Connect with us

Italia & Estero

Pagare le spese del matrimonio a rate: più che una moda è una necessità

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

Sposarsi si, ma a rate. Sette coppie su 10 chiedono prestiti personali per celebrare le nozze ed il 21% rinuncia per motivi economici: troppa alta la spesa dagli abiti ai servizi fotografici. Secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Researach se negli anni ottanta erano sufficienti il corrispondente di 7 mila euro per abiti, fiori, partecipazione e cerimonia, chi si è sposato nel triennio 2022 – 2025 ha dovuto affrontare una spesa mediamente doppia.

Ma quanto può costare un matrimonio nel 2026? Cominciamo dagli abiti: dai 500 agli 8 mila euro per la sposa e dai 700 ai 3 mila euro per lo sposo: per le scarpe si va dai 100 ai 300 per lui e fino a 3 mila euro per lei. La spesa per il trucco varia dai 175 ai 600 euro. La fede nuziale varia dai 300 ai 3 mila euro; il servizio fotografico va dai 1.500 ai 2.500 euro. La decorazione floreale per la cerimonia e il ricevimento può variare dai 1.500 ai 9 mila euro. Fuori controllo il catering a causa delle molte varianti che possono essere sia a livello di scelta del menù che della tipologia del servizio, comunque si va dai 150 ai 250 euro a persona.

La torta nuziale fa costo a se e qui si parte dai 100 euro per arrivare ai 1.500. Infine la festa, qui i costi sono abbastanza equivalenti tra il Dj e la musica live: da 800 a 3 mila euro. Le bomboniere sono forse l’unico passaggio non obbligatorio e la spesa è tra o 5 ed i 20 euro a persona. Un monte spese che come detto, ha portato alla rinuncia il 21% delle coppie e circa il 10% di chi ha organizzato la cerimonia, è ricorso ai prestiti personali.

Secondo Facile. It e Prestiti.it su un campione di 500 mila domande di finanziamento presentati negli scorsi 12 mesi, la cifra richiesta con questa motivazione è di 8.800 euro restituiti nell’ambito di un quinquennio. Dall’indagine è emerso anche come l’età media dei richiedenti soa passata in breve tempo da 39 a 43 anni il che conferma come si decida di sposarsi in età sempre più matura.

Un’altra indagine di Facile.it ha evidenziato come più di 1 milione di giovani di età compresa tra i 29 ed i 39 anni non riesca a comprare casa a causa dei redditi troppo bassi o delle condizioni lavorative precarie.

A cura di Daniele Peretti

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti