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Val Pusteria

Riaperta la ferrovia della Val Pusteria: riprende la circolazione sulla linea Fortezza-San Candido

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Davanti allo sguardo attento dell’Amministratore delegato e direttore generale di RFI, Aldo Isi, del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, del commissario straordinario della Variante Val di Riga e PRG di Bressanone, Paola Firmi, del vicepresidente e assessore alla Mobilità e alle Infrastrutture della Provincia, Daniel Alfreider, e del sindaco di Naz-Sciaves Alexander Überbacher, ieri di buon mattino è stata ripristinata la circolazione ferroviaria sulla linea Fortezza-San Candido.

La riapertura è avvenuta nel rispetto del cronoprogramma stabilito da settimane dal Gruppo FS Italiane, dopo un articolato programma di interventi che ha comportato un investimento complessivo di 70 milioni di euro.

Durante il momento istituzionale nella caserma dei Vigili del fuoco Volontari di Naz Sciaves, in sintesi è stato spiegato che i lavori sono stati utili per migliorare in modo significativo gli indici di puntualità, regolarità e affidabilità della linea, oltre a potenziarne le prestazioni complessive e a predisporre il collegamento funzionale alla futura connessione con la linea del Brennero, attraverso la Variante di Val di Riga.

Parlando nel dettaglio del tratto di Naz-Sciaves, è stato riferito di una modifica plano-altimetrica di circa 2,5 chilometri della linea esistente, assieme alle principali opere strutturali di collegamento con la futura Variante della Val di Riga. Contestualmente sono state costruite la nuova fermata di Sciaves e il nuovo posto di movimento.

Altro aspetto importante ha raccontato del fatto che, sull’intera linea, gli interventi hanno riguardato una manutenzione straordinaria dell’infrastruttura ferroviaria, l’adeguamento del piano regolatore generale di Vandoies e il rinnovo di circa 33 chilometri della linea di trazione elettrica. In più sono state realizzate nuove viabilità di servizio, aggiornati i sistemi d’informazione al pubblico e completate importanti opere idrauliche, tra cui il nuovo attraversamento in zona Casteldarne e il rifacimento del ponticello sul Rio Versciaco.

Ulteriori lavori hanno riguardato il ripristino dell’impermeabilizzazione della galleria Colle del Bue, la costruzione di opere di contenimento del dissesto idrogeologico a Perca e Valdaora e il rinnovo dell’armamento ferroviario. Tra Fortezza e San Candido sono stati realizzati anche interventi propedeutici all’introduzione del futuro sistema ERTMS – European Rail Traffic Management System.

Particolare attenzione è stata dedicata ad accessibilità e decoro delle stazioni. A San Candido è stata avviata una prima fase di innalzamento dei marciapiedi a quota 55 centimetri dal piano del ferro. Nelle stazioni di Rio di Pusteria, Casteldarne, Brunico, Brunico Nord, Perca, Valdaora, Monguelfo, Villabassa, Dobbiaco e Versciaco sono invece stati realizzati degli interventi di riqualificazione complessiva.

In chiusura della mattinata è stato spiegato che ai lavori sono stati inclusi anche l’adeguamento e la sostituzione degli ascensori, la sistemazione dei marciapiedi con percorsi tattili, la riqualificazione delle pensiline, la tinteggiatura dei sottopassi, la nuova segnaletica di stazione e l’ammodernamento degli impianti d’illuminazione con tecnologia LED.

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