<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>vaccinazione di richiamo Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<atom:link href="https://www.lavocedibolzano.it/tag/vaccinazione-di-richiamo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/vaccinazione-di-richiamo/</link>
	<description>Quotidiano online indipendente</description>
	<lastBuildDate>Fri, 15 Jul 2022 07:47:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2026/07/web-app-manifest-512x512-1-80x80.png</url>
	<title>vaccinazione di richiamo Archivi - La voce di Bolzano</title>
	<link>https://www.lavocedibolzano.it/tag/vaccinazione-di-richiamo/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>“La quarta dose può prevenire un’ondata autunnale di Coronavirus”: il Prof. Christian Wiedermann raccomanda una vaccinazione di richiamo in estate per i gruppi a rischio</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/la-quarta-dose-puo-prevenire-unondata-autunnale-di-coronavirus-il-prof-christian-wiedermann-raccomanda-una-vaccinazione-di-richiamo-in-estate-per-i-gruppi-a-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jul 2022 07:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[Christian Wiedermann]]></category>
		<category><![CDATA[ondata autunnale di Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[quarta dose]]></category>
		<category><![CDATA[vaccinazione di richiamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=235342</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/Claudiana_IAM_Research-Christian_Wiedermann-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/Claudiana_IAM_Research-Christian_Wiedermann-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/Claudiana_IAM_Research-Christian_Wiedermann-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />“Stando ai dati attuali, si può ritenere che la vaccinazione delle persone vulnerabili, anche se contagiati dalla variante Omicron BA.5, possa produrre degli effetti positivi per la popolazione e per il nostro sistema sanitario”, sottolinea il Prof. Dott. Christian Wiedermann, Coordinatore dei progetti di ricerca presso l’Istituto di Medicina Generale e Public Health di Bolzano. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/Claudiana_IAM_Research-Christian_Wiedermann-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/Claudiana_IAM_Research-Christian_Wiedermann-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/07/Claudiana_IAM_Research-Christian_Wiedermann-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">“<em>Stando ai dati attuali, si può ritenere che la vaccinazione delle persone vulnerabili, anche se contagiati dalla variante Omicron BA.5, possa produrre degli effetti positivi per la popolazione e per il nostro sistema sanitario</em>”, <strong>sottolinea il Prof. Dott. Christian Wiedermann</strong>, Coordinatore dei progetti di ricerca presso l’<strong>Istituto di Medicina Generale e Public Health di Bolzano. </strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Dopo la vaccinazione e l’infezione si sviluppano anticorpi neutralizzanti, tra questi l’immunoglobulina</strong> A. Proprio questi anticorpi sono la nostra prima “<em>linea difensiva</em>” nella mucosa nasale. Le <strong>varianti di Omicron BA.4 e BA.5 sono più contagiose dei sottotipi precedenti</strong> e hanno maggiori possibilità di eludere gli anticorpi neutralizzanti.</p>
<p style="text-align: justify">Perciò<strong> le infezioni lievi del tratto respiratorio superiore sono più comuni</strong>. “<em>Nell’attuale ondata estiva di Omicron notiamo in primo luogo un decorso lieve delle infezioni”</em>, <strong>spiega il Prof. Wiedermann</strong>. “<em>In questo contesto è consigliabile la quarta dose di vaccino, ovvero la seconda dose di richiamo. Proprio questa dose dopo alcuni giorni migliora i livelli di anticorpi (importanti per le infezioni lievi) che BA.4 e BA.5 riescono ad eludere più facilmente</em>”,<strong> afferma il Prof. Wiedermann</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Gli anticorpi e l’immunità cellulare non sono ugualmente ben sviluppati in tutte le persone. <strong>Con l’avanzare dell’età questa difesa immunitaria diminuisce</strong> ed è più debole in quelle <strong>persone che soffrono di patologie croniche</strong> (Diabete Mellito, le Cardiomiopatie, le malattie polmonari croniche, l’insufficienza renale, le malattie tumorali, del fegato e neurologiche gravi), che contemplano altri fattori di rischio (tra questi l’obesità) o che seguono una terapia che può interferire con il sistema immunitario.</p>
<p style="text-align: justify">“<em>È possibile che le fasce più giovani della popolazione dotati di una buona risposta immunitaria vengano contagiate altrettanto spesso dopo la quarta dose come dopo una sola vaccinazione booster. Questo è anche il motivo della raccomandazione delle Autorità sanitarie, la quale è classificata secondo il livello di rischio</em>”.<strong> La nostra protezione immunitaria aumenta sia attraverso il contatto naturale con il virus sia attraverso le vaccinazioni. </strong></p>
<p style="text-align: justify">I vaccini con doppia dose – ad esempio quelli di <strong>AstraZeneca, Pfizer e Moderna</strong> – offrono ancora un elevato livello di protezione contro i decorsi gravi dopo un’infezione da Omicron BA.4 e BA.5. “<em>In vista dell’ulteriore sviluppo del virus, oggi si può presumere che solo chi abbia ricevuto almeno una dose di richiamo dopo il ciclo base di due dosi sia da considerare completamente immunizzato. Il fatto è che molte persone da noi in Alto Adige non hanno ancora ricevuto nemmeno la terza dose (booster)”,</em> <strong>ricorda il Prof. Wiedermann</strong>, Ricercatore presso l’Istituto di Medicina Generale di Bolzano.</p>
<p style="text-align: justify">“<em>La vaccinazione fa incrementare sia i livelli di anticorpi sia l’immunità cellulare e pertanto la protezione immediata contro le infezioni lievi da Omicron. Ma la protezione sussiste anche riguardo alle infezioni gravi che ci costringeranno a restare all’erta soprattutto durante i mesi più freddi dell’anno</em>”, <strong>spiega il Prof. Wiedermann</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>La quarta dose di vaccino effettuata già adesso in estate potrebbe prevenire un’ondata autunnale di COVID-19</strong>. “<em>La prevenzione è dovuta al fatto che l’immunità dei linfociti T dei vaccini è mantenuta in tutte le varianti del Coronavirus – dall’Alfa all’Omicron. I linfociti T sono importanti per combattere gli agenti patogeni responsabili dell’insorgere di una malattia.  Si moltiplicano in modo specifico come reazione a una particella di virus e – grazie alla loro memoria immunologica – anche nei mesi successivi contribuiscono affinché le cellule possano attaccare direttamente l’agente patogeno</em>”,<strong> sottolinea Wiedermann</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Dopo aver effettuato una vaccinazione, il numero di anticorpi cresce solo per un certo periodo</strong>. “<em>È pertanto importante che la dose di richiamo sia somministrata in modo tale da ottenere la massima produzione di anticorpi possibile e che non via sia un cosiddetto gap vaccinale, ovvero il divario tra le immunizzazioni. Ecco perché attualmente vengono calcolati 120 giorni tra una dose e l’altra</em>”, <strong>spiega il Prof. Wiedermann</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Entro l’autunno i vaccini verranno adattati alle varianti di Omicron BA.4 e BA.5.</strong> “<em>Un vaccino che riesca ad aumentare in modo specifico gli anticorpi contro il sottotipo BA.5 sarebbe importante come dose di richiamo, soprattutto per le persone con un sistema immunitario indebolito o per gli anziani con diverse patologie, al fine di poter prevenire anche le infezioni meno gravi</em>”, <strong>chiarisce il Prof. Wiedermann</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Over 50: vaccinati entro il 31 gennaio per continuare a lavorare</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/over-50-vaccinati-entro-il-31-gennaio-per-continuare-a-lavorare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jan 2022 14:11:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[over 50]]></category>
		<category><![CDATA[prima vaccinazione]]></category>
		<category><![CDATA[super green pass]]></category>
		<category><![CDATA[vaccinazione di richiamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=227798</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/01/Schermata-2022-01-19-alle-15.10.01-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/01/Schermata-2022-01-19-alle-15.10.01-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/01/Schermata-2022-01-19-alle-15.10.01-80x80.png 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Le persone che hanno raggiunto l’età di 50 anni o che la compiranno entro il 15 giugno 2022 devono sottoporsi alla prima vaccinazione al più tardi entro il 31 gennaio 2022. Lo comunica in una nota l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. I test non sono quindi più sufficienti, si applica l’obbligo di vaccinazione sul posto di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/01/Schermata-2022-01-19-alle-15.10.01-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/01/Schermata-2022-01-19-alle-15.10.01-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2022/01/Schermata-2022-01-19-alle-15.10.01-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify"><b>Le persone che hanno raggiunto l’età di 50 anni o che la compiranno entro il 15 giugno 2022 devono sottoporsi alla prima vaccinazione al più tardi entro il 31 gennaio 2022. </b>Lo comunica in una nota l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.</p>
<p style="text-align: justify">I test non sono quindi più sufficienti, si applica l’<b>obbligo di vaccinazione sul posto di lavoro, o di essere guariti dal Coronavirus.</b> Allo stesso tempo, il 1° febbraio sarà ridotta retroattivamente la validità del Green Pass <b>da 9 a 6 mesi.</b></p>
<div style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify">Le vaccinazioni/guarigioni risalenti a più di 180 giorni fa (6 mesi) <strong>comporteranno una scadenza automatica del</strong> <strong>Super Green Pass</strong> (Super Green Pass = vaccinato o guarito) <strong>a partire dunque dal 1° febbraio 2022</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Per poter proseguire nel proprio lavoro, deve essere effettuata una <strong>vaccinazione di richiamo.</strong></p>
<p style="text-align: justify">Allo stesso modo, un prerequisito per l&#8217;esercizio di un&#8217;attività lavorativa è dunque la <strong>prima vaccinazione al più tardi entro la fine di gennaio.</strong></p>
<p style="text-align: justify">Le vaccinazioni ancora mancanti (comprese le vaccinazioni di richiamo, se l&#8217;ultima vaccinazione è stata somministrata più di 120 giorni fa) devono essere <strong>prenotate in tempo utile</strong> per non rimanere senza Green Pass. (Autore: SF/FV)</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vaccinazione anti Covid: Booster per fasce 16/17 e 12/15 anni con patologie gravi</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/vaccinazione-anti-covid-booster-per-fasce-16-17-e-12-15-anni-con-patologie-gravi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Dec 2021 18:12:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[booster]]></category>
		<category><![CDATA[patologie gravi]]></category>
		<category><![CDATA[Vaccinazione Anti-Covid]]></category>
		<category><![CDATA[vaccinazione di richiamo]]></category>
		<category><![CDATA[variante Omicron]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=227173</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/12/COVID-19-vaccine-booster-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/12/COVID-19-vaccine-booster-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/12/COVID-19-vaccine-booster-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Per contrastare la variante Omicron, il Ministero della Salute ha stabilito che la vaccinazione di richiamo (Booster) può essere somministrata già dopo 4 mesi a partire dal 10 gennaio 2022 (oggi 5 mesi). Inoltre, entro breve, è consentita anche per i 16/17enni, così come per i 12/15enni con patologie gravi preesistenti. Questa normativa prenderà il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/12/COVID-19-vaccine-booster-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/12/COVID-19-vaccine-booster-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/12/COVID-19-vaccine-booster-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">Per contrastare la variante <b>Omicron</b>, il Ministero della Salute ha stabilito che la<b> vaccinazione di richiamo (Booster)</b> può essere somministrata già dopo 4 mesi a partire dal 10 gennaio 2022 (oggi 5 mesi). Inoltre, entro breve, è <b>consentita anche per i 16/17enni, così come per i 12/15enni con patologie gravi preesistenti.</b></p>
<p style="text-align: justify">Questa normativa prenderà il via, anche in Alto Adige, il 10 gennaio 2022. Da quella data, potranno quindi accedere al richiamo tutte le persone che hanno concluso il ciclo vaccinale prima del 12 settembre 2021.</p>
<div style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify">La variante Omicron è considerata <strong>più contagiosa della variante Delta</strong> e si diffonde molto rapidamente. Risultano più protetti coloro che hanno <strong>completato il 1° ciclo di vaccinazione</strong> ed eseguito il richiamo (Booster).</p>
</div>
<div>
<p style="text-align: justify">Pertanto, è stata aperta anche ai <strong>16/17enni</strong> la possibilità di ottenere il richiamo e <strong>sarà possibile prenotarsi da mercoledì 29 dicembre alle ore 10.00.</strong></p>
<p style="text-align: justify">Per i 12/15enni con <strong>gravi patologie preesistenti</strong> le prenotazioni saranno possibili da mercoledì, 29 dicembre alle ore 10.00. Soggetti con <strong>sistema immunitario compromesso</strong> possono giá ora ricevere la dose addizionale 28 giorni dalla conclusione del ciclo vaccinale.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Prenotazioni: </strong>Online su <a href="https://sanibook.sabes.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://sanibook.sabes.it </a>Per telefono al numero 0471 100 999 dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 16:00.</p>
<p style="text-align: justify">
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vaccini, ora è possibile la vaccinazione di richiamo anche per Johnson &#038; Johnson</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/vaccini-ora-e-possibile-la-vaccinazione-di-richiamo-anche-per-johnson-johnson/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Nov 2021 16:11:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA["Johnson & Johnson"]]></category>
		<category><![CDATA[booster]]></category>
		<category><![CDATA[terza dose]]></category>
		<category><![CDATA[vaccinazione di richiamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lavocedibolzano.it/?p=225440</guid>

					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/11/Schermata-2021-11-12-alle-17.11.17-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/11/Schermata-2021-11-12-alle-17.11.17-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/11/Schermata-2021-11-12-alle-17.11.17-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Mentre il cosiddetto “booster”, o terza dose, attualmente è ancora riservato alle persone oltre i 60 anni o con malattie croniche, tutti coloro che in passato sono stati vaccinati con la dose singola di Johnson &#38; Johnson (vaccino Janssen) possono ora prenotarsi per il richiamo &#8211; indipendentemente dall&#8217;età. Non importa l&#8217;età &#8211; tutte le persone [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/11/Schermata-2021-11-12-alle-17.11.17-150x150.png" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/11/Schermata-2021-11-12-alle-17.11.17-150x150.png 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2021/11/Schermata-2021-11-12-alle-17.11.17-80x80.png 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><div style="text-align: justify">Mentre il cosiddetto<strong> “booster”, o terza dose</strong>, attualmente è ancora riservato alle <strong>persone oltre i 60 anni o con malattie croniche</strong>, tutti coloro che in passato sono stati vaccinati con la dose singola di Johnson &amp; Johnson (vaccino Janssen) possono ora prenotarsi per il richiamo &#8211; indipendentemente dall&#8217;età.</div>
<div style="text-align: justify">
<p>Non importa l&#8217;età &#8211; tutte le persone che, <strong>almeno sei mesi fa</strong>, sono state vaccinate con il <strong>vaccino Johnson &amp; Johnson</strong> possono farsi somministrare la vaccinazione di richiamo.</p>
<p>La possibilità di offrire la vaccinazione booster a persone di età inferiore, dopo il vaccino a somministrazione unica Johnson &amp; Johnson, è stata confermata dal <strong>Comitato scientifico dell&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco AIFA</strong>. <strong>In Alto Adige, fino ad oggi, questo vaccino è stato somministrato 12.875 volte.</strong></p>
<p>Il richiamo viene effettuato con i<strong> vaccini Pfizer o Moderna</strong>; la vaccinazione può essere eseguita presso tutti i Centri vaccinali con accesso libero o nei container allestiti per le vaccinazioni.</p>
<p>È anche possibile prenotare un appuntamento online su <a href="https://sanibook.asdaa.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://sanibook.asdaa.it</a> o per telefono chiamando il numero <strong>0471 100 999 dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 16.00.</strong></p>
<p>L’Azienda sanitaria coglie l&#8217;occasione per ricordare a tutti e tutte gli over 60 e a coloro che sono affetti da gravi malattie, che anche per loro è possibile effettuare la vaccinazione di richiamo. <strong>Il booster è fortemente consigliato se la vaccinazione è stata eseguita più di 6 mesi</strong> fa perché, oltre questo periodo di tempo, la risposta immunitaria diminuisce più rapidamente, soprattutto nelle persone anziane. (Autore: SF/TDB)</p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/

Page Caching using Disk: Enhanced 
Database Caching using Disk (Request-wide Request URI is rejected)

Served from: www.lavocedibolzano.it @ 2026-07-10 05:17:49 by W3 Total Cache
-->