Connect with us

Bolzano Provincia

Rubato in treno il violino a Marcello Fera, il suo appello

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

Quando si viaggia in treno da soli, quello di lasciare incustodito il proprio bagaglio anche solo per il tempo necessario per andare in toilette, è un problema reale.

Ne sa qualcosa anche Marcella Fera compositore, violinista e direttore d’orchestra genovese d’origine ma trapiantato da anni a Merano.

Fera stava rientrando nel pomeriggio di giovedì da un concerto a Foligno, dove aveva portato con sé il suo violino che suona da ben 42 anni. A scomparire non solo il violino, ma anche un arco Bazin.

Quel violino costruito dal celebre liutaio Eugenio Praga non era solo uno strumento da lavoro, ma per Marcello Fera aveva anche un particolare valore affettivo, il suo appello: “Mi è appena stato rubato lo strumento. In treno sulla linea Verona Bolzano. Reca l’etichetta “Eugenio Praga fece in Genova 1900” . Con il violino era un arco Bazin. 

PREGO TUTTI I COLLEGHI DI DIFFONDERE LA NOTIZIA. CHI LO HA RUBATO SAPPIA CHE È UNO STRUMENTO NOTO, pubblicato in diversi cataloghi e libri ed è quindi assai difficile da smerciare. Non è necessario che spieghi cosa questo accadimento significhi per me. Sono quindi immensamente grato a chi diffonda questo post”.

Probabilmente il ladro pensava di essersi impossessato di uno strumento smerciabile, ma in questo caso il violino è conosciuto, fotografato e schedato e non sarà facile venderlo.

A preoccupare piuttosto i recenti furti di violini denunciati nel Regno Unito, Francia e Italia. Oltre a Marcello Fera anche Emma Schul, David López Ibáñez e Jacqueline Vanasse si sarebbero visti portare via i loro preziosi strumenti musicali il che potrebbe far pensare ad una serie di furti su commissione.

Nel caso di Fera il furto sarebbe stato portato a termine all’altezza della stazione Egna-Ora ed è stata depositata denuncia alla Polizia Ferroviaria di Verona competente anche per il Trentino Anto Adige.

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti