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La Protezione civile trentina fa il punto dopo la tragedia di Crans-Montana

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La sicurezza nei locali pubblici e negli eventi è un presupposto imprescindibile per tutelare l’incolumità delle persone e garantire lo svolgimento sereno dei momenti d’aggregazione. Accanto al rispetto delle norme, un ruolo centrale è svolto dalla prevenzione, tornata prepotentemente al centro dell’attenzione dopo la tragedia avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera.

A seguito dell’incendio nel locale “Le Constellation”, sono attualmente impegnati due psicologi per i popoli della Protezione civile trentina a sostegno dei familiari e dei conoscenti delle vittime.

In Trentino il rispetto delle norme di sicurezza, in particolare quelle antincendio, per discoteche e locali d’intrattenimento è garantito da un sistema articolato di controlli che coinvolge i Vigili del fuoco del Corpo permanente di Trento, il Servizio Polizia amministrativa e la Commissione provinciale di vigilanza sui teatri e sugli altri locali di pubblico spettacolo.

Nell’ambito rientrano anche tutti gli eventi di pubblico spettacolo, sia all’aperto sia all’interno di bar e ristoranti, come dj set e iniziative analoghe, vigilati dal Servizio di polizia amministrativa provinciale. Ogni anno in Trentino si svolgono circa 2.500 eventi, di cui un migliaio autorizzati con provvedimento espresso dopo la verifica della presenza dei necessari presidi di sicurezza.

I locali di pubblico spettacolo, come discoteche e sale da ballo, sono soggetti alla normativa nazionale: per avviare l’attività il titolare deve presentare la valutazione del progetto antincendio e la SCIA antincendio al Comando provinciale dei Vigili del fuoco, tramite il Servizio Antincendi e Protezione civile. Le pratiche sono seguite in particolare dall’Ufficio Prevenzione Incendi.

I Vigili del fuoco effettuano verifiche documentali e sopralluoghi sul posto, concentrandosi su aspetti tecnici essenziali: la reazione al fuoco dei materiali, l’adeguatezza dell’affollamento consentito e delle vie di uscita, che devono permettere un deflusso rapido e sicuro, nonché la gestione complessiva della sicurezza.

Quest’ultima comprende la presenza di personale antincendio formato, l’efficienza dei presidi e degli impianti di protezione attiva.

La sicurezza antincendio si basa infatti su un approccio sistemico, nel quale tutti i fattori devono funzionare correttamente e in modo coordinato. Resta inoltre fondamentale il comportamento prudente e responsabile delle persone, soprattutto in caso di situazioni di rischio.

Il controllo dei Vigili del fuoco rappresenta una condizione necessaria, ma non sufficiente, per l’apertura di un locale di pubblico spettacolo. A completare il quadro interviene la Commissione provinciale di vigilanza, composta anche da rappresentanti dei Vigili del fuoco, del Servizio Polizia amministrativa e dalla Questura.

L’ambito del pubblico spettacolo è più ampio dei soli locali dedicati: in Trentino le attività possono svolgersi esclusivamente previa autorizzazione e sono sottoposte a controlli mirati alla tutela della sicurezza.

Ogni anno vengono esaminate circa 600 domande dalla Commissione provinciale, che definisce i requisiti e svolge sopralluoghi. Nel corso del 2025 sono stati effettuati circa 70 controlli notturni congiunti con le forze dell’ordine, che hanno portato alla sospensione di eventi non autorizzati e all’applicazione di sanzioni amministrative.

Per rendere più efficace e tempestiva l’azione di prevenzione, la Provincia nel 2025 ha digitalizzato la presentazione delle SCIA al Servizio di polizia amministrativa e, dal primo giorno di gennaio, anche le domande di autorizzazione. Le attività di informazione, prevenzione e controllo proseguiranno anche nel 2026, con il supporto fondamentale delle forze dell’ordine.

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