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	<title>valorizzazione Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<description>Quotidiano online indipendente</description>
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	<title>valorizzazione Archivi - La voce di Bolzano</title>
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	<item>
		<title>Valorizzazione degli spazi pubblici: via libera al progetto Interreg</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/valorizzazione-degli-spazi-pubblici-via-libera-al-progetto-interreg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 May 2023 11:09:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[progetto Interreg]]></category>
		<category><![CDATA[spazi pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[valorizzazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/05/Interreg-Next-Level-Parking_Gruppe-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/05/Interreg-Next-Level-Parking_Gruppe-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/05/Interreg-Next-Level-Parking_Gruppe-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Spazi pubblici attrattivi e un&#8217;attiva di gestione dei parcheggi sono al centro del progetto &#8220;Next Level Parking&#8220;, finanziato nell&#8217;ambito del Programma Interreg &#8220;Central Europe&#8220;, attraverso 360.000 euro destinati alla Provincia di Bolzano. All&#8217;incontro di avvio dei lavori tenutosi oggi (24 maggio) a Cracovia, in Polonia, erano presenti l&#8217;assessora provinciale, Maria Hochgruber Kuenzer, a nome della Provincia di Bolzano, e i rappresentanti dell&#8217;Ufficio pianificazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/05/Interreg-Next-Level-Parking_Gruppe-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/05/Interreg-Next-Level-Parking_Gruppe-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2023/05/Interreg-Next-Level-Parking_Gruppe-80x80.jpg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify">Spazi pubblici attrattivi e un&#8217;attiva di gestione dei parcheggi sono al centro del <strong>progetto</strong> &#8220;<em>Next Level Parking</em>&#8220;, finanziato nell&#8217;ambito del <strong>Programma Interreg</strong> &#8220;<em>Central Europe</em>&#8220;, attraverso 360.000 euro destinati alla Provincia di Bolzano.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>All&#8217;incontro di avvio dei lavori</strong> tenutosi oggi (24 maggio) <strong>a Cracovia,</strong> in Polonia, <strong>erano presenti</strong> l&#8217;assessora provinciale, <strong>Maria Hochgruber Kuenzer</strong>, a nome della Provincia di Bolzano, e i <strong>rappresentanti dell&#8217;Ufficio pianificazione comunale</strong> incaricato di attuare il progetto in Alto Adige.</p>
<p style="text-align: justify">“<em>La cooperazione transfrontaliera è una risorsa importante per lo scambio di idee ed esperienze e, in tal senso, sono lieta che l&#8217;Ufficio pianificazione comunale della Ripartizione Natura, Paesaggio e Sviluppo del territorio sia il primo nell&#8217;Amministrazione provinciale ad avviare con successo un progetto Interreg Central Europe</em>&#8220;,<strong> afferma l&#8217;assessora provinciale Hochgruber Kuenzer.</strong></p>
<p style="text-align: justify">A Cracovia, <strong>Kuenzer ha anche sottolineato il cambio di paradigma nella pianificazione territoriale</strong> e nella <strong>gestione del paesaggio</strong> avviato in Alto Adige con la legge provinciale &#8220;<em>Territorio e paesaggio</em>&#8221; (9/2018), che segue i principi della Convenzione europea del paesaggio.</p>
<p style="text-align: justify">“<em>Questo</em> &#8211;<strong> ha spiegato l&#8217;assessora</strong> –<em> comporta anche lo sviluppo di nuovi modelli per la progettazione dei nostri spazi abitativi”.</em> Nelle regioni montane, in particolare, <strong>lo spazio pubblico e il paesaggio sono risorse molto limitate</strong>. In Alto Adige solo il 3,15% dell&#8217;area insediabile sarebbe ancora disponibile per scopi insediativi. Perciò risulta particolarmente rilevante impiegare questo spazio nel migliore dei modi.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Più spazi da vivere, meno parcheggi</strong></p>
<p style="text-align: justify">Spesso lo spazio pubblico è destinato al traffico, alle strade e ai parcheggi, a discapito di parchi, parchi giochi, caffè e luoghi di incontro. Per creare un cambiamento, il progetto &#8220;<em>Next Level Parking&#8221;</em> sta esplorando approcci innovativi alla gestione dello spazio pubblico e alla riduzione dello spazio destinato alla mobilità privata, approcci che possono essere messi in atto nelle regioni partner.</p>
<p style="text-align: justify"><em>&#8220;In Alto Adige, tale discussione è di attualità nell&#8217;ambito della preparazione del Programma di sviluppo comunale per il territorio e il paesaggio (PSCTP). Questo strumento di pianificazione</em> – <strong>spiega Hochgruber Kuenzer</strong> – <em>coinvolge maggiormente i Comuni nella salvaguardia attiva del paesaggio e invita i cittadini a partecipare attivamente alla pianificazione&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Comune pilota: Predoi</strong></p>
<p style="text-align: justify">Nell&#8217;ambito del progetto Interreg, il Comune di Predoi in Valle Aurina, funge da Comune pilota. &#8220;<em>Coprendo questa funzione</em> – <strong>precisa Hochgruber Kuenzer</strong> – <em>il Comune viene supportato nell&#8217;analisi della situazione dei parcheggi e nella promozione della mobilità sostenibile</em>&#8220;. Nel corso del progetto triennale, <strong>a Predoi verranno attuate misure pilota per la gestione dei parcheggi</strong>. Ad esempio, è prevista l&#8217;istituzione di una <strong>zona interdetta alle auto</strong> e lo spostamento di un parcheggio da un&#8217;area di valore ecologico a favore della sua costruzione in galleria, all&#8217;ingresso del centro abitato.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Programma Interreg</strong> “<em>Next Level Parking</em>”</p>
<p style="text-align: justify"><strong>La Provincia di Bolzano è una delle dieci Regioni partner dell&#8217;Europa centrale</strong> in Austria, Germania, Polonia, Croazia, Slovenia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Italia. Il partner principale è l&#8217;Università della Scienza e della Tecnologia di Cracovia (Polonia). Il progetto durerà da maggio 2023 ad aprile 2026. <strong>Tutte le info su</strong> <span style="color: #0000ff"><a style="color: #0000ff" href="https://www.interreg-central.eu/projects/nxtlvl-parking/" target="_blank" rel="noopener">https://www.interreg-central.eu/projects/nxtlvl-parking/</a></span>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nuova società per la valorizzazione del Passo dello Stelvio</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/nuova-societa-per-la-valorizzazione-del-passo-dello-stelvio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2019 08:27:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[passo dello stelvio]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia di Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[valorizzazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/1037070__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/1037070__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/1037070__no-name_-300x300.jpeg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/1037070__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Un protocollo d&#8217;intesa tra Provincia di Bolzano e Regione Lombardia che punti a valorizzare il territorio di Passo Stelvio nel rispetto della sostenibilità e della compatibilità ambientale. È quanto sottoscritto oggi (16 luglio) a Passo Stelvio dal presidente Arno Kompatscher e dall&#8217;assessore lombardo con delega alle politiche per la montagna, Massimo Sertori, alla presenza dell&#8217;assessora altoatesina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/1037070__no-name_-150x150.jpeg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/1037070__no-name_-150x150.jpeg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/1037070__no-name_-300x300.jpeg 300w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2019/07/1037070__no-name_-80x80.jpeg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Un protocollo d&#8217;intesa tra <strong>Provincia di Bolzano</strong> e <strong>Regione Lombardia</strong> che punti a valorizzare il territorio di Passo Stelvio nel rispetto della sostenibilità e della compatibilità ambientale.</p>
<p style="text-align: justify;">È quanto sottoscritto oggi (16 luglio) a <strong>Passo Stelvio</strong> dal presidente Arno Kompatscher e dall&#8217;assessore lombardo con delega alle politiche per la montagna, Massimo Sertori, alla presenza dell&#8217;assessora altoatesina Maria Hochgruber Kuenzer.</p>
<p style="text-align: justify;">La firma, secondo i tre rappresentanti istituzionali, rappresenta la prima tappa di un percorso condiviso che porterà in breve tempo alla costituzione di una <strong>nuova società</strong> che avrà l’obiettivo di sviluppare una serie di servizi e progetti di valorizzazione dell&#8217;area da individuare tramite un lavoro di sinergia fra amministrazioni e operatori locali di entrambe le Regioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Società Passo Stelvio operativa dal 2021</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Dopo una fase di start up</em> &#8211; ha sottolineato <strong>Arno Kompatscher</strong> &#8211; <em>valuteremo i primi risultati operativi ottenuti dalle azioni realizzate, in termini di efficacia ed efficienza, e della qualità dei servizi erogati agli utenti. Il nostro obiettivo è avere la società a pieno regime a partire dall&#8217;anno 2021</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Con la firma del <strong>protocollo d&#8217;intesa</strong>, secondo l&#8217;assessore Sertori, &#8220;<em>viene suggellato un percorso, avviato da una lungimirante intuizione di Ugo Parolo e Richard Theiner, già assessori competenti di Lombardia e Provincia di Bolzano, che rappresenta un valore aggiunto per i nostri territori</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi l’assessora competente per il versante altoatesino del <strong>Parco nazionale dello Stelvio</strong> è <strong>Maria Hochgruber Kuenzer</strong>che è convinta che la collaborazione tra i territori sia una base solida per la gestione del parco.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Qualità di vita e sviluppo sostenibile</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Il parco</em> &#8211; ha spiegato la Hochbruger Kuenzer &#8211; <em>è una ricchezza non solo per i turisti e gli operatori economici, ma anche per le persone che vivono in quest&#8217;area. Bisogna trovare e rafforzare un equilibrio tra uomo e natura, in modo che la qualità di vita e lo <strong>sviluppo sostenibile </strong>possano crescere mano nella mano&#8221;. &#8220;<strong>Regione Lombardia</strong> e Provincia di Bolzano confermano di essere intenzionate a portare avanti strategie comuni che permettano di avviare progetti concreti e di maggiore qualità, con l’obiettivo di valorizzare gli aspetti ambientali ed emozionali della strada e del territorio sovraregionale del Passo dello Stelvio</em>&#8220;, ha concluso <strong>Massimo Sertori</strong>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Comuni di confine, valorizzazione per valli del Boite e di Landro</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/comuni-di-confine-valorizzazione-per-valli-del-boite-e-di-landro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Oct 2018 15:24:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[banda larga]]></category>
		<category><![CDATA[Cortina]]></category>
		<category><![CDATA[fondi comuni]]></category>
		<category><![CDATA[pista]]></category>
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		<category><![CDATA[sottofondo]]></category>
		<category><![CDATA[TURISMO]]></category>
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		<category><![CDATA[valorizzazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/landro-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/landro-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/landro-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il presidente della Provincia di Bolzano ha sottoscritto oggi (18 ottobre) a Dobbiaco l’intesa per la valorizzazione turistico-culturale delle valli del Boite e di Landro al confine tra la Val Pusteria ed il Cadore. Oltre alla Provincia di Bolzano l’intesa è stata sottoscritta dalla Provincia di Belluno e dai sindaci dei Comuni di Dobbiaco e di Cortina. Al centro dell’intesa l’ampliamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/landro-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/landro-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/10/landro-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Il presidente della <strong>Provincia di Bolzano</strong> ha sottoscritto oggi (18 ottobre) a Dobbiaco l’intesa per la valorizzazione turistico-culturale delle valli del <strong>Boite</strong> e di <strong>Landro</strong> al confine tra la Val Pusteria ed il Cadore.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre alla Provincia di Bolzano l’intesa è stata sottoscritta dalla Provincia di Belluno e dai sindaci dei Comuni di Dobbiaco e di Cortina. Al centro dell’intesa l’ampliamento e la valorizzazione della pista ciclabile dolomitica Dobbiaco – Cortina.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta del primo passo verso l’attuazione di una serie di misure finanziate attraverso il <strong>Fondo comuni confinanti</strong>, il prossimo sarà rappresentato dall’elaborazione di uno studio di fattibilità del progetto complessivo nel quale saranno definiti nel dettaglio i costi ed i tempi di realizzazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il presidente della Provincia, nel corso del suo intervento presso il Centro culturale Euregio a <strong>Dobbiaco</strong>, ha sottolineato che <em>&#8220;l’autonomia è uno strumento di sviluppo che favorisce tutte le popolazioni residenti nel territorio in uno spirito europeo improntato alla solidarietà ed alla responsabilità. L’intesa rappresenta in primo luogo un investimento nel futuro per le prossime generazioni&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Il tracciato della <strong>pista ciclabile</strong> percorre le valli del Boite e di Landro, al confine fra la Val Pusteria e il Cadore e collega <strong>Cortina</strong> a <strong>Dobbiaco</strong> ricalcando quella che  un tempo era una direttrice fondamentale degli scambi e delle comunicazioni tra la Repubblica di Venezia e l’Impero austro-ungarico; una direttrice strategica per i commerci medievali e in tempi più recenti uno dei principali teatri della Grande guerra, fino ad essere diventata oggi una via del <strong>turismo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La pista è lunga 31 chilometri ed è frequentata oggi da appassionati e sportivi che d’estate la percorrono in <strong>bicicletta</strong> e d’inverno con gli <strong>sci da fondo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tracciato ha un valore storico ed economico, una valenza simbolica e un rilievo che l’hanno segnalato al momento delle scelte sull’orientamento delle risorse del progetto di valorizzazione turistico-culturale della zona da parte dei 2 Comuni.</p>
<p style="text-align: justify;">L’idea progettuale prevede da un lato l’ammodernamento della <strong>pista ciclabile</strong> con la realizzazione di un nuovo sottofondo, la creazione di una rete di assistenza e soccorso e di punti di ristoro lungo il percorso.</p>
<p style="text-align: justify;">Un secondo intervento prevede la realizzazione di un <strong>impianto di innevamento artificiale</strong> per il tracciato della <strong>pista da fondo</strong> (coincidente con quello della ciclabile), così da renderla fruibile anche nei periodi dell’inverno in cui le precipitazioni dovessero scarseggiare.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo intervento prevede anche l’installazione di punti automatizzati per il pronto soccorso attrezzati con un collegamento fisso alla banda larga, di illuminazione nei punti strategici e di un’adeguata segnaletica (la struttura potrebbe essere utilizzata in futuro per eventi collaterali, come ad esempio in caso di aggiudicazione all’Italia delle Olimpiadi invernali 2026).</p>
<p style="text-align: justify;">Sull’aspetto culturale e storico si concentreranno invece gli interventi di valorizzazione degli <strong>scavi archeologici</strong> del sito di <strong>Botestagno</strong> a nord di Cortina e l’apertura di una struttura museale dedicata alle due valli come via di transito.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Intesa prevede che il finanziamento di questo studio avvenga attraverso le risorse del <strong>Fondo comuni confinanti</strong> destinate alla programmazione dei progetti di area vasta per le annualità 2013-2018 inserite nel programma della Provincia di Belluno.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Fondo, che ha una dotazione annua di 80 milioni di euro erogata dalle Province di Bolzano e Trento, è stato creato nel 2010 in accordo tra il Ministero delle Finanze, le Regioni Lombardia e Veneto, per sostenere gli enti territoriali che si trovano in aree confinanti con l’Alto Adige ed il Trentino.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta complessivamente di 48 Comuni, 42 dei quali confinano con il Trentino e 6 con l’<strong>Alto Adige</strong>. Dalla sua creazione le Province di Bolzano e Trento hanno versato complessivamente nel Fondo 550 milioni di euro. Ai seguenti link la possibilità di scaricare video e interviste in alta risoluzione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Parco nazionale dello Stelvio: modernità e innovazioni</title>
		<link>https://www.lavocedibolzano.it/parco-nazionale-dello-stelvio-modernita-e-innovazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Sep 2018 11:38:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltori]]></category>
		<category><![CDATA[flora]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Stelvio]]></category>
		<category><![CDATA[PROGETTO]]></category>
		<category><![CDATA[valorizzazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/09/julien-lanoy-299824-unsplash-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/09/julien-lanoy-299824-unsplash-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/09/julien-lanoy-299824-unsplash-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Rafforzare l’area rurale e l’economia del Parco nazionale dello Stelvio con l’aiuto di agricoltori e operatori del turismo, trasformandola in una regione modello di sostenibilità nell&#8217;ambito dell’arco alpino. Questo è l&#8217;obbiettivo del progetto &#8220;Sviluppo turistico ed agrario del Parco nazionale dello Stelvio&#8221; coordinato da IDM. Collaborerà inoltre la DME ovest, una delle tre nuove unità di management di destinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="150" height="150" src="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/09/julien-lanoy-299824-unsplash-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/09/julien-lanoy-299824-unsplash-150x150.jpg 150w, https://www.lavocedibolzano.it/wp-content/uploads/2018/09/julien-lanoy-299824-unsplash-80x80.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><p style="text-align: justify;">Rafforzare l’area rurale e l’economia del <strong>Parco nazionale dello Stelvio</strong> con l’aiuto di agricoltori e operatori del turismo, trasformandola in una regione modello di sostenibilità nell&#8217;ambito dell’arco alpino. Questo è l&#8217;obbiettivo del progetto &#8220;<strong>Sviluppo turistico ed agrario del Parco nazionale dello Stelvio</strong>&#8221; coordinato da <strong>IDM</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Collaborerà inoltre la <strong>DME</strong> ovest, una delle tre nuove unità di management di destinazione all’interno di <strong>IDM </strong>operative da gennaio 2018.</p>
<p style="text-align: justify;">Altri protagonisti sono il <strong>Parco nazionale dello Stelvio</strong> e gli <strong>operatori locali</strong> del mondo dell’<strong>agricoltura</strong> e del <strong>turismo</strong>. Complessivamente il <strong>progetto triennale</strong> prevede l’impiego di 752.500 euro, suddivisi in 235.000 euro rispettivamente per il 2018 e per il 2019, e 282.500 euro per il 2020.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto incrementerà la visibilità del <strong>Parco</strong> e creerà <strong>nuovi posti di lavoro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo disegno prevede la nomina di un responsabile in seno alla <strong>DME</strong> ovest di <strong>IDM</strong>, che si occuperà del coordinamento delle iniziative di sviluppo di prodotto e sensibilizzazione e formazione continua.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Alcune iniziative:</h2>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Valorizzazione dei prodotti regionali all’interno del parco stesso, in collaborazione con i contadini della valle.</li>
<li>Realizzazione dell’<strong>Alta Via dell’Ortles</strong>, da quest’anno interamente percorribile in sette tappe fra <strong>Val Venosta</strong> e <strong>Valtellina</strong> a cavallo di <strong>Alto Adige</strong> e <strong>Lombardia</strong>, con un dislivello complessivo di 8.126 metri distribuiti su sette tappe e 119,5 chilometri di lunghezza.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Per la presenza di tratti oltre i 3.000 metri e la tipologia di ambiente, che include anche parti su ghiacciaio, l’<strong>Alta Via</strong> è considerata uno dei percorsi d’alta quota più impegnativi dell’intera regione alpina. Fra le iniziative in programma c’è invece la realizzazione di <strong>una ulteriore Alta Via</strong>, stavolta fra la <strong>Val Martello </strong>e l’<strong>Alta Val Venosta</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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