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Bolzano, rivoluzione dei trasporti: la stazione cambia volto, bus e auto alla prova del caos

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Il cuore di Bolzano si prepara a una svolta radicale nella gestione del traffico e dei trasporti pubblici, con una trasformazione che coinvolge profondamente l’area della stazione ferroviaria e le principali linee di bus urbani ed extraurbani.

La storica rotonda della stazione, simbolo della viabilità cittadina, verrà eliminata. Al suo posto nascerà una nuova piazza pedonale, con viale Stazione che verrà chiuso al traffico, trasformandosi in una zona a traffico limitato rinforzata, interdetta ai veicoli privati. Questo cambiamento, parte di una più ampia visione di mobilità sostenibile, impone un completo ridisegno dei percorsi degli autobus, che non attraverseranno più viale Stazione ma verranno deviati su via Garibaldi e via Alto Adige.

Le linee urbane 1, 7A, 10A e 10B non transiteranno più davanti alla stazione ma si fermeranno esclusivamente in via Alto Adige. Le pensiline e le banchine dell’attuale terminal bus saranno riorganizzate per adattarsi ai nuovi flussi. Via Alto Adige diventa così un nuovo nodo nevralgico del trasporto pubblico, ospitando il capolinea delle linee 3, 5 e 12. Contestualmente sarà soppressa la fermata di piazza Walther, ritenuta superflua per la vicinanza con le nuove fermate ottimizzate in piazza Domenicani e via Alto Adige.

Il tutto si inserisce in un contesto già complicato dalla chiusura estiva della linea ferroviaria Bolzano-Merano, interrotta per gran parte della stagione per consentire i lavori di riqualificazione infrastrutturale condotti da Rfi. In sostituzione, da oggi è attivo il servizio bus Express B 200, con fermata alla banchina F della stazione. Le linee 7B e 15 saranno temporaneamente trasferite alla banchina G, mentre le linee suburbane 110 e 111 si fermeranno in via Alto Adige anziché presso la stazione. Le linee 1, 3, 5, 7A, 8, 10A, 12, 14 e N35 utilizzeranno una fermata provvisoria in via Museo al posto di quella in via Cassa di Risparmio.

Questa riorganizzazione della mobilità urbana è strettamente connessa ai grandi cantieri in corso attorno al Waltherpark, al parco Berloffa e soprattutto al progetto Rfi per la realizzazione di un nuovo tunnel sotto il Virgolo, che permetterà l’aggiunta di un terzo binario per la linea Merano-Bolzano, liberando così la linea del Brennero-Verona dai treni regionali.

«Le modifiche al trasporto pubblico – spiega l’assessore provinciale Daniel Alfreider – sono pensate per garantire anche durante i lavori un servizio il più possibile affidabile». Un equilibrio delicato tra cantieri e mobilità, che secondo Alfreider «consentirà all’area della stazione di effettuare un passo importante verso uno spazio urbano più vivibile e funzionale».

Una rivoluzione necessaria, ma che metterà a dura prova cittadini, pendolari e turisti in un’estate che si annuncia densa di cambiamenti e sfide logistiche.

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