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Bolzano

Bolzano blindata nel weekend: due arresti e tre denunce per malamovida, furti e aggressioni

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Un fine settimana ad alta tensione a Bolzano, dove i servizi straordinari di controllo del territorio messi in campo dalla Polizia di Stato, con il supporto di Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale e militari dell’Esercito nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, hanno portato a due arresti e tre denunce. L’obiettivo: contrastare il dilagare della malamovida, sempre più al centro delle preoccupazioni delle forze dell’ordine.

Sabato sera, in piazza Erbe, l’attenzione degli agenti si è concentrata su un uomo in evidente stato di ebbrezza che disturbava i clienti di un locale con atteggiamenti molesti. Alla richiesta di allontanarsi, il soggetto ha reagito con ostilità, rifiutandosi di farsi identificare e minacciando gli agenti nel tentativo di sottrarsi al controllo. Condotto in Questura, è stato identificato come un 29enne marocchino, richiedente asilo e già noto alle forze dell’ordine. Per lui è scattata una denuncia per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Sempre sabato, ma nel quartiere Don Bosco, un altro intervento della Squadra Volante si è reso necessario in un bar, dove un giovane in stato di ubriachezza stava creando scompiglio. Alla vista degli agenti, il 23enne italiano ha reagito con violenza, tentando di aggredirli. Solo con fatica è stato bloccato e portato in Questura, dove ha continuato con il suo comportamento aggressivo. È stato quindi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e trattenuto in attesa del processo per direttissima.

Nel tardo pomeriggio di domenica, un episodio ancora più grave ha richiesto l’intervento della polizia nella zona industriale. Un giovane straniero è stato aggredito da un uomo che ha tentato di rapinargli il cellulare, colpendolo con una testata al volto. Grazie alla descrizione della vittima, gli agenti sono riusciti a rintracciare l’aggressore, che ha reagito colpendo un poliziotto con un pugno. Il 24enne marocchino, anch’egli richiedente asilo e con precedenti, è stato arrestato per tentata rapina, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, e condotto in carcere.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, un altro richiedente asilo marocchino, di 30 anni, è stato denunciato per furto dopo essere stato sorpreso a rubare un giubbotto sportivo all’interno di un centro commerciale. La refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari grazie al tempestivo intervento della Polizia.

Infine, nel corso dei quotidiani controlli al parco Cappuccini, un cittadino marocchino di 23 anni è stato notato mentre maneggiava alcuni involucri sospetti. Portato in Questura, è stato trovato in possesso di 15 grammi di hashish. Denunciato all’Autorità Giudiziaria, è ora in corso la procedura per l’espulsione dal territorio nazionale.

Un bilancio pesante che conferma l’importanza dei controlli straordinari per garantire sicurezza e legalità, in una città dove la tensione legata alla malamovida e alla microcriminalità resta alta.

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