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Bolzano

Tre nuovi ufficiali al comando delle Compagnie dei Carabinieri di Bolzano, Brunico e Vipiteno

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Il maggiore Alessandro Bui e i capitani Matteo Colagrossi e Andrea Flebus, sono i tre nuovi ufficiali rispettivamente al comando delle Compagnie di Bolzano, Brunico e Vipiteno, presentati ieri mattina dal comandante provinciale dei Carabinieri di Bolzano, il colonnello Alessandro D’Errico.

A cominciare dal maggiore Bui, nato a Roma il 29 luglio 1988, ha iniziato la carriera nell’Arma nel 2009. Dopo la maturità scientifica ha frequentato l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, dove ha completato il percorso di formazione e conseguito nel 2015 la laurea in Giurisprudenza.

La prima esperienza al comando risale all’agosto dello stesso anno, quando è diventato comandante di Plotone all’undicesimo Battaglione Carabinieri “Puglia” di Bari. Nel 2016 è passato in Calabria, come comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria.

Dal 2017 al 2022 ha prestato servizio a Vibo Valentia, prima come comandante di Sezione e poi come comandante del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale.

In questo periodo ha diretto le operazioni che hanno portato alla cattura di sei latitanti, alcuni dei quali inseriti nell’elenco dei ricercati di massima pericolosità. Ha inoltre condotto le indagini dell’operazione “Rinascita-Scott”, una vasta inchiesta antimafia conclusa con 338 provvedimenti restrittivi e il sequestro di beni per 15 milioni di euro.

Nel settembre 2022 Bui ha assunto il comando della Compagnia di Cortina d’Ampezzo, dov’è stato promosso maggiore l’anno scorso.

Durante gli anni a Cortina ha partecipato alla pianificazione della sicurezza in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 e ha coordinato l’operazione “Reset”, che ha portato alla disarticolazione di un gruppo criminale legato ad ambienti ultras romani, accusato, tra gli altri reati, di estorsione e tentata infiltrazione corruttiva negli appalti legati alle Olimpiadi.

Il maggiore ha assunto il comando della Compagnia di Bolzano il 28 settembre. Nel 2018 ha conseguito la qualifica di Sciatore al Centro Addestramento Alpino di Selva di Val Gardena. Parla inglese e spagnolo e possiede anche le basi della lingua tedesca.

Il capitano Colagrossi, nato a Frascati il 21 ottobre 1997, è comandante della Compagnia Carabinieri di Brunico dall’8 settembre di quest’anno. Dopo la maturità classica ha frequentato l’Accademia Militare di Modena e poi la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, dove ha conseguito con lode la laurea in Giurisprudenza all’Università di Roma Tor Vergata.

Tra il 2022 e il 2023 ha prestato servizio al terzo Reggimento Carabinieri di Milano come comandante di Plotone e, in sede vacante, della prima Compagnia Carabinieri, occupandosi di ordine e sicurezza pubblica.

Nello stesso periodo ha frequentato il corso di Polizia Militare Internazionale al Centro di Eccellenza per le Stability Police Units di Vicenza e conseguito un master di primo livello in “Giurista e Consulente della Sicurezza Alimentare” all’Università di Bologna.

Nel 2023 ha inoltre frequentato un corso di perfezionamento in “Cybersecurity e protezione dei dati” all’Università Statale di Milano. Dal gennaio 2024 al settembre di quest’anno ha comandato il Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Catania Piazza Dante.

In questo incarico ha seguito numerose indagini di polizia giudiziaria, tra cui le operazioni “Villascabrosa”, “Villa Glori” e “Molosso”, oltre ad attività di prevenzione e contrasto nei confronti di reati come associazione di stampo mafioso, traffico e spaccio di droga, rapine, ricettazione, riciclaggio e furti.

Il capitano Flebus ha assunto il comando della Compagnia Carabinieri di Vipiteno il 7 settembre di quest’anno, con il compito di guidare il presidio dell’Arma nell’alta Val Isarco.

Originario della provincia di Roma, dove ha conseguito la maturità classica, Flebus è entrato nell’Arma nel settembre 2019. Ha frequentato l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, conseguendo la laurea magistrale in Giurisprudenza all’Università di Roma Tor Vergata.

Al percorso universitario ha affiancato diverse specializzazioni, tra cui la qualifica di formatore e il brevetto di pilota per sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (A.P.R.). Conosce inoltre le lingue inglese e francese. Le prime esperienze professionali l’hanno portato a Campobasso, dove ha lavorato come comandante di Plotone e docente alla Scuola Allievi Carabinieri.

Nel settembre 2023 è diventato comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Catanzaro, occupandosi delle attività di pronto intervento nel capoluogo. Tra il 2024 e il 2025 ha assunto anche, in sede vacante, il comando dell’intera Compagnia.

Promosso capitano nel settembre 2025, Flebus arriva ora in Alto Adige dopo esperienze maturate sia nel settore della formazione sia in contesti operativi caratterizzati da una particolare complessità.

Nel presentare i tre nuovi comandanti, il colonnello D’Errico ha sottolineato il valore dei loro percorsi professionali e l’attenzione riservata dall’Arma al territorio altoatesino. “Nuovi innesti di alto profilo che rappresentano l’attenzione del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri riservata al territorio altoatesino.”

“Rimarrà sempre altissima l’attenzione verso le comunità dell’Alto Adige e profonderemo ogni sforzo finalizzato a garantire vicinanza e prossimità ai cittadini, anche nei luoghi più isolati dove la capillarità della nostra Istituzione ci consente di essere presenti e a disposizione della collettività” ha aggiunto il comandante provinciale.

“Nelle rispettive attribuzioni i Comandanti di Compagnia appena giunti lavoreranno nella direzione di raccogliere e soddisfare le esigenze di sicurezza sul territorio, con la presenza delle nostre pattuglie, con una continua attività di prevenzione e contrasto dei reati e delle condotte illecite, con riferimento anche ai fenomeni che possono destare maggiore preoccupazione come la devianza giovanile, la violenza di genere, i furti e i reati in danno degli anziani.”

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