regionale e della Provincia di Bolzano, <strong>Arno Kompatscher</strong>, ha dichiarato la propria soddisfazione per la delibera approvata, &#8220;che mira ad incentivare una sempre più stretta collaborazione tra i Comuni altoatesini. Va comunque sottolineato che un finanziamento analogo è già operativo da tempo in Provincia di Trento è stato finalizzato specificatamente alle <strong>fusioni tra comuni</strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">L’assessore regionale <strong>Claudio Cia</strong> sottolinea che &#8220;mentre in <strong>Trentino</strong> le forme associative e le fusioni sono state finanziate da tempo, ora anche in <strong>Alto Adige</strong> può essere dato un contributo significativo per forme collaborative che coinvolgono due o più Comuni che in questo modo possono unificare dei servizi gestendoli in maniera più efficiente e rispondente alle effettive esigenze degli utenti&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In Trentino fusioni dei Comuni dal 2010</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In Provincia di Trento le fusioni tra vari Comuni sono state avviate a partire dal 2010 ed in tal modo i Comuni sono passati progressivamente da 223 agli attuali 175. Con le fusioni in corso si giungerà nel prossimo futuro a quota 166. Dal 2010 al 2018 i contributi regionali erogati per le <strong>fusioni dei Comuni</strong> trentini per spese correnti e spese in conto capitale ammontano complessivamente ad oltre 26 milioni di euro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Progetti umanitari, domande di contributo entro il 30 settembre</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/progetti-umanitari-domande-di-contributo-entro-il-30-settembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Sep 2019 16:00:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[cooperazione internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[domande di contributo]]></category>
		<category><![CDATA[progetti umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Trentino Alto Adige]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=171736</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/mani-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/mani-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/mani-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/mani-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Vanno inoltrate entro il 30 settembre alla Regione Trentino-Alto Adige le domande di contributo per la realizzazione di progetti umanitari da realizzare nel 2020. Scade il 30 settembre 2019 alle ore 16 il termine entro il quale si possono inoltrare alla Regione le domande di contributo per progetti umanitari da realizzarsi nel 2020. I soggetti richiedenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/mani-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/mani-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/mani-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/09/mani-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p class="lead" style="text-align: justify;">Vanno inoltrate entro il 30 settembre alla <strong>Regione Trentino-Alto Adige</strong> le domande di contributo per la realizzazione di progetti umanitari da realizzare nel 2020.</p>
<p style="text-align: justify;">Scade il <strong>30 settembre</strong> 2019 alle ore 16 il termine entro il quale si possono inoltrare alla Regione le <strong>domande di contributo</strong> per <strong>progetti umanitari</strong> da realizzarsi nel 2020. I soggetti richiedenti con sede in provincia di Bolzano dovranno rivolgersi all’Ufficio per l’integrazione europea e gli aiuti umanitari che ha sede in Piazza Università 3, a Bolzano.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Regione Trentino-Alto Adige</strong> sostiene i diritti fondamentali degli uomini e dei popoli, la realizzazione attraverso la solidarietà e la <strong>cooperazione internazionale</strong>, contribuendo allo sviluppo della democrazia.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo la Regione sostiene finanziariamente progetti di aiuto in Paesi che sono stati colpiti da guerre o catastrofi naturali, ovvero che si trovano in gravi difficoltà di carattere economico, sociale o formativo. Ulteriori informazioni sul portale web della Regione Trentino-Alto Adige nella sezione <a href="http://www.regione.taa.it/Europa/Aiutiumanitari.aspx" target="_blank" rel="noopener">aiuti umanitari</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 
Database Caching using Disk (Request-wide Request URI is rejected)

Served from: www.lavocedibolzano.it @ 2026-07-10 02:08:54 by W3 Total Cache
-->