Alto Adige
Il Papavero, 5.012 ore di volontariato al sostegno delle cure palliative e della loro cultura
Assemblea ordinaria per l’associazione Il Papavero Der Mohn con il conteggio delle tante ore di volontariato. “Ora anche l’hospice è tornato alla piena normalità ma c’è ancora tanto da fare sul fronte dell’informazione e della culture sulle cure palliative.“
Un anno di attività intensa. Il primo tornato a condizioni più vicine alla normalità dopo il periodo pandemico. L’assemblea ordinaria dell’associazione Il Papavero Der Mohn ha certificato un 2022 di soddisfazioni, tanto impegno e precise focus sugli obiettivi del futuro.
La colonna vertebrale, chiaramente, è rappresentata dai volontari e dalla capacità che hanno di donarsi. Abnegazione certificata bene da un dato: 5.012 ore di volontariato prestate in 365 giorni di attività. Nel dettaglio 1.593 sono state svolte nella sede di piazza Firmian a Bolzano, 1.109 sono di formazione(quanto mai fondamentale nel settore delle cure palliative), 974 direttamente in hospice, 376 per le riunioni di pianificazioni, 340 di smart working, 279 nello svolgimento degli eventi, 71 per le sedute del consiglio direttivo e 20 per altre mansioni.
“Hospice di nuovo accessibile con regolarità“
“Sono numero che ci riempiono di orgoglio – commenta la presidente Mara Zussa – e che tratteggiano un orizzonte importante verso il futuro. La formazione ha, chiaramente, una grande funzione strutturale mentre l’hospice crescerà sensibilmente nel 2023. Le restrizioni per la pandemia sono state molto lente ad allentarsi in un ambiente così sensibile così il bilancio ore del 2022 ancora risente di una ripartenza più lenta. Ora però siamo a pieno regime ed è forse ciò che ci rende più felici”.
Che 2023 sarà per Il Papavero? “Ci rendiamo conto come ci sia ancora moltissimo da fare sul piano dell’informazione. Le cure palliative, il lutto e in generale l’educazione su queste tematiche deve essere stimolata, approfondita e veicolata. In questo anche i media possono darci una mano importante. Abbiamo già organizzato per sabato 15 aprile dalle ore 9.00 alle ore 15.00 un nuovo appuntamento con il Caleidoscopio del Lutto“.
Il Caleidoscopio del Lutto: parlare della perdita a bambini e ragazzi
Nella sede de Il Papavero in piazza Firmian, infatti, ci sarà un laboratorio coordinato dalla psicologa Daniela Ceotto, coadiuvata da Maria Grazia Rigobello (psicologa), Chiara Codato ed Annalisa Dorigatti (insegnanti di scuola primaria) che parleranno alcuni adulti (insegnanti, educatori e genitori) del tema della morte in rapporto a bambini e ragazzi.
Vogliamo fornire nuovi strumenti che possano aiutare i bambini che stanno vivendo una perdita ad esplorare i propri sentimenti. Abbracciando e accettando il dolore così come la vasta gamma di emozioni che dovranno affrontare negli anni a venire.
-
Eventi2 settimane faPane, strudel, zucca e cucina gourmet saranno i protagonisti di alcuni appuntamenti del fine settimana
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Salvatore Molina in biancorosso fino al 2028
-
Bolzano2 settimane faTre nuovi ufficiali al comando delle Compagnie dei Carabinieri di Bolzano, Brunico e Vipiteno
-
Laives2 settimane faSpaccano il finestrino di un’auto per rubare: tre persone incastrate dalla dashcam
-
Bolzano1 settimana faControlli in città: due denunciati con coltelli e 197 persone identificate
-
Sport2 settimane faL’Alperia Basket Club Bolzano illude solo nel primo quarto
-
Bolzano1 settimana faFC Südtirol: un impegno concreto per la parità di genere
-
Bolzano6 giorni faTensione al centro commerciale: tenta di fuggire dopo i furti e si scontra con la polizia
-
Val Pusteria6 giorni faLe rubano l’account WhatsApp e tentano la truffa ai contatti: denunciata una donna
-
Oltradige e Bassa Atesina6 giorni faCani malati, gatti malnutriti e ambienti infestati: sequestrati 46 animali e denunciata una donna
-
Merano6 giorni faSorpreso a rubare in casa, si lancia dal balcone per sfuggire ai proprietari. Arrestato un ricercato
-
Bolzano6 giorni faDerubata in casa mentre fa la spesa: arrestato un diciannovenne con gioielli e ottocento euro
