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	<title>ricetta Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<title>ricetta Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<item>
		<title>Buon compleanno &#8220;Dolcemente Inventando&#8221;. La foodblogger Alessandra Uriselli ci racconta la sua storia</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/buon-compleanno-dolcemente-inventando-la-foodblogger-alessandra-uriselli-si-racconta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Feb 2020 09:48:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le nostre storie]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Uriselli]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-1024x1024.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-768x768.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-1536x1536.jpg 1536w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-2048x2048.jpg 2048w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-80x80.jpg 80w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-scaled-e1582710459608.jpg 960w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Si chiama Alessandra, classe 1983, nata e cresciuta in Calabria fino all&#8217;età di 18 anni ed è la food blogger del nostro giornale. Parla sei lingue oltre all&#8217;italiano (inglese, tedesco, francese, spagnolo, portoghese e albanese) è mamma, lavoratrice, moglie e blogger di cucina nel tempo libero. Alessandra, moglie, mamma, blogger. Come descrivi la tua personalità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-1024x1024.jpg 1024w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-768x768.jpg 768w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-1536x1536.jpg 1536w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-2048x2048.jpg 2048w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-80x80.jpg 80w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_E2519-scaled-e1582710459608.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Si chiama Alessandra, classe 1983, nata e <strong>cresciuta in Calabria</strong> fino all&#8217;età di 18 anni ed è la food blogger del nostro giornale.</p>
<p style="text-align: justify;">Parla sei lingue oltre all&#8217;italiano (inglese, tedesco, francese, spagnolo, portoghese e albanese) è mamma, lavoratrice, moglie e blogger di cucina nel tempo libero.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alessandra, moglie, mamma, blogger. Come descrivi la tua personalità a chi ti segue?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Ho sicuramente una personalità forte e comunicativa. Il mio carattere è solare e di indole ottimista, socievole, spigliata e amante della vita, sempre sorridente anche quando si presentano le avversità</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono i tuoi hobby, cosa ti piace fare oltre la cucina?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Sin da bambina ho sempre amato le lingue straniere, la cucina, la fotografia, la poesia, la musica, i viaggi, la bellezza e l&#8217;essere donna. Mi reputo una persona eclettica, <strong>mi piace la moda</strong>, la femminilità, il make-up (ogni tanto mi diletto a truccare le amiche), nei ritagli di tempo realizzo gioielli fatti a mano e adoro cantare</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Chi ti è stato di ispirazione?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Ammiravo la mia mamma mettersi il rossetto davanti allo specchio, adoravo le attrici dei film anni &#8217;50 e speravo diventare da grande una donna elegante e fine, come le dive di quegli anni. Rimanevo incantata a guardare le torte di mia zia Maria e speravo di diventare brava la metà di quanto lo era lei</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Esiste un <img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-187117 alignleft" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG-20190531-WA0031-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" />momento che ti ha cambiato la vita?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>All&#8217;età di 11 anni, a causa di una brutta peritonite non diagnosticata e di un&#8217;infezione all&#8217;intestino, stavo per perdere la vita ma qualcuno lassù mi ha salvato.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>La <strong>ripresa è stata difficile</strong>, non ho mangiato per 17 lunghi giorni, non ho potuto bere per 13 lunghissimi giorni. Ma nonostante avessi perso tantissimi kg e quasi tutti i capelli nei mesi a venire, la gioia di vivere non mi è mai passata</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Anzi, da allora <strong>la vita mi appare ancora più bella</strong> e piena di senso, ho compreso che bisogna vivere con intensità ogni giorno della propria esistenza e che bisogna dire e dimostrare sempre quanto amate le persone a voi care</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come ti sei ripresa da questo momento difficile?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Ero diventata una ragazzina molto più matura dell&#8217;età che avevo. Scrivevo poesie nel tempo libero. Vinsi alcuni concorsi per dei miei componimenti poetici, uno dei quali in lingua inglese</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Nel 2001, la mia famiglia si trasferisce a Bolzano e dopo 4 anni di scuole superiori a Catanzaro, ho frequentato l&#8217;ultimo anno di scuola superiore nel capoluogo altoatesino. Il <strong>cambiamento è stato forte</strong> e repentino ma non mi sono mai piegata</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Amavo studiare e, nonostante le <strong>difficoltà economiche</strong> della mia famiglia, ho deciso di iscrivermi alla facoltà di Lingue e letterature moderne dell&#8217;Università di Trento l&#8217;anno successivo, lavorando assiduamente per potermi mantenere da sola gli studi</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Poi, è arrivato l&#8217;amore&#8230;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Sì. Nel 2005 ad una festa universitaria ho conosciuto<strong> il mio attuale marito</strong> e al secondo anno di università, ho deciso di cercarmi un appartamento e di trasferirmi a Trento dove, nel 2007,  ho conseguito la laurea in lingue (tedesco, inglese e portoghese).&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>L&#8217;anno successivo sono partita per la Germania per perfezionare il mio tedesco e al mio ritorno ho <strong>conseguito il patentino A di bilinguismo</strong></em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E dall&#8217;amore son nati due bambini meravigliosi&#8230;.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Nel 2011 sono diventata mamma per la prima volta e nel 2012, dopo quasi 10 anni di permanenza trentina, sono ritornata a vivere a Bolzano. Nel 2014 sono diventata mamma per la seconda volta. Ho sempre lavorato, a parte le pause di maternità e adoro sentirmi autonoma. Infatti, dopo tanti anni, a maggio scorso ho finalmente conseguito la<strong> patente di guida</strong> e adesso mi sento ancora più indipendente</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Perchè hai deciso di aprire un blog di cucina?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Nel mese di febbraio 2012 ho aperto un blog di cucina che mi ha dato tante soddisfazioni e che al momento curo ancora, quasi quotidianamente. L&#8217;ho aperto perchè cucinare mi fa sentire una persona migliore e mi mette in pace col mondo.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Le mie passioni in campo culinario sono i dolci e la cucina etnica, ma ho uno spiccato amore verso la cucina altoatesina e calabrese.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Adoro fotografare cibi, persone, paesaggi e catturare i ricordi della vita attraverso gli scatti della mia macchina fotografica.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Durante questi anni di blog ho avuto la<strong> soddisfazione di vincere diversi concorsi di cucina</strong>, di poter pubblicare le mie ricette su alcune riviste e rubriche on line e qualche mese fa ho avuto l&#8217;onore di partecipare ad una trasmissione televisiva di cucina su La 7 gold</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Oggi il tuo blog di cucina compie 8 anni. Raccontaci di quando è nato</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Il mio blog <a href="http://www.dolcementeinventando.com/"><strong>DOLCEMENTE INVENTANDO </strong></a>nasceva 8 anni fa come oggi, in un freddo pomeriggio di febbraio.</em> <em>Ero a casa in maternità dal lavoro, la mia piccola aveva pochi mesi di vita e io avevo bisogno di raccontare qualcosa della mia passione culinaria.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Puntualmente, ogni volta che qualcuno veniva a cena da me o a trovarmi, mi chiedeva la ricetta di quello che avevo preparato. Così, su consiglio di alcune amiche, con un po&#8217; di imbarazzo ma con la <strong>voglia di mettermi in gioco</strong>, ho deciso di aprire un sito online</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-187118 alignleft" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG-20190413-WA0009-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /><em>Da allora non ho più abbandonato il Blog. Mi dedico con passione alle ricette e alle foto da pubblicare per renderlo sempre più bello e interessante</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>A volte mi vengono delle idee nei momenti più impensati e non vedo l&#8217;ora di correre in cucina per sperimentare nuove ricette. Adoro cucinare e scrivere perché mi fa sentire una persona libera e felice e amo comunicare con le persone</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali sono i progetti per il futuro?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Ho ancora<strong> tanti sogni nel cassetto</strong> e spero possano avverarsi un giorno. Il motore della mia vita è l&#8217;amore.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Non ho mai provato invidia per nessuno, solo tanta ammirazione per chi mi insegna sempre qualcosa e arricchisce la mia vita, giorno dopo giorno</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quale consigli ti senti di dare a chi ti segue?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Credo fortemente nella positività: se sorridi la vita ti sorride. Se a volte le cose non vanno come vorremmo, la nostra forza interiore riesce a farci rialzare. Un consiglio che mi sento di dare è quello di cercare di costruire la felicità seguendo le proprie emozioni e inclinazioni</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie Alessandra, alla prossima ricetta. Buon dolcissimo ottavo compleanno!</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;intervista de La Voce di Bolzano è alla Dott.ssa <strong>Alessandra Uriselli</strong> – Foodblogger, foodwriter, freelancer</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le ricette della food blogger Alessandra Uriselli: canederli al pomodoro San Marzano con salsa al basilico</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/le-ricette-della-food-blogger-alessandra-uriselli-canederli-al-pomodoro-san-marzano-con-salsa-al-basilico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Feb 2020 20:28:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mamma&Donna]]></category>
		<category><![CDATA[brodo vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[canederli]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[maso altoatesino]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[salsa al basilico]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/canederli-pomodoro-salsa-basilico1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/canederli-pomodoro-salsa-basilico1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/canederli-pomodoro-salsa-basilico1-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />I canederli sono una ricetta tradizionale, tipica della Germania e dell’Austria. In Trentino Alto Adige è famosa in versione salata e viene usata fin dai tempi antichi proprio per la sua caratteristica di riciclare e mescolare quello che rimane nella dispensa. Questa ricetta affonda le sue radici nella cultura contadina che utilizzava gli avanzi con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/canederli-pomodoro-salsa-basilico1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/canederli-pomodoro-salsa-basilico1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/canederli-pomodoro-salsa-basilico1-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">I canederli sono una <strong>ricetta tradizionale</strong>, tipica della Germania e dell’Austria.<br />
In <strong>Trentino Alto Adige </strong>è famosa in versione salata e viene usata fin dai tempi antichi proprio per la sua caratteristica di riciclare e mescolare quello che rimane nella dispensa.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa ricetta affonda le sue radici nella cultura contadina che utilizzava gli avanzi con pane raffermo e i prodotti dell’orto e dell’allevamento (formaggio e speck).</p>
<p>Esiste una leggenda legata ai canederli, che vede protagonisti i Lanzichenecchi e una contadina con le sue figlie.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA  LEGGENDA</strong><br />
Si  racconta che un giorno un gruppo di <strong>Lanzichenecchi saccheggiatori</strong> arrivarono in un <strong>maso altoatesino</strong> ed il comandante minacciò di appiccare il fuoco al maso e alla casa se non avessero avuto subito qualcosa da mangiare.</p>
<p style="text-align: justify;">La contadina del maso era a casa da sola con le sue ragazze e ,  senza spaventarsi, si mise al lavoro dicendo alle ragazze di radunare tutto quello che c’era da mangiare in casa. Riuscirono ad avere in tavola del pane vecchio, delle cipolle, alcune uova, un po’ di speck e della farina.</p>
<p style="text-align: justify;">La contadina tagliò il pane in piccoli pezzetti e mandò le figlie a pendere un po’ di erbette dal giardino ordinando loro di tagliarle sottili sottili. Poi, amalgamarono tutto in un’unica pasta, aggiunsero il sale, formarono delle palle e le buttarono nell’acqua bollente salata.</p>
<p style="text-align: justify;">Decisa, la contadina servì ai Lanzichenecchi affamati le scodelle piene di queste palle. Piacquero loro così tanto e li saziarono talmente tanto, che dopo mangiato caddero in un sonno profondo.</p>
<p style="text-align: justify;">“Queste palle di cannone stenderebbero anche l’uomo più arrabbiato” disse il comandante meravigliato, dando all’astuta contadina un paio di monete d’oro come ricompensa, prima di congedarsi con le sue truppe.</p>
<p>Sicuramente esistono altre versioni e altre leggende legate ai canederli presenti sulla nostra tavola.  A me piace questa versione della storia.</p>
<p>Ma, tornando a noi,  ecco la mia ricetta per preparare in casa 12 canederli medi al pomodoro San Marzano con salsa al basilico.</p>
<p style="text-align: justify;">300 g di <strong>pane raffermo</strong> tagliato a cubetti (si consiglia pane con poca crosta)</p>
<p style="text-align: justify;">2 uova</p>
<p style="text-align: justify;">150 ml di latte senza lattosio</p>
<p style="text-align: justify;">90 g di pomodoro pelato</p>
<p style="text-align: justify;">200 g di parmigiano 50 mesi grattugiato</p>
<p style="text-align: justify;">un cucchiaio scarso di farina 00</p>
<p style="text-align: justify;">sale</p>
<p style="text-align: justify;">pepe</p>
<p style="text-align: justify;">Per il brodo vegetale</p>
<p style="text-align: justify;">1 cipolla rossa</p>
<p style="text-align: justify;">2 carote</p>
<p style="text-align: justify;">1 patata</p>
<p style="text-align: justify;">1 piccolo mazzetto di prezzemolo</p>
<p style="text-align: justify;">1 costa di sedano</p>
<p style="text-align: justify;">mezzo cucchiaio di sale</p>
<p style="text-align: justify;">2,5 l di acqua</p>
<p style="text-align: justify;">olio evo</p>
<p style="text-align: justify;">Per la salsa al basilico</p>
<p style="text-align: justify;">20 g di foglie di basilico fresco</p>
<p style="text-align: justify;">2 cucchiai di olio evo</p>
<p style="text-align: justify;">un pizzico di sale e pepe</p>
<p style="text-align: justify;">Per terminare</p>
<p style="text-align: justify;">60 g di burro senza lattosio</p>
<p style="text-align: justify;">Mettere in una pentola grande le verdure affettate e coprire con l&#8217;acqua. Salare, versare un filo d&#8217;olio e cuocere per circa 2 ore unendo il prezzemolo tritato alla fine della cottura.</p>
<p style="text-align: justify;">Preparare i canederli mettendo il pane in una ciotola, sbattere le uova con il latte e versare sopra il pane. Impastare il composto e unire il parmigiano, i pomodori spezzettati a mano, la farina, il sale e il pepe.</p>
<p style="text-align: justify;">Impastare bene e fare riposare per circa 20 minuti. Nel frattempo sbollentare le foglie di basilico in una pentola con acqua bollente, poi scolare e mettere in una ciotola con acqua e ghiaccio.</p>
<p style="text-align: justify;">Asciugare tamponando bene e tritare in un frullatore ad immersione con olio, sale e pepe fino ad ottenere una crema liscia e verde brillante.</p>
<p style="text-align: justify;">Si formerà un impasto abbastanza corposo con il quale si devono formare 12 palle di circa 4-5 cm di diametro. Lessare i canederli nel brodo caldo a fiamma dolce per almeno 5 minuti. Appena i canederli tornano in superficie sono pronti.</p>
<p style="text-align: justify;">Scolare e poi metterli in padella a rosolare con il burro fuso.</p>
<p style="text-align: justify;">Per concludere, servire caldi con la salsa di basilico precedentemente preparata.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-187086" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/canederli-pomodoro-salsa-basilico1-1-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/canederli-pomodoro-salsa-basilico1-1-200x300.jpg 200w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/canederli-pomodoro-salsa-basilico1-1-683x1024.jpg 683w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/canederli-pomodoro-salsa-basilico1-1.jpg 760w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le ricette della foodblogger Alessandra Uriselli: Weinsuppe allo Chardonnay di Terlano</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/le-ricette-della-foodblogger-alessandra-uriselli-weinsuppe-allo-chardonnay-di-terlano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 19:48:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mamma&Donna]]></category>
		<category><![CDATA[foodwriter]]></category>
		<category><![CDATA[ingredienti]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[Weinsuppe allo Chardonnay]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa di vino altoatesina]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/weinsuppe1-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/weinsuppe1-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/weinsuppe1-1-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Continua l&#8217;appuntamento con la nostra amica e foodblogger Alessandra Uriselli che, come ricetta della settimana, ci spiega come preparare una gustosissima Weinsuppe allo Chardonnay di Terlano. Pochi ingredienti ma di gran classe compongono la zuppa di vino altoatesina, preparata miscelando lo Chardonnay di Terlano con il brodo, a cui va aggiunta la panna. Nutriente e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/weinsuppe1-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/weinsuppe1-1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/weinsuppe1-1-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Continua l&#8217;appuntamento con la nostra amica e <strong>foodblogger</strong> Alessandra Uriselli che, come ricetta della settimana, ci spiega come preparare una gustosissima <strong>Weinsuppe allo Chardonnay </strong>di Terlano.</p>
<p style="text-align: justify;">Pochi <strong>ingredienti</strong> ma di gran classe compongono la <strong>zuppa di vino altoatesina</strong>, preparata miscelando lo Chardonnay di Terlano con il brodo, a cui va aggiunta la panna.</p>
<p style="text-align: justify;">Nutriente e cremosa è un insieme di ingredienti sempre disponibili diventando così un piatto che si può preparare tutto l&#8217;anno, anche se l&#8217;ideale è gustarla dopo una giornata passata sugli sci.</p>
<p style="text-align: justify;">Ingredienti:</p>
<p style="text-align: justify;">100 g di pane raffermo tagliato a cubetti3 tuorli</p>
<p style="text-align: justify;">150 ml di Chardonnay di Terlano</p>
<p style="text-align: justify;">200 ml di panna</p>
<p style="text-align: justify;">una noce di burro</p>
<p style="text-align: justify;">1 cucchiaino di cannella in polvere</p>
<p style="text-align: justify;">500 ml di brodo di carne</p>
<p style="text-align: justify;">sale q.b.</p>
<p style="text-align: justify;">pepe nero</p>
<p style="text-align: justify;">Procedimento:</p>
<p style="text-align: justify;">Rosolare i cubetti di pane nel burro, unire la cannella e lasciare da parte. In un&#8217;altra ciotola sbattere i tuorli con la panna e un pizzico di sale. Nel frattempo scaldare il brodo unendo il vino,  i tuorli con la panna e mescolare senza sbattere.</p>
<p style="text-align: justify;">Fare addensare leggermente e servire ancora calda con crostini di pane e una spolverata di pepe.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>Dott.ssa Alessandra Uriselli – </b><i>Foodblogger, foodwriter, freelancer<br />
Per conoscere altre ricette visitate il blog </i><a href="http://www.dolcementeinventando.com/"><span class="s1"><i>Dolcemente Inventando</i></span></a><i> </i></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le ricette della food blogger Alessandra Uriselli: Ciambella al quark e vaniglia</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/le-ricette-della-food-blogger-alessandra-uriselli-ciambella-al-quark-e-vaniglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Feb 2020 17:16:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mamma&Donna]]></category>
		<category><![CDATA[Foodblogger]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio fresco]]></category>
		<category><![CDATA[Mamma e donna]]></category>
		<category><![CDATA[pasticceria]]></category>
		<category><![CDATA[Quark]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/ciambella-quark1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/ciambella-quark1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/ciambella-quark1-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/ciambella-quark1-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />La rubrica &#8220;Mamma e donna&#8221; vi presenta una dolce sorpresa: le ricette della nostra amica Alessandra Uriselli &#8211; Foodblogger e foodwriter. Come prima ricetta ci propone un dolce preparato con il Quark. Detto anche Weißkäse o Topfen, è un tipo di formaggio fresco prodotto dal latte vaccino pastorizzato. La sua consistenza è molle al punto di essere considerato spalmabile. Leggermente acido è un formaggio tipico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/ciambella-quark1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/ciambella-quark1-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/ciambella-quark1-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/02/ciambella-quark1-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p class="p1" style="text-align: justify;">La rubrica &#8220;<b>Mamma e donna</b>&#8221; vi presenta una dolce sorpresa: le ricette della nostra amica <b>Alessandra Uriselli &#8211; </b>Foodblogger e foodwriter.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Come prima <b>ricetta</b> ci propone un dolce preparato con il <b>Quark</b>. Detto anche Weißkäse o Topfen, è un tipo di <b>formaggio fresco</b> prodotto dal latte vaccino pastorizzato. La sua consistenza è molle al punto di essere considerato spalmabile. Leggermente acido è un formaggio tipico di Austria e Germania, poco conosciuto in Italia.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Un prodotto diffuso specialmente nel nord Italia, principalmente nelle zone del Trentino Alto Adige.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Usato spesso come ingrediente nella <b>pasticceria</b> per la preparazione di torte come la classica cheescake ma anche per la preparazione di salse e soufflé. Ha l&#8217;aspetto simile a quello della ricotta. Anche se i due prodotti sono opposti: il quark, infatti, viene prodotto con latte caprino, ovino oppure misto fra caprino e ovino.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Detto ciò, la<b> grande qualità</b> di questo prodotto è il fatto che sia praticamente privo di sale, di zucchero e sopratutto di grassi, rappresentando il formaggio a pasta molle più <b>sano e leggero</b> che si possa trovare sul mercato.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Ingredienti</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">200 ml di olio di semi</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">240 g di zucchero a velo</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">4 uova</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">300 g di quark al 20% di grassi</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">300 g di farina 00</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">la polpa di un baccello di vaniglia bourbon</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">16 g di lievito per dolci</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">zucchero a velo per spolverare</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Procedimento:</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"> Lavorare l&#8217;olio e lo zucchero con le fruste o con un cucchiaio, poi aggiungere un uovo alla volta e sbattere fino a rendere il composto cremoso. Aggiungere il quark, la vaniglia, la farina ed infine il lievito.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Cuocere in uno stampo a ciambella di 20 cm di diametro a 180° per circa 35 &#8211; 40° min.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">Quando il dolce sarà freddo, spolverizzare con dello zucchero a velo.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><b>Dott.ssa Alessandra Uriselli &#8211; </b><i>Foodblogger, foodwriter, freelancer<br />
Per conoscere altre ricette visitate il blog </i><a href="http://www.dolcementeinventando.com/"><span class="s1"><i>Dolcemente Inventando</i></span></a><i> </i></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torta latte e menta con gocce di cioccolato</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/torta-latte-e-menta-con-gocce-di-cioccolato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2020 08:31:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mamma&Donna]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato in polvere]]></category>
		<category><![CDATA[gocce di cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[menta]]></category>
		<category><![CDATA[merenda]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[torta]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/torta-latte-menta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/torta-latte-menta-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/torta-latte-menta-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/torta-latte-menta-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il Latte con la Menta è una bevanda fresca e nutriente. Semplicissima da preparare, fa tornare indietro nel tempo, quando nei pomeriggi afosi d&#8217;estate la mamma o la nonna ci aspettavano a casa con un bel bicchiere pieno al nostro rientro dal cortile o da scuola. Per un drink ancora più gustoso, per chi è goloso e non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/torta-latte-menta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/torta-latte-menta-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/torta-latte-menta-300x300.jpg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2020/01/torta-latte-menta-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il <strong>Latte</strong> con l<strong>a Menta </strong>è una bevanda fresca e nutriente. Semplicissima da preparare, fa tornare indietro nel tempo, quando nei pomeriggi afosi d&#8217;estate la mamma o la nonna ci aspettavano a casa con un bel bicchiere pieno al nostro rientro dal cortile o da scuola.</p>
<p style="text-align: justify;">Per un drink ancora più gustoso, per chi è goloso e non si accontenta, si può aggiungere del <strong>cioccolato in polvere</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Una ricetta, facile e veloce da preparare utilizzando il succo di menta e il latte è proprio la<strong> &#8220;torta al latte e menta con gocce di cioccolato&#8221;</strong>. Perfetta per la merenda a scuola o da gustare il pomeriggio con le amiche sorseggiando un buon tè.</p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><b>Ingredienti<br />
</b>10 cucchiai sciroppo di <span class="s1">menta (il colore verde della torta varia a seconda di quanto succo mettete nell&#8217;impasto)<br />
</span>3 <span class="s1">uova</span><br />
150 g zucchero<br />
250 g farina 00<br />
un pizzico di <span class="s1">sale<br />
</span>1 bustina di lievito per dolci<br />
175 ml di latte<br />
150 g di <span class="s1">burro</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Procedimento:<br />
</strong>Setacciare la farina con il lievito e lo zucchero. Nel frattempo mettere in un altro contenitore le uova per sbatterle insieme al burro, allo sciroppo di menta e al latte. Prendere i due composti, sia quello liquido che quello secco, e metterli insieme in un unico recipiente. Aggiungere all&#8217;impasto le <strong>gocce di cioccolato</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Imburrare e infarinare la tortiera e cuocere per circa 35-40 minuti a 180°a forno statico.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta raffreddata si può scegliere di tagliarla a metà, in senso orizzontale, e spalmare all&#8217;interno della Nutella.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla prossima.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
		
		
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