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Alto Adige

Bolzano crolla alla Sparkasse Arena: il VSV dilaga 6-3 in una serata da incubo

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Il Bolzano incassa la seconda sconfitta consecutiva in ICE Hockey League e chiude il weekend a mani vuote. Alla Sparkasse Arena, davanti al pubblico di casa, i biancorossi cedono per 6-3 contro l’EC iDM Wärmepumpen VSV, squadra che ha saputo approfittare dei momenti di blackout dei padroni di casa, soprattutto nel secondo periodo, in cui ha messo a segno ben quattro reti. Una battuta d’arresto pesante, che conferma le difficoltà del momento per l’HCB Alto Adige Alperia.

Coach Glen Kleinendorst conferma il lineup delle ultime uscite, con Vallini tra i pali e l’assenza ancora pesante di Samuelsson. Il primo periodo vede un Bolzano propositivo, capace di costruire buone trame di gioco anche in inferiorità numerica. Clamorosa l’occasione per Gazley, che però si infrange contro un grande intervento di Swette. I Foxes spingono con determinazione, ma la porta avversaria sembra stregata: né Gersich né McClure riescono a capitalizzare.

A sbloccare il match è il VSV, che al 13:30 trova il vantaggio: un’azione partita da Hancock e rifinita da Wallenta mette Scherbak nelle condizioni di segnare a porta vuota. Bolzano rischia il tracollo poco dopo su un errore in uscita, ma Vallini salva su Tschurnig.

Il secondo periodo si trasforma in un incubo per i biancorossi. Dopo appena 48 secondi, Scherbak serve Hancock che salta Vallini e raddoppia. Il Bolzano prova a reagire e al minuto 28:27 accorcia grazie a una splendida conclusione di McClure su assist di Schneider. Ma l’illusione dura poco: una disattenzione difensiva permette a Wall di siglare l’1-3 al 30:08. La situazione precipita quando Valentine viene penalizzato con un 2+2 per stecca alta: il VSV ne approfitta e segna due volte in powerplay, prima con Lindner da media distanza (33:40), poi con Rauchenwald su rebound (35:17).

Il Bolzano, però, non si arrende e al 36:53 trova il secondo goal in superiorità numerica con Gersich, che tiene vive le residue speranze. Nella terza frazione c’è spazio tra i pali per Harvey, e i Foxes partono forte, ma sprecano un powerplay iniziale. Ci pensa poi Pollock a riaccendere la gara al 51:11 con un tiro all’incrocio dei pali, ancora con l’uomo in più. I padroni di casa si gettano in avanti con generosità e sfiorano il quarto goal con Brunner, che però fallisce clamorosamente.

La penalità fischiata a Barberio nel finale spegne definitivamente le speranze biancorosse: ne approfitta Hughes, che al 56:50 raccoglie un altro rimbalzo e sigla il definitivo 6-3. Nel finale il Bolzano tenta l’assalto finale in 6 contro 3, ma senza successo.

“Non c’è tempo per riposare”, spiegano dalla società. Domani mattina la squadra partirà per Luleå, dove martedì alle 19:00 affronterà i padroni di casa svedesi nell’ultima sfida della regular season di Champions Hockey League. Una trasferta impegnativa nel profondo nord, con la speranza di invertire la rotta dopo un weekend da dimenticare.

Il Bolzano ora è chiamato a reagire, perché i blackout del secondo periodo stanno diventando un pericoloso marchio di fabbrica. E con la stagione che entra nel vivo, ogni punto perso rischia di pesare come un macigno nella corsa ai playoff.

HCB Alto Adige Alperia – EC iDM Wärmepumpen VSV 3 – 6 [0-1; 1-4; 1-0]

Reti: 13:30 Nikita Scherbak (0-1); 20:48 Kevin Hancock (0-2); 28:27 Brad McClure (1-2); 30:08 Alex Wall (1-3); 33:40 Philipp Lindner PP1 (1-4); 35:17 Alexander Rauchenwald PP1 (1-5); 36:53 Shane Gersich PP1 (2-5); 51:11 Brett Pollock PP1 (3-5); 56:50 John Hughes PP1 (3-6)

Tiri in porta: 45-31
Minuti di penalità:
16-12

Arbitri: Huber, Nikolic M. / Pardatscher, Rigoni
Spettatori: 2.903

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