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Alto Adige

Raccolta differenziata al 70%: cittadini protagonisti di un successo ecologico

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La raccolta differenziata raggiunge il 70 per cento e segna un traguardo storico per la gestione dei rifiuti urbani, grazie all’impegno quotidiano dei cittadini. A comunicarlo è Giulio Angelucci, direttore dell’ufficio gestione rifiuti dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima, durante la presentazione dei risultati dell’analisi dei rifiuti solidi urbani per il periodo 2024/25.

“Grazie all’impegno quotidiano dei cittadini, abbiamo raggiunto una quota di raccolta differenziata del 70 per cento”, ha dichiarato Angelucci, sottolineando come la collaborazione tra istituzioni e comunità abbia dato i suoi frutti. L’analisi condotta rappresenta uno strumento fondamentale per monitorare i risultati ottenuti e pianificare strategie future. “L’analisi dei rifiuti è uno strumento prezioso per determinare lo stato attuale della raccolta differenziata e definire misure mirate per il futuro”, ha ribadito Angelucci.

Sulla stessa linea anche l’assessore provinciale all’ambiente, Peter Brunner, che ha spiegato come i dati raccolti permettano di ottimizzare i servizi sul territorio: “In questo modo vediamo dove possiamo migliorare e come dimensionare correttamente i servizi di raccolta a livello locale”.

I numeri raccontano una tendenza positiva anche dal punto di vista qualitativo. La percentuale di rifiuti domestici pericolosi è diminuita del 35% rispetto al 2016, mentre i rifiuti organici presenti nell’indifferenziato scendono sotto la soglia del 10%. Particolarmente significativo è il dato sullo spreco alimentare: solo il 3,2% dei rifiuti è costituito da cibo ancora commestibile ma non consumato, una cifra che si attesta ben al di sotto della media europea. Calano anche le quantità di plastica, a fronte di un lieve aumento degli imballaggi in carta e cartone.

Un altro indicatore rilevante riguarda la crescita dei materiali non riciclabili nel residuo secco, segno che la parte riciclabile viene separata in maniera sempre più efficace. “Nel complesso, la percentuale di materiali non riciclabili nel residuale è in aumento, a indicare che la raccolta differenziata sta diventando sempre più efficace nel separare le parti riciclabili”, ha osservato Angelucci.

Il quadro che emerge dall’analisi è quello di una comunità consapevole e attiva, capace di migliorare costantemente le proprie abitudini ambientali, sostenuta da una rete di servizi sempre più efficiente.

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