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Bolzano

Operazione ad “Alto Impatto”: fermati taccheggiatori e ricettatori, sequestrato un coltello

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Il monitoraggio utile a garantire la sicurezza nelle zone più delicate della città sta andando avanti senza sosta. Anche ieri, per contrastare pure la cosiddetta microcriminalità, dagli uffici della Questura di Bolzano si apprende che il Questore Giuseppe Ferrari, oltre i poliziotti, ha messo in attività Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale.

A fine giornata, dalle forze dell’ordine si apprende che, in tutto, sono state identificate 122 persone e ispezionati 26 veicoli.

Diversi gli interventi mirati, come quello in piazza Alto Adige, dove gli agenti della squadra volante hanno fermato un ventinovenne marocchino, regolarmente residente in Italia, aveva con sé un coltello a serramanico nascosto nelle tasche dei pantaloni.

L’arma è stata subito, e chiaramente, sequestrata e l’uomo è stato denunciato a piede libero per porto abusivo d’armi. La stessa mattinata ha portato i poliziotti della medesima squadra sono dovuti intervenire in un supermercato del centro per bloccare un tentativo di furto.

Gli stessi raccontano d’essere riusciti a recuperare la merce e fermare il responsabile, un trentatreenne pakistano richiedente asilo e già conosciuto alle forze dell’ordine, denunciandolo per tentato furto aggravato.

Altre denunce sono arrivate dai controlli disposti nel pomeriggio, momento in cui un ventottenne pakistano e un trentatreenne tunisino sono stati sorpresi con in possesso, rispettivamente, di uno smartphone e di un capo d’abbigliamento risultati rubati, rispondendo così dell’accusa di ricettazione.

Nelle stesse ore, altri due cittadini tunisini di 38 e 39 anni sono stati deferiti per essersi introdotti abusivamente in un magazzino della zona artigianale. Al contempo, altre due persone sono state denunciate per non aver rispettato l’ordine d’allontanamento dalla città.

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