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Meteo in montagna: il servizio provinciale prende parte a TEAMx
Migliorare la comprensione dei processi atmosferici nelle regioni montane: questo è l’obiettivo del programma di ricerca internazionale “TEAMx“, al quale parteciperà anche l’Ufficio meteorologia e prevenzione valanghe dell’Agenzia per la protezione civile. La Giunta provinciale ha approvato ieri (17 ottobre) la partecipazione a questo progetto.
Gli obiettivi sono il miglioramento dei modelli numerici e dei sistemi di misurazione nelle regioni montane, il miglioramento delle previsioni meteorologiche e degli scenari per i cambiamenti climatici in montagna, oltre alla definizione dei cicli globali dell’acqua, dell’energia e dei gas.
Indagine sulla frequenza dei temporali nelle Alpi Sarentine
“Anche per il 2025 è prevista una campagna di misurazione in Alto Adige“, ha spiegato la direttrice dell’Ufficio meteorologia e prevenzione valanghe, Michela Munari: L’Università di Innsbruck vuole utilizzare diversi strumenti di misurazione forniti e manutenuti da KIT (Karlsruhe Institute of Technology) per indagare sulla frequenza dei temporali nelle Alpi Sarentine.
Previsioni meteo più accurate e avvisi più mirati
Le conoscenze acquisite vengono integrate nei modelli meteorologici locali e portano ad una previsione meteorologica più precisa degli eventi convettivi. Le cellule convettive sono formate da una rapida elevazione verticale di aria umida e calda dovuta al flusso verticale forzato, causato da montagne o fronti freddi. “Negli ultimi anni e anche quest’anno gli eventi convettivi hanno causato più volte maggiori danni a causa di grandine, colate di fango e colpi di vento. Con una previsione meteorologica più precisa gli allarmi possono essere emessi in modo ancora più concreto”, sottolinea il meteorologo, Günther Geier, dell’Ufficio provinciale meteorologia e prevenzione valanghe.
Partecipando come partner ufficiale al progetto, l’Ufficio provinciale meteorologia e prevenzione valanghe può svolgere un ruolo decisivo nella pianificazione ed ha accesso diretto ai risultati delle indagini. Non è prevista alcuna partecipazione finanziaria da parte della Provincia, il sostegno viene fornito principalmente in termini di logistica e personale.
Il progetto “TEAMx” è coordinato dall’Università di Innsbruck e coinvolge il Center for Climate Systems Modeling del Politecnico federale di Zurigo e il Karlsruhe Institute of Technology KIT, Meteo France e MeteoSwiss, il National Centre for Atmospheric Science dell’Università di Leeds e l’Università di Trento nonché GeoSphere Austria (ex Istituto Centrale di Meteorologia e Geodinamica ZAMG e Istituto Geologico Federale) con sede a Vienna. Inoltre, 37 istituzioni partecipano attualmente al progetto come partner.
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