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Alto Adige

Paura tra i monti: oltre il 70% degli altoatesini dice no a lupi e orsi

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In Alto Adige cresce la tensione per la presenza di grandi predatori. Un recente sondaggio condotto dall’Astat, l’Istituto provinciale di statistica, rivela un dato allarmante: oltre il 70% della popolazione non vuole né lupi né orsi sul territorio. Il malcontento è diffuso e trasversale, soprattutto nelle zone di montagna e nei piccoli centri abitati, dove la convivenza con questi animali è percepita come un pericolo concreto.

Secondo l’indagine, il 72% degli altoatesini valuta negativamente la presenza del lupo, mentre l’orso ottiene un giudizio ancora più critico dal 77% degli intervistati. La percezione di pericolo è alta: l’83% considera l’orso un rischio per l’uomo, mentre il 69% teme il lupo. Le paure principali riguardano gli attacchi al bestiame, la sicurezza dei bambini e quella di chi porta a spasso il cane.

Non solo: l’86% della popolazione ritiene che la tutela degli animali al pascolo debba avere la priorità rispetto alla salvaguardia dei predatori, mentre il 91% si dichiara contrario a una diffusione incontrollata di questi ultimi. A questo si aggiunge una forte richiesta (87%) di regolamentare il prelievo degli animali selvatici che si avvicinano troppo ai centri abitati.

Il sondaggio, pubblicato da La Voce del Trentino, evidenzia anche un’interessante distinzione geografica: la residenza gioca un ruolo chiave nel formare l’opinione pubblica. Nei piccoli comuni, infatti, il livello di diffidenza verso i predatori è molto più alto rispetto a Bolzano, con differenze fino a 30 punti percentuali per il lupo e 20 per l’orso.

Le statistiche dimostrano come la questione della fauna selvatica non sia solo ambientale, ma anche sociale, culturale e politica. In un contesto in cui il territorio montano è fortemente legato all’allevamento, alla pastorizia e al turismo, la presenza di lupi e orsi viene vissuta come una minaccia alla sicurezza e all’economia locale.

Il dibattito resta aperto, ma una cosa è chiara: la maggioranza degli altoatesini non vuole convivere con i grandi predatori, e chiede misure concrete per proteggere la propria qualità della vita e quella degli animali da pascolo.

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