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Bolzano

Ubriaco nella galleria della Statale: intervento di soccorso si trasforma in aggressione. In manette un 32enne

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Nella teoria avrebbe dovuto essere un intervento per mettere in salvo una persona che, in evidente stato d’ebbrezza, vagava pericolosamente in una galleria della Statale del Brennero, lungo il collegamento tra Laives e Bolzano. Nella pratica dei fatti, quell’intervento da parte dei Carabinieri per scongiurare il rischio di un grave incidente stradale, è diventato un’aggressione nei loro confronti.

Partendo però dal principio della vicenda, serve tornare alla tarda sera di due giorni fa (25 ottobre). Dagli uffici della Caserma della Compagnia di Egna, si apprende che intorno alle 23:45 al Numero Unico d’Emergenza 112 è arrivata quella segnalazione.

Una situazione di una certa pericolosità, considerato l’intenso traffico che caratterizza quell’arteria e il concreto rischio che quella persona potesse essere investita, quindi provocare un incidente dalle conseguenze potenzialmente gravi.

Sul posto sono stati dunque mandati i Militari dell’Arma dell’Aliquota Radiomobile di Egna, supportati dai colleghi della Stazione di Laives. “L’obiettivo era mettere in sicurezza l’uomo e tutelare gli automobilisti in transito” riferiscono. Ma quell’intervento di soccorso, ben presto (e per l’appunto) ha preso una piega inaspettata.

“Quando ci ha visti anziché accettare il nostro aiuto, ha improvvisamente dato in escandescenze e ci si è scagliato contro. Nonostante l’aggressione sono riusciti a contenere e immobilizzare l’uomo, riportando la situazione sotto controllo ed evitando ulteriori conseguenze” quanto hanno riferito gli operanti.

Gli stessi, poi, lo hanno perquisito rinvenendogli addosso una cesoia, subito sequestrata. Portato in caserma e identificato in un 32enne straniero, è stato arrestato. Concluse le formalità di rito è stato portato nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Bolzano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’udienza con rito direttissimo che ne è seguita, ha portato il giudice a convalidare l’arresto e, al contempo, disporre la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per tre volte alla settimana. Su richiesta della difesa, il procedimento è stato rinviato al prossimo 15 dicembre, a seguito della concessione di un termine a difesa.

“La posizione del cittadino straniero sul territorio nazionale è anche al vaglio dell’Autorità di Pubblica Sicurezza – quanto riferito  margine dell’udienza –, cui compete valutare l’eventuale sussistenza dei presupposti per l’adozione dei provvedimenti amministrativi previsti dalla normativa in materia di immigrazione.”

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