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Bolzano Provincia

Caso Salvadori, bufera sul post con citazione di Goebbels: scuse pubbliche e autosospensione

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“Mi assumo la responsabilità di quanto accaduto e mi autosospendo da tutti gli incarichi.” Con queste parole il consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Bolzano, Diego Salvadori, ha cercato di spegnere le polemiche divampate dopo un post pubblicato sui social.

Commentando l’esposizione della bandiera arcobaleno al Noi Techpark, ha citato Joseph Goebbels, ministro della Propaganda del Terzo Reich e figura chiave del regime nazista.

Una scelta comunicativa definita dallo stesso Salvadori “assolutamente inopportuna”, che ha provocato una dura reazione pubblica e interna al partito.

A seguito del clamore suscitato e dell’intervento dei vertici di Fratelli d’Italia, il consigliere ha deciso di sospendersi volontariamente sia dai propri incarichi politici sia dai canali social personali.

“Prendo atto della decisione dei massimi organi di partito di voler approfondire la mia posizione. Ho capito di aver offeso la sensibilità di molti e per questo mi scuso sinceramente – ha dichiarato –. Ribadisco la mia totale e assoluta estraneità a qualsiasi forma di incitamento a regimi totalitari. Ripudio con fermezza nazismo e fascismo: sono ideologie completamente distanti dal mio pensiero, politico e personale.”

Nel frattempo, Fratelli d’Italia ha avviato una verifica interna sulla vicenda, affidata ai Probiviri del partito. In attesa dell’esito, Salvadori resterà autosospeso.

La scelta di citare un gerarca nazista in un commento pubblico, seppur non intesa, secondo le sue parole, come sostegno ideologico, ha acceso un ampio dibattito, soprattutto per il contesto in cui è avvenuta: l’esposizione della bandiera simbolo dei diritti LGBTQ+ in uno spazio pubblico.

Il gesto di autosospensione è stato accolto con cautela da più fronti, ma le reazioni proseguono anche fuori dal perimetro politico, con numerose associazioni e rappresentanti della società civile che hanno espresso sconcerto e richiesto maggiore attenzione da parte delle istituzioni nel trattare temi legati alla memoria storica e ai diritti civili.

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