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Bolzano Provincia

Disordini, aggressioni e risse hanno spinto alla chiusura del “Salinas Lounge Café” per 30 giorni

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Il Questore della Provincia Autonoma di Bolzano, Paolo Sartori, ha disposto la sospensione della licenza e la chiusura immediata del Bar “Salinas Lounge Café” in Via Goethe, a Bolzano, per un periodo di 30 giorni.

La decisione arriva a seguito di una serie di gravi problematiche legate all’ordine pubblico e alla sicurezza dei cittadini, segnalate dai residenti della zona che lamentavano disagi dovuti al comportamento turbolento degli avventori del locale e al volume insopportabile della musica.

Il contesto d’insicurezza ha infatti compromesso la qualità della vita nell’area circostante.

Le forze dell’ordine, già intervenute più volte, hanno recentemente riscontrato un’escalation di episodi problematici, culminati il 13 febbraio con un intervento della Polizia di Stato.

A seguito delle lamentele dei residenti, una pattuglia delle “Volanti” si è recata nel locale, trovando una folla di avventori e musica ad altissimo volume, al punto da rendere impossibile qualsiasi comunicazione con la gestione.

Nonostante gli avvisi da parte degli agenti, il DJ e una barista si sono mostrati ostili e contrari ad abbassare il volume e collaborare, alimentando ulteriormente il clima di tensione. Alcuni clienti, in evidente stato d’alterazione, hanno risposto con frasi violente e minacciose nei confronti degli agenti.

Il titolare del bar, un cittadino pakistano con precedenti penali, è intervenuto solo dopo ripetuti solleciti, ma la sua iniziale resistenza ha ulteriormente infiammato la situazione. Le forze dell’ordine non sono riuscite ad eseguire i loro compiti di identificazione e sanzione in sicurezza, a causa della pericolosa escalation di ostilità.

Il Bar “Salinas”, già oggetto di numerosi interventi da parte della Polizia e dei Carabinieri, è stato identificato come un luogo frequentato da pregiudicati e, nel corso del tempo, è stato teatro di aggressioni, risse ed altre problematiche d’ordine pubblico, tra cui episodi di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’episodio di violenza che ha visto coinvolto un agente della Polizia Locale, ferito da un posacenere lanciato da un pregiudicato, ha spinto le autorità a prendere la drastica decisione.

La chiusura del locale per 30 giorni si inserisce dunque in un intervento mirato a fermare la continua compromissione della sicurezza e della tranquillità pubblica. Le forze dell’ordine adesso stanno valutando i comportamenti del gestore e dei dipendenti per eventuali denunce penali, se ritenuti responsabili di condotte illecite.

“Quanto accaduto in questo Pubblico Esercizio lo scorso giovedì sera ha rappresentato il culmine di una situazione divenuta oramai intollerabile per cittadini e Autorità di Pubblica Sicurezza. Il comportamento di avventori e dipendenti di questo Locale ha messo a grave rischio l’incolumità di Agenti di Polizia nell’esercizio delle loro funzioni, impedendo di portarle a termine in sicurezza” ha evidenziato il Questore Sartori.

“Allo stesso modo l’abituale presenza di pluripregiudicati per reati gravi, rilevata con preoccupazione anche dai residenti della zona, hanno determinato la mia odierna decisione di chiudere questo Bar.

Ciò allo scopo di porre argine ad una problematica, come si è visto, già emersa nel recente passato, che ha creato non poche criticità sotto il profilo dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini e che la gestione non è stata in grado d’affrontare e risolvere nonostante la Diffida formale che le era stata in precedenza notificata.”

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