Connect with us

Bolzano Provincia

Bolzano, il cuore della città ostaggio del degrado: Rossato accusa la Giunta

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

Un’area che dovrebbe rappresentare uno dei punti nevralgici della città, il passaggio tra via Alto Adige e il Teatro Stabile, si è trasformata in un crocevia di degrado, pericolo e criminalità. A denunciare con forza questa situazione è Gianni Rossato, consigliere della Civica per Bolzano, che punta il dito contro la Giunta comunale, accusata di immobilismo e promesse disattese.

“Un mix esplosivo di degrado, delinquenza e spaccio sta trasformando via Alto Adige in un inferno”, ha dichiarato Rossato senza mezzi termini. La zona, che ospita gli uffici provinciali, la Camera di Commercio e il Teatro Stabile, è diventata teatro di episodi di microcriminalità e comportamenti molesti, al punto che attraversarla è diventato rischioso, persino di giorno. Le segnalazioni di dipendenti terrorizzati all’idea di recuperare le biciclette o semplicemente di camminare nei dintorni sono ormai quotidiane.

Il consigliere ha raccolto testimonianze che descrivono un clima di paura, specialmente tra le donne che lavorano negli edifici circostanti. “Le dipendenti sono vittime di attenzioni non gradite, insulti e molestie da parte di gruppi di persone che si radunano per bere alcol e assumere droghe, il tutto senza alcun controllo,” ha denunciato Rossato, chiedendo un intervento immediato per arginare una situazione ormai fuori controllo.

Nonostante le numerose richieste di aiuto da parte della Camera di Commercio e delle istituzioni presenti in zona, gli appelli sembrano essere caduti nel vuoto. Rossato ha puntato il dito contro il sindaco Renzo Caramaschi e la sua giunta, accusandoli di immobilismo: “Oltre un anno fa il Sindaco aveva promesso di installare una cancellata per chiudere il passaggio dietro il teatro durante la notte, ma siamo ancora al punto di partenza. Nel frattempo, questa zona è diventata un mercato a cielo aperto per la droga, a qualsiasi ora del giorno e della notte.”

Pur riconoscendo l’impegno delle forze dell’ordine, Rossato ha sottolineato che il problema persiste e si aggrava. “Tossicodipendenti e spacciatori continuano a infestare l’area. Una ventina di persone, note alle autorità, stazionano stabilmente lì, mettendo in pericolo la sicurezza pubblica,” ha dichiarato. Rossato ha poi definito la promessa di una cancellata da chiudere solo di notte come “una soluzione patetica e insufficiente”, chiedendo invece interventi più incisivi per ripristinare il decoro e garantire la sicurezza.

L’appello del consigliere è chiaro e urgente: “Bisogna agire subito, prima che la situazione sfugga completamente di mano. La sicurezza delle persone, in particolare delle donne, che sono le più esposte in questo contesto di degrado, deve essere una priorità.”

La comunità di Bolzano attende ora una risposta concreta da parte della Giunta comunale. Il tempo delle promesse sembra essere finito: servono azioni immediate per restituire sicurezza e dignità a un luogo che, invece di rappresentare il cuore pulsante della città, si è trasformato in un simbolo di abbandono.

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti