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Italia ed estero

Prima volta in Vaticano: presepe e albero inaugurati dalla presidente Sr. Raffaella Petrini

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Per la prima volta nella storia, la cerimonia di inaugurazione del presepe e dell’albero di Natale in Piazza San Pietro è stata presieduta da una donna, Sr. Raffaella Petrini, governatrice dello Stato Vaticano. L’evento ha segnato un momento storico nella tradizione natalizia della Santa Sede, che ogni anno coinvolge autorità religiose e civili e celebra la nascita di Cristo con simboli e donazioni provenienti da varie diocesi e comunità italiane.

La nomina di una donna a governatrice, e quindi alla presidenza della cerimonia, è stata resa possibile da una recente disposizione di Papa Francesco, ratificata giuridicamente tramite motu proprio del Cardinale Giuseppe Leone, aprendo formalmente la carica anche al genere femminile.

Durante il suo intervento, Petrini ha sottolineato il significato speciale di questa inaugurazione: si colloca a tre settimane dalla conclusione del Giubileo e anticipa l’anno dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, fondatore della prima rappresentazione della natività a Greccio. Ha richiamato valori come pace, custodia del creato e fraternità universale, temi centrali nelle celebrazioni vaticane.

All’evento hanno partecipato anche l’arcivescovo Emilio Nappa e l’avvocato Giuseppe Puglisi-Alibrandi, Segretari generali del Governatorato, insieme a rappresentanti delle comunità e delle istituzioni italiane coinvolte nella donazione dei simboli natalizi.

L’albero di Natale, alto 25 metri, è stato donato dai comuni di Ultimo e Lagundo, in Alto Adige, e selezionato con criteri di sostenibilità rispettando la foresta di provenienza. Il suo allestimento ha illuminato Piazza San Pietro e si inserisce nella cornice delle celebrazioni festive.

Il presepe proviene invece dalla diocesi di Nocera Inferiore-Sarno e rappresenta il territorio attraverso dettagli come il Battistero di Santa Maria Maggiore, la fontana Helvius e i tipici cortili dell’Agro Nocerino-Sarnese, fondendo arte, tradizione locale e spiritualità in una scena di grande valore culturale e simbolico.

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