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Bolzano Provincia

Incontro sul futuro del Gruppo del Sassolungo: verso l’inclusione nel Parco Naturale Sciliar-Catinaccio

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Istituzioni ed associazioni ambientaliste e alpinistiche, nei giorni scorsi a Bolzano si sono trovate attorno ad un tavolo di confronto. Al centro il discorso sul futuro dell’area circostante il Gruppo del Sassolungo.

All’incontro c’erano l’assessore provinciale Peter Brunner, i rappresentanti dell’amministrazione provinciale e dei principali gruppi ambientalisti e alpinistici altoatesini.

Tema centrale è stata la proposta d’estendere i confini del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio includendo, oltre il Gruppo del Sassolungo, i Piani di Confine e la Città dei Sassi, nonché l’ampliamento del monumento naturale Città dei Sassi.

Le associazioni presenti, tra cui Nosc Cunfin, AVS, HPV, DNU, Mountain Wilderness e le sezioni altoatesine del CAI, hanno ribadito l’alto valore paesaggistico e ambientale dell’area, definita “un’oasi di pace e biodiversità” in un contesto fortemente influenzato dal turismo.

“Garantire la tutela di questo territorio rappresenterebbe un atto di responsabilità verso le future generazioni” hanno affermato congiuntamente le associazioni, sottolineando come l’istituzione di un parco naturale sarebbe un chiaro segnale di visione e coraggio politico.

A conclusione di questo momento, l’assessore Brunner ha confermato l’intenzione di proseguire il dialogo con le realtà coinvolte attraverso incontri periodici.

Dal canto loro, le associazioni si sono rese disponibili a contribuire con competenze tecniche e conoscenza del territorio alla definizione del futuro, se mai ci sarà, piano territoriale.

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